Focus: quante triple deve segnare la Virtus per vincere la partita?

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Diciassette partite in stagione per la Virtus e possiamo notare un altra piccola caratteristica che pregiudica il risultato finale della nostra amata V.

Ebbene abbiamo notato che la VNera vince quando più o meno segna dalle 8 triple in sù.

In campionato la squadra di Sacripanti subisce 7.9 bombe segnate in 21.0 tentativi quindi in media gli avversari hanno il 37% da tre.

In attacco invece la Segafredo segna in media 8 su 22 tentativi quindi in media tira con il 35%.

Ecco un breve elenco delle partite perse e le medie da tre punti:

6/21 vs Milano

5/23 vs Cremona

7/19 vs Venezia

6/22 vs Pesaro

L’attuale record di triple segnate per ora appartiene alla gara d’esordio contro Trieste (13/24 54%) mentre in casa contro Torino ci siamo riavvicinati senza eguagliarlo o superarlo (11/28 39%).

In Champions League invece la Virtus da tre punti ha ottenuto queste percentuali nelle sue vittorie:

9/16 vs Patrasso

10/24 vs Strasburgo

11/28 vs Oostende

9/20 vs Besiktas

7/19 Vs Medi Bayreuth

11/26 vs Lubiana

Subisce in media 5.8 canestri da tre su 15.7 tentativi con una media del 37.3%, mentre realizza appunto 9.1 triple di media su 22.4 tentativi con una media ottima il 40.8%.

A livello singolo in campionato la Virtus ha:

Cappelletti 50% però meno di un tiro a partita,

46% Aradori,

39% Punter,

36% Mbaye,

34% Taylor

12% Martin (1/8)

18% Baldi Rossi (2/11)

In Champions League invece

Punter 49%,

Aradori 46%,

Taylor 38%,

Mbaye 20%

Cournooh 69%!!!!!,

Baldi Rossi 32%,

Cappelletti 50% ma 3/6,

Martin 29%

VNera Risponde: Abbiamo trovato in Pajola il vice Martin?

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In passato un infortunio come quello subito da Kelvin Martin poteva rovinare la stagione ed in particolare creare tanti problemi in difesa. Ma la Virtus in queste partite ha trovato in Alessandro Pajola il suo sostituto ideale.

Nella gara contro Cantù, appena entrato, si è messo in difesa contro Tony Mitchell (come vediamo nel video qua sotto), un’ala piccola, e gli è entrato sotto pelle, facendogli forzare tantissimi tiri e togliendolo piano piano dall’incontro; contro Strasburgo invece ha pressato nel secondo quarto tantissimo il play Mike Green, togliendogli fiato e lucidità nei minuti finali quando è esploso Kevin Punter. Infine ricordiamo anche contro il Besiktas l’ottima marcatura contro Jason Rich, non l’ultimo arrivato: l’ex MVP del Campionato…

Quindi possiamo dire che al momento Ale sta valendo KM anche per la capacità d’aumentare la pressione in difesa e l’intensità nella partita, cosa che già vedevamo lo scorso anno.

Il suo Defensive Rating è di 117 uguale a quello di Martin, così come il ST% (ovvero la percentuale di palle rubate sui possessi giocati nel corso della gara): 2,3% Ale mentre il nostro Kalvino’s 2.4%.

I numeri delle ultime sei partite, quelle senza Martin, parlano chiaramente del suo impatto difensivo: con lui in campo la Virtus concede 109 punti per cento possessi, che diventano 115 con lui in panchina.

Un evoluzione difensiva che pian piano va di pari passo con attacco, Pajola è alla terza stagione professionistica e la seconda nella massima serie. Rispetto lo scorso anno quindi, sta crescendo sempre di più anche nell’altra metà campo, che fa ben sperare per il futuro e lo pone anche come valida alternativa al nostro numero uno.

Al momento la scelta di venir confermato in bianconero è stata azzeccata anche perché Ale si è trovato nel contesto ideale per crescere: giocare contro tanti avversari diversi ogni tre giorni e allenarsi con compagni di squadra esperti e affamati di rivincita (KP, Tony, Ale Cappelletti). Ma soprattutto giocare in un contesto dove non è solamente un giovane, ma parte integrante della squadra: la soluzione ideale più di qualunque prestito per lui.

Virtus-Strasburgo: il post partita di VNera

Champions League
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In una partita bellissima e combattuta, la Virtus trova la sesta vittoria in altrettante partite di Champions League, superando i francesi dello Strasburgo e distanziandoli di due vittorie in classifica.

GAME INFO

Risultato: Vittoria per 87-81.

Andamento: Solita partenza incerta per la Virtus (tre punti nei primi cinque minuti, 10-18 in avvio), che però poi rialza la testa col quintetto difensivo e si stacca nel finale grazie ai siluri di Punter e alle giocate di M’Baye.

La progressione di offensive rating (parte alta) e punteggio (parte bassa) di Virtus-Strasburgo

Fattore X della gara: A 6′ dalla fine Strasburgo torna avanti con la terza tripla di Jarrell Eddie: 67-69. A quel punto la Virtus indirizza la partita con un 9-0 di parziale chiuso da questa tripla di Kevin Punter.

 

Classifica: Virtus sempre primissima con sei vittorie e zero sconfitte. Secondo il Promitheas con cinque vittorie. E la settimana prossima si chiude il girone d’andata proprio con la trasferta a Patrasso.

Prossime partite: Domenica alle 17.30 arriva Torino al Paladozza, poi mercoledì 21 alle 18.30 big match in Grecia con il Promitheas.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. E’ TORNATO KILLER PUNTER

Partita pazzesca di Kevin Punter, che è tornato quello ammirato nelle primissime partite di stagione (non che in mezzo abbia deluso). 26 punti con 18 tiri, ma sopratutto un ultimo quarto semplicemente chirurgico: 11 punti con 3/3 da tre e 1/1 da due. Tra l’altro tutti i punti che hanno chiuso il match, concedendo alla squadra un finale tranquillo.

IL DETTAGLIO DEI GIOCATORI IN CAMPO E IN PANCHINA

2. PARLIAMO DI AMATH?

Lo avevamo un po’ bacchettato dopo la partita con Cremona per la sua difficoltà a incidere negli ultimi quarti. Beh, da allora ci ha decisamente ascoltato, crescendo di partita in partita e ieri facendo veramente la differenza. Il tabellino non è eccezionale (11 punti, 3 rimbalzi, 2 assist), ma quasi tutte le giocate decisive sono passate dalle sue mani. Inclusa questa robina qua, decisiva nel parziale di 9-0 sopra citato.

3. PARTITA DI CONFERME

Contro Cantù avevamo parlato di classe operaia in paradiso nel post partita. Beh, anche contro Strasburgo il momento della prima rimonta è arrivato con in campo un quintetto “operaio”: Baldi Rossi, Cournooh, Pajola, Kravic (in campo 1’53” insieme a Tony Taylor: 11-3 il parziale). Loro le chiavi per rallentare Mardy Collins e compagnia ma, anche, e questo non era scontato, trovare buon ritmo in attacco. In particolare, continua a risaltare come la crescita di Alessandro Pajola (terza partita consecutiva con indicatore On/Off in territorio nettamente positivo, in sostanza con lui in campo la squadra è andata meglio rispetto a quando è stato in panchina) alzi il livello di rendimento della squadra e, nello specifico, di Tony Taylor, silenzioso ma, alla fine, con 10 punti, 6 rimbalzi e 4 assist.

4. ATTACCO ANCORA MOLTO SOLIDO

La partita offensiva della Virtus è stata davvero di ottimo livello, in particolare dopo un primo quarto complicato. 121,2 l’offensive rating e 16 assist registrati su 32 canestri realizzati, un buon 50% di assist percentage che è un passo in avanti, rispetto ai numeri molto magri che la Virtus aveva avuto fin qua (si stava su un 40% scarso in totale). Trend confermato dopo la partita con Cantù, con la differenza che in quel caso, su sedici assist, dodici portavano la firma di Taylor, questa volta il contributo è stato molto più spalmato su tutti i membri del roster (almeno un assist per tutti tranne Cournooh).

IL DETTAGLIO DEI QUINTETTI SCHIERATI CONTRO STRASBURGO

5. DI SQUADRA SUPERATE LE DIFFICOLTÀ IN AREA

Strasburgo (che ha tirato bene, 7/12, ma poco da tre punti) è squadra grossa e fisica: non ci sono solo i 223 centimetri di Fall, ma anche i muscoli di Traorè e la presenza di Pietrus, oltre, in generale, a una squadra che va a rimbalzo forte. I numeri lo hanno testimoniato: 46-26 i punti in area in favore degli ospiti, che hanno anche vinto la battaglia a rimbalzo, catturando il 54,3% dei rimbalzi disponibili. La Virtus, però, è stata brava a non disunirsi e a restare in partita, campando in attacco soprattutto dal perimetro, ma poi reagendo di squadra per andare a fare quasi partita pari sotto i ferri. Le braccia di Kravic (tre stoppate), gli zompi di M’Baye, il mestiere di Qvale. Tutta roba che è valsa oro per i bianconeri.

 

Recap Virtus – Strasburgo: Super Black Punter quando serve, Kravic Mbaye bloccano di tutto Strasburgo al tappeto

Champions League
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La Virtus vince anche questa e rimane imbattuta in Champions League e al comando nel girone D
RISULTATO:Risultato 87-81

REFERTO:

VIRTUS BOLOGNA REFERTO STRASBURGO
87 PUNTEGGIO FINALE 81
13 PRIMO QUARTO 18
(27)40 SECONDO QUARTO (22)40
(21)61 TERZO QUARTO (18)58
(26)87 QUARTO QUARTO (23)81
SUPPLEMENTARI
+8 80-72 al 39’ MASSIMO VANTAGGIO +8 10-18 al 9’
7 CAMBIO VANTAGGIO 6

FATTORE X DELLA GARA: la grande stoppata di Mbaye sul tentativo di schiacciata di Fall e la bomba di tabella di Punter nel finale

TABELLINO DELLA GARA:
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – SIG STRASBOURG 87-81 (13-18, 40-40; 61-58)
VIRTUS: Punter 26; Pajola 6; Taylor 10; Baldi Rossi 5; Cappelletti NE; Kravic 8; Aradori 9; Berti NE; M’Baye 11; Cournooh 7; Camara NE; Qvale 5. All. Sacripanti
STRASBOURG: Collins 20; Beyhurst 0; Serron 7; Eddie 11; Nzeulie 8; Green 12; Pietrus 0; Lang 2; Goulmy NE; Fall 13; Traorè 8. All. Collet

STATISTICHE DEI SINGOLI

• 26 punti in 27 minuti 4/6 da due 6/12 da tre 2 rimbalzi 2 assist per Punter

• 10 punti in 31 minuti 6 rimbalzi 4 assist per Taylor

• 11 punti in 26 minuti 3 rimbalzi 2 assist 2 stoppatone per Mbaye
STATISTICHE di GIOCO

VIRTUS BOLOGNA STATISTICHE DI GARA STRASBURGO
19:03 Tempo in vantaggio 16:04
22/41 (54%) Tiri da 2 24/47 (51%)
26 00/00 00% Punti in area 46 00/00 00%
13/15 (87%) Tiri liberi 12/18 (67%)
10/24 (42%) Tiri da tre 7/13 (54%)
24 Rimbalzi difensivi 24
8 Rimbalzi offensivi 14
32 Rimbalzi totali 38
16 Assist 17
8 Palle perse 12
9 Palle rubate 5
5 Stoppate 4
18 Falli 18
10 Punti da palle perse 9
10 Punti da secondi tiri 14
4 Punti in contropiede 9
26 Punti dalla panchina 29

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI
Sacripanti  Oggi abbiamo fatto una partita di altissimo livello pari a quelle di campionato contro Milano e Venezia. Loro avevano una fisicità impressionante. Nel primo quarto non siamo riusciti a fare quello che volevamo poi invece abbiamo capito come attaccarli specialmente in post basso e abbiamo cominciato a muovere bene la palla perdendone il meno possibile. Difensivamente non li abbiamo fatti schierare e abbiamo fatto una grande prestazione, alternando le difese. Mi fa molta impressione che Pajola abbia giocato solo 12’. Sembrava ne avesse giocati 54 perchè lui e Cournooh hanno cambiato la partita con le loro difese dal secondo quarto. Ho fatto i complimenti alla squadra, fino a mezzanotte possiamo godercela poi si torna a pensare a Torino. So che sembro sempre insoddisfatto, ma dobbiamo resettare ed essere pronti a portare a casa due punti importantissimi prima della pausa. Abbiamo tre gare prima di poter resettare tutto e dobbiamo stringere i denti a partire da domenica in attesa di riavere Martin. Intanto anche Qvale fa grandi passi avanti. 

Le parole di Kevin Punter  Abbiamo mantenuto il fattore campo, siamo imbattuti e abbiamo fatto un’ottima prestazione soprattutto a livello difensivo. Sono preparato sia mentalmente che fisicamente a al doppio impegno settimanale,non mi preoccupa. Per me ogni partita è uguale. Se sbaglio qualche tiro anche in campo aperto me ne dimentico subito e continuo a tirare senza problemi.

VOLTA IL MIGLIOR GIOCATORE DELA PARTITA!

Chi è stato il miglior giocatore di Virtus - Strasburgo

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PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus scende subito in campo contro Torino domenica alle 17:30

Pre partita Virtus – Strasburgo: vincere per staccarsi in testa nel girone e continuare a prendere punti fondamentali in casa

Champions League
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Dopo la bella vittoria in casa contro Cantù, la Virtus scende in campo 75 ore dopo in Basketball Champions League contro i temibili avversari dello Strasburgo.

GAME INFO

Quando: Mercoledì 14 novembre, ore 20:30

Dove: Paladozza, Bologna

TV: Eurosport Player

Classifica e risultati: la Virtus è ancora imbattuta in BCL, Strasburgo invece si è riscattata battendo Patrasso dopo aver perso la prima gara di coppa contro i lituani del Neptunas.

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUS BOLOGNA STRASBURGO
Tony Taylor Mike Green
Kevin Punter Mardy Collins
Pietro Aradori Quentin Serron
Amath M’Baye Florent Pietrus
Brian Qvale Youssoupha Fall

INDISPONIBILI

Virtus: Kelvin Martin

Strasburgo: Jarrell Eddie in dubbio

ANDAMENTO STRASBURGO

Secondo posto nel girone D appena sotto di noi per i francesi con una differenza canestri di + 17 (a differenza nostra con +76) come detto si sono riscattati dopo la brutta sconfitta contro Neptunas, battendo Patrasso 83-78 eccovi il video con le migliori azioni

PRONOSTICO VNERA:

Virtus 60% Strasburgo 40%

VOTATE CON NOI:

Chi vincerà mercoledì sera?

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LE PAROLE DI COACH SACRIPANTI NEL PRE PARTITA

Domani sera ci troveremo di fronte la squadra che fin qui si è dimostrata l’avversaria più forte del nostro girone. Il Sig Strasbourg è un gruppo completo, che mette in campo giocatori di altissimo livello. Noi abbiamo un compito preciso, dobbiamo continuare a migliorare partita dopo partita. In questo senso, la sfida di domani sera sarà un test molto probante, sotto l’aspetto tecnico e anche in considerazione dell’imbattibilità che ancora manteniamo nel girone. Siamo al comando, dobbiamo cercare di proseguire su questa strada

5 SPUNTI SU STRASBURGO

1. Corrono ma non stra-corrono, bisogna farli stancare!

Strasburgo con in squadra giocatori pesanti come Fall o esperti come Traore o gli stessi Green e Mardy Collins, tende a correre poco in campo o prendere conclusioni affrettate: infatti sono 70,6 come Pace nelle ultime partite a differenza dei 72.6 della Virtus

2. panchina molto prolifica, marchiamoli!

In attesa di capire se ci sarà l’esordio di Jarrell Eddie, bisogna stare molto attenti alla panchina francese: Nicolas Lang è il migliore dei suoi in efficenza con +25.0 e in attacco la sua presenza è fondamentalmente (145.7 punti su 100 possessi secondo la statistica avanzata come Offensive Rating) ma non è l’unico, bisogna marcare molto bene anche Jeremy Nzeulie che in questa Basketball Champions League sta segnando 14.8 punti di media.

3. perdono molti palloni, corriamo in contropiede!

Strasburgo si passa tanto la palla ma tende anche a perdere tanti palloni: infatti il turnover ratio è di 17.4% su 100 possessi (a differenza nostra 11.4), la Virtus quindi deve essere molto brava a correre per approfittare dei tanti errori di lettura degli ospiti.

4. Traore unico colosso difensivo

I dati parlano che quando in campo è presente l’esperta ala grande francese, Strasburgo mette tanto in difficoltà qualsiasi avversario: 99.2 su 100 possessi di Defensive rating è un signor dato in una squadra che di media subisce 75 punti.

Per Ali Traore anche una grande presenza a rimbalzo: il 15.9% Total Rebound e il 26.7 efficenza, sono dati importanti per un giocatore talismano a livello statistico difensivo e visto i numeri di efficenza anche offensiva.

5. pochi isolamenti 

64.2% di Assist ratio è un dato molto significativo di una squadra che non ha giocatori di spiccato talento offensivo, ma tanti gregari che messi nelle giuste condizioni possono segnare con regolarità; quindi il restante viene creato da isolamenti come semplici contropiedi o secondi tiri, caratteristica di una squadra completamente differente della Virtus e dobbiamo sfruttare questa nostra caratteristica.