Eurocup, le avversarie della Virtus: Morabanc Andorra

Tempo di lettura 3 minuti
549 letto

Terzo avversario per la Virtus in questa Eurocup: il Morabanc Andorra, che arriva al Paladozza domani per il terzo turno di regular season. Andiamo a conoscerlo meglio.

Squadra del microstato dei Pirenei, riuscì ad ottenere l’accesso ai campionati spagnoli negli anni ottanta. Da lì, pian piano, è cresciuta, arrivando in ACB per la prima volta nel 1992. Tornata nelle minors dopo quattro anni per via di problemi economici, ha rivisto la luce nel 2008, anno in cui è tornata in LEB, la seconda serie iberica. Il trionfo della stagione 2013/2014 l’ha riportata nella massima serie.

Si è guadagnata il primo storico accesso all’Eurocup nel 2017/2018, ma già al secondo tentativo, l’anno scorso, ha fatto benissimo, fermandosi solo in semifinale.

Gioca al Poliesportiu d’Andorra, palazzo dello sport da circa cinquemila posti.

LA SQUADRA

Allenati da Ibon Navarro, 43enne coach con un passato anche al Baskonia, gli andorrani sono da un paio di stagioni una delle novità più interessanti del panorama cestistico spagnolo. Arrivano a questa stagione con un roster profondamente rinnovato: solo quattro conferme a fronte di otto nuovi arrivi.

Prima della semifinale di Eurocup conquistata l’anno scorso, in una squadra dove trovava minuti importanti anche Michele Vitali, Andorra aveva conquistato il primo accesso ai playoff di campionato della propria storia, venendo eliminato ai quarti di finale, solo alla terza partita, dal Barcelona.

GLI ESTERNI

Clevin Hannah e Jeremy Senglin sono i due nomi principali del reparto guardie. Playmaker, entrambi non dotati di grande taglia fisica. Il primo viene da una stagione interlocutoria a Gran Canaria, dove, però, ha disputato l’Eurolega. Il secondo, invece, ha giocato la sua miglior stagione a Nanterre. Dalla loro capacità di creare, per sè e possibilmente per i compagni, passa molto della stagione del Morabanc. Squadra che gioca tanto pick & roll, se si pensa anche alla presenza di Dejan Todorovic. Altro nuovo arrivo da Murcia, dove ha passato praticamente un anno fermo per via della rottura del crociato a settembre. Guardiona di quasi due metri, gioca prevalentemente palla in mano, anche lui sfruttando tanto il pick & roll, uscendo dalla panchina. Completa la rotazione l’ex Oldenburg Frantz Massenat. In ala, infine, troviamo la coppia Walker-Jelinek, confermata dall’anno scorer. Il primo, in particolare, è un esterno con buon atletismo e discreta mano al tiro.

I LUNGHI

Nel reparto lunghi svetta il nome di Bandja Sy (ne avevamo già parlato qui), ala prelevata dal Partizan che porta in dote enorme atletismo e buona mano al tiro piazzato. Spazia il campo a Moussa Diagne, centro atletico che si dividerà i minuti col serbo Dejan Musli, meno mobile ma più solido rispetto al proprio compagno di reparto. Tyson Perez è la loro scommessa. MVP della seconda lega spagnola lo scorso anno è un’ala con grande atletismo e tiro da aggiustare che ancora si sta adeguando alla nuova realtà. Chiude il reparto Nacho Llovet, ruvido quattro arrivato dall’Obradoiro.

CHI TENERE D’OCCHIO

Detto che Andorra è una squadra che dovrà produrre attacco soprattutto partendo dalle proprie guardie, ci sarà da stare molto attenti a Dejan Todorovic. E’ il leader della second unit andorrana e tiene parecchio palla in mano. In particolare la sua taglia fisica potrebbe essere problematica da contenere per le guardie virtussine (in particolare Gaines e Cournooh che gli cedono diversi centimetri) e, pertanto, sarà un giocatore da non far entrare in partita contenendolo al meglio in difesa.

Nickfiumi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *