VNera Risponde: perché la Virtus non prende nessuno in questo momento?

Brian Qvale
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Kelvin Martin fuori fino a metà dicembre, Brian Qvale che gioca una partita si ed una partita no, non è il caso di prendere un nuovo giocatore?

Virtus che nelle ultime partite poi senza il suo numero 1 (di canotta ma forse non solo 😃) ha subito tantissimo a rimbalzo con 36,5 palloni non catturati sul tiro e in difesa con 84,1 punti subiti a gara.

Per non parlare poi del capitano, che ha faticato molto ed ha evidenziato per ora un’autonomia limitata dopo l’infortunio in preparazione: faticando molte volte con avversari veloci come Mockevicius oppure Udonoh o forse la sua mancanza è stata un fattore in negativo nella sconfitta contro Cremona con Kravic in difficoltà in marcature su Mathiang.

Pajola e Cournooh hanno cercato di sopperire la mancanza di Martin ma nelle sconfitte contro Pesaro e Cremona in campionato McRee e Aldridge hanno concluso in doppia doppia creando tanti grattacapi in difesa e rendendo poi l’attacco meno fluido per lo sforzo dei due giocatori nella propria metà campo.

Si ma con queste difficoltà e con questi risultati (7 vittorie di fila ma 50% e ottavo posto in campionato) qual’è l’obbiettivo della Virtus?

Playoff.

Per ora è questo l’obbiettivo della VNera, post season scudetto e second round Bcl; quindi al momento la squadra di Sacripanti sta ottenendo gli obbiettivi dichiarati e in coppa addirittura gli mancano poche gare per qualificarsi matematicamente, rendendo quindi la corsa ai primi otto posti tranquillamente alla portata.

Ma quindi qual’è il ruolo da rinforzare in questa Virtus?

Con Kelvin Martin out, nel ruolo di esterni ruotano esattamente 4 giocatori (Pajola, Cournooh, Mbaye, Aradori) ed i primi due secondo me questa stagione si sono guadagnati i minuti sudati in queste partite e sono necessari per far sviluppare e progredire la squadra del futuro; secondo noi il ruolo più scoperto è quello del centro.

Non è meglio prenderlo ora?

Ora come ora, i giocatori disponibili e senza contratto sono pochi e non adatti a rinforzare subito la squadra, noi crediamo che aspettare la fine del primo turno di Basketball Champions League potrebbe aprire a tanti nuovi giocatori: più forti, più vogliosi di vincere la coppa e magari d’accordo a giocare o non essere convocati per il campionato sacrificandosi per l’obbiettivo finale.

Non è che stiamo perdendo tempo?

Per noi no, siamo in completa corsa playoff in campionato e ad un passo da quelli della Basketball Champions League.

I primi di febbraio magari potrebbe essere il nostro ultimatum per l’aggiunta dal mercato, giusto in tempo per partecipare ad un eventuale Final eight di Coppa Italia e appunto per i playoff di Bcl, ma non temete cari tifosi.

Pre partita VL Pesaro – Virtus Bologna: vincere per dare un segnale al campionato

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Reduci dalla grande vittoria in trasferta a Patrasso, la Virtus scende subito in campo contro la VL Pesaro, anche lei reduce da un buon momento di forma, che l’ha portata a vincere in casa con Trieste e in trasferta a Cantù.

GAME INFO

Quando: Domenica 25 novembre, ore 19:00

Dove: Adriatic Arena, Pesaro

TV: Eurosport Player

Classifica e risultati: La Virtus è settima a 8 punti con 4 vittorie e 3 sconfitte, mentre Pesaro (6 punti) è undicesima con 3 vittorie e 4 sconfitte.

PROBABILI QUINTETTI

PESARO VIRTUS BOLOGNA
Domenic Artis Tony Taylor
James Blackmon Kevin Punter
Lamond Murray Pietro Aradori
Erik McCree Amath M’Baye
Egidjius Mockevicius Brian Qvale

INDISPONIBILI

Pesaro:

Virtus: Kelvin Martin

ANDAMENTO PESARO
Dopo la vittoria nello scontro diretto casalingo della prima giornata con Pistoia, la Vuelle ha infilato una striscia di quattro sconfitte filate. Negli ultimi quindici giorni, però, la rotta sembra essere cambiata, con le vittorie su Trieste (103-77) e a Cantù (90-87).

PRONOSTICO VNERA: Pesaro 45%, Virtus 55%

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LE PAROLE DI PINO SACRIPANTI

Andiamo a giocare una partita che è l’ultima di quasi un terzo della stagione. Mi piacerebbe finire questo momento molto bello con una vittoria. Giochiamo contro una delle squadre del momento, con grande esaltazione, in un campo che sarà pieno di gente perché è una partita sentita, soprattutto da parte loro. Per noi è una partita come le altre ma non per sminuirla, ma perché la affronteremo con serietà e dedizione come tutte le altre. Abbiamo messo a posto qualcosa a livello tecnico e tattico dopo il ritorno dalla trasferta in Grecia. Pesaro ha trovato una buona chimica, con una rotazione limitata ma con giocatori giusti nel posto giusto. Il quintetto base è molto atletico e fisico: hanno punti nelle mani e varie opzioni offensive. Non sono una squadra che pensa troppo a non retrocedere, sono una squadra che può avere ambizioni maggiori, come il campo sta dimostrando. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, siamo stati bravi fino ad adesso a seguire il piano partita. La nostra crescita passa dalla costanza, dal primo giorno di raduno. Non siamo starai particolarmente fortunati dal punto di vista fisico. Siamo stati bravi fino ad adesso nello sfruttare ogni difficoltà come opportunità e le opportunità le stanno cogliendo i più giovani. Non è una crescita dell’ultimo momento ma è una crescita continuativa. A questo aggiungo anche una grande preparazione alla gara da parte dello staff, devo essere sincero. Allenando ogni tanto si hanno sensazioni particolari: a Patrasso non ho mai avuto la sensazione di poter perdere. Siamo rimasti molto lucido e freddi e siamo stati bravi, questo mi ha fatto piacere. Il festeggiamento è durato due minuti, poi è finita lì: i ragazzi sono andati a letto presto, io con lo staff abbiamo visto tre partite nella notte. Sarebbe mettere un sigillo solido finire con una vittoria a Pesaro. Ci aspetta un buon clima: un ulteriore test tecnico tattico e nervoso da parte nostra. Aradori, M’Baye e Kravic andranno in Nazionale e torneranno giovedì prima della partita di Sassari non riposati. Questo forse sarà un problema, perché sono oltre a Pietro altre due pedine in meno. Questo gratifica sicuramente il loro lavoro e il lavoro della Virtus ma sicuramente la pausa potrebbe farci risentire di un po’ di problemi, speriamo di no. Sicuramente la utilizzeremo molto per Qvale, che con la schiena sta migliorando ma avrà sicuramente la possibilità di sfruttare questa pausa nella maniera migliore.

Parole raccolte da Bolognabasket.

5 APPUNTI SU PESARO

1. La rinascita passa dall’attacco

Le ultime due vittorie hanno dato a Pesaro, partita con l’obiettivo dichiarato della salvezza, una classifica molto tranquilla. I successi contro Trieste e Cantù sono stati all’insegna di un attacco a tratti inarrestabile: 96,5 punti di media con 19/40 da tre. Gli uomini di Cedro Galli non hanno un roster molto lungo, ma le punte di talento sono notevoli e se si accendono possono davvero fare male a chiunque.

2. Si corre in libertà…

Pesaro è una delle squadre che più alza il ritmo in Italia: seconda per PACE con 78.2 possessi giocati a partita. Il talento dei suoi USA non va troppo ingabbiato e, certamente, quella di lasciargli campo aperto in transizione si sta rivelando una strategia vincente. Un dato incoraggiante per la Virtus? Nella quattro vittorie in serie A ha giocato in media 76 possessi, nelle tre sconfitte 71,4.

3. … ma si perde anche tanto la palla.

Ma, correndo tanto, salgono anche i numeri relativi alle palle perse. La VL è quinta per numero medio di palle perse a partita (13.9 a incontro) e quarta per turnover ratio (il 15.6% dei loro possessi termina con una palla buttata). Pronti a scatenare la difesa di Ale Pajola sui loro portatori di palla.

4. Due pericoli pubblici: James Blackmon e Erik McCree

Le bocche da fuoco principali dei pesaresi sono due e facilmente identificabili: la guardia James Balckmon (qua sotto il video dei 35 punti rifilati a Brescia) e l’ala Erik McCree. D’altronde basta vedere i numeri che i due hanno compilato in queste prime sette partite di campionato: 20.1 punti di media per Blackmon, 19.6 McCree. Nelle ultime partite, poi, hanno dato il meglio di sè: 26 di media per Blackmon nelle precedenti quattro gare, 61 punti totali nelle ultime due McCree. Combinano oltre dodici tiri tentati da tre a partita, equamente divisi, e li convertono con più del 40%. Ovviamente stanno in campo quasi sempre: quasi 35′ McCree, 34 Blackmon. La sfida, ovviamente, sarà limitarli il più possibile per togliere ai biancorossi la maggior parte del proprio potenziale offensivo.

5. Sotto canestro c’è la stazza di Mockevicius

Interessante la sfida sotto i ferri per Brian Qvale e Dejan Kravic, che si troveranno opposti al lungo lituano Egidijus Mockevicius. 208 centimetri per 108 chili, è stato una seconda scelta dei Brooklyn Nets e arriva dal Lietuvos Rytas. Ha avuto un ottimo impatto sul campionato ed è, insieme a Krubally di Pistoia e Udanoh di Cantù, l’unico giocatore del campionato a viaggiare in doppia doppia media: 10,9 punti e altrettanti rimbalzi. Non è un intimidatore, ma lavoro benissimo sotto il proprio tabellone (28.8% di defensive rebound percentage, migliore del torneo).

VNera risponde: Perché la Virtus è ferma sul mercato?

Virtus
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La Virtus dopo la coppa Italia persa al primo turno, tornerà in campo il 4 marzo fuori casa contro Venezia esattamente 17 giorni dopo.

La VNera è stata eliminata dalla manifestazione anche per colpa di due defezioni molto importanti: come quella di Pietro Aradori e quella nel secondo tempo di Alessandro Gentile.

Se aggiungiamo anche la condizione non ottimale del fratello Stefano e del capitano Klaudio Ndoja, sicuramente troviamo una squadra in difficoltà di roster.

La scelta di non prendere il quinto americano ad inizio stagione sta pesando e qualcuno ovviamente per questo proseguo della stagione, vorrebbe prendere subito uno o due giocatori per rendere più competitiva la rosa nelle prossime importantissime gare.

Le parole del presidente Bucci sono di una Virtus che attenderà il recupero dei due giocatori e poi inserire un giocatore sul mercato.

Infondo la Segafredo al completo nelle ultime gare ha vinto 7 delle 10 gare di campionato, meritandosi la qualificazione al primo obbiettivo stagionale: le Final Eight.

Venezia, Milano e Brescia sono avversarie molto temibili, sarà necessario non perdere tutte e tre le partite, per non allontanarsi dal secondo obbiettivo: la corsa playoff.

Dalle parole di stamane del presidente Bucci, la VNera è contenta della posizione attuale in campionato e del lavoro di coach Ramagli al punto da non cercare immediatamente un profilo per migliorare la sua corsa playoff.

Valuterà infatti sul momento, vedendo l’andamento di questa striscia importante di partite e la posizione in classifica.

Attendiamo quindi l’aumento di capitale, per permetterci eventualmente un investimento importante nella corsa playoff, un giocatore molto probabilmente utile fin da subito e che in poco tempo riesca ad inserirsi nello schema tattico di Ramagli ed aiutare la squadra nella qualificazione playoff.

Quindi per ora l’obbiettivo dichiarato sono solamente i playoff, oppure la società sta aspettando gli eventuali tagli americani di Eurolega o l’andamento dei playoff di Eurocup o Champions League.

Insomma bisogna attendere, intanto la squadra dopo un periodo di vacanza tornerà domani ad allenarsi per la prossima gara di campionato, nella speranza di aver in campo sia Aradori che Ale Gentile.

VNera Risponde – seconda puntata

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Nomi ne sono usciti tanti, così di voci.

Noi però di VNera non vogliamo raccontarvi ogni singola news ma approfondire le perplessità o problemi che abbiamo notato in queste 14 (ultima giornata d’andata sabato) giornate di Serie A.

Lo facciamo con dei punti come già abbiamo fatto con i recap o approfondimenti.

Sarà una specie di VNera Risponde seconda puntata ma le domande le facciamo noi!

VNERA prima Domanda:

Quanti tesseramenti può fare la Virtus da qua a fine stagione?

Sei.

LaFayette è croato, Umeh è cotonou (nigeriano) gli unici due sono Lawson e Slaughter, quindi ne rimangono tanti a disposizione. Ma ne ha così tanto senso stravolgere l’intera squadra?

VNERA seconda Domanda:

Cosa manca tatticamente secondo voi a questa squadra? Un play?

Rispondo io Dawe.

Per me in questa squadra bisogna capire inizialmente in che ruolo deve giocare Alessandro Gentile.

È il dubbio più grande, più del manca il play, manca il centro ecc.

È tatticamente il nostro giocatore più importante, ma non si è ancora capito in quale posizione renda di più.

Nei quintetti base parte inizialmente in posizione di ala piccola per poi vederlo trasformato a partita in corso.

Quando abbiamo vinto, il nostro numero zero ha finito la partita giocando in posizione stabile da 4 con suo fratello da play, LaFayette da guardia, Aradori da ala piccola e Slaughter da centro.

VNERA terza Domanda: com’è possibile che la VNera trovi così tanta difficoltà nella difesa a zona?

Bella domanda.

Credo che la Virtus abbia grandi individualità offensive, ma purtroppo non è ancora riuscita a trovare un armonia di gioco con due giocatori molto simili come Aradori e Gentile.

Per attaccare entrambi hanno bisogno di spazio ma togliendo questa possibilità con la zona si riducono le capacità per essere efficaci nonostante il grande movimento senza palla del quintetto in campo.

VNERA quarta Domanda: non è più semplice risolvere i problemi spostando lafayette in guardia, prendendo un play serio?

Il play aiuterebbe, ma non è la panacea di tutti i mali secondo me, perché la Virtus non perde solo quando non gioca Stefano Gentile.

Inoltre LaFayette ha giocato molti finali di partita proprio da guardia ma la Virtus non ha vinto così tanto.

È più complicato di quanto si pensi perché non è solamente una questione tecnica, ma fondamentalmente tattica.

VNERA quinta Domanda: era arrivata la voce di un interessamento di Julian Wright per la Virtus? Può servire questo giocatore?

Per me no. Gioca negli stessi spazi di Gentile e vuole gli stessi tiri, può essere una soluzione solo se non gioca con Alessandro e non mi sembra una buona mossa prendere un giocatore da 10 minuti per poi dove farlo giocare vista l’abbondanza in quella posizione con Ndoja, Lawson e Baldi Rossi?

Chiariti? Confusi ancora di più? Noi di VNera abbiamo provato a risponderci, ma ricordo che l’appuntamento ritornerà la prossima settimana sempre al venerdì!