Prepararsi alla partita: l’intervista a Mattia Largo

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Il dietro le quinte di una società professionistica di pallacanestro è molte volte un mistero, un lavoro bello ma stressante: una spasmodica ricerca della perfezione d’analisi per ottener il materiale più adeguato a disposizione.

Ovviamente più si alza il livello della competizione e della categoria più è richiesto un lavoro senza soste, sempre più specifico, più dettagliato su ogni singolo avversario, da consegnare ai giocatori e allo staff tecnico.

Ringraziando per la disponibilità concessa dall’addetto stampa della nostra Virtus Bologna, Jacopo Cavalli, andiamo ad intervistare un personaggio importantissimo del dietro le quinte bianconere: il vice allenatore Mattia Largo.

Foto di proprietà Virtus Segafredo Bologna
Foto di proprietà Virtus Segafredo Bologna

La carriera di Mattia parte dalle Minors (CVD e Horizon) quando,a soli diciotto anni,fu segnalato da Gianni Giardini alla Virtus e in particolare a Consolini.

Quindicesimo anno con la Vnera, due titoli italiani giovanili under17 da assistente allenatore: uno proprio con Giordano Consolini e l’altro con Marco Sanguettoli, tre titoli regionali vinti. Deve tanto però della sua progressione a Cristian Fedrigo che l’ha trasformato in un validissimo assistente.

Mattia lavora in prima squadra come assistente allenatore da otto anni, ha vissuto brutti momenti come la retrocessione o estremamente belli e gratificanti come la promozione in Serie A e la conquista della coppa Basketball Champions League.

2019/2020 Season in review: Aleksandar Djordjevic

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Una stagione sospesa rende molto difficile il giudizio sul nostro coach bianconero. Aleksandar Djordjevic infatti non ha allenato neanche un anno intero con la VNera da quando è arrivato.

Solitamente i risultati di squadra sono utili per valutare le qualità di un allenatore e l’attuale prima posizione in campionato insieme alla conquista per i playoff in Eurocup sono un dato molto positivo.

Forzare la vittoria

La prima posizione in campionato dopo venti partite con solo due sconfitte contro Cremona e Sassari in trasferta, danno l’idea di una grande cavalcata ma in certi tratti il coach serbo ha ottenuto i due punti sacrificando la lunghezza del roster per ottener a tutti i costi il referto rosa.

Questa impressione però si è incrinata nelle final four che ha disputato la Virtus ovvero coppa Intercontinentale e coppa Italia, perchè in una competizione ravvicinata e con un alto tasso di dispendio di forze questo accorciar aggressivamente le rotazioni si è rilevato controproducente per il risultato finale.

“Volevo vincere a tutti i costi” questa una sua frase nel post partita contro Treviso in campionato, in risposta ad una domanda sul perchè aveva impiegato così poco alcuni membri della panchina in una partita contro un avversario più debole ma vinto sul finale.

L’ex commissario tecnico della Serbia è stato molto bravo ed è sempre stato riconosciuto come il Capo di questa squadra, grazie all’aver preso anche decisioni forti in stagione pur d’aver l’attenzione e il comando della squadra come ad esempio l’esclusione nel secondo tempo in Eurocup di Milos Teodosic contro Andorra o quella di non convocare Vince Hunter contro Sassari.

Queste scelte sono state accompagnate da sconfitte, ma sono state prese per far crescere, progredire e infondere fiducia in tutta la squadra; sono scelte che condividiamo completamente, al di là dei risultati.

La miglior partita

In molti ricorderanno il derby o l’ultima decisiva gara vinta prima della quarantena contro il Darussafaka, ma pensiamo che le gare preparate e gestite meglio siano state le sfide contro Olimpia Milano, ed in particolare la difficile trasferta d’Eurocup contro il Monaco.

il boxscore della Virtus di quella partita

Quest’ultima partita è stata allenata molto bene contro un avversario molto tosto, vincendo una gara fondamentale per il passaggio al secondo turno, ma soprattutto gestendo ottimamente le risorse della squadra.

Giudizio finale

Certamente bruciano le sconfitte di coppa italia contro Venezia ai quarti (anche se sul finale e supplementare) e in finale di intercontinentale contro Tenerife (la terza partita giocata in cinque giorni) ma i risultati in campionato ed in Eurocup parlano molto chiaro.

Aver lasciato la Virtus in quella posizione di classifica dopo tantissimi anni e aver centrato i playoff d’eurocup permettono un voto molto positivo, senza ahimè sapere l’epilogo di questa ottima stagione.

Il voto di Vnera per Aleksandar Djordjevic è SETTE.

Virtus – Patrasso: il post partita di Vnera

Virtus
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Il ritorno al Paladozza ha portato bene alla Virtus che ha battuto Patrasso recuperando anche la differenza canestri .

GAME INFO

RISULTATO FINALE:vittoria per 88-75.

ANDAMENTO DELLA GARA:L’inizio è super incoraggiante e il migliore della Virtus in coppa, parziale di 14-0 con Patrasso che non riuscirà a far canestro anche merito della grande difesa bianconera al 6′. I greci rispondo con 4 bombe approfittando degli errori e l’ingresso della panchina: 19-16 al decimo. Nel secondo quarto la Virtus riscappa a +11 ma Babb e Kaselakis provano a ravvicinarsi, faticando ancora in difesa e all’intervallo è +9 Segafredo. Nella ripresa il Promitheas sempre con le bombe recupera lo svantaggio e al 25′ conduce di tre punti, la Vnera si sveglia dal letargo e prova a riprendersi l’area e il pallino del gioco e lo fa segnando ad ogni azione disponibile anche con Pajola e Baldi Rossi fino al +6 al 30′. Ultimo quarto Patrasso fatica tantissimo sulla grande difesa bianconera, Gaines attacca l’area e si lucra diversi giri in lunetta segnando tutti i liberi e chiudendo anche le speranze di Patrasso e dopo i canestri di Delia e la prima bomba a segno di uno riposato Teodosic il risultato finale è 88-75.

FATTORE X DELLA PARTITA:La maggior fisicità e prensenza a rimbalzo ed in area con 6 rimbalzi in più rispetto gli avversari e 58% da due che le ha garantito la vittoria nel secondo tempo.

CLASSIFICA CAMPIONATO

Questa vittoria di fatto mette la Virtus lontana dal quarto posto, dovrà giocarsi il primo posto contro Monaco, sperando poi in un passo falso di Andorra per aver quasi la certezza del primato nel girone A.

TRE PUNTI SULLA PARTITA

1. GRANDE DIFESA

Patrasso ha tirato con percentuali irreali dalla lunga distanza, ma nel secondo tempo la Virtus ha interpretato molto bene, difensivamente la partita a differenza della gara contro Cremona, Pajola e Baldi Rossi in campo nel break decisivo sono stati bravissimi a contenere gli avversari seguito anche da Delia.

2. Benvenuto Marcos

Sicuramente la maggior sorpresa di questa gara è stato l’impatto di Marcos Delia nella gara: entrato perchè Hunter e Gamble avevano problemi di falli, la sua presenza in area e la grande collaborazione in difesa ha dato certezze e di fatto chiuso l’area agli avversari, che si sono poi avvicinati solo con il tiro da tre punti fino a crollare sul più bello. Movimenti post e di piede perno, bravissimo a far passare i compagni che avevano subito il blocco, una bella certezza per il proseguo della stagione.

3.Rotazioni

Tutti i giocatori a referto. Si Nikolic ha giocato poco ma a parte lui, tutti gli altri hanno giocato 10 minuti di media. E’ secondo noi molto importante, far testare il campo a tutti, non solo per ridurre la fatica di Teodosic e Markovic ma far accumulare e crescere d’esperienza il resto della squadra: aver dodici giocatori pronti deve esser un arma a nostro vantaggio per il proseguo della stagione.

PROSSIME PARTITE

La Virtus scende in campo tra due giorni (sabato 14 dicembre alle 20.30) in casa al Palafiera contro Happy Casa New BasketBrindisi per la 13ª giornata di serie A

Virtus 88 – Patrasso 75 : il recap di Vnera

Virtus
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La Virtus vince al Paladozza 88 – 75 contro Patrasso e ribalta la differenza canestri per il 9 turno d’Eurocup.

STATISTICHE DI GIOCO

VIRTUS BOLOGNA
PATRASSO
88PUNTEGGIO FINALE75
19PRIMO QUARTO16
44SECONDO QUARTO35
65TERZO QUARTO59
88QUARTO QUARTO75
SUPPLEMENTARI
38.42TEMPO IN VANTAGGIO
21-36 58%Tiri da 212-27 44
8-19 42Tiri da 313-28 46
22-27 81Tiri liberi12-22 54
26Rimbalzi difensivi20
8Rimbalzi offensivi8
34Rimbalzi totali28
18Assist15
13Palle perse15
9Palle recuperate6
2Stoppate2
26Falli25

STATISTICHE DEI SINGOLI

VIRTUS BOLOGNA
PATRASSO
16 GainesPUNTI20 Fieler
6 WeemsRIMBALZI5 Ellis
7 TeodosicASSIST5 Katsivelis
4 TeodisicPALLE PERSE3 in due
3 RicciPALLE RECUPERATE2 in due
1 in dueSTOPPATE1 in due
17 GainesVALUTAZIONE22 Fieler
+19 Markovic+/-+5 Katsivelis

PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus scende in campo il 14 dicembre alle 20.30 in casa al Palafiera contro Brindisi per la 13ª giornata di serie A.

Virtus-Cantù 89-70 : il recap di VNera

Virtus
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Decima vittoria in fila per la Virtus in campionato e primo posto in solitaria confermato dopo undici giornate

GAME INFO

RISULTATO FINALE: vittoria per 89-70.

STATISTICHE DI GIOCO

VIRTUS
CANTU’
89PUNTEGGIO FINALE70
21PRIMO QUARTO21
41 (20)SECONDO QUARTO36 (15)
69 (28)TERZO QUARTO49 (13)
89 (21)QUARTO QUARTO70 (20)
SUPPLEMENTARI
+21MASSIMO VANTAGGIO+5
3CAMBI VANTAGGIO2
31:18TEMPO IN VANTAGGIO6:59
29/48 (60%)Tiri da 221/37 (57%)
7/19 (37%)Tiri da 37/27 (26%)
10/18 (56%)Tiri liberi7/10 (70%)
25Rimbalzi difensivi24
10Rimbalzi offensivi11
35Rimbalzi totali35
24Assist13
6Palle perse15
12Palle recuperate3
2Stoppate2
17Falli19

FATTORE X DELLA GARA: L’ingresso di Milos Teodosic e il grande lavoro difensivo nel terzo quarto, che ha generato tanti contropiedi (13 punti a 3) e punti in area (52 a 32).

STATISTICHE DEI SINGOLI

VIRTUS
CANTU’
15 Teodosic e WeemsPUNTI17 Clark
9 HunterRIMBALZI6 Clark
11 TeodosicASSIST4 Pecchia
3 MarkovicPALLE PERSE3 Collins e Clark
4 PajolaPALLE RECUPERATETre con una
2 GambleSTOPPATE2 Hayes
25 TeodosicVALUTAZIONE15 Clark
+25 Teodosic+/-+3 La Torre

PROSSIMO IMPEGNO

Tra sette giorni la Virtus scende in campo al PalaRadi contro la Vanoli Cremona: 8 dicembre alle ore 18.