Carta d’identità: Amar Alibegovic

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DIFESA

Difensivamente il lavoro da fare non manca (112,8 il defensive rating, pure se in una squadra non esattamente coriacea da questo punto di vista). La mobilità di cui parlavamo prima lo rende un difensore competente sul pick & roll, avendo anche la capacità di tenere occasionalmente sui cambi che le espongono all’uno contro uno dei piccoli.

Va più in difficoltà nel lavoro di fisico, specialmente in post, dove, un po’ l’esperienza ancora da maturare, un po’ una fisicità ridotta rispetto alle potenzialità, lo rendono abbastanza esposto agli attacchi avversari.

Discorso simile nel lavoro lontano dalla palla. Come detto, non è un grande intimidatore, nonostante una buona stazza. E questo è anche figlio del posizionamento e dei tempi di reazione non sempre ottimali.

Chiaramente, tutte cose che andranno riviste in un contesto difensivo, quello bianconero, che dovrebbe essere più funzionale e strutturato rispetto a quello dove ha giocato l’ultimo anno.

Complessivamente, comunque, era difficile trovare un lungo, sostanzialmente italiano, under venticinque, migliore di lui.

Redazione

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