Eurocup, le avversarie della Virtus: Promitheas Patrasso

Tempo di lettura 2 minuti
663 letto

Dalla Champions League dell’anno passato la Virtus, oltre alla Coppa, si è portata dietro anche una compagna di girone: il Promitheas Patrasso.

Andiamo a conoscere meglio i greci, che, rispetto alla passata edizione, hanno confermato diversi giocatori ma anche fatto inserimenti interessanti.

Come l’anno scorso si giocherà alla Dimitris Toffalos Arena, palazzo dello sport parecchio caldo da 4150 spettatori.

Promitheas Patrasso

LA SQUADRA

Come raccontavamo anche un anno fa, si tratta di una squadra che si è affacciata ai massimi livelli del basket greco da relativamente poco tempo, risalendo dalle leghe minori. Ma che continua a stupire.

Se l’anno scorso erano all’esordio assoluto in una competizione europea, non si sono certo fatti trovare impreparati, giocando una Champions League di tutto rispetto (eliminati agli ottavi di finali) e facendo ancora meglio in patria, sfruttando le disavventure dell’Olympiacos per arrivare addirittura in finale (persa col Panathinaikos) eliminando l’AEK di Vince Hunter in semifinale.

Promitheas Patrasso

GLI ESTERNI

Confermato in cabina di regia Langston Hall (che in Eurocup ha iniziato bene ed è reduce da una doppia doppia da 16 punti e 11 assists), la dirigenza greca, perso Rion Brown approdato al Panathinaikos, gli ha affiancato Chris Babb, guardia in arrivo dai turchi del Bahcesehir e in precedenza finalista del torneo col Lokomotiv Kuban. Al loro fianco c’è la combo, di ridotta taglia fisica, Rob Lowery, pescata in Polonia, ma che finora non sta dando grande contributo. Dalla panchina esce anche Dimitris Katsivelis, play 28enne con diverse presenze anche in Eurolega nel suo passato. Ruolo fondamentale, come nella passata stagione, lo rivestirà ancora Oleksandr Lypovyy, ala ucraina che dà un tasso di versatilità e pericolosità offensiva vitale per il Promitheas. Il suo cambio è Leonidas Kaselakis.

I LUNGHI

Reparto lunghi ricostruito quasi integralmente. E’ rimasto solo il roccioso Octavious Ellis, centro che si sta ritagliando un ruolo da punta offensiva, in una squadra che comunque divide molto i compiti tra i propri interpreti. Poi tre volti nuovi. Due direttamente dall’Olympiacos: Dimitirios Agravanis, ala 25enne che è stato una promessa del basket ellenico ma non è riuscito a compiere il salto che ci si aspettava, e Georgios Bogris, centro di stazza che è, di fatto, il back up di Ellis. E’ arrivato anche, da Ostenda, Chase Fieler, altro giocatore che la Virtus aveva già incontrato nella passata Champions League. Ala atletica dotato di buon tiro da tre punti che, nella specialità, assieme allo stesso Agravanis, dovrà permettere ai suoi di aprire il campo quanto più possibile.

CHI TENERE D’OCCHIO

La coppia Ellis-Bogris sotto canestro rappresenta una bella sfida per Vince Hunter e Julian Gamble. Giocatori tosti, solidi, che non hanno paura di allargare i gomiti quando necessario. Ellis dà anche contributo offensivo, ma da loro non manca nemmeno quella presenza difensiva che spesso permette al Promitheas di essere una difesa difficile da superare.

Nickfiumi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *