Carta d’identità: Josh Adams

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DIFESA

Come sempre, non è facile fare una valutazione definitiva sulla difesa di un giocatore, a meno che non si sia di fronte a un vero mastino o a un telepass. Josh Adams non ricade in nessuna delle due categorie, ma è sicuramente giocatore attivo e aggressivo.

Come detto, Malaga aveva un’eccellente difesa e con lui in campo il rendimento di squadra era praticamente identico a quando era seduto: appena 0,6 punti per cento possessi peggio rispetto ai momenti passati in panchina, differenza davvero marginale.

Il suo impatto difensivo nelle varie situazioni di gioco

Anche in difesa il suo atletismo gli permette di fare cose fuori dal comune. Un esempio pratico: dall’alto del suo metro e ottantotto è stato, in ACB, il miglior stoppatore di Malaga nell’ultima stagione, collezionando complessivamente 14 stoppate in 45 partite giocate, considerando tutte le competizioni.

Numeri davvero difficili da vedere per una guardia, ma che sono figli dell’esplosività che gli permette, per esempio, di ruotare da lato debole andando a contestare al ferro gli avversari, anche se si tratta di centri.

O che gli permette di poter andare a stoppare i tiratori sul perimetro. Che pensano di avere lo spazio necessario per caricare il tiro e, invece, si vedono arrivare sul pallone Adams, grazie sempre al suo atletismo fuori dal comune.

Questa sua esuberanza, però, a volte gli si ritorce contro. Gli capita di commettere errori dovuti a eccessi di foga, che lo portano fuori posizione, specie sulla palla, oppure a spendere falli evitabili.

Può lavorare meglio nella difesa sui blocchi. Sia sulla palla che lontano da essa. In situazioni di pick&roll, in particolar modo, se riesce a “passare sopra” il blocco poi è difficile da battere, ma se rimane sul blocco tende poi a rimanere in coda al proprio uomo in maniera un po’ troppo passiva.

Lontano dalla palla, quando insegue un tiratore, se è in ritardo, come capita spesso ai giocatori con la tendenza alla stoppata, finisce per saltare molto facilmente sulle finte.

Complessivamente, dunque, un giocatore che andrà visto nel sistema difensivo virtussino ma che, tra pregi e difetti, sembra avere quel che serva per inserirsi ed essere un pezzo funzionale.

Sulle qualità generali del giocatore, poi, c’è poco da aggiungere. Ha esperienza in tutte e tre le coppe europee. Ha giocato in campionati impegnativi come quello spagnolo e quello turco.

Insomma, ad oggi quello di Adams ha tutte le carte in regola per essere davvero un eccellente acquisto. Ora la palla passa al campo.

Nickfiumi

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