Champions League, le avversarie della Virtus: Neptunas Klaipeda

Tempo di lettura 2 minuti
913 letto

Da oggi cominciano a conoscere più da vicino quella che saranno le avversarie della Virtus nella stagione che sta per cominciare.

Oggi iniziamo dalla Champions League e in particolare dai lituani del Neptunas Klaipeda, che il 10 ottobre al Paladozza saranno i primi avversari dei bianconeri nella competizione europea.


LA SQUADRA

I lituani sono ormai una realtà del basket baltico. Dietro Zalgiris e Lietuvos Rytas sono loro la terza forza del paese. Cominciano la sesta stagione consecutiva in una manifestazione europea (dal 2013 al 2015 in Eurocup, poi passati in Champions League). Il roster è quello classico di una squadra lituana: tanti giocatori locali più una spruzzata, contenuta, di america. Solo tre gli USA a roster, nessuno dei quali con pedigree di altissimo livello. Questo non tragga in inganno però, perchè il Neptunas, anno dopo anno, ha dimostrato di essere molto insidioso.

GLI ESTERNI

Lorenzo Williams e Kyle Weaver compongono il reparto titolare. Williams, playmaker, è in Europa dal 2009, in una carriera spesa interamente tra Germania, Ungheria, Lettonia e Lituania, Weaver, invece, lo si è visto transitare anche dalla A2 italiana (Napoli e Roseto), mentre l’anno scorso era nella massima serie greca, senza però grandi risultati (4 punti di media all’Aris). Con loro c’è Osvaldas Olisevicius, ala che può giocare entrambi i ruoli, ha taglia (due metri), buona mano da tre punti e sa mettere palla a terra. Dalla panchina salgono, a cambiare le guardie, l’espertissimo Tomas Delininkaitis e Paulius Dambrauskas, mentre Kiselius e Galdikas danno fiato in ala.

I LUNGHI

Reparto interessante. Troviamo Jerai Grant, di ritorno al Neptunas dopo l’ultimo anno speso a Ravenna, in A2. Ma soprattutto Gytis Masiulis, ala/centro ventenne in prestito dallo Zalgiris. Giocatore dinamico, che sa correre il campo, ma ha anche la coordinazione per trovare soluzioni in area. Lui è sicuramente da tenere d’occhio, anche per il futuro. Non ci sono poi grandi alternative. La squadra è abbastanza piccola (Masiulis, 2.06, è il giocatore più alto) e spesso coach Maksvytis propone quintetti rapidi, con un solo lungo di ruolo.

CHI TENERE D’OCCHIO

Di sicuro tra i singoli il giovane Masiulis sarà quello più interessante da seguire. Ma, come da buona tradizione, la squadra lituana andrà arginata come gruppo. Il Neptunas ha giocatori che si conoscono e si passano bene la palla, Se entrano in ritmo possono essere molto pericolosi, specialmente perchè sanno alzare a dismisura le percentuali da dietro l’arco.

Nickfiumi

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *