Cantù-Virtus: all’intervallo è 50-38 per i padroni di casa

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Primo tempo semi disastroso della Virtus in quel di Cantù. Gli uomini di Ramagli hanno completamente toppato l’approccio alla partita, consentendo ai padroni di casa di fare il proprio gioco offensivo. Tiri da tre rapidi, corse in contropiede, isolamenti in uno contro uno. La Red October, in sostanza, ha fatto il bello e il cattivo tempo trovando tutto ciò che più le aggrada senza grossi ostacoli dalla difesa.

50 punti subiti. 17/25 da due per Cantù. 15 con 4/5 al tiro Culpepper. 10 di Chappell. 59-35 la valutazione. La Segafredo fin qua ha dato l’impressione di non sapere davvero come prenderla questa partita.

C’è stato equilibrio fino al 32-31 Virtus di metà secondo quarto, dato soprattutto dalla difesa, anche lei ballerina, dei brianzoli. Poi parziale di 19-6 Cantù, che con una mezza zona ha ingolfato l’attacco virtussino e la fuga.

Lawson è partito in quintetto al posto di Ndoja, ma ha fatto una gran fatica. Bene, invece, lo stesso Ndoja (7 punti) e Baldi Rossi dalla panchina. Male Ale Gentile. Svagato e impreciso in attacco: già tre perse delle otto di squadra.

Tantissimi tiri da tre (sedici presi, con cinque cesti), solo due volte ai liberi.

Se nel secondo tempo non cambiano le cose in fretta la partita si chiude con anticipo.

Nickfiumi

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