Carta d’identità: Awudu Abass

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DIFESA

E’ complessivamente un onesto difensore, comunque non una debolezza per la squadra. Come spesso accade, se è connesso e dentro la partita può anche essere un bel plus. Al contrario, anche lui cade vittima di qualche amnesia di troppo.

Discorso che può essere applicato a tanti giocatori, ma, quando il livello di coinvolgimento nella gara è alto può essere un difensore che arriva a impedire anche la semplice ricezione al suo uomo…

Non un caso che diversi highlights vengano dalla partita con Milano

… mentre, quando c’è un po’ di rilassamento, arrivano errori ben più banali.

Fisico e atletismo lo rendono, comunque, difensore scomodo sul pick & roll per gli avversari. Può passare sui blocchi e recuperare sul tiro con le sue lunghe braccia. Per Overbasket in questa stagione di Eurocup con lui in campo gli avversari di Brescia hanno prodotto quasi tre punti in meno per cento possessi. Tenendo presente che il sito da cui abbiamo preso il dato ha un calcolo dei possessi che porta a numeri globali più bassi, un bel rilievo.

Discreto recuperatore di palloni (poco sotto il furto a partita), ha il pregio di trasformare spessissimo una palla rubata in un contropiede automatico.

Lontano dal pallone va in difficoltà, ogni tanto, nel seguire il suo uomo sui blocchi. Anche se, va notato, questa è una conseguenza derivante dalla possibilità di difendere sulle guardie, più leggere e rapide di piedi e che, quindi, possono portarlo un po’ a spasso.

La Virtus conclude, insomma, un inseguimento durato due anni e ha quello che può diventare un nuovo simbolo di questa squadra e società.

Gli ultimi due campionati con Brescia non lasciano dubbi sul fatto che Awudu sia uno dei migliori italiani in circolazione e non si può che essere soddisfatti nel poterlo vedere con la canotta bianconera da qui in avanti.

Sarà fondamentale testarlo in un sistema che gli lascerà meno libertà e possessi offensivi rispetto al passato, oltre a capire come si calerà nel dualismo con Kyle Weems. Ma è innegabile che la Segafredo ad oggi abbia in ala una coppia di enorme potenziale, in termini di fisico e talento.

Ora non resta che iniziare a lavorare per far funzionare al meglio ogni ingranaggio.

Redazione

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