5 spunti statistici sui singoli sull’ultima partita giocata: Leonessa – Virtus

Tempo di lettura 2 minuti
290 letto

Ecco i consueti 5 spunti statistici sui singoli per l’ultima partita giocata: Leonessa – Virtus

sta salendo sempre di più il minutaggio di Alessandro Pajola: altri 16′ per lui, complice l’infortunio di Stefano Gentile, dopo i 30 complessivi accumulati con Venezia e Milano. Nelle ultime tre partite è sui 15,3 minuti a gara, con 2 falli subiti a partita e 3 falli fatti a cui ha aggiunto quattro recuperi in totale. Inoltre, con Ale in campo gli avversari non fanno canestro molto facilmente: 86,5 di defensive rating (punti subiti per 100 possessi) contro Venezia e 96,4 contro Brescia. In sostanza, quando sta in campo gli avversari stanno abbondantemente sotto il punto segnato per azione;

• dopo l’89% segnato contro l’Orlandina, il 67% dal campo di domenica sera è il miglior dato in stagione per Lafayette così come le tre palle recuperate eguagliano il record fatto registrare nelle vittorie con Pesaro, Reggio e Torino e nella sconfitta a Cantù. Ancora parecchie palle perse (4 dopo le 5 di domenica scorsa contro Milano), ma se Oliver tira in questa maniera è pericoloso per qualsiasi difesa di serie A;

seconda doppia doppia stagionale che equivale ad un altra vittoria per Marcus Slaughter. Un fattore a rimbalzo e in area con 2 stoppate (record stagionale eguagliato) e il miglior dato di Block rating della stagione con 8,6% (prima di domenica era a 1,8%). Quarta miglior prestazione stagionale, poi, in termini di Defensive rating con 84.7, voce in cui continua ad avere numeri di assoluta elite per il nostro campionato: quattordicesimo in serie A e settimo tra i centri con 100,7 di rating difensivo in stagione;

più gioca Filo Baldi Rossi più la Virtus ha chance di successo. Per l’ultimo arrivato in casa V Nera nelle vittorie ci sono 22,2 minuti di impiego, che nelle sconfitte crollano a 14,2. Finalmente recuperato dal virus intestinale i suoi dieci rimbalzi sono il record in stagione, così come i cinque offensivi. Se l’ex Trento riesce a trovare continuità è una freccia molto appuntita da aggiungere all’arco di Alessandro Ramagli;

• infine ancora male, e molto, Kenny Lawson. Per la quarta volta in stagione non è andato oltre i 10 minuti in campo, ma se in difesa sa il fatto suo con sette rimbalzi e una stoppata, è in attacco che sta attraversando un momento di slump cestistico: 2/11 al tiro e 1/4 ai liberi negli ultimi quattro incontri. Servono assolutamente i suoi canestri anche per dar fiato a Slaughter, che, se non altro, nelle ultime partite è riuscito a limitare i problemi di falli;

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *