Cremona-Virtus: il post partita di VNera

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Cremona resta indigesta per la Virtus e nella gara di ritorno contro la squadra di coach Sacchetti, la Segafredo perde ancora non dando mai l’idea di poterla vincere

GAME INFO

RISULTATO: sconfitta per 87-70

ANDAMENTO PARTITA: la Virtus non difende nei primi 4 minuti subendo un 11-4, poi Punter e Aradori e Kravic pareggiano 22-22 all’undicesimo; Stojanovic e Saunders continuano a far male alla squadra di Sacripanti e al 19′ portano i suoi sopra di 10 punti (42-32). Nella ripresa tre stoppate e transizioni insieme alla tripla di Punter riportano tutto di nuovo in gioco tornando sotto di 2 al 29′ (60-58) ma la Vanoli nell’ultimo quarto continua a far male alla difesa bianconera e dopo le triple di Ruzzier e Aldridge la Virtus si arrende al 36′ per un rotondo 87-70 finale.

FATTORE X DELLA PARTITA: le due triple di Ruzzier nell’ultimo quarto.

CLASSIFICA: con questa sconfitta Bologna è sempre ottava e perde l’occasione per raggiungere Cremona tra i primi posti.

PROSSIME PARTITE: la Virtus scende in campo giovedì 14 febbraio ore 20:45 per le semifinali di coppa Italia contro l’Olimpia Milano.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SCARIPANTI

https://youtu.be/1cKhSjbFG4I

5 APPUNTI SULLA PARTITA

(By Nicola Bonazzi)

1. Taylor dà dipendenza

Come era già successo contro Patrasso, due falli in un amen per Tony Taylor, questa volta prima del quinto minuto del primo quarto. Anche in questo caso, però, Pajola e (con più difficoltà) Cappelletti il loro lo fanno, la Virtus con loro in campo tiene. Addirittura Pajola ha il miglior +/- della squadra. Il problema nello spot di PG è stata proprio la cattiva serata del 7 che perde la sfida con Ruzzier e Diener non provando mai ad andare in post basso (Pajola lo fa due volte) e nel decisivo ultimo quarto, sui due lati del campo, concedendo due tiri da tre punti all’ex Fortitudo ed andando poi a sfondare sempre sul play triestino in tre decisive azioni nel finale.

 

2. Il primo passo!!!

La Virtus ha avuto in difesa – olte ad un atteggiamento generale non particolarmente aggressivo – un problema ricorrente che non è mai riuscita a risolvere nel corso dei 40 minuti. Abbiamo subito il superiore atletismo e la fisicità degli esterni di Cremona che hanno giocato insistentemente 1vs1 ed hanno regolarmente preso vantaggio sul primo passo, riuscendo spesso ad arrivare al ferro.
Né Punter, né Aradori, nemmeno Martin riescono a tenere Saunders, Stojanovic e Crawford quando puntano il canestro e Cremona arriva all’anello quando vuole. Solo la zona molto mobile del terzo quarto riesce a spezzare questa tendenza, ma non viene riproposta nel finale.
Cremona cavalca questa soluzione e tira da tre punti “solo” 25 volte, ben 5 in meno della media, segnando 8 volte. Non è da oltre l’arco che la Virtus ha perso la sua battaglia difensiva.

 

3. I rimbalzi e gli aiuti di Mathiang

Gran partita del centro di Cremona che chiude con 14 + 10 con 7/9 dal campo e ben 4 rimbalzi offensivi, ma anche con una costante presenza nella propria area in aiuto sugli esterni ed in chiusura sui lunghi della Virtus. Anche nel ruolo di centro Cremona ci sovrasta dal punto di vista fisico e Moreira, pur autore di una buonissima partita, spesso subisce la fisicità di Mathiang non risultando spesso più efficace fronte a canestro.

 

4. Rotazioni un po’ corte

Rispetto ad altre partite Sacripanti usa meno la sua panchina, in particolare nei lunghi. Kravic non va oltre i 13′ e Baldi Rossi – per scelta tecnico tattica, per non abbassare il livello di atletismo, dirà Pino in conferenza stampa, ne gioca solo 3. M’Baye difende bene su Ricci ma perde la sfida contro Payton Aldridge, sparendo a tratti dal campo come a volte gli capita, ma a sua scusante c’è da dire che gioca 34′ dopo i 30 abbondanti ed eccellenti di mercoledì. Contro squadre di questo tonnellaggio non avere Brian Qvale a pieno regime resta un piccolo rimpianto.

 

5. Sempre sotto, ma due bei rientri

Chiudiamo con una nota positiva l’analisi di una partita non brillante. La Virtus è stata in grado di ricucire per due volte altrettanti strappi di Cremona, si conferma la caratteristica della squadra di non mollare mai. In una partita dove la difesa non è stata sufficiente per larghi tratti e dove molti giocatori, Martin e Taylor su tutti, sono stati molto sottotono, siamo stati a due possessi da Cremona fino a metà dell’ultimo quarto. Nei 5′ finali, giocati senza Punter (un po’ pollo sul quinto fallo), può forse aver pesato un po’ lo sforzo fatto con Patrasso mercoledì.

Recap Cremona – Virtus: mai in partita crolliamo contro l’energia della squadra di Sacchetti.

Tempo di lettura 2 minuti
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La Virtus crolla nell’anticipo serale contro Cremona per 87 a 70.

RISULTATO FINALE: vittoria per 87-70.

VANOLI CREMONA   VIRTUS BOLOGNA
87 PUNTEGGIO FINALE 70
22 PRIMO QUARTO1 18
46 (24) SECONDO QUARTO 38 (20)
61 (15) TERZO QUARTO 58 (20)
87 (26) QUARTO QUARTO 70 (12)
SUPPLEMENTARI
19 (87-68) MASSIMO VANTAGGIO  
1 CAMBI VANTAGGIO 0
  TEMPO IN VANTAGGIO  

FATTORE X DELLA GARA: la maggior precisione e aggressività difensiva della squadra di Sacchetti che in particolare nell’ultimo quarto ha creato il grosso divario tra le due squadre

IL TABELLINO

CREMONA: Saunders 15, Stojanovic 13, Aldridge 13, Feraboli ne, Ruzzier 11, Crawford 11, Ricci 3, Diener 7, Gazzotti ne, Mathiang 14. All: Sacchetti

VIRTUS: Moreira 16, Aradori 12, Taylor 6, M’Baye 10, Cournooh 1, Berti ne, Cappelletti, Martin 1, Baldi Rossi, Kravic 7, Pajola, Punter 18. All: Sacripanti

STATISTICHE DEI SINGOLI

VANOLI CREMONA   VIRTUS BOLOGNA
15 Saunders PUNTI 18 Punter
10 Mathiang RIMBALZI 6 Moreira e Aradori
4 Ruzzier ASSIST 4 M’baye
4 Crawford PALLE PERSE 4 Taylor
2 Diener e Ruzzier PALLE RECUPERATE 2 Punter
1 Crawford STOPPATE 2 M’baye
18 Saunders VALUTAZIONE 16 Moreira
22 Crawford +/- 3 Pajola

STATISTICHE DI GIOCO

VANOLI CREMONA   VIRTUS BOLOGNA
23/41 56% Tiri da 2 24/42 (57%)
9/25 (36%) Tiri da 3 5/20 (25%)
14/18 (78%) Tiri liberi 8/12 (67%)
24 Rimbalzi difensivi 23
11 Rimbalzi offensivi 10
35 Rimbalzi totali 33
11 Assist 9
11 Palle perse 16
8 Palle recuperate 4
1 Stoppate 4
16 Falli 23

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Le parole di Stefano Sacripanti  Abbiamo fatto una brutta partita per quanto riguarda il ritmo soprattutto in attacco, con troppe palle perse e canestri senza difendere con aggressività. È stato un problema che ci ha accompagnato per tutto il primo tempo poi con la zona mista abbiamo recuperato ma non siamo stati bravi e capaci a razionalizzare. Sul -3 abbiamo preso canestri troppo facili, come già nel primo e nel secondo quarto. Io ho fatto la mia scelta di tenere in campo Punter con 4 falli ma era in scia positiva e volevo tentare. Me ne assumo la responsabilità. Peccato perché abbiamo fatto buoni sprazzi di gioco ma poi non abbiamo avuto la forza mentale e fisica di reggere. Andiamo in Coppa cercando di fare il meglio possibile.
La gestione di Baldi Rossi è stata una mia scelta. Non mi sembrava che avesse dato abbastanza fisicità, a differenza di M’baye.
Non credo sia un esame di maturità fallito. Ogni tre giorni giochiamo partite tutte importanti ma è chiaro che speravamo di fare qualcosa in più. A fine terzo quarto eravamo comunque a -3 e non siamo riusciti a dare il colpo vincente, ma non penso sia un fallimento. Ogni gara richiede grande impegno e concentrazione e stasera non siamo stati abbastanza bravi. Nel primo tempo sono rimasto un po’ deluso dagli 1vs1 andati male. Tony deve evidentemente essere più scafato dal punto di vista arbitrale, perchè lui per noi è determinante e non può andare fuori di testa se fa due falli in due minuti, è una cosa su cui stiamo lavorando ma ancora evidentemente non ci siamo.

PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus ritorna in campo contro l’Olimpia Milano per la Coppa Italia, il 14 febbraio alle 20:30.

Pre partita Cremona – Virtus: vincere per vendetta!

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Sabato sera la Virtus scende in campo a Cremona per la diciannovesima giornata di Campionato.

GAME INFO

Quando: sabato 6 febbraio, ore 20:30

Dove: PalaRadi, Cremona

TV: Eurosport Player, Eurosport 2

Classifica: Cremona ha una vittoria più della Virtus. La differenza canestri all’andata fu molto pesante in favore della Vanoli, con un +18 difficile da ribaltare. 

PROBABILI QUINTETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

VIRTUS BOLOGNA AVELLINO
Tony Taylor Michele Ruzzier
Kevin Punter Wesley Saunders
Pietro Aradori Andrew Crawford
Amath M’Baye Giampaolo Ricci
Yannick Moreira Mangok Mathiang

 

INDISPONIBILI

CREMONA: Demps?

VIRTUS: Cournooh??

Andamento Cremona: Cremona è 2-3 nelle ultime 5. Viene da due trasferte, una vittoriosa con una Avellino molto incompleta ed una brutta sconfitta domenica scorsa a Cantù. Nell’ultima giocata in casa è stata sconfitta da Trento. 

PRONOSTICO VNERA: Cremona 45% Virtus 55%

QUOTE DELLA PARTITA: Cremona 0.00 Virtus 0.00(quote riferite al testa a testa)

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Chi vince tra Vanoli Cremona - Virtus Bologna?

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5 APPUNTI SU CREMONA

1. Meglio fuori che in casa

Cremona ha un record di 5-4 in casa contro un eccellente 6-3 fuori. Al di là delle vittorie, l’efficacia difensiva di Cremona in casa è molto più bassa che fuori (da un buonissimo 103.9 delle trasferte schizza ad un pessimo 111.4 in casa). Non si può dire che il fattore campo sia fondamentale per la Vanoli. 

2. Tiro da tre punti, si, ma quanto?

Non importa dire che Cremona è la squadra del campionato che tira di più da tre punti, con 30 tentativi per partita. La Virtus è tra le ultime per triple tentate, con 22.3. Noi però tiriamo meglio, con un eccellente 37%, mentre Cremona è tra quelle che tira peggio, soprattutto in casa dove non va oltre il 32%. Inaspettatamente sono altri i principali punti di forza della squadra di Sacchetti, non così facile da leggere e che presenta caratteristiche inattese, come vedremo anche dopo. 

3. Rimbalzi, rimbalzi, rimbalzi

Cremona è quinta per Total Rebounds percentage, cioè per il numero totale dei rimbalzi che prende su quelli disponibili, in una classifica dove la Virtus è solo penultima. Ancora più pericoloso il trend a rimbalzo offensivo, dove Cremona cattura quasi un terzo dei palloni disponibili, con il dato di altissimo livello di Mathiang che prende oltre il 17% dei rimbalzi in attacco disponibili. Sarà fondamentale il lavoro in taglia fuori dei nostri lunghi, in particolare di Dejan Kravic che tende a non essere ordinatissimo in queste situazioni.  

4. Amano correre

Anche qui poche sorprese, come tutte le squadre di Sacchetti anche la Cremona di quest’anno tende ad alzare il numero dei possessi, specialmente in casa. La Virtus al contrario si colloca tra le squadre che abbassano di più il ritmo. Non lasciare spazio al contropiede secondario di Cremona con buoni rientri difensivi potrebbe essere una chiave della partita.  

5. Attaccare Ruzzier, fermare Ricci

Cremona ha due playmaker che si alternano, Ruzzier e Diener, che giocano diversi minuti anche insieme con Travis da guardia. Entrambi, per stazza (Ruzzier), scarso atletismo (Diener) e non particolare attitudine difensiva, sono attaccabili dai nostri playmaker, soprattutto da Taylor ma anche da Pajola e Cappelletti. Giampaolo Ricci invece sta facendo un gran campionato ed è, udite udite, la prima opzione offensiva di Cremona con uno Usage del 28% (la nostra prima punta è Punter con il 25% di Usage). Da Ricci passano molte delle fortune di Cremona, sarà importante su di lui il lavoro di M’Baye, che è in un ottimo momento ed ha gambe e atletismo per contenerlo, e di un Baldi Rossi visto in eccellenti condizioni contro Patrasso. Ricci è anche il difensore di Cremona che commette più falli a partita: attaccarlo e caricarlo precocemente di personali potrebbe essere un’altra chiave della partita, con M’Baye che, anche nella metà campo offensiva, ha tutte le caratteristiche per metterlo in difficoltà.

Pre partita Virtus – Avellino: azzanniamo su una squadra in crisi, per salire in classifica!

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Dopo 3 sconfitte consecutive, la Virtus ha voglia di incominciare bene il mese febbraio, affrontando una squadra in difficoltà come Avellino in casa al Paladozza.

GAME INFO

Quando: domenica 3 febbraio, ore 17

Dove: Paladozza, Bologna

TV: Eurosport Player, Eurosport 2

Classifica: la Virtus è ottava a 18 punti dopo la sconfitta di Milano che ha interrotto una striscia di 3 vittorie consecutive, Avellino invece è quarta a 22 punti pronta a riscattare lo scivolone interno contro Cremona.

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUS BOLOGNA AVELLINO
Tony Taylor Ariel Filloy
Kevin Punter Keifer Sykes
Pietro Aradori Ojars Silins
Amath M’Baye Caleb Green
Yannick Moreira Patric Young

INDISPONIBILI

VIRTUS: Cournooh

AVELLINO: Costello

Andamento Avellino: Con la sconfitta contro Le Mans, Avellino è alla quinta partita persa consecutiva tra campionato (Cantù e Cremona) e coppa (Murcia, Banvit e appunto LeMans) tutte con divari importanti che non promettono bene per il futuro.

https://www.youtube.com/watch?v=bPn7et1VC1k

PRONOSTICO VNERA: Virtus 55% Avellino 45%

QUOTE DELLA PARTITA: Virtus 1.45 Avellino 2.70 (quote riferite al testa a testa)

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5 APPUNTI SU AVELLINO

1. Riscatto dopo due sconfitte di fila

Voglia di riscatto dopo due sconfitte consecutive l’ultima in casa contro Cremona, arriverà al PalaDozza una squadra in netta difficoltà anche dopo la brutta sconfitta contro francesi di LeMans, pressione per entrambe molto alta, partita non semplice

2. Occhio in area e in aiuto

Sicuramente senza Costello, Avellino perde molto dentro l’area, ma N’Diaye è un cliente scomodo e comunque parliamo di una squadra seconda per stoppate in campionato.

Ecco i dati tra le due squadre: classiche e avanzate

3. Corrono e si passano la palla

Avellino che corre tanto in contropiede e si passa tanto la palla (secondi per Assist e Ast%) bisogna quindi fare attenzione a Filloy e in particolare a Skyes (quando si accende sono dolori)

4. Caleb whistle Green

È il giocatore più importante per Avelino è quello più cercato in attacco e quello che produce di più e da tener d’occhio è sicuramente quello di falli fischiati procurati a favore (6,5 falli a partita) Martin e Pajola dovranno fare un grande lavoro a fermare l’ex Galatasaray.

5. Quarto quarto difficile

Avellino è una squadra in difficoltà ma in particolar modo nell’ultimo quarto dove la squadra allenata da coach Vucinic fa molta fatica e crolla in attacco, bisogna approfittare di questo brutto momento loro, per chiudere la contesa il prima possibile e allungare il +6 dell’andata.

Recap Olimpia Milano – Virtus Bologna: mai in partita contro una corazzata

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La Virtus dopo un pessimo primo tempo con Mike James, si sveglia nel terzo quarto fino al 29′ per poi subire l’aggressività e la fisicità biancorossa.

RISULTATO FINALE: .

OLIMPIA MILANO 
VIRTUS BOLOGNA
94PUNTEGGIO FINALE75
22PRIMO QUARTO16
48 (26)SECONDO QUARTO32 (16)
67 (19)TERZO QUARTO58 (26)
94 (27)QUARTO QUARTO75 (17)
SUPPLEMENTARI
19MASSIMO VANTAGGIO1
2CAMBI VANTAGGIO1
36:19TEMPO IN VANTAGGIO1:31

FATTORE X DELLA GARA: la grande partita dell’ex Simone Fontecchio.

IL TABELLINO

OLIMPIA: Kuzmiskas 11, Della Valle 7, Micov 13, Jerrells 16, Brooks 12 , Burns 3 , Fontecchio 14, Omic, Bertans 6 , James 12 , Ferraris De Capitani NE. All: Pianigiani

VIRTUS: Taylor 18, Punter 9, Aradori 10, M’Baye 8, Moreira 10, Pajola , Cappelletti ne , Martin 3, Baldi Rossi 4, Kravic 13, Berti Venturoli NE. All: Sacripanti

STATISTICHE DEI SINGOLI

OLIMPIA MILANO
VIRTUS BOLOGNA
16 JerrellsPUNTI18 Taylor
7 Brooks RIMBALZI7 Moreira
4 Jerrells ASSIST3 Taylor
4 JerrellsPALLE PERSE3 Taylor
2 KuzmiskasPALLE RECUPERATE3 Moreira
1 Kuzmiskas BrooksSTOPPATE0
19 BrooksVALUTAZIONE17 Taylor
21 Kuzmiskas+/--6 Martin M’baye

STATISTICHE DI GIOCO

OLIMPIA MILANO
VIRTUS BOLOGNA
24/33 73%Tiri da 223/39 59%
7/19 37% Tiri da 33/19 16%
25/32 78%Tiri liberi20/31 65%
26Rimbalzi difensivi18
4Rimbalzi offensivi10
30Rimbalzi totali28
10Assist14
16Palle perse6
5Palle recuperate14
2Stoppate0
27Falli25

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SACRIPANTI

Le parole di Stefano Sacripanti – Partita abbastanza facile da commentare: non poteva pensare di venire qui a vincere giocando con la mollezza dei primi due quarti, senza menare, senza crederci, senza aggressività, in difesa e un po’ anche in attacco dove abbiamo sbagliato cose facili. 20/31 ai tiri liberi, sbagliandone 5 nei primi due quarti, abbiamo sbagliato tiri da sotto facili e così non puoi pensare di vincere e di questo ne parlerò bene con la squadra. Nel momento in cui abbiamo pressato e allungato la difesa con energia, siamo riusciti a recuperare ed arrivare da -16 a -4, però chiaro che i giocatori che fanno il break devono essere sostituiti. Quello che mi è dispiaciuto è stato iniziare così. Alla fine del terzo quarto, per quello che avevamo fatto, essere a -9 ci ha tagliato le gambe e poi è bastata una “spallata” di Milano. Bisognava fare uno sforzo per 40’ e non uno sforzo eccessivo solo per qualche minuto. Loro hanno fatto quello che dovevano fare, hanno rotazioni lunghe e hanno avuto la meglio.
L’approccio sbagliato non me lo spiego, gli stimoli c’erano. Non bastava fare una buona partita, perché altrimenti perdi. Bisognava combattere ogni secondo e sinceramente mi aspettavo qualcosa di molto più forte, a livello di carattere. Come in Coppa il carattere lo abbiamo tirato fuori dopo, questa è la cosa che mi disturba maggiormente oggi. Non c’è amarezza per l’occasione persa, Milano al di là delle assenze ha un poster profondo e in casa non ha mai perso. E’ arrabbiatura la mia, questa partita non mi fa dormire la notte prima, nonostante io abbia 50 anni. Avrei voluto vedere tutti uscire per cinque falli, questo mi interessava e questo l’ho visto solo per pochi minuti nel terzo quarto. Non è un’occasione persa, non potevamo pensare di venire qui e svegliarci tardi.O


Interviste raccolte da Bolognabasket

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PROSSIMO IMPEGNO

Virtus scenderà in campo tra due giorni il 29 gennaio,ore 20.30 in trasferta per la Basketball Champions League, contro il Sig Strasburgo.