5 dati statistici di squadra sulla Red October Cantù

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Sabato partita importantissima in ottica playoff per la Virtus che ospita la Red October Cantù. Andiamo a vedere i consueti spunti statistici di squadra relativi ai nostri prossimi avversari.

Cantù Dr. Jekyll e Mr.Hyde tra casa e trasferta

Gli uomini di Sodini sono una squadra che in casa ha costruito un fortino (9-3 il record), dando spettacolo in più occasioni, correndo e segnando a raffica (92,7 punti di media, 119.5 di offensive rating). Ma in trasferta le cose si ribaltano in maniera quasi sconvolgente per i brianzoli: solo tre vittorie in dodici gare, 81 punti a partita con 105.4 di offensive rating (-14 rispetto alle partite casalinghe), 118.8 di defensive rating per un pesante -13,3 di net rating. Gli stenti lontano dal Pala Desio sono la causa di una classifica per i canturini che non è mai decollata del tutto nel corso della stagione. La Virtus dovrà approfittare al massimo di queste difficoltà.

Un attacco da sogno

Cantù è uno dei migliori attacchi del campionato, se non il migliore. Prima per punti segnati (87 a incontro), per offensive rating (112,5), quinta per True Shooting % (57,3%). L’allestimento di un roster con esterni dotati di tanti punti nelle mani e lunghi atipici che possono colpire col tiro da fuori e correre bene in contropiede, fa della Red October un avversario che nella metà campo offensiva può essere davvero letale, infilando parziali capaci di spaccare in due una partita. Come la Virtus ha potuto sperimentare nel match d’andata.

Nella terza colonna la posizione in classifica in serie A per ogni voce statistica

Ritmi alti e controllo del pallone

I canturini non si limitano ad essere un attacco potenzialmente devastante, ma lo fanno anche alzando quanto più possibile i ritmi: primi in serie A con quasi 77 possessi per partita. Un gioco forsennato che, però, non si traduce, come sarebbe lecito attendersi, in numerose palle perse. Con buoni trattatori del pallone Cantù spreca pochissimi possessi, perdendo palla sono nel 13,5% dei suoi attacchi. Anche qui, primo rilievo del campionato.

Se l’attacco ride, la difesa piange. A dirotto.

Ovviamente non è tutto oro quello che luccica. Il grande dispendio di energie offensive porta i lombardi ad essere decisamente poco efficienti nella propria metà campo, dove c’è una generale mancanza di uomini con spiccate doti difensive. 114 il rating difensivo (tredicesimo in serie A), che da solo annulla gli effetti di quello offensivo, tanto che il net rating va in territorio negativo: -1,5.

E sotto canestro le cose vanno anche peggio

La spiccata propensione del gioco verso il perimetro e la mancanza  di uomini di peso, escluso Crosariol che sarà comunque lontano dal 100% e non è nemmeno sicuro di giocare, porta la Red October ad avere sistematici problemi a rimbalzo. In ogni voce statistica di rimbalzo Cantù è tra le ultime del torneo: tredicesima per percentuale di rimbalzi offensivi catturati (26,2%), ultima sia per quella di rimbalzi difensivi che per rimbalzi totali (65% e 45,6% rispettivamente). Questo è, chiaramente, un vantaggio che la Virtus dovrà cercare di sfruttare al massimo. Cantù concede agli avversari il 35% dei rimbalzi offensivi disponibili (anche in questo caso ultima in serie A) e sarà importante sfruttare le abilità dei vari Slaughter, Gentile e compagnia per assicurarsi tanti preziosi possessi offensivi extra.

Nickfiumi

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