Virtus Bologna – LeMans: il post partita di VNera

Champions League
Tempo di lettura 3 minuti
230 letto

La Virtus schiaccia LeMans e passa ai quarti di finale e incontrerà Nanterre

GAME INFO

RISULTATO: vittoria 81-58

ANDAMENTO PARTITA: la Virtus scappa subito nel primo quarto complice una grande difesa e passandosi la palla +15 fine primo quarto (25-10); provano a reagire in attacco i francesi ma la Segafredo non sbaglia un colpo in attacco e fine primo tempo è +18 (43-25). Nella ripresa LeMans non segna nei primi cinque minuti di gara e la Virtus si trova anche sopra di 30 poi con i liberi di Ray è 65-37 al trentesimo; ultimo quarto è puro garbage time LeMans prova a ridurre lo svantaggio e dopo 40 minuti il punteggio è 81-58 Virtus.

https://youtu.be/Nv27dejvH6w

FATTORE X DELLA PARTITA: l’energia e la concentrazione con la Virtus ha approcciato la partita. Che non si vedeva da tempo. 17/23 da due all’intervallo. Partita ai limiti della perfezione.

PLAYOFF: dopo la vittoria contro LeMans, sarà un’altra squadra francese ad incontrare la Virtus ai quarti di finale di basket Ball Champions League: infatti il Nanterre ha battuto il Besiktas.

PROSSIME PARTITE: la Virtus torna in campo domenica alle 12.00 a Torino, per la ventiduesima giornata di campionato.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

SASHA DJORDJEVIC E DEJAN KRAVIC

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. WHAT A DEFENSE!

Il cambio è servito. La partita di ieri sera ha trasformato difensivamente questa squadra, soprattutto su i giochi in Pick and roll (meno show a contenere ma più comunicazione) e tanti palloni sporcati e recuperati su passaggi sbagliati. 58 punti sono il punteggio più basso subito dalla VNera in stagione. Bravi così!

2. TOGETHER

Il titolo non è un caso ma è la nuova parola finale nell’urlo di squadra. Una squadra che si cerca di più e prova a mettere in ritmo tutti i suoi giocatori, facendo toccare almeno una volta il pallone in attacco. Muovere la palla genera anche un sacrificio fisico ulteriore ai nostri avversari e questo può essere un vantaggio nella nostra metà campo difensiva.

25 assist di ieri sera sono il record in stagione!

3. BALDI sniperOSSI

L’abbiamo scritto nel post partita di Cantù, Filippo in questa squadra come caratteristiche è molto importante e si è visto nell’ultima partita contro LeMans: 12 punti e grande prestazione su i due lati del campo. Questa è un’ottima cosa per aumentare la qualità nel ruolo di ala grande dove negli scorsi mesi per tanti minuti era occupato nel bene e nel male stabilmente da Amath M’baye.

4. PIÙ MINUTI PER TUTTI

Ok non è la partita ideale per poter analizzare il minutaggio di ogni singolo giocatore, ma nel primo tempo la Virtus ha giocato con 9 giocatori effettivi, in particolar modo nel ruolo di guardia e ala sono stati cambiati e provati tanti giocatori. Questa è la riprova della logica con cui è stata fatta la squadra e tutti quindi possono dare in un modo o in un’altro il proprio mattoncino in qualsiasi momento della partita, basta metterlo nelle condizioni per farlo.

5. NON SI SGARRA

Infine l’ultimo punto di una partita dove comunque la V ha dominato dal 1º al 40º minuto, riguarda il rigore tattico di coach Djordjevic: tanti timeout nonostante il punteggio già acquisito e molti cambi immediati subito dopo errori difensivi e offensivi di qualunque giocatore in campo. Insomma una gestione più manageriale del campo e una gestione dove l’allenatore è il leader ed i giocatori sono collaboratori che portano alla vittoria.

Cantù – Virtus Bologna: il post partita di VNera

Tempo di lettura 3 minuti
140 letto

La Virtus crolla a Cantù: terza sconfitta consecutiva in campionato e al momento è fuori dai playoff

GAME INFO

RISULTATO: sconfitta 96-94

ANDAMENTO PARTITA: nonostante un grande Jefferson in attacco, la Virtus finisce sopra di 2 dopo 10′ (20-22); nel secondo quarto la partita diventa molto nervosa ma nessuno dei due riesce a prendere il comando della gara (42-42); nella ripresa Gaines Jefferson e Blakes scappano sopra il possesso di distacco, ma la Segafredo cerca comunque di colmare il gap senza mai pareggiare l’incontro (68-62); ultimo quarto Gaines e soci spingono Cantù fino a +10 (83-73) a 7 minuti dalla fine ma Punter entrato in partita solo nella ripresa trascina la Virtus al pareggio 4 minuti più tardi (88-88). Sempre lo stesso Gaines congela la partita con cinque punti nei momenti più importante della gara ed insieme ai suoi si portano avanti nel punteggio. La Virtus spreca occasioni decisive e dopo 40′ cede il passo alla squadra brianzola dopo gli errori al tiro di Taylor Punter e M’baye (96-94).

FATTORE X DELLA PARTITA: A un minuto dalla fine la Virtus arriva al -1 palla in mano. E’ il possesso decisivo, ma finisce con una palla persa malamente. Da lì, Cantù chiude i giochi dalla lunetta.

CLASSIFICA: con la sconfitta contro Cantù e le vittorie di Trento e Trieste la Virtus scende al decimo posto a 20 punti.

PROSSIME PARTITE: Si torna in campo mercoledì 13, alle 20.30, con la decisiva partita di ritorno contro Le Mans, per gli ottavi di finale Champions League.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SACRIPANTI

https://youtu.be/wKhPcMyOC-8

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Virdiscontinuità

Ormai possiamo sostituire la parola discontinuità e metterci dentro Virtus, intanto è uguale… Ennesima partita dai mille volti ed ennesima partita che andiamo a giocar l’ultimo immeritato possesso per portarcela a casa. È già capitato altre 11 volte e il bilancio totale è 5 vittorie e 7 sconfitte.

2. Loro in forma eh ma noi in difesa…

Capisco che non è semplice giocare una partita del genere dopo i fatti che sono successi questa settimana ma l’atteggiamento che ha tenuto la V in particolare in difesa per tutti 40 minuti e inaccettabile: abbiamo subito tanto concedendo facili tiri a difesa schierata.

3. Moreira go to guy?!?!

Nelle ultime partite abbiamo notato una Virtus che preferisce appoggiare o affidare il possesso offensivo al proprio centro angolano piuttosto che costruire il gioco dal Pick and Roll come eravamo abituati a vedere ad inizio stagione: questa soluzione purtroppo sta dando risultati altalenanti soprattutto perché Yannick non è un eccelso giocatore spalle canestro e un mediocre tiratore di liberi.

4. AAA cercasi minuti per Baldi Rossi

Prosegue il periodo contagocce per Filippo Baldi Rossi: ieri addirittura fuori dalle rotazioni.

Per noi di VNera poteva essere ultile visto le difficoltà difensive di Kravic e Moreira contro Jefferson e per una maggiore copertura a rimbalzo (quarto miglior giocatore in TRB con 13.1% di palloni catturati quando è in campo e nei pressi dell’area, il primo che non è considerato un centro)

5. Che ti è successo Kelvin?

Ancora una partita in affanno soprattutto in difesa per Kelvin Martin: 18 minuti, 7 punti con 100% al tiro ma 4 falli personali.

L’impressione è che il giocatore non riesca più a trovare la serenità e consapevolezza difensiva in campo, al punto che la sua presenza che prima era un valore aggiunto nella nostra metà campo ora non lo è più.

Pre partita Cantù – Virtus: vincere per spegnere il gossip

Tempo di lettura 2 minuti
88 letto

Dopo le 1000 vicessitudini fuori dal campo, la Virtus è impegnata nel difficile campo di Cantù.

GAME INFO

Quando: domenica 10 marzo, ore 17

Dove: Desio, Paladesio

TV: Eurosport Player

PROBABILI QUINTETTI

CANTÙ VIRTUS BOLOGNA
Frank Gaines Tony Taylor
Tony Carr Kevin Punter
Andrea LaTorre Pietro Aradori
Shaheed Davies Amath M’Baye
Davon Jefferson Yanick Moreira

INDISPONIBILI

CANTÙ: nessuno

VIRTUS: Chalmers (visto) Qvale (non convocato)

Andamento Cantù: imbattuta nel girone di ritorno in campionato con cinque vittorie consecutive; nell’ultima partita ha vinto soffrendo contro Brindisi con una doppia doppia di Shaheed Davies e un canestro della vittoria di Tony Carr.

PRONOSTICO VNERA: Cantù 46% Virtus 55%

QUOTE DELLA PARTITA:

CANTÙ 1.83 – VIRTUS 1.95

(quote riferite al testa a testa)

VOTATE CON NOI!

Coming Soon

5 APPUNTI SULLA CANTÙ

1. In fiducia e grande attacco

Cinque vittorie consecutive ma soprattutto il 47,8% dal campo seconda in LBA e quinto miglior attacco del campionato con 84.3, È una squadra che tende a correre tantissimo quindi bisogna essere molto bravi a prendere il ritmo della gara.

2. Approfittare dei loro errori

Cantù è prima in palle perse con 15 palloni regalati a partita. Bisogna quindi approfittare di questa statistica per dominare l’incontro.

3. Rimbalzi

Cantù è terza in campionato per rimbalzi totali (36,2) e il suo TRB (percentuale di rimbalzi totali disponibili catturati) è 73,1.

Bisogna quindi fare molta attenzione e non concedere secondi tiri visto che in campionato sono quinti per rimbalzi catturati in attacco e difesa.

4. i nuovi arrivati

Tony Carr e Sheheed Davies sono stati decisivi nell’ultima partita di campionato bisogna quindi fare attenzione anche a questi nuovi giocatori arrivati la scorsa settimana, soprattutto il secondo a rimbalzo.

5. Tiro da tre discontinuo

È una squadra che corre tantissimo e cattura tanti rimbalzi ma un dato importante è la loro discontinuità nel tiro da tre punti: se sono in giornata no è buona cosa continuare a concedere questo tiro perché così si aumentano le nostre percentuali di vittoria.

VNera Risponde: perché la V sta esonerando Sacripanti?

Tempo di lettura 3 minuti

914 letto

Ci siamo calmati? Siamo a freddo?

Sicuramente i modi sono stati sbagliati.

Sicuramente il momento è sbagliato.

Ma perché l’hanno fatto?

La V con questa mossa non si nasconde più e come avevamo scritto nel diktat, ha una grossa ambizione come club europeo e vuole entrare in un certo tipo di fascia e stabilirsi nel mercato/reputazione cestistica.

Gli obbiettivi in questo momento sono ancora a portata di mano, quindi hanno pensato di prendere questa decisione anche in un momento così delicato e concitato.

Sono disposti a spendere a tutti i costi per riuscirci, anche rovinando rapporti presi in estate.

Pino Sacripanti ultimamente non aveva più il controllo della squadra, si vedeva: una squadra che dal secondo tempo in poi, usciva dal piano partita e veniva raggiunta o surclassata dagli avversari.

È successo senza risultato con Milano in coppa, è capitato due volte con Cremona, è successo contro Venezia e stava per capitare contro LeMans.

Non riusciva quindi più a trasformare la pressione in quell’obbiettivo societario.

Si era rotto qualcosa e più che passavano i giorni più la V e lo staff tecnico se ne accorgeva.

Si era rotto qualcosa anche all’interno anche a livello societario al punto che per placare, è arrivato un nuovo uomo di sport che ha lavorato per la Segafredo.

I soci ma in particolare Zanetti, non vogliono perdere tempo e sono disposti a spendere pur di riuscirci.

Magari con modi bruschi, ma vogliono ottenere quello che hanno sempre pensato, ma non hanno detto alla stampa.

Ecco perché pare tutto così strano ed anche una decisione del genere pare scellerata o schizofrenica.

C’è stato un evidente quindi errore di comunicazione e alcuni ruoli sono stati pestati da altri.

Lo staff dirigenziale quindi ha preso un suo uomo, una figura che ha già lavorato con loro in azienda e si fida con lui al comando.

Un uomo che conosce l’ambiente, ma che in passato non ha mai avuto l’opportunità di centrare grandi obbiettivi.

Ma colui che appena arrivato ha portato un ex Nba Mario Chalmers e l’allenatore della Serbia Sale Djordjevic per riuscirci.

Con Martelli e Dalla Salda in uscita, la V tenta l’ennesima rivoluzione societaria ma più che rivolta è un anno zero.

Sacripanti viene esonerato nel momento più delicato della stagione, con ancora tutto in gioco ma incrinato.

In coppa si parte da un’ incredibile 0-0 ma in campionato doveva assolutamente fare 5 o 6 vittorie nelle ultime 10 per accedere ai playoff scudetto.

Ci sarebbe riuscito Sacripanti?

Questo ha pensato la proprietà dopo Venezia e si è decisa dopo LeMans.

“Società corta e panchina lunga” forse dalla prossima stagione sarà davvero così.

I modi e metodi non sono stati belli e hanno salutato persone molto valide, ma il cammino della V non si ferma e non intende aspettare.

Con questi arrivi societari la Virtus ha fatto intendere che vuole raggiungere Venezia come budget e iniziare ad impensierire Milano.

Meno di una squadra su quattro di quelle che hanno raggiunto le semifinali scudetto negli ultimi 10 anni aveva un allenatore al primo anno.

Se da questo dato si esclude Milano, che per budget ha senz’altro avuto un vantaggio su tutte le altre, il dato è ancora più impressionante: meno di una squadra semifinalista su dieci aveva cambiato allenatore in estate.

Solo una volta negli ultimi dieci anni una squadra ha raggiunto le semifinali cambiando allenatore in corsa. Ed era sempre Milano.

Dato con Milano 9/40 -> 22.5%

Dato depurato da Milano 3/34 -> 8.8%

Se cambi in corsa: 1/40 e quell’una è stata Milano.

Una grafica delle ultime semifinali scudetto

Quindi questa mossa è ancora più coraggiosa statisticamente, mettendosi incredibilmente davanti rispetto all’arrivo di Mario Chalmers con un anno pieno di inattività.

Riuscirà a raggiungere questi obbiettivi? Lo scopriremo in futuro, ma una cosa è certa: la Virtus vuole essere protagonista, investendo tanto e questa per i tifosi è la notizia migliore.

Recap LeMans – Virtus Bologna: 74-74, palla al centro

Champions League

Tempo di lettura 2 minuti

144 letto

Irrituale e innaturale pareggio a Le Mans per una Virtus a corrente alternata. Buon esordio per Mario Chalmers. Bene Taylor per tre quarti, strappi e buchi un po’ di tutti. Continua il periodo nero di Punter.

RISULTATO FINALE: Le Mans – Virtus 74-74

LE MANS VIRTUS BOLOGNA
74 PUNTEGGIO FINALE 74
21 PRIMO QUARTO 24
38 (17) SECONDO QUARTO 40 (16)
55 (17) TERZO QUARTO 59 (19)
74 (19) QUARTO QUARTO 74 (15)
SUPPLEMENTARI
3 MASSIMO VANTAGGIO -8
6 CAMBI VANTAGGIO 5
4’31” TEMPO IN VANTAGGIO 31’53”

FATTORE X DELLA GARA: La cattiva selezione di tiri per la Virtus, con polveri bagnatissime da tre punti (19%, 0/6 per Kevin Punter); la fatica costante nella difesa sul P&R, soprattutto con alcuni quintetti; la gran partita di Valentin Bigote e Kendrick Ray  per Le Mans, che resta aggrappata e pareggia un match a lungo condotto dalle V nere.

IL TABELLINO

LE MANS: Ray 21; Hendrix 8; Eito 0; Bigote 25; Tarpey 0; Yeguete 8; Tabu 0; Thompson 0; Clark 10; Dohou NE. All. Bartecheky

VIRTUS: Punter 6; Martin 6; Moreira 6; Pajola NE; Taylor 13; Baldi Rossi 2; Cappelletti NE; Kravic 11; Chalmers 7; Aradori 10; M’Baye 13; Cournooh 0. All. Sacripanti

STATISTICHE DEI SINGOLI

LE MANS VIRTUS BOLOGNA
Bigote 25 PUNTI Taylor, M’Baye 13
Clark 9 RIMBALZI Moreira 9
Ray 4 ASSIST Taylor 6
Thompson 4 PALLE PERSE Taylor, Cournooh 2
Yeguete 3 PALLE RECUPERATE Taylor, Punter 2
STOPPATE Kravic 1
Bigote 28 VALUTAZIONE Taylor 20
Tarpey 4 +/- Martin 4

STATISTICHE DI GIOCO

LE MANS VIRTUS BOLOGNA
23/53 (43%) Tiri da 2 23/40 (57%)
6/19 (32%) Tiri da 3 4/21 (19%)
10/15 (67%) Tiri liberi 16/24 (67%)
30 Rimbalzi difensivi 28
16 Rimbalzi offensivi 7
46 Rimbalzi totali 35
11 Assist 13
12 Palle perse 9
6 Palle recuperate 8
0 Stoppate 1
23 Falli 16

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

VOTA CON NOI!

Coming Soon

PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus scenderà in campo tra 5 giorni domenica 10 marzo alle 17, per la ventunesima giornata di campionato al PalaDesio contro la Pallacanestro Cantù.