Pre partita Cremona – Virtus: vincere per vendetta!

Tempo di lettura 3 minuti
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Sabato sera la Virtus scende in campo a Cremona per la diciannovesima giornata di Campionato.

GAME INFO

Quando: sabato 6 febbraio, ore 20:30

Dove: PalaRadi, Cremona

TV: Eurosport Player, Eurosport 2

Classifica: Cremona ha una vittoria più della Virtus. La differenza canestri all’andata fu molto pesante in favore della Vanoli, con un +18 difficile da ribaltare. 

PROBABILI QUINTETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

VIRTUS BOLOGNA AVELLINO
Tony Taylor Michele Ruzzier
Kevin Punter Wesley Saunders
Pietro Aradori Andrew Crawford
Amath M’Baye Giampaolo Ricci
Yannick Moreira Mangok Mathiang

 

INDISPONIBILI

CREMONA: Demps?

VIRTUS: Cournooh??

Andamento Cremona: Cremona è 2-3 nelle ultime 5. Viene da due trasferte, una vittoriosa con una Avellino molto incompleta ed una brutta sconfitta domenica scorsa a Cantù. Nell’ultima giocata in casa è stata sconfitta da Trento. 

PRONOSTICO VNERA: Cremona 45% Virtus 55%

QUOTE DELLA PARTITA: Cremona 0.00 Virtus 0.00(quote riferite al testa a testa)

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5 APPUNTI SU CREMONA

1. Meglio fuori che in casa

Cremona ha un record di 5-4 in casa contro un eccellente 6-3 fuori. Al di là delle vittorie, l’efficacia difensiva di Cremona in casa è molto più bassa che fuori (da un buonissimo 103.9 delle trasferte schizza ad un pessimo 111.4 in casa). Non si può dire che il fattore campo sia fondamentale per la Vanoli. 

2. Tiro da tre punti, si, ma quanto?

Non importa dire che Cremona è la squadra del campionato che tira di più da tre punti, con 30 tentativi per partita. La Virtus è tra le ultime per triple tentate, con 22.3. Noi però tiriamo meglio, con un eccellente 37%, mentre Cremona è tra quelle che tira peggio, soprattutto in casa dove non va oltre il 32%. Inaspettatamente sono altri i principali punti di forza della squadra di Sacchetti, non così facile da leggere e che presenta caratteristiche inattese, come vedremo anche dopo. 

3. Rimbalzi, rimbalzi, rimbalzi

Cremona è quinta per Total Rebounds percentage, cioè per il numero totale dei rimbalzi che prende su quelli disponibili, in una classifica dove la Virtus è solo penultima. Ancora più pericoloso il trend a rimbalzo offensivo, dove Cremona cattura quasi un terzo dei palloni disponibili, con il dato di altissimo livello di Mathiang che prende oltre il 17% dei rimbalzi in attacco disponibili. Sarà fondamentale il lavoro in taglia fuori dei nostri lunghi, in particolare di Dejan Kravic che tende a non essere ordinatissimo in queste situazioni.  

4. Amano correre

Anche qui poche sorprese, come tutte le squadre di Sacchetti anche la Cremona di quest’anno tende ad alzare il numero dei possessi, specialmente in casa. La Virtus al contrario si colloca tra le squadre che abbassano di più il ritmo. Non lasciare spazio al contropiede secondario di Cremona con buoni rientri difensivi potrebbe essere una chiave della partita.  

5. Attaccare Ruzzier, fermare Ricci

Cremona ha due playmaker che si alternano, Ruzzier e Diener, che giocano diversi minuti anche insieme con Travis da guardia. Entrambi, per stazza (Ruzzier), scarso atletismo (Diener) e non particolare attitudine difensiva, sono attaccabili dai nostri playmaker, soprattutto da Taylor ma anche da Pajola e Cappelletti. Giampaolo Ricci invece sta facendo un gran campionato ed è, udite udite, la prima opzione offensiva di Cremona con uno Usage del 28% (la nostra prima punta è Punter con il 25% di Usage). Da Ricci passano molte delle fortune di Cremona, sarà importante su di lui il lavoro di M’Baye, che è in un ottimo momento ed ha gambe e atletismo per contenerlo, e di un Baldi Rossi visto in eccellenti condizioni contro Patrasso. Ricci è anche il difensore di Cremona che commette più falli a partita: attaccarlo e caricarlo precocemente di personali potrebbe essere un’altra chiave della partita, con M’Baye che, anche nella metà campo offensiva, ha tutte le caratteristiche per metterlo in difficoltà.

Pre partita Virtus Bologna – Patrasso: vincere per fermare la striscia negativa

Champions League
Tempo di lettura 2 minuti
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La Virtus scende in campo contro Patrasso e gioca l’ultima partita di stagione regolare per il gruppo D della Basketball Champions League, provando a riscattare le due sconfitte di fila contro Strasburgo e Besiktas.

GAME INFO

Quando: mercoledì 6 febbraio, ore 18:30

Dove: Paladozza, Bologna

TV: Eurosport Player, Rai Sport

Classifica: la Virtus è prima nel girone D e come abbiamo scritto in questo articolo, vincendo la partita può consolidare il primato oppure perdendo deve attendere il risultato del Besiktas oppure difendere la differenza canestri con Patrasso.

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUS BOLOGNA PATRASSO
Tony Taylor Dimitrios Katsivelis
Kevin Punter Rion Brown
Pietro Aradori Christis Saloustros
Amath M’Baye Tony Meier
Yannick Moreira Octavius Ellis

INDISPONIBILI

VIRTUS: Cournooh

PATRASSO:nessuno

ANDAMENTO PATRASSO: la sconfitta contro i lituani di Klaipeda ha complicato il loro cammino in coppa con la possibilità addirittura di arrivare terzi al termine della stagione regolare (sono secondi) ma in campionato si sono riscattati subito vincendo contro PAOK Atene per ben 23 punti.

https://youtu.be/1BkUScDKLFE
eccovi il video dell’ultima gara del campionato

PRONOSTICO VNERA: Virtus 55% Patrasso 45%

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5 APPUNTI SU PATRASSO

1. occhio agli anticipi

Patrasso e terza in coppa per palle recuperate (8.8 a partita), la Virtus non è tanto distante da questa (sesta a 8.3) ma la loro aggressività costringe ai propri avversari di perdere molti palloni, bisogna stare attenti!!

2.fermiamo i secondi possessi!

In generale Patrasso ha segnato moltissimo da rimbalzo offensivo sono infatti ottavi in tutta la lega per rimbalzi in attacco catturati circa 28,5 e questo è un dato molto importante da tener conto ai termini del risultato finale

3. Octavius “il precisino” Ellis

Soprannome non a caso per il centro greco, è infatti primo per Effettive Field Gold con il 74,4% in tutta la coppa, quindi massima allerta quando ha la palla perché è uno dei migliori tiratori complessivi di tutta la Basketball Champions League.

4.RiOn o RiOff Brown

La battuta del titolo è semplicemente perché è un giocatore ancora molto incostante ma quando accende e 13º per punti a gara con quasi 15 di media; nella partita d’andata non fu così costante ma dopo quella è letteralmente esploso in coppa.

5.Corrono e perdono possessi per strada

A differenza nostra che siamo una delle squadre più lente in tutta la coppa (30imi con 72,2 di pace) ma con una capacità offensiva di tutto rispetto (4rti con 116,7 di offensive rationg) Patrasso invece è una squadra molto dinamica molto veloce che genera molti possessi (18esima con 73,1 di pace) ma che perde anche molti palloni (noi terzultimi loro 19evesimi con 12,4 e 14,8% di To%).

Pre partita Virtus – Avellino: azzanniamo su una squadra in crisi, per salire in classifica!

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Dopo 3 sconfitte consecutive, la Virtus ha voglia di incominciare bene il mese febbraio, affrontando una squadra in difficoltà come Avellino in casa al Paladozza.

GAME INFO

Quando: domenica 3 febbraio, ore 17

Dove: Paladozza, Bologna

TV: Eurosport Player, Eurosport 2

Classifica: la Virtus è ottava a 18 punti dopo la sconfitta di Milano che ha interrotto una striscia di 3 vittorie consecutive, Avellino invece è quarta a 22 punti pronta a riscattare lo scivolone interno contro Cremona.

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUS BOLOGNA AVELLINO
Tony Taylor Ariel Filloy
Kevin Punter Keifer Sykes
Pietro Aradori Ojars Silins
Amath M’Baye Caleb Green
Yannick Moreira Patric Young

INDISPONIBILI

VIRTUS: Cournooh

AVELLINO: Costello

Andamento Avellino: Con la sconfitta contro Le Mans, Avellino è alla quinta partita persa consecutiva tra campionato (Cantù e Cremona) e coppa (Murcia, Banvit e appunto LeMans) tutte con divari importanti che non promettono bene per il futuro.

https://www.youtube.com/watch?v=bPn7et1VC1k

PRONOSTICO VNERA: Virtus 55% Avellino 45%

QUOTE DELLA PARTITA: Virtus 1.45 Avellino 2.70 (quote riferite al testa a testa)

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5 APPUNTI SU AVELLINO

1. Riscatto dopo due sconfitte di fila

Voglia di riscatto dopo due sconfitte consecutive l’ultima in casa contro Cremona, arriverà al PalaDozza una squadra in netta difficoltà anche dopo la brutta sconfitta contro francesi di LeMans, pressione per entrambe molto alta, partita non semplice

2. Occhio in area e in aiuto

Sicuramente senza Costello, Avellino perde molto dentro l’area, ma N’Diaye è un cliente scomodo e comunque parliamo di una squadra seconda per stoppate in campionato.

Ecco i dati tra le due squadre: classiche e avanzate

3. Corrono e si passano la palla

Avellino che corre tanto in contropiede e si passa tanto la palla (secondi per Assist e Ast%) bisogna quindi fare attenzione a Filloy e in particolare a Skyes (quando si accende sono dolori)

4. Caleb whistle Green

È il giocatore più importante per Avelino è quello più cercato in attacco e quello che produce di più e da tener d’occhio è sicuramente quello di falli fischiati procurati a favore (6,5 falli a partita) Martin e Pajola dovranno fare un grande lavoro a fermare l’ex Galatasaray.

5. Quarto quarto difficile

Avellino è una squadra in difficoltà ma in particolar modo nell’ultimo quarto dove la squadra allenata da coach Vucinic fa molta fatica e crolla in attacco, bisogna approfittare di questo brutto momento loro, per chiudere la contesa il prima possibile e allungare il +6 dell’andata.

Pre partita: Olimpia Milano – Virtus Bologna: non partiamo favoriti ma proviamoci!!

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La Virtus torna in campo, in campionato dopo la bruciante sconfitta contro Besiktas, e stavolta lo fa nel cosidetto derby d’Italia contro Olimpia Milano

GAME INFO

Quando: domenica 27 gennaio, ore 20:30

Dove: Forum d’assago, Assago (Milano)

TV: Eurosport Player, Eurosport 2

Classifica: La Virtus è settima, dopo aver battuto in casa Trieste mentre nonostante la seconda sconfitta in 18 gare contro Brindis, Milano è prima con 6 punti di vantaggio dalla seconda.

PROBABILI QUINTETTI

OLIMPIA MILANOVIRTUS BOLOGNA
Mike James Tony Taylor
Amedeo Della Valle Kevin Punter
Vladimir MicovPietro Aradori
Christian BurnsAmath M’Baye
Arturas GudaitisYanick Moreira

INDISPONIBILI

OLIMPIA: Tarczewski, Nedovic, non convocato Kuzmiskas

VIRTUS: Cournooh e Qvale

Andamento Milano: Nelle ultime 5 gare, Milano non è andata benissimo: perso contro Brindisi, vinto a fatica contro Trieste e nel quarto quarto contro Trento, perso in trasferta contro Avellino, vinto contro Brescia

PRONOSTICO VNERA: Olimpia 70% Virtus 30%

QUOTE DELLA PARTITA: TRIESTE 1.15 VIRTUS 5.25 (quote riferite al testa a testa)

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5 APPUNTI SU MILANO

1. VITTORIA IMPORTANTE IN EUROLEGA

Un giorno in meno rispetto alla Virtus di riposo dopo la bella vittoria contro lo Zalgiris Kaunas, però giocano in casa dove non hanno ancora mai perso in campionato.

2. OBBIETTIVO SPREMERE MICOV 

Non è il segreto di Pulcinella che Milano gioca bene quando Vlado Micov è un fattore della gara e quindi la Virtus deve assolutamente spremere e attaccare il giocatore per dare minor riferimenti all’attacco bianco rosso, soprattutto dopo che nell’ultima importate gara ha giocato 30 minuti.

3. CHE TE LO DICO A FARE… MIKE JAMES!

In molti se le ricordano ancora le giocate dell’andata al Paladozza, Mike James è la stella di questa squadra e primeggia in quasi tutte le statistiche del campionato: nono per percentuale di tiri liberi segnati, dodicesimo per punti segnati e quarto in assist, la sfida Taylor-James è la chiave della partita

4. OCCHIO AMADEO

Gioca poco in Eurolega ma in campionato Amedeo Della Valle ha numeri di tutti rispetto: primo per percentuale di tiri libero realizzato e terzo per percentuale di triple realizzate in campionato, una costante minaccia che riceve dagli scarichi di Mike James, quindi bisogna fare molta attenzione soprattutto in difesa a contenere il suo tiro.

5. CORRONO SEGNANO COME FERMARLI?

Milano è la squadra che corre di più in tutto il campionato che segna di più in tutto il campionato e chi ha la percentuale dal campo migliore del campionato.

Come si ferma?

Fermando il contropiede non concedendo secondi tiri su rimbalzo offensivo e quindi rendere una partita noiosa e tirata: solo così la Virtus ha possibilità di vincere la gara.

I voti di VNera ai giocatori della Virtus: i lunghi

virtus

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Chiudiamo il recap della stagione 2017/2018 con i nostri voti al reparto lunghi dell’ultima stagione bianconera.

Se non li avete ancora letti qui trovate i voti agli esterni e qui il sondaggio per dare i vostri voti.

MARCUS SLAUGHTER

A lungo l’anima difensiva della Virtus. A tratti è stato anche punto di riferimento anche in attacco (quasi 14 punti e 8 rimbalzi di media nelle prime otto partite del girone di ritorno). Ha portato tutto il suo bagaglio d’esperienza maturato in anni di partite sui migliori parquet europei, smentendo anche chi lo considerava un giocatore fisicamente finito. Migliore della squadra per net rating, e anche uno dei migliori del campionato in questa voce statistica. Poi, certo, le sue dimensioni non sono quelle del vero centro e contro i Fesenko di turno ha faticato, come normale. Ma è, di fatto, stato uno dei migliori della stagione. Prima del crollo finale, dove si è salvato solo a Pistoia (18 e 8 rimbalzi). Assieme a questo sono andate anche voci di un suo graduale distaccamento dalla causa. Fino a un mese e mezzo fa sarebbe stato da riconferma assoluta. Oggi andranno fatti dei ragionamenti. Come cambio del centro continuerebbe ad essere un lusso. Voto: 6,5.

FILIPPO BALDI ROSSI

Arrivato per sostituire Guido Rosselli. E’ stato, indubbiamente, un miglioramento rispetto al suo predecessore. Si è calato bene nella nuova  realtà e rapidamente ha cominciato a portare il suo contributo. La sua dimensione di tiratore si è spesso rivelata molto utile per aprire il campo (miglior tiratore di squadra col 42,9% da tre). Giocatore ordinato, voglioso in difesa, a vote forse è stato un po’ piatto e anche per questo, in certe partite, Ramagli ha concesso minuti extra al più “scoppiettante” Ndoja. Resta italiano di buon livello. Anche lui come cambio dei lunghi sarebbe opzione di assoluto valore, anche per la sua poliedricità e capacità di stare in campo rendendosi utile senza andare sopra le righe. Ha contratto ed è uno da cui ripartire. Voto: 6,5.

KENNY LAWSON

Come per Umeh, c’erano dubbi sul suo adattamento alla categoria superiore. Lento per giocare quattro. Piccolo per giocare centro. E nel suo caso i dubbi sono stati confermati. Se in A2 a sportellate si costruiva punti sotto canestro, in A quella fase del gioco è drasticamente calata. Lasciandogli, in sostanza, solo il tiro in molte occasione. Quando è entrato in ritmo ha avuto partite dove ha fatto molto bene, ma nelle altre è stato spesso un problema che ha reso problematico dare minuti di riposo a Slaughter. Anche perché in difesa l’impatto è stato molto problematico, specialmente sui pick & roll (107,2 di rating difensivo, sedicesimo tra i centri di serie A con almeno dieci partite e quindici minuti di impiego medio). La serie A di un certo livello non sembra pane per i suoi denti. Voto: 5.

KLAUDIO NDOJA

Difficile dare una valutazione obiettivo a Klaudio, sempre in campo con la grinta massima e, dopo la partenza di Rosselli, con una fascia da capitano onorata al meglio. In campo ha portato quello che sa fare, ossia spaziare il campo per il tiro da dietro l’arco (buono il 37,9%), muoversi molto anche senza palla in attacco e dare impegno al massimo in difesa, usando tutti i trucchi del mestiere per non soccombere, anzi, contro avversari atleticamente e fisicamente più dotati. Ha sofferto alla fine (109,1 di defensive rating), ma in attacco ha saputo compensare (111,4 di offensive). Il discorso è sempre quello: va capito che ruolo gli si vuole dare e quali sono le ambizioni della squadra futuro. Come quarto o quinto lungo può assolutamente essere un’opzione percorribile, per dare minuti di energia spot. Di più non sembra essere l’identikit giusto per una squadra che vuole tornare ai piani alti. Voto: 6.

JAMIL WILSON

Tre partite giocate. Di cui una appena arrivato ancora fuori dai giochi e una con quattro minuti totali di campo. Avanzano quei 23’ con Avellino. Dove ha dato l’ultima chance alla Virtus di qualificarsi con la sua tripla. Resta un giocatore che in serie A può fare la differenza. Se c’è la chance di confermarlo, andrebbe sfruttata. Perché è un atleta che può dare grandi soddisfazioni. Voto: NG.

Come per gli esterni, ora dite la vostra e andate a dare i vostri voti ai lunghi di questa stagione Virtussina.