Carta d’identità: Awudu Abass

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ATTACCO

Viene da un paio di stagioni dove è stato costantemente uno dei primi due terminali offensivi della Germani. A ragione. E’ un giocatore che sta raggiungendo la maturità cestistica. Attaccante versatile, sa colpire sia col tiro che sfruttando il fisico per farsi largo in uno contro uno. Se la difesa commette un errore, anche minimo, di posizionamento o tempismo, Abass arriva al ferro in un attimo. Peraltro rimanendo pericoloso anche come tagliante.

In situazione di pick & roll è meno efficiente come realizzatore, soprattutto per la tendenza ad accontentarsi un po’ della conclusione da fuori, specialità dove le sue percentuali scendono abbastanza quando deve tirare direttamente dal palleggio. Ha, però, buon tempismo nel leggere lo scarico, generando assist, primari o secondari (il passaggio che porta all’assist, per intenderci), per i compagni sul perimetro.

A metà campo è anche una buona opzione in post, dove sa muoversi e può produrre punti. Con Weems formerà una coppia che darà una solida opzione alla Virtus in quella zona del campo. Il tiro da fuori, invece, è abbastanza ondivago. La meccanica è assolutamente buona, ma le percentuali vanno e vengono, anche per delle scelte di tiro non sempre perfette come abbiamo visto. Negli ultimi sei anni ha chiuso con il 29.1%, 36.8, 38.1, 30, 26.8 e 36.7 da dietro l’arco. Segno di un giocatore che è più un volume shooter che un tiratore puro. Se prende ritmo, però, può spezzare in due una partita.

La sua mappa di tiro in questa stagione di Eurocup (da basketballguru.gr)

Redazione

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