Champions League, le avversarie della Virtus: Medi Bayreuth

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E’ il Medi Bayreuth l’ultima squadra ad accedere al girone D di Basketball Champions League. I tedeschi hanno superato tutti e tre i turni di qualificazione, ottenendo la decisiva vittoria contro il Polski Cukier Toruń. Bayreuth sarà di scena il 30 ottobre al Paladozza, mentre il ritorno sarà in Germania il 16 gennaio presso l’Oberfrankenhalle da 4.500 posti.

LA SQUADRA

La società è stata fondata nel 1975 e prima si chiamava Basketball Club Bayreuth. Dal 2013 la compagnia Medi è andata a capo della società e ha cambiato il nome in Medi Bayreuth e da quel momento è arrivata fino alla prima divisione tedesca. Gioco in Champions League da due anni. Nel 2016 è arrivata quarta in campionato e si è qualificata per la coppa, l’anno scorso ha battuto il Besiktas ma è stata eliminata ai quarti di finale in coppa e nei playoff scudetto da Ludwigsburg.

GLI ESTERNI

Grossa attenzione per David Stockton, figlio del leggendario John. Sporadiche apparizioni in Nba ma già un anno in Europa al Cedevita e play titolare della nazionale Usa sperimentale nelle qualificazioni Fiba. Con lui Kassius Robertson, alla prima vera esperienza in Europa dopo aver fatto molto bene in Ncaa a Missouri. Completano la rotazione, con Bastian Doreth, esperto play tedesco, quel Nick Raivio visto a Legnano per tre anni di fila in A2 e da quest’anno in Germania.

I LUNGHI

Anche qua abbiamo giocatori che hanno già giocato in Italia: Adonis Thomas, ala grande che ha fatto poca NBA ma nel 2016 era ad Avellino e l’ultimo anno al Banvit, compagno di squadra di Tony Taylor; poi abbiamo De’Mon Brooks, ala vista a Tortona nel 2015 ed esordiente tra i pro nella Azzurro Napoli nel 2014; infine lo sloveno Ziga Dimec, 211 centimetri, proveniente da Novo Mesto e Hassan Martin, che dopo un passaggio in Giappone è alla prima esperienza nel nostro continente. Infine abbiamo il ritorno in patria di Lukas Meisner dopo l’esperienza in Ncaa con i Colombia Lions.

CHI TENERE D’OCCHIO

Primo anno in Europa, ma grandi risultati al college con Missouri (16 punti di media col 43% da tre) per la guardia dal tiro mortifero Kassius Robertson; il canadese andrà marcato stretto, senza mai perderlo di vista. E nel video qua sotto potete ben capire il perché.

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

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