Champions League, le avversarie della Virtus: Promitheas Patrasso

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Nuova squadra per il nostro consueto approfondimento sulle prossime squadre che affronteranno la Virtus per la Basketball Champions League. Stavolta voliamo in Grecia a Patrasso, sfidante della Virtus il 21 novembre (ritorno a Bologna l’8 febbraio). Giocano nello storico impianto Dimitris Tofos Arena, da 5150 posti.

LA SQUADRA

Per la società greca è l’esordio della loro storia in qualsiasi coppa europea, dopo essere arrivata quarta negli scorsi play-off scudetto. Il Promitheas, infatti, nasce nel 1986, raggiungendo il professionismo solo nel 2013 e la massima serie nazionale tre anni fa, in conseguenza, peraltro, della rinuncia del Faros Keratsiniou. La squadra è stata costruita con cinque americani e un europeo, seguendo le regole del campionato ellenico.

GLI ESTERNI

Langston Hall è un playmaker con esperienza europea decennale, visto in Italia a Pistoia nel 2014 e poi Cantù l’anno dopo. È affiancato da Rion Brown, alla prima esperienza in una competizione europea dopo quattro anni sempre in giro nel nostro continente (Belgio, Israele, Finlandia). Coppia di guardie esplosive che non andrà sottovalutata. L’esperto play Dimitris Katsivelis e Oleksander Lypovyj (ne parliamo dopo) chiudono, o quasi, il pacchetto esterni.

I LUNGHI

Tony Meier è l’ala americana d’esperienza che deve aiutare i suoi due connazionali, entrambi con poca esperienza nel nostro continente: si tratta di Octavius Ellis (cugino di Monta Ellis stella Nba), confermato dopo la passata stagione, e Terell Parks, pescato addirittura a Cipro. Michalīs Tsairelīs eLeōnidas Kaselakīs chiudono le rotazioni per la squadra greca.

CHI TENERE D’OCCHIO

Ultima occasione, probabilmente, per Oleksander Lypovyj, MVP dell’Adidas Eurocamp del 2012, torneo che si disputa a ogni estate a Treviso, dove giocano i migliori giovani europei e vengono osservati da scout di tutto il mondo. Lypovyj purtroppo ha deluso un po’ la grande aspettativa iniziale, per un giocatore che è comunque due metri d’altezza e molto fisico. Ha mani rapide ed è molto bravo a concludere al ferro. Non eccelle al tiro.

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

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