Il nuovo diktat bianconero

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Le parole sono state chiare fin troppo chiare.

La V ha messo un budget iniziale ritenuto importante con obiettivi prefissati.

Non raggiungerli è un danno e gli infortuni non sono un alibi, anzi un motivo per valutare tutti gli altri, vista la cifra messa ad inizio anno.

I nostri giocatori sono importanti ma devono dare sempre il 100% e non vogliamo sbagliare, siamo la Virtus.

I nostri giovani ci danno una mano, ma noi vogliamo vincere subito non ci interessa crescere in casa un giocatore, quando in estate possiamo permetterne altri.

Capiamo che questi possono subire la pressione nel giocare nella V ma appunto per questo devono essere all’altezza visto l’impegno nostro estivo.

I nostri tifosi sono fantastici, sono i numeri uno al mondo, la proprietà paga cifre importanti per permettere a loro una squadra all’altezza e se questa non rende per poche partite è giusto invocare subito il licenziamento di alcuni.

Anche per gli infortunati è giusto comportarsi così, non bisogna perdere tempo ed i nuovi arrivati sicuramente aiuteranno ancora di più la chimica di gruppo.

Noi ci fidiamo del nostro staff anche se questo fa errori, eventualmente troviamo altri elementi per affiancargli, però non è colpa nostra perché noi garantiamo tutto.

Siamo alla ricerca di soci importanti perché il nostro impegno è importante ma per raggiungere altri obbiettivi servono altri, però noi ci impegniamo.

Stiamo partecipando ad una coppa conquistata grazie all’importanza della nostro nome e vogliamo fare bella figura.

Bella figura vuol dire vincere e continuare a farlo anche in campionato, visto il nostro impegno iniziale.

Non vogliamo perdere contro squadre che hanno speso meno di noi, senno perché noi l’abbiamo fatto?

Ascoltiamo tanto i nostri tifosi e quello che scrivono sui social, vogliamo accontentarli tutti, nessun escluso.

Questo è il nostro modo di pensare, teniamocelo a mente nei momenti in cui ce lo dimentichiamo.

Recap Virtus Bologna – Reggio Emilia: in controllo per lunghi tratti senza mai ammazzare l’incontro, poi sul finale ci pensa Punter

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La Virtus vince la prima partita all’Unipol Arena e dopo 3 sconfitte consecutive tra campionato e coppa batte Reggio Emilia dopo aver condotto per tanto tempo con vantaggi anche considerevoli, ma sul finale viene rimontata da Allen al 38′ fino alle 2 bombe fondamentali di Punter per la vittoria.

RISULTATO FINALE: vittoria per 81-69

VIRTUS BOLOGNA REGGIO EMILIA
81 PUNTEGGIO FINALE 69
28 PRIMO QUARTO 15
41 (13) SECONDO QUARTO 40 (25)
57 (16) TERZO QUARTO 52 (12)
81 (24) QUARTO QUARTO 69 (17)
SUPPLEMENTARI
13 MASSIMO VANTAGGIO 2
2 CAMBI VANTAGGIO 1

IL TABELLINO

FATTORE X DELLA GARA: Le due triple di Kevin Punter dopo 6 errori consecutivi al tiro negli ultimi due minuti della partita.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 81-69 (28-15, 41-40; 57-52)
VIRTUS: Punter 21; Pajola 0; Taylor 19; Baldi Rossi 3; Cappelletti 4; Kravic 13; Venturoli NE; Berti NE; M’Baye 8; Cournooh 7; Qvale 6. All. Sacripanti
REGGIO EMILIA: Mussini 0; Candi 8; Rivers 14; Aguilar 5; Gaspardo 2; Vigori NE; Cervi 6; Soviero NE; Ortner 4; Llompart 8; De Vico 7. All. Cagnardi

STATISTICHE DEI SINGOLI

VIRTUS BOLOGNA REGGIO EMILIA
21 Punter PUNTI 18 Allen
7 Baldi Rossi RIMBALZI 12 Aguilar
8 Taylor ASSIST 3 Rivers
3 Qvale PALLE PERSE 2 Allen
2 Tayolor PALLE RECUPERATE 3 Allen
2 M’baye STOPPATE 1 Aguilar Cervi
32 Taylor VALUTAZIONE 13 Allen
19 Punter +/- 5 Candi

STATISTICHE DI GIOCO

VIRTUS BOLOGNA REGGIO EMILIA
37:15 Tempo in vantaggio 00:08
23/44 (52%) Tiri da 2 18/38 (47%)
17/25 (68%) Tiri liberi 3/6 (50%)
6/19 (31%) Tiri da tre 10/28 (35%)
27 Rimbalzi difensivi 27
10 Rimbalzi offensivi 10
37 Rimbalzi totali 37
14 Assist 11
7 Palle perse 14
8 Palle rubate 4
3 Stoppate 2
14 Falli 21

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SACRIPANTI

Le parole di Stefano Sacripanti  Voglio dire due cose che mi hanno reso particolarmente contento. La prima è la vittoria e lo dico soprattutto per questo gruppo che penso abbia raccolto meno in partita di quello che ha seminato in allenamento. I ragazzi non si sono mai lamentati anche nelle situazioni difficili, con le rotazioni corte. Penso sia un gruppo molto compatto e questo risultato porterà qualcosa di positivo. Voglio poi fare i complimenti, senza entrare nel merito della questione, a chi ha organizzato un evento come questo in un palazzo pieno con 7000 e più persone. Faccio i complimenti alla Virtus Bologna e Alessandro Dalla Salda che era convinto che ci sarebbe stata questa risposta. I nostri tifosi ci hanno sospinto in ogni parte del palazzo ed è stato qualcosa di stupendo. Dopo Brindisi siamo venuti qui un’oretta per allenarci con grande serietà, poi ho portato la squadra di sopra a vedere quella meraviglia che é il museo Virtus ed è stata una grande emozione che mi ha suscitato grande senso di responsabilità. I giocatori hanno visto la storia e cosa vuol dire vincere scudetti ed Eurolega. Non si vive di solo pane ma anche di emozioni e per questo sono contento perché i ragazzi hanno capito bene dove si trovavano. E’ stato un Natale veramente molto molto bello e ringrazio tutti per questo.
David penso abbia fatto 28 buoni minuti a parte qualche errore dovuto alla stanchezza. Giocare con 3 lunghi era comunque nel piano partita per controllare i rimbalzi e i giochi sotto canestro, potevo rimettere David prima forse ma credevo in quello che stavo facendo. Oggi Baldi Rossi ha preso 7 rimbalzi e con lui così volevo prolungare lo stare in cambio con M’baye. Volevo attaccarli in pick&roll o attaccarli in post basso. Il recupero di Martin sta andando abbastanza bene sia con gli allenatori e con me che con il preparatore atletico. Andiamo avanti.
Pietro sarà monitorato giorno dopo giorno ma nella mia testa entrambi non giocheranno a Trento, poi vedremo. Martin non ha fatto lavoro con la squadra e domani sarà l’unico che lavorerà. Credo che da dopo Trento se tutto va come deve potrà fare qualcosa con gli altri. Non voglio anticipare i tempi. Se rientra con Brescia avrà saltato 17 partite, non penso sarà una a fare la differenza perchè l’importante è il suo pieno recupero.
Oggi dopo la partita ho parlato con Cappelletti. E’ bravissimo, non ha paura di nulla. Ma deve capire che il suo ruolo è anche quello di spendere falli, gli ultimi due minuti di secondo quarto doveva spendere lui due falli sul playmaker avversario. Ha fatto comunque bene considerando la partita, deve fare il salto di categoria rispetto al suo ruolo in questa squadra. Sulla difesa posso dire che ci sono alcuni momenti in cui siamo un po’ troppo superficiali, ad esempio nello spendere i falli. Reggio penso stia cambiando,non era la squadra da fondo classifica e penso che se non si fanno prendere dallo sconforto faranno bene. Sono andato a vedere Trieste e sapevo come possono rientrare in partita se non si lasciano abbattere

Le parole di Kevin Punter   Sono sempre stato sicuro di me e delle mie possibilità, ci ho creduto e alla fine ho messo i due tiri che hanno chiuso la partita.

Dichiarazioni raccolte da Bolognabasket

Chi è MVP di Virtus - Reggio Emilia?

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PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus riprenderà a giocare tra cinque giorni sempre in Campionato in trasferta contro Trento alle 17:30.

Focus Unipol Arena per diventare grandi, ma come?

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Si sta parlando tanto della partita di Natale e Befana della Virtus all’Unipol Arena con grosso dissenso (cori, striscioni, cartelli) da parte del gruppo organizzato Vecchio Stile.

Il tifoso ama e vorrebbe giocare sempre al Paladozza, ma sa che per crescere e tornare minimamente la squadra del 2000 deve rigiocare a Casalecchio.

Perché?

Unipol Arena è più grande come palazzetto a differenza del tanto amato Paladozza (8500 posti contro i 5500) con la possibilità quindi d’incrementare il botteghino (11 mila euro a partita con 26 mila nella sfida contro Milano), fattore fondamentale di crescita per una società in uno sport come il basket.

La V che ha già giocato per 20 anni in quell’impianto e ha vinto 2 Euroleghe, 2 scudetti, una Eurochallenge e una coppa Italia LNP e ha un museo con le coppe esposte nel lato Est e paga un mutuo fino al 2024.

Museo Virtus

Se lo scorso anno la Virtus è riuscita a coprire questo costo investendo sul marchio con i nostri media locali, quest’anno senza questa opportunità ha deciso di ritornarci anche per coprire questa fastidiosa entrata: praticamente il prezzo di un giocatore delle giovanili, solo che questo non può mai scendere in campo per dimostrare il suo valore.

Ma cosa deve fare l’Unipol per rendersi più adeguata per la Virtus ed i suoi tifosi?

VNera con Autocad e altri programmi similari costruisce la nuova struttura 😃 (no l’ho fatto con photoshop ma rende l’idea 😃)

La curva originale

Forse sostituendo la curva di casa con una più alta in verticale e più capiente (con buona pace per lo schermo centrale) potrebbe essere una soluzione, avvicinandola al campo, anche per permettere una maggiore affluenza e sonorità in curva visto che i 1425 posti della curva al Paladozza (li ho contati uno ad uno, un giorno finita la partita, si sono pazzo 😃) potrebbe far contenti tutti anche il Vecchio Stile che in quel caso avrebbe un suo posto e non sistemato un po’ in giro per il palazzo vista la presenza di soli 800 posti.

Forse accendendo tutte le luci e rendendo l’Unipol Arena più un’arena sportiva dove tutti senza sforzarsi possono vedersi la partita, piuttosto che un cinema al chiuso con gente che si deve sforzare anche dal secondo anello per guardare il campo e magari così anche il sottoscritto e altri colleghi non si portano la abat jour dal negozio svedese di fianco per le scarse condizioni della sala stampa (anche un rooter nuovo e più potente come al Paladozza ormai che ci siamo 😃)

Forse anche aprendo il palazzo molto tempo prima così come i 9 bar della zona e mettendo nuovi stand culinari e non solo potrebbero rendere la UA non solo una grande struttura per il basket ma anche il palazzetto dei tifosi con iniziative di diverso genere ispirandosi alle maggiori società sportive europee.

Oppure dobbiamo solamente attendere, siamo andati via per i continui problemi d’organizzazione con il nostro ex proprietario e forse, sognando, dal 2024 avremo una nuova Arena al Parco Nord chiamata Segafredo Arena 😂, oppure verrà ristrutturato il Paladozza aggiungendo un anello dopo aver sistemato le zone non a norma da un imprenditore locale, o forse meglio smettere con la birretta nel weekend…