Virtus – Patrasso: il post partita di Vnera

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Il ritorno al Paladozza ha portato bene alla Virtus che ha battuto Patrasso recuperando anche la differenza canestri .

GAME INFO

RISULTATO FINALE:vittoria per 88-75.

ANDAMENTO DELLA GARA:L’inizio è super incoraggiante e il migliore della Virtus in coppa, parziale di 14-0 con Patrasso che non riuscirà a far canestro anche merito della grande difesa bianconera al 6′. I greci rispondo con 4 bombe approfittando degli errori e l’ingresso della panchina: 19-16 al decimo. Nel secondo quarto la Virtus riscappa a +11 ma Babb e Kaselakis provano a ravvicinarsi, faticando ancora in difesa e all’intervallo è +9 Segafredo. Nella ripresa il Promitheas sempre con le bombe recupera lo svantaggio e al 25′ conduce di tre punti, la Vnera si sveglia dal letargo e prova a riprendersi l’area e il pallino del gioco e lo fa segnando ad ogni azione disponibile anche con Pajola e Baldi Rossi fino al +6 al 30′. Ultimo quarto Patrasso fatica tantissimo sulla grande difesa bianconera, Gaines attacca l’area e si lucra diversi giri in lunetta segnando tutti i liberi e chiudendo anche le speranze di Patrasso e dopo i canestri di Delia e la prima bomba a segno di uno riposato Teodosic il risultato finale è 88-75.

FATTORE X DELLA PARTITA:La maggior fisicità e prensenza a rimbalzo ed in area con 6 rimbalzi in più rispetto gli avversari e 58% da due che le ha garantito la vittoria nel secondo tempo.

CLASSIFICA CAMPIONATO

Questa vittoria di fatto mette la Virtus lontana dal quarto posto, dovrà giocarsi il primo posto contro Monaco, sperando poi in un passo falso di Andorra per aver quasi la certezza del primato nel girone A.

TRE PUNTI SULLA PARTITA

1. GRANDE DIFESA

Patrasso ha tirato con percentuali irreali dalla lunga distanza, ma nel secondo tempo la Virtus ha interpretato molto bene, difensivamente la partita a differenza della gara contro Cremona, Pajola e Baldi Rossi in campo nel break decisivo sono stati bravissimi a contenere gli avversari seguito anche da Delia.

2. Benvenuto Marcos

Sicuramente la maggior sorpresa di questa gara è stato l’impatto di Marcos Delia nella gara: entrato perchè Hunter e Gamble avevano problemi di falli, la sua presenza in area e la grande collaborazione in difesa ha dato certezze e di fatto chiuso l’area agli avversari, che si sono poi avvicinati solo con il tiro da tre punti fino a crollare sul più bello. Movimenti post e di piede perno, bravissimo a far passare i compagni che avevano subito il blocco, una bella certezza per il proseguo della stagione.

3.Rotazioni

Tutti i giocatori a referto. Si Nikolic ha giocato poco ma a parte lui, tutti gli altri hanno giocato 10 minuti di media. E’ secondo noi molto importante, far testare il campo a tutti, non solo per ridurre la fatica di Teodosic e Markovic ma far accumulare e crescere d’esperienza il resto della squadra: aver dodici giocatori pronti deve esser un arma a nostro vantaggio per il proseguo della stagione.

PROSSIME PARTITE

La Virtus scende in campo tra due giorni (sabato 14 dicembre alle 20.30) in casa al Palafiera contro Happy Casa New BasketBrindisi per la 13ª giornata di serie A

Virtus 88 – Patrasso 75 : il recap di Vnera

Virtus
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La Virtus vince al Paladozza 88 – 75 contro Patrasso e ribalta la differenza canestri per il 9 turno d’Eurocup.

STATISTICHE DI GIOCO

VIRTUS BOLOGNA
PATRASSO
88PUNTEGGIO FINALE75
19PRIMO QUARTO16
44SECONDO QUARTO35
65TERZO QUARTO59
88QUARTO QUARTO75
SUPPLEMENTARI
38.42TEMPO IN VANTAGGIO
21-36 58%Tiri da 212-27 44
8-19 42Tiri da 313-28 46
22-27 81Tiri liberi12-22 54
26Rimbalzi difensivi20
8Rimbalzi offensivi8
34Rimbalzi totali28
18Assist15
13Palle perse15
9Palle recuperate6
2Stoppate2
26Falli25

STATISTICHE DEI SINGOLI

VIRTUS BOLOGNA
PATRASSO
16 GainesPUNTI20 Fieler
6 WeemsRIMBALZI5 Ellis
7 TeodosicASSIST5 Katsivelis
4 TeodisicPALLE PERSE3 in due
3 RicciPALLE RECUPERATE2 in due
1 in dueSTOPPATE1 in due
17 GainesVALUTAZIONE22 Fieler
+19 Markovic+/-+5 Katsivelis

PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus scende in campo il 14 dicembre alle 20.30 in casa al Palafiera contro Brindisi per la 13ª giornata di serie A.

Virtus-Cantù 89-70 : il recap di VNera

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Decima vittoria in fila per la Virtus in campionato e primo posto in solitaria confermato dopo undici giornate

GAME INFO

RISULTATO FINALE: vittoria per 89-70.

STATISTICHE DI GIOCO

VIRTUS
CANTU’
89PUNTEGGIO FINALE70
21PRIMO QUARTO21
41 (20)SECONDO QUARTO36 (15)
69 (28)TERZO QUARTO49 (13)
89 (21)QUARTO QUARTO70 (20)
SUPPLEMENTARI
+21MASSIMO VANTAGGIO+5
3CAMBI VANTAGGIO2
31:18TEMPO IN VANTAGGIO6:59
29/48 (60%)Tiri da 221/37 (57%)
7/19 (37%)Tiri da 37/27 (26%)
10/18 (56%)Tiri liberi7/10 (70%)
25Rimbalzi difensivi24
10Rimbalzi offensivi11
35Rimbalzi totali35
24Assist13
6Palle perse15
12Palle recuperate3
2Stoppate2
17Falli19

FATTORE X DELLA GARA: L’ingresso di Milos Teodosic e il grande lavoro difensivo nel terzo quarto, che ha generato tanti contropiedi (13 punti a 3) e punti in area (52 a 32).

STATISTICHE DEI SINGOLI

VIRTUS
CANTU’
15 Teodosic e WeemsPUNTI17 Clark
9 HunterRIMBALZI6 Clark
11 TeodosicASSIST4 Pecchia
3 MarkovicPALLE PERSE3 Collins e Clark
4 PajolaPALLE RECUPERATETre con una
2 GambleSTOPPATE2 Hayes
25 TeodosicVALUTAZIONE15 Clark
+25 Teodosic+/-+3 La Torre

PROSSIMO IMPEGNO

Tra sette giorni la Virtus scende in campo al PalaRadi contro la Vanoli Cremona: 8 dicembre alle ore 18.

Le rotazioni di Aleksandar Djordjevic con e senza Weems

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Con diciassette partite già disputate, abbiamo la possibilità di analizzare la rotazione fin qua fatta dal nostro tecnico bianconero Aleksandar Djordjevic.

Questo studio è stato fatto annotando minuti e situazioni (infortuni, problemi di falli, purtroppo anche lutto) di ogni singolo giocatore nelle gare fin qua disputate.

Playmaker:

La rotazione mi sembra abbastanza definita, il titolare è Stefan Markovic e il suo cambio predefinito è Alessandro Pajola.

Hanno giocato molte volte insieme e per diversi minuti, ma in un’ipotetica formazione Stefan è davanti ad Ale.


Markovic 30

Pajola 10


Guardia:

Il ruolo di Milos Teodosic. Frank Gaines parte in quintetto, ma le partite si concludono con il 44 in questa posizione/ ruolo in campo.

Non c’è differenza tra il playmaker e guardia, sono per giunta palleggiatori o creatori di gioco ma abbiamo diviso questi due ruoli per semplificarvi il concetto.

Senza Kyle Weems i minuti di Teodosic e Markovic aumentatano e molte volte troviamo anche Pajola in questa posizione.


Gaines 24 /no Weems 10′ Pajola 4

Teodosic 22 /no Weems 28′


Ala piccola:

Il ruolo occupato stabilmente da Kyle Weems.

Senza di lui le cose cambiano a differenza dell’avversario e della situazione: troviamo comunque David Cournooh, Frank Gaines spostato e abbiamo visto per pochissimi minuti Stefan Nikolic.


Weems 25′ / no Weems c’è Ricci 5′

Cournooh 14′ / no Weems 18′

Gaines 5’/ no Weems 16′


Ala grande:

Qua ci gioca Giampaolo Ricci e come con i play/guardia, non c’è tanta differenza offensivamente tra piccola e grandi, piuttosto in difesa.

Giampaolo Ricci è appunto il titolarissimo, con Filippo Baldi Rossi come cambio, ma anche qua dipende l’avversario e la situazione: oltre a Filo c’è anche Kyle Weems, provato più volte con scarsi risultati offensivi Vince Hunter.


Ricci 25′

Baldi Rossi 11′

Weems 3′

Hunter 2′


Centro:

Dopo le ultime prestazioni il titolare sembra essere Julian Gamble. Il centro ex Nanterre gioca tanti minuti e viene sostituito principalmente da Vince Hunter.

Marcos Delia se tra i 12 in campionato ruba qualche minutino a Vince Hunter ma al momento è chiaro il suo ruolo di terzo pivot della Virtus.


Gamble 22′ / 20′ se c’è Delia

Hunter 18′ / 16′ se c’è Delia


Eccovi un riepilogo della rotazione Virtus:

Markovic 30 Pajola 10

Teodosic 22 Gaines 24

Weems 25 Cournooh 14 Gaines 5

Ricci 25 Baldi Rossi 11 Weems 5

Gamble 22 (20 con Delia) Hunter 18 (16′ con Delia)


Rotazione Virtus senza Kyle Weems

Markovic 30 Pajola 10

Teodosic 22 Cournooh 11 Gaines 7

Gaines 20 Ricci 5 Cournooh 10 Pajola 5

Ricci 25 Hunter 4 Baldi Rossi 11

Gamble 22 (20 con Delia) Hunter 18 (16′ con Delia)


Cosa serve in più a questa Virtus?

Sicuramente abbiamo notato come gli esperimenti di Vince Hunter e Alessandro Pajola in difesa siano stati buoni ma poco redditizi in attacco.

Situazione completamente ribaltata invece per Frank Gaines dove in attacco se in ritmo è pericoloso, mentre in difesa subisce la differenza d’altezza con le ali.

Serve secondo noi di VNera un ala che possa far riposare Weems e Ricci e mettere Gaines e Cournooh nel loro ruolo naturale, non usurando e chiedendo troppo dal giocatore più importante della Virtus: Milos Teodosic.

Ipotetica nuova rotazione V

Markovic 30 Pajola 10

Teodosic 18 Gaines 20 Cournooh 6

Weems 25 NUOVO 14 Cournooh 5

Ricci 25 NUOVO 5 Baldi Rossi 11

Gamble 22 Hunter 18 (se Delia si abbassano i minuti)


Insomma un giocatore con venti minuti in campo capace di colpire da fuori e difendere duro.

Italiano straniero può anche non importare, l’importante è risolvere questo problema di questa stagione, buona ricerca per identikit perfetto.

VNera Numbers: i team record stagionali e di sempre dopo 17 gare

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Ieri abbiamo parlato di record personali, oggi invece parliamo di quelli di squadra fin qua realizzati e magari i prossimi ad esser superati, dopo 17 partite.

In campionato il record di punti sono i 94 contro Pesaro la seconda giornata, mentre in Eurocup sono i 96 punti contro Maccabi Rishon Lezion
dell’andata al Paladozza ad un passo dai 98 realizzati nel 2003 contro Bonn.

Contro Varese la Segafredo ha messo a segno 10 triple, mentre il record sono le 16 bombe messe sempre contro i Rishon in casa.

Parliamo di liberi segnati in lunetta, 22 contro Ulm in casa
con la Virtus che si è nuovamente riavvicinata al record in Eurocup di 23 liberi realizzati contro Badalona nel 2003.
In campionato sono 20 contro Treviso all’esordio al PalaFiera.

La Virtus contro Patrasso nonostante la sconfitta ha fatto registrare il record di squadra in Eurocup con 49 rimbalzi catturati.
Sono 54 sempre contro Pesaro in campionato, 4 in meno del record contro la Vanoli Braga Cremona del 2010 (58).

Parliamo di Assist 25 contro Reggio Emilia in Legabasket è record di sempre, così come 26 contro Ulm in trasferta in Eurocup, a sottolineare quanto è stato fatto finora d’importante dalla Virtus.

6 le stoppate record alltime in coppa contro Andorra all’andata, 5 contro Pesaro ma lontani dal primato di tutti i tempi.

La Virtus contro Treviso ha rubato 13 palloni come suo massimo stagionale, mentre 14 in trasferta contro il Maccabi Rishon Lezion

Infine sono 20 le palle perse
purtroppo nelle ultime due partite d’Eurocup

e 19 sempre contro Pesaro molto presente come statitistiche complessive a partita

Una virtus che sta continuando a lavorare, con tutti a pieno regime in preparazione della sfida al Palafiera contro Cantù di domenica 1 dicembre.