Carta d’identità: Giampaolo Ricci (presentato da Giacomo Iacomino)

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E’ Giampaolo Ricci il secondo acquisto ufficiale della Virtus 2019/2020. Il miglior difensore dell’ultima Final Eight di Coppa Italia ha accettato e firmato con i bianconeri in meno di 24 ore dal contatto. Dopo due anni alla Vanoli Cremona la sua carriera proseguirà a Bologna.

Duecentouno centimetri per centodue chilogrammi, il classe 1991 arriva dopo un’autentica esplosione nell’ultima stagione, premiata con la convocazione in Nazionale. Ha giocato, infatti, la partita decisiva per le qualificazioni mondiali, a Varese contro la Polonia.

A presentarcelo, questa volta, abbiamo invitato Giacomo Iacomino di Gazzetta dello Sport e Gancio Cielo.

Giampaolo Ricci inizialmente era stato ingaggiato per giocare in Serie A2. Poi, dopo il ripescaggio in Serie A, non ha mai mollato, finendo per meritarsi la categoria.

LA CARRIERA

La carriera di Pippo Ricci è la classica storia americana dal finale strappa lacrime: nato a Roma, si trasferisce a Chieti con famiglia e dopo un po’ di tentennamenti decide di dedicarsi al basket, nonostante le sconfitte sistematiche nelle partitelle con suo fratello. A 16 anni si trasferisce a Roma, alla Stella Azzurra, prendendo l’ultimo posto nei provini con una caviglia rotta e qualche chiletto di troppo. Con l’obbligo di non tirare da tre, sviluppa altre parti del suo gioco e sarà fondamentale per salvare la serie B2 nei playout 2010-11.

I tre anni successivi a Casalpursterlengo sono quelli della svolta. Vince il campionato di B con ottime cifre e si aggiudica il premio Giba come giocatore più migliorato. Quindi l’approdo in Serie A2, prima a Verona e poi a Derthona. Nell’estate 2017 il primo approccio con Bologna da membro del Cus Bologna, con il quale si laurea Campione d’Europa, risultato fin lì mai ottenuto da nessuna università italiana.

Non è l’unica nota positiva sul suo curriculum, comunque. C’è anche la convocazione nella Nazionale under 20 di Sacripanti nel 2011, quella con la Nazionale di 3×3 nel 2017, della quale sarà il miglior realizzatore nelle qualificazioni a giugno 2018 ed infine i traguardi più belli: la chiamata con ruolo di capitano della Nazionale sperimentale e, soprattutto, la presenza tra i ventiquattro Azzurri che hanno disputato le qualificazioni alla coppa del Mondo 2019. Per lui esordio a Brescia il 29 novembre (3 punti), poi altri due gettoni nelle decisive partite di febbraio.

Le statistiche tradizionali in carriera di Giampaolo Ricci

CARATTERISTICHE FISICHE

Pippo Ricci non è un giocatore esplosivo ma ha un buon senso della posizione e nel sistema di Sacchetti le sue caratteristiche fisiche venivano ottimamente mascherate. Vediamo se verrà sperimentato come ala piccola da Sasha Djordjevic, ripercorrendo un po’ lo stile slavo in quel ruolo: giocatori grossi e rocciosi come Nikola Kalinic, Marko Simonovic o Milenko Tepić.

Nota positiva: negli ultime cinque anni, tra A2 e serie A, ha saltato sette partite in tutto, una solo nelle ultime due stagioni.

Fisicamente non è un ala piccola ed inizialmente a Cremona era stato preso per fare l’ala grande titolare. Per alcuni tratti di partita può fare anche il centro. Al momento della sua firma ho avuto dubbi visto il rinnovo di Baldi Rossi.

ATTACCO

Ricci aveva già un ottimo feeling in zona post, ma con i miglioramenti al tiro, soprattutto da tre punti (pur avendo tirato solo col 28% negli ultimi due anni) e dalla media, è diventato una minaccia per parecchie difese avversarie.

E’ migliorato nelle letture a canestro, anche per la tranquillità e l’anarchia controllata offensivamente nel sistema di Sacchetti. Deve migliorare nella visione di gioco per essere ancora più pericoloso, anche se difficilmente molto dell’attacco passerà dalle sue mani, nonostante quest’anno il suo usage sia stato abbastanza elevato (circa 26%).

Il lavoro mentale che ha fatto in questi due anni alla Vanoli è stato fondamentale: non si porta dietro gli errori, è capace di segnare canestri importanti anche dopo un passaggio a vuoto. E’ la sua forza.

E’ migliorato nel repertorio personale fronte a canestro. Ad esempio contro la Reyer Venezia in stagione regolare, al ritorno, ad un certo punto, vista la marcatura di Stone su Crawford, era diventato il principale riferimento della squadra, portando Cremona alla vittoria.

Le statistiche avanzate in carriera di Giampaolo Ricci

DIFESA

Ha migliorato la difesa sul pick and roll, soprattutto è molto bravo a rallentare il primo passo dell’esterno nel momento in cui prende il blocco e in generale, quando ha la giusta aggressività, può stare discretamente anche con gli esterni. Resta abbastanza lento, invece, nelle letture lontano dalla palla, situazione in cui dovrà, gioco forza, fare passi in avanti, sia a livello di tempismo che di posizionamento.

Questa debolezza, infatti, lo porta a spendere parecchi falli: tre di media in poco più di 17′ nell’ultimo campionato, terzo in serie A per rapporto minuti/falli.

Difensivamente Giampaolo ha margini di miglioramento. In questa stagione è apparso talvolta poco costante, forse anche per il sistema offensivo di Sacchetti, che rimane molto dispendioso in termini di energie.

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

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