2019/2020 Season in review: Aleksandar Djordjevic

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Una stagione sospesa rende molto difficile il giudizio sul nostro coach bianconero. Aleksandar Djordjevic infatti non ha allenato neanche un anno intero con la VNera da quando è arrivato.

Solitamente i risultati di squadra sono utili per valutare le qualità di un allenatore e l’attuale prima posizione in campionato insieme alla conquista per i playoff in Eurocup sono un dato molto positivo.

Forzare la vittoria

La prima posizione in campionato dopo venti partite con solo due sconfitte contro Cremona e Sassari in trasferta, danno l’idea di una grande cavalcata ma in certi tratti il coach serbo ha ottenuto i due punti sacrificando la lunghezza del roster per ottener a tutti i costi il referto rosa.

Questa impressione però si è incrinata nelle final four che ha disputato la Virtus ovvero coppa Intercontinentale e coppa Italia, perchè in una competizione ravvicinata e con un alto tasso di dispendio di forze questo accorciar aggressivamente le rotazioni si è rilevato controproducente per il risultato finale.

“Volevo vincere a tutti i costi” questa una sua frase nel post partita contro Treviso in campionato, in risposta ad una domanda sul perchè aveva impiegato così poco alcuni membri della panchina in una partita contro un avversario più debole ma vinto sul finale.

L’ex commissario tecnico della Serbia è stato molto bravo ed è sempre stato riconosciuto come il Capo di questa squadra, grazie all’aver preso anche decisioni forti in stagione pur d’aver l’attenzione e il comando della squadra come ad esempio l’esclusione nel secondo tempo in Eurocup di Milos Teodosic contro Andorra o quella di non convocare Vince Hunter contro Sassari.

Queste scelte sono state accompagnate da sconfitte, ma sono state prese per far crescere, progredire e infondere fiducia in tutta la squadra; sono scelte che condividiamo completamente, al di là dei risultati.

La miglior partita

In molti ricorderanno il derby o l’ultima decisiva gara vinta prima della quarantena contro il Darussafaka, ma pensiamo che le gare preparate e gestite meglio siano state le sfide contro Olimpia Milano, ed in particolare la difficile trasferta d’Eurocup contro il Monaco.

il boxscore della Virtus di quella partita

Quest’ultima partita è stata allenata molto bene contro un avversario molto tosto, vincendo una gara fondamentale per il passaggio al secondo turno, ma soprattutto gestendo ottimamente le risorse della squadra.

Giudizio finale

Certamente bruciano le sconfitte di coppa italia contro Venezia ai quarti (anche se sul finale e supplementare) e in finale di intercontinentale contro Tenerife (la terza partita giocata in cinque giorni) ma i risultati in campionato ed in Eurocup parlano molto chiaro.

Aver lasciato la Virtus in quella posizione di classifica dopo tantissimi anni e aver centrato i playoff d’eurocup permettono un voto molto positivo, senza ahimè sapere l’epilogo di questa ottima stagione.

Il voto di Vnera per Aleksandar Djordjevic è SETTE.

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

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