La strada per le Final Eight: una previsione sul calendario della Virtus

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Nove partite in archivio per la Virtus ed è già il momento di guardare al futuro prossimo dei bianconeri. Per cercare di capire cosa proporrà il calendario da qui a fine girone d’andata e farsi un’idea delle chance di conquistare un posto alle Final Eight di Coppa Italia, primo obiettivo stagionale dichiarato dalla società.

Come noto, si parte domani con la trasferta di Cantù, squadra figlia di una situazione societaria instabile, che però, in qualche modo, è riuscita a compattarsi e sta ottenendo forse più di quanto lecito attendersi, anche se dotata di vari giocatori di buon lignaggio. Partita molto insidiosa per la Virtus perché, se è vero che i brianzoli in casa, non più il Pianella, non sono certo imbattibili (due sconfitte in quattro partite), è altrettanto vero che fra le mura amiche danno il meglio di sé, giocando un basket offensivo esuberante. Sono l’unica squadra con Torino a superare i novanta punti di media casalinghi in tutto il campionato. Ergo, servirà o una partita difensiva di livello altissimo, o una grande giornata offensiva. Che comunque potrebbe esporre a rischi non irrilevanti. Il pronostico in questo caso, come sottolineato anche nel preview della gara, non può che essere dalla parte della Red October. Ma la Virtus deve andare convinta di poter prendere i due punti.

Da lì in poi il calendario certo non si ammorbidirà. Vuoi per un paio di sconfitte di troppo (probabilmente Trento e Brindisi) che hanno cambiato la percezione della squadra, vuoi per qualche incrocio sfortunato, non si può certo dire che la Segafredo abbia una serie di partite semplice o anche solo un piccolo break di calendario dove poter tirare il fiato. Domenica prossima, infatti, sulle tavole del Paladozza sarà di scena la Fiat Torino, una delle squadre più interessanti ed ambiziose del torneo. Gli uomini di Banchi stanno mostrando qualche problema di continuità e dopo quattro vittorie consecutive hanno infilato due brutte sconfitte: quella interna proprio contro Cantù e poi il pesante tonfo della settimana scorsa a Pistoia. Sconfitte che hanno portato il record a 6-3, buono comunque per il quinto posto in classifica. Conforta Ramagli il fatto che i piemontesi fuori casa siano decisamente la brutta copia di sé stessi, passando da 90 a 73 punti di media segnati, anche se il record è comunque positivo (3-2). Di poco, ma al momento il pronostico della partita potrebbe essere per la Virtus. Diciamo 55-45 attendendo di vedere i risultati di questo week end.

Dopo la partita con la Fiat, poi, ci saranno nove giorni per prepararsi al ritorno in campo, il giorno di Santo Stefano. E tra il 26 dicembre e il turno successivo, il 2 gennaio, la Virtus ha un paio di partite che dovrà fare il possibile per non fallire e potrebbero essere il lascia passare per un posto nelle otto: prima trasferta a Varese e poi gara casalinga con Pistoia.

Varese, in questo momento, è una squadra in grande difficoltà. Dopo un discreto inizio sono arrivate tre sconfitte filate e, assieme a loro, scricchiolii societari non di poco conto. Forse la squadra ne ha risentito, forse ci sono problemi ancora non di dominio pubblico, fatto sta che i lombardi al momento sembrano in netta crisi. Se le sconfitte con Avellino e Sassari (da cui sono stati letteralmente travolti a domicilio) potevano anche essere messe in conto, la caduta sul campo di Pesaro in un delicato scontro diretto ha fatto parecchio male. Prima della partita con la Virtus la squadra di Caja avrà due incontri delicatissimi: in casa con Capo d’Orlando e in trasferta da Reggio Emilia. Se le cose non dovessero andare per il verso giusto la truppa bianconera potrebbe arrivare ad affrontare una squadra disperata davanti a un pubblico in tumulto. Grande occasione per strappare una vittoria esterna. La tentazione sarebbe dare un 60-40 Virtus a oggi, ma considerando la recente trasferta brindisina è il caso di tenersi su un più stretto 55-45.

La prima gara casalinga del 2018 con Pistoia, in seguito, è semplicemente un must win game. A meno che accadano cose incredibili nel mezzo, la Virtus non potrà prescindere dal fare il suo dovere in casa contro i toscani se vuole arrivare a giocarsi la Coppa Italia. Vero che la recente vittoria con Torino, seguita all’acquisizione di Dejan Ivanov (storicamente giocatore che la Virtus soffre parecchio), ha rialzato gli umori della piazza. Ma resta comunque una squadra che fino ad allora veniva da sei sconfitte filate, incluso un imbarazzante 90-42 a Reggio Emilia. Per forza qua bisogna dire almeno 70-30 Virtus.

La domenica successiva, invece, trasferta quasi proibitiva sul campo di Avellino. Di contro una delle migliori squadre al momento, che continua a progredire di settimana in settimana e ha un roster obiettivamente di altissimo livello. Fino a qualche settimana fa la Virtus avrebbe approcciato la trasferta come “occasione per dimostrare di poter stare a quel livello”. Ma gli sviluppi recenti cambiano un po’ le prospettive, al ribasso per ora. La partita è ancora molto lontana, ma ad oggi un pronostico non può essere più generoso di un 65-35 Avellino.

L’ultima del girone d’andata, infine, è una gara attesissima in città. Arriva Reggio Emilia, la squadra che condannò i bianconeri alla retrocessione sul campo due anni fa. La voglia di rivincita sarà enorme. Il clima al Paladozza infuocato. A seconda di quello che sarà accaduto nel frattempo potrebbe essere una partita nuovamente decisiva. La Reggiana, infatti, dopo un inizio atroce (sei sconfitte consecutive) ha rialzato la testa nell’ultimo periodo, con due vittorie consecutive e la sconfitta di un solo punto con Milano domenica scorsa. L’arrivo di giocatori come James White e Pedro Llompart ha ridato lustro al roster che, nel frattempo, comincia a giovare dell’adattamento dei giovani Candi, Mussini, De Vico. Metteteci un signor allenatore come Max Menetti in panchina e non escludete a priori che i reggiani arrivino a Bologna il 14 di gennaio con una chance per qualificarsi a loro volta. Resta comunque una partita casalinga per la Virtus, che tra le mura amiche ha il dovere di restare immacolata fino a fine girone. Anche qui, con tanto anticipo, quindi con numerose variabili che potranno farlo cambiare, il pronostico è per i bianconeri, 60-40.

Ricapitolando vediamo in tabella la situazione da qui alla quindicesima, con l’elenco delle partite, un grado di difficoltà da 1 a 10 per ogni incontro, e il pronostico secondo noi più plausibile a oggi. Con il passare delle giornate andremo poi ad aggiornare il tutto. Magari scoprendo di avere poteri di predizione sorprendenti e andando a metterli a frutto alla Snai…

Al momento, il quadro attuale della situazione porta a immaginare quattro vittorie nelle prossime sei gare, che farebbero chiudere il girone con otto vittorie e sette sconfitte. Forse un paio di punti in meno di quello che ci si sarebbe attesi all’inizio, ma una quota che dovrebbe bastare per arrivare a conquistare un posto alla kermesse di Lega che quest’anno si svolgerà a Firenze. Diciamo che ci sono almeno un paio di partite che hanno un pronostico molto chiuso, quindi il 4-2 potrebbe molto facilmente tramutarsi in qualcosa di decisamente meglio o peggio.

Chiaramente, si tratta di previsioni sul lungo termine, quindi hanno un’affidabilità relativa e sarà divertente andare a vedere come saranno aggiornate da qui in avanti.

 

Anche per oggi è tutto. Noi ci risentiamo direttamente domani prima su Twitter, dove potrete seguire il nostro live della partita e interagire con noi. Poi a fine gara con il pezzo di recap, link e video che arriveranno dalla Brianza.

 

Nel frattempo, se volete fare un giro sul sito potete recuperare i pezzi di questa settimana.

Dal recap della partita con Cremona, ai video post gara di Eurosport con le interviste a Slaughter e Bucci. Un po’ di analisi (1, 2, 3) e il sondaggio della settimana (se non avete ancora votato andate a farlo!).

Qui e qui, invece, trovata la nostra chiacchierata coi ragazzi di Tiro da Tre. Seguiteli su Facebook!

Buon week end e buon basket a tutti. E, come sempre, forza Virtus!

Nickfiumi

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