2019/2020 Season in Review: Filippo Baldi Rossi

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Il nuovo capitano, dopo un’estate in cui ha riscosso i favori del pubblico accettando un ribasso dell’ingaggio pur di rimanere, ha poi fatto decisamente bene anche in campo. Confermando quel processo di rinascita fatto vedere l’anno scorso dopo l’arrivo di Sasha Djordjevic.

Dopo un avvio non facile è andato in crescendo, diventando parte integrante delle rotazioni e dando contributo fattivo in più occasioni.

Un aumento di fiducia dimostrato dai numeri al tiro

Sul rendimento di Baldi Rossi era posata una fetta più grande di quanto si potesse pensare in questa stagione bianconera. La scelta di andare con un ruolo di “4” completamente italiano, per di più con Giampaolo Ricci esordiente assoluto a certi livelli, richiedeva che lui portasse un contributo di un certo tipo.

L’avvio eccezionale dell’ex Cremona nei primi due mesi lo ha messo un po’ in secondo piano, ma quando le percentuali di Ricci sono tornate sulla terra e c’è stato maggiormente bisogno di lui, Baldi Rossi si è fatto trovare prontissimo alla battaglia.

In particolare in dicembre, mese cruciale per la Segafredo 2019/2020, con tante partite difficili, ha fatto lievitare le sue prestazioni, dando allo staff tecnico una solida opzione in più con cui far girare le rotazioni di squadra.

Con questa fiducia rinnovata nei suoi confronti è tornata anche la precisione al tiro, che l’anno scorso era mancata drammaticamente. Il 44% da dietro l’arco con cui ha chiuso l’anno è, largamente, il miglior dato della sua carriera e, come facile da immaginare, ha fatto cambiare totalmente, in positivo, il suo gioco. Il suo net rating è di lusso assoluto (+14.9, con un sempre ottimo 101 di rating difensivo) e, tutto sommato, su di lui e il suo futuro ci potrebbero essere riflessioni da fare.

La miglior partita

Subito prima del bis Derby/Milano, la Virtus va in Sardegna per la sfida a Sassari, fin lì la sua prima antagonista in campionato. Gara già difficile di suo, resa ancora più complicata dalla scelta, ma chiarita del tutto, di Djordjevic di lasciare fuori Vince Hunter.

In campo, poi, sia Gamble che Delia faticano tantissima contro la forte frontline della Dinamo. E allora, pur se in una sconfitta, sotto le plance va a ruggire Filippo Baldi Rossi, che gioca la sua miglior gara stagionale, chiudendo con dodici punti e anche dieci rimbalzi. Segnando da fuori ma anche facendosi valere sotto il ferro, ribaltando, per una domenica, quella nomea di giocatore non troppo incline al gioco sporco.

Giudizio finale

Non c’è che dire: Baldi Rossi è stata certamente una delle piacevoli sorprese della stagione. Da un lato sorprende il giusto, soprattutto visto il valore tecnico e tattico del giocatore.

Ma certo, in una stagione di così alto livello vederlo tanto coinvolto in positivo e talvolta anche decisivo, specie dopo i momenti molto complicati avuti nella prima parte dell’anno scorso, non era necessariamente atteso.

Per lui il 6,5 in pagella è pienamente guadagnato.

Nickfiumi

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