Pre partita: Virtus – Trieste: vincere per dare una scossa al campionato

Tempo di lettura 3 minuti
102 letto

La Virtus dopo la grande vittoria contro Medi Bayreuth, incontra la prima avversaria del girone d’andata: l’Alma Trieste

GAME INFO

Quando: domenica 20 gennaio, ore 18:00

Dove: Paladozza, Bologna

TV: Eurosport Player

Classifica: La Virtus è all’ottavo posto, dopo aver battuto Varese in trasferta mentre Trieste è nona in cerca di conferme dopo l’ottima partita disputata se pur persa contro Olimpia Milano.

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUS BOLOGNA  ALMA TRIESTE
Tony Taylor Chris Wright
Kevin Punter Artur Strautins
Pietro Aradori Jamarr Sanders
Amath M’Baye Hrvoje Peric
Yanick Moreira Justin Knox

INDISPONIBILI

VIRTUS: Cournooh e Qvale (?)

TRIESTE: nessuno

Andamento Trieste: Nonostante le tre sconfitte consecutive, la squadra allenata da Dalmasson vista contro Milano è una squadra assolutamente da non sottovalutare.

PRONOSTICO VNERA: Virtus 55% Trieste 45%

QUOTE DELLA PARTITA: VIRTUS 1.35 TRIESTE 3.10 (quote riferite al testa a testa)

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5 APPUNTI SU TRIESTE

1. Momento recente piuttosto negativo

L’Alma arriva da un momento di forma non certo esaltante: dopo aver raccattato cinque vittorie tra la settima e la dodicesima giornata, ora gli uomini di Dalmasson sono reduci da tre sconfitte consecutive (in casa con Brindisi e Milano e a Sassari). In particolare l’attacco, che sarebbe il settimo della serie A con 110,1 di rating, pare avere qualche problema. Nelle ultime quattro partite il rilievo medio parla di un 104,5 non proprio esaltante e spinto verso l’alto, peraltro, dalla sparatoria sul campo della Dinamo (102-97 il finale).

2. Attenzione al tiro da tre

Non sorprende che in queste ultime sconfitte il dato del tiro da tre punti sia deficitario (22/71, 31%). Trieste è seconda in serie A per percentuale di realizzazione da dietro l’arco, con il 38% abbondante. E su questo fa molto affidamento (sesta in serie A per numero di conclusioni su cento possessi, con quasi un possessi su tre che si conclude con una tripla tentata). Ci sono ben sei giocatori sopra al 38% di realizzazione, con Jamarr Sanders punta di diamante a quasi il 50% su oltre quattro tiri a partita. Da notare, però, che i numeri di squadra calano sensibilmente in trasferta, dove i giuliani passano dal 39% dell’Alma Arena, al 36%.

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3. Poca stazza, ma buona presenza a rimbalzo

Trieste è una squadra abbastanza “piccola”, tanto che il giocatore più alto è il 40enne Alessandro Cittadini con i suoi 207 centimetri. Ma questo non le impedisce di fare buone cose a rimbalzo. Non sono certo una squadra dominante, ma comunque settima per percentuale di rimbalzi disponibili catturati (50.6%). Non c’è un rimbalzista principe, ma un gruppo che lavora d’insieme. Sorprendente, in tal senso, l’impatto di Matteo Da Ros: cinque rimbalzi di media in 17′, 25% di defensive rebound percentage e 18% di totale, decimo in tutta la serie A in entrambi i casi.

Ecco le statistiche delle due squadre

Pubblicato da V Nera su Venerdì 18 gennaio 2019

4. Grande fatica ad andare in lunetta

Il problema dell’impatto fisico, forse, lo si nota nei numeri bassissimi di tiri liberi tentati: 16,7 a partita, terz’ultimi in serie A, due volte nelle ultime tre partite sotto i dieci tentativi. Mosley è un centro sottodimensionato, Knox gioca soprattutto fronte canestro. Idem dicasi per Hrvoje Peric. Mentre sul perimetro, tolto Wright (2.3 liberi tentati a partita), non ci sono esterni particolarmente esplosivi che possano andare al ferro con continuità

5. L’attacco vive sul collettivo

Pensata in questo senso in estate, l’Alma si sta confermando un gruppo con tanti giocatori capaci di portare il loro mattone, senza nessuno che spicchi particolarmente sugli altri. Completata la sostituzione di Devondrick Walker con la firma di Zoran Dragic, che ha esordito domenica scorsa contro Milano, per il resto ci sono dieci giocatori tra i 13,3 punti di Justin Knox e 7,6 di Arturs Strautins. A livello di plus/minus svettano Hrvoje Peric (+8.6) e l’eterno Daniele Cavaliero (+8.1) che, assieme al positivo Juan Manuel Fernandez, copre le spalle a un Chris Wright non sempre al top (99.3 il suo rating offensivo).

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Bayreuth-Virtus: il post partita di VNera

Champions League
Tempo di lettura 4 minuti
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Quarta vittoria consecutiva per la Virtus, che passa con autorità sul campo del medi Bayreuth e guadagna la qualificazione matematica alla seconda fase di Champions League. Minuti per Qvale, cose positive da Cappelletti, Punter e Taylor trascinatori: una serata davvero felice.

GAME INFO

RISULTATO: vittoria per 93-83.

La progressione di offensive rating e punteggio della partita

ANDAMENTO PARTITA: Virtus sempre avanti e che, di fatto, controlla la partita costantemente, conducendo per 40′ filati. La indirizzano Punter nel primo quarto e poi un ottimo Cappelletti nel secondo. 22-18 dopo 10′, 48-36 all’intervallo. Bayreuth (che era senza lo squalificato Kassius Robertson, cosa che non avevamo sottolineato nel nostro pre partita), dopo essere precipitata -19 (41-60), le prova un po’ tutte per rientrare, affidandosi alla zona in difesa. Torna fino al -5 (71-76), ma lì sono Taylor, Martin e Punter a mettere le giocate decisive, siglando il parziale buono per mandare i titoli di coda.

Gli highlights della gara

FATTORE X DELLA PARTITA: Quando Bayreuth risale la china fino al -5 (71-76 a 5:56 dal termine), arriva un parzialino di 6-0 tutto grifato Martin-Taylor che rimette la Virtus a distanza di sicurezza.

Muro difensivo, jumper dalla media e windmill in contropiede: la ditta Taylor-Martin mette i sigilli sulla partita

CLASSIFICA: Virtus che con la vittoria di ieri mette in cassaforte la qualificazione ai playoff, ora matematica. Resta da difendere il primo posto negli ultimi tre turni in cui i bianconeri incontreranno tutte le dirette isneguitrici (Besiktas in casa, Strasburgo in trasferta e poi Patrasso in casa).

PROSSIME PARTITE: i bianconeri sono attesi da un doppio turno casalingo, domenica alle 18 contro Trieste e poi mercoledì alle 20.30 con il Besiktas.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SACRIPANTI

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. E’ il momento di Alessandro Cappelletti?

L’infortunio di David Cournooh ha lasciato i bianconeri con un discreto buco in posizione di guardia, dove, al momento, “di ruolo” c’è solo Kevin Punter. Servirà così contributo da chi fino ad oggi ha vissuto un po’ più ai margini. E la partita con Bayreuth è stato il banco di prova ufficiale per Alessandro Cappelletti, usato meno del solito ultimamente. La risposta dell’ex Siena è stata ottima: 6 punti in 12′, ottimo contributo offensivo nel terzo quarto, ma soprattutto la sensazione di poter stare in campo senza che la squadra calasse di rendimento (32-30 il parziale pro Virtus con lui sul parquet). Segnale incoraggiante per le prossime settimane in cui i bianconeri saranno orfani del proprio numero 25.

Il dettaglio ON/OFF dei giocatori (qui il foglio complessivo)

2. L’incredibile continuità europea di Kevin Punter

Altra grande prestazione per Kevin Punter, che se in Italia va più ad alti e bassi, in Champions League ha una continuità di rendimento impressionante: undici partite, dieci doppie cifre, unica sotto i dieci punti la gara con Lubiana di mercoledì scorso dove, comunque, si è fermato a quota otto. Con lui in campo la Virtus veleggia a quasi 121 punti per cento possessi, non troppo distante dal suo offensive rating individuale di 125,4.

3. La striscia di Taylor prosegue

Parlando di doppie cifre in termini di punti, arriva a quota otto partite consecutive, in Coppa, con almeno dieci punti segnati Tony Taylor, che si conferma uno dei giocatori più in forma di questo momento bianconero. Notevole, ancora una volta, la sua capacità di accendersi nel finale e mettere le giocate risolutive, dopo una prima fase di partita dove non era stato particolarmente brillante.

4. L’impatto di Kelvin Martin

E’ ormai quasi pleonastico sottolineare l’importanza di Kelvin Martin per questa Virtus, ma i numeri da quando è tornato a disposizione di Pino Sacripanti sono talmente impressionanti da meritare un piccolo capitolo a parte: nelle quattro vittorie ottenute dalla partita con Brescia la Virtus con lui in campo è +48 con 136,6 di offensive rating e 106,8 di defensive, mentre con il numero 1 in panchina in numeri passano a -20, 106,3 e 115,8. Lunga vita a Kelvin.

Il dettaglio dei quintetti schierati (qui il foglio complessivo)

5. L’esperimento Qvale-Kravic

Come aveva preventivato nella presentazione della gara, Sacripanti ha fatto uso di quintetti con Brian Qvale e Dejan Kravic in campo assieme. Una cosa provata una sola altra volta fin qua, nella sconfitta interna contro Sassari, indotto più che altro dalle pessime prestazioni di M’Baye e Baldi Rossi, più che da una vera volontà. Com’è andata questa volta? Non male. 5’13” insieme, 11-10 il parziale favorevole. Vuoi anche per la cattiva serata di tiro pesante di Bayreuth, la coppia ha funzionato discretamente sui due lati del campo. Rimane una soluzione residuale, ma che dimostra di poter avere un senso.

Date un giudizio alla prestazione della Virtus contro Bayreuth

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Recap medi Bayreuth-Virtus Bologna: grande vittoria e sempre primi nel girone D

Champions League
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166 letto

Grande vittoria a Beyreuth in una gara dove la Virtus per larghi tratti ha dominato nell’incontro

RISULTATO FINALE:

MEDI BAYREUTH
VIRTUS BOLOGNA
83 PUNTEGGIO FINALE 93
18 PRIMO QUARTO 22
36 (18) SECONDO QUARTO 48 (26)
62 (26) TERZO QUARTO 69 (21)
83 (21) QUARTO QUARTO 93 (24)
SUPPLEMENTARI
2 MASSIMO VANTAGGIO 19
1 CAMBI VANTAGGIO 1
0:22 TEMPO IN VANTAGGIO 37:47

FATTORE X DELLA GARA: i canestri di Taylor, le triple di Punter e le giocate difensive di Martin sul finire di tempo

IL TABELLINO

BAYREUTH: Stockton 7, Brooks 16, Thomas 17, Seiferth 14, Raivio, Doreth, Hrovat 12, Meisner 4, Mika 13, Krug Wachalski Wenzl ne. All: Korner

VIRTUS: Taylor 17, Punter 22, Aradori 2, M’Baye 15, Moreira 6, Pajola 2, Cappelletti 6, Martin 8, Baldi Rossi 6, Kravic 1, Qvale 8, Berti ne. All: Sacripanti

STATISTICHE DEI SINGOLI

MEDI BAYREUTH
VIRTUS BOLOGNA
17 Thomas PUNTI 22 Punter
9 Seiferth RIMBALZI 5 Baldi Rossi
7 Hrovat ASSIST 6 Taylor
PALLE PERSE
2 Meisner PALLE RECUPERATE 2 Martin
2 Seiferth STOPPATE 1 Kravic
19 Seiferth VALUTAZIONE 23 Punter
1 Stockton +/- 13 Moreira e Martin

STATISTICHE DI GIOCO

MEDI BAYREUTH
VIRTUS BOLOGNA
44,4 % Tiri da 2 61,5 %
30,4% Tiri da 3 44%
87,5% Tiri liberi 75%
23 Rimbalzi difensivi 31
16 Rimbalzi offensivi 7
39 Rimbalzi totali 38
15 Assist 16
6 Palle perse 8
6 Palle recuperate 4
3 Stoppate 3
18 Falli 14
35 Punti in area 35
14 Punti in contropiede 5
15 Punti su seconda opportunità 12
17 Punti dalla panchina 29

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SACRIPANTI

Le parole di Stefano Sacripanti – Volevamo vincere la partita per inseguire il primo posto. Abbiamo giocato una buona partita per 40’. Forse non l’abbiamo mai chiusa, ma siamo stati sempre in controllo. Sono molto contento, anche perché abbiamo avuto una buona rotazione per tutti i giocatori.

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PROSSIMO IMPEGNO

Virtus che torna in campo domenica 20 alle 18 contro Trieste, per la prima giornata del girone di ritorno in Campionato.

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Il nuovo diktat bianconero

Tempo di lettura 2 minuti

437 letto

Le parole sono state chiare fin troppo chiare.

La V ha messo un budget iniziale ritenuto importante con obiettivi prefissati.

Non raggiungerli è un danno e gli infortuni non sono un alibi, anzi un motivo per valutare tutti gli altri, vista la cifra messa ad inizio anno.

I nostri giocatori sono importanti ma devono dare sempre il 100% e non vogliamo sbagliare, siamo la Virtus.

I nostri giovani ci danno una mano, ma noi vogliamo vincere subito non ci interessa crescere in casa un giocatore, quando in estate possiamo permetterne altri.

Capiamo che questi possono subire la pressione nel giocare nella V ma appunto per questo devono essere all’altezza visto l’impegno nostro estivo.

I nostri tifosi sono fantastici, sono i numeri uno al mondo, la proprietà paga cifre importanti per permettere a loro una squadra all’altezza e se questa non rende per poche partite è giusto invocare subito il licenziamento di alcuni.

Anche per gli infortunati è giusto comportarsi così, non bisogna perdere tempo ed i nuovi arrivati sicuramente aiuteranno ancora di più la chimica di gruppo.

Noi ci fidiamo del nostro staff anche se questo fa errori, eventualmente troviamo altri elementi per affiancargli, però non è colpa nostra perché noi garantiamo tutto.

Siamo alla ricerca di soci importanti perché il nostro impegno è importante ma per raggiungere altri obbiettivi servono altri, però noi ci impegniamo.

Stiamo partecipando ad una coppa conquistata grazie all’importanza della nostro nome e vogliamo fare bella figura.

Bella figura vuol dire vincere e continuare a farlo anche in campionato, visto il nostro impegno iniziale.

Non vogliamo perdere contro squadre che hanno speso meno di noi, senno perché noi l’abbiamo fatto?

Ascoltiamo tanto i nostri tifosi e quello che scrivono sui social, vogliamo accontentarli tutti, nessun escluso.

Questo è il nostro modo di pensare, teniamocelo a mente nei momenti in cui ce lo dimentichiamo.

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Pre partita medi Bayreuth-Virtus Bologna: in Germania per conquistare la qualificazione matematica

Champions League
Tempo di lettura 3 minuti
290 letto

Undicesimo turno di Champions League che vede la Virtus Bologna impegnata sul campo dei tedeschi del medi Bayreuth. A quattro turni dal termine è già ora di iniziare a fare calcoli sulla classifica: una vittoria con simultanea sconfitta di Besiktas (in casa con Patrasso) o Ostenda (in trasferta a Lubiana) renderebbe matematica la qualificazione alla seconda fase. Poi da lì si inizierà a pensare su come ipotecare il primo posto.

GAME INFO

Quando: mercoledì 16 gennaio, ore 20

Dove: Oberfrankenhalle, Bayreuth

TV: Eurosport Player

Classifica: Virtus prima con otto vittorie e due sconfitte, Bayreuth in caccia del quarto posto, attualmente sesto con quattro vittorie all’attivo.

PROBABILI QUINTETTI

MEDI BAYREUTHVIRTUS BOLOGNA
David Stockton Tony Taylor
Kassius Roberson Kevin Punter
De’Mon BrooksPietro Aradori
Adonis ThomasAmath M’Baye
Andreas SeiferthYanick Moreira

INDISPONIBILI

Bayreuth: Hassan Martin

Virtus: David Cournooh

Andamento Bayreuth: Problemi di infortuni anche per i tedeschi, che nella partita del 3 gennaio vinta contro Bamberg in campionato hanno perso il loro uomo di energia, Hassan Martin, per un infortunio a un piede che lo terrà fuori a lungo. Nel frattempo è arrivato l’ex Brescia Erik Mika a sostituirlo, ma anche tre sconfitte filate tra campionato e coppa, seppur in gare non semplici (in trasferta con Bayern Monaco e Ludwigsburg e a Patrasso). In campionato sono sesti con nove vittorie e sei sconfitte, in Champions cercano di agganciare il quarto posto, ma fin qua hanno perso sei partite su dieci.

Gli highlights dell’ultima sconfitta in campionato contro Ludwigsburg

PRONOSTICO VNERA: Bayreuth 51% Virtus 49%

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5 APPUNTI SU BAYREUTH

1. Squadra spigolosa ma che può esaltarsi in attacco

Come ricordiamo anche dalla partita d’andata, Bayreuth è una squadra dotata di una difesa che può creare problemi. Ha giocatori muscolari e di energia e fa uso abbondante della zona. Fin qua, però, i tedeschi hanno mostrato una faccia in Champions (tredicesimo attacco con 108.5 di offensive rating e undicesima difesa con 105.6 di rating difensivo) e una completamente diversa in campionato (88 punti di media, tirado col 42% da tre e producendo un eccellente 118 di offensive rating). Attenzione, quindi, a non rilassarsi troppo nella propria metà campo.

2. L’infortunio di Hassan Martin pesa

Sarà il cognome, ma anche Bayreuth ha il suo Martin che, uscendo dalla panchina, con muscoli e intensità, cambia le partite. O meglio, cambiava. Il lungo atipico (2.01, utilizzato anche come centro però) si è infatti infortunato a un piede a inizio gennaio e ha privato i suoi di un uomo da +20 di net rating in Champions e +17 in Bundesliga. Come noto, è arrivato Erik Mika da Brescia, che si divide ora i minuti sotto il ferro con Andreas Seiferth, ma i risultati negativi non sono tardati ad arrivare, con tre sconfitte nelle partite giocate finora senza Martin.

3. Attenzione a De’Mon Brooks…

L’uomo più pericoloso, al momento, sembra essere l’ala De’Mon Brooks, visto nella nostra A2 anni addietro e a Bayreuth da tre stagioni. 2.01 per cento chili, si divide nei due ruoli di ala e nelle ultime dieci partite sta viaggiando a 16.3 punti, col 57% dal campo e il 46% da tre su quasi quattro tentativi a partita, con otto escursioni in doppia cifra.

4. … e alle lune di Kassius Roberson

L’altro giocatore che sta salendo di rendimento è Kassius Roberson, guardia canadese 24enne. Il quale, però, garantisce meno continuità: fermo due volte a zero punti nelle ultime sei partite disputate, ha avuto un high di 31 punti andando altre tre volte sopra i venti. Nelle ultime dieci partite ha il 57% da dietro l’arco e quasi 15 punti di media.

5. Da tre punti possono fare molto male

Un dato che accomuna l’andamento di Bayreuth sia in campionato che in Coppa è l’estrema pericolosità dei tedeschi da tre punti. 42% in Bundesliga, 40 abbondante in Champions, come d’altronde si poteva intuire dai numeri di assoluta eccellenza di Brooks e Roberson. Non sono una squadra che abusa di questa soluzione (22 tentativi di media in Coppa, 23 in campionato), ma quando alzano la mano muovono molto spesso la retina.

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