La strada verso le Final Eight a cinque giornate dal giro di boa

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Proseguiamo a seguire il cammino della Virtus verso il primo obiettivo stagionale dichiarato: le Final Eight di Coppa Italia. Settimana scorsa ci eravamo buttati in una previsione (che al primo rilievo si è purtroppo rivelata corretta) su quello che potrà essere lo score dei bianconeri da qui alla quindicesima di campionato.

Oggi aggiorniamo quel conto, ma allarghiamo anche il discorso, andando a vedere quelli che sono i calendari di tutte le squadre coinvolte nella corsa. Per cercare di capire chi, ad oggi, ha più chance di acchiappare gli ultimi posti disponibili.

Intanto controlliamo cosa ci ha detto l’ultima giornata. E di sicuro, le notizie per la Virtus non sono state particolarmente positive. A partire dagli anticipi del sabato, dove due sorprendenti risultati hanno di fatto assicurato un posto nelle otto a Sassari, corsara a Brescia fin lì imbattuta, e rimesso in corsa per un posto Reggio Emilia, vincente addirittura a Venezia a conferma del netto periodo di ripresa che gli uomini di Menetti stanno vivendo.

La domenica, poi, non è certo andata meglio. A partire dalla sconfitta dei bianconeri a Cantù. In aggiunta, tutte le avversarie di dirette hanno vinto: Pistoia ha battuto Pesaro e, seppur interessata soprattutto alla lotta per non retrocedere, comunque è ora nel gruppone a quota otto punti in classifica. Cremona ha fatto un sol boccone di una Avellino irriconoscibile, lei pure confermando il buon momento di forma già palesato due settimane fa al Paladozza. Varese, in casa, ha strapazzato Capo D’Orlando, mentre Trento è passata sul parquet di Brindisi.

Pertanto, rispetto a quello che avevamo visto la settimana scorsa le previsioni non cambiano particolarmente e, anzi, si induriscono un po’. La partita di domenica con Torino, vista la grande prova della FIAT contro Milano, appare ancora più complicata. Squadra profonda, di talento, in fiducia (vinto anche in settimana in coppa contro Parigi). Avevamo dato una difficoltà di 8 su 10 e forse quell’otto può diventare un 8,5. Non 9 perché comunque ci sarà da far valere il fattore campo.

In seguito, la trasferta di Varese resta partita complessa, anche se il largo successo dei lombardi su Capo D’Orlando non deve far modificare troppo la percezione, considerata l’alternanza di rendimento della Betalalnd in trasferta. Confermato il 7 su 10 di difficoltà.

Confermato anche il 5 su 10 di difficoltà della partita casalinga con Pistoia. Che vince sì con Pesaro, ma certo senza brillare e tra le mura amiche. E nel frattempo perde definitivamente Jamon Gordon. Abbastanza ridimensionata Avellino dal tonfo di Cremona (63-76). Partita ancora molto lontana quella con i lupi biancoverdi, ma forse si può togliere un mezzo punto di difficoltà alla trasferta irpina del 7 di gennaio.

Infine, Reggio Emilia conferma il proprio momento di crescita. Per ora teniamo un grado di difficoltà 6 su 10 all’ultima d’andata in casa con la Grissin Bon. Ma quella dei biancorossi è una situazione da tenere bene monitorata.

Allargando un po’ lo sguardo, invece, e osservando anche le altre squadre in caccia di un posto al sole, vediamo il calendario da qui alla quindicesima giornata di tutte le compagini in corsa. Dando per certe, o quasi, di un posto alle Finali le prime sei in classifica, abbiamo preso in considerazione le squadre da Cantù in giù, fermando l’analisi a quelle nel grande gruppo a quota otto punti. Con una precisazione su Reggio Emilia, al momento a quota sei, ma che sembra avere la forza per rientrare in gioco.

La Red October Cantù è ovviamente la squadra messa meglio. Vinto bene lo scontro diretto con la Virtus guarda con fiducia al futuro. Due partite casalinghe malleabili con Pesaro e Capo D’Orlando e tre trasferte, di cui due in cui potrà dire la sua con Reggio Emilia e Brindisi, mentre domenica sarà di scena nel derby con Milano al Forum. Difficile, a oggi, immaginare i brianzoli fuori.

Varese se la passa decisamente meno bene: tre trasferte complesse, anche lei sul campo di Reggio e Brindisi e poi alla quattordicesima a Cremona. Partite rese ancora più insidiose dal fatto che la Openjobmetis al momento è 0-4 lontana da Masnago. Anche in casa gli uomini di Caja dovranno sudare, avendo proprio la Virtus fra una settimana e poi Torino alla quindicesima.

Cremona non deve sbagliare le partite in casa con Brindisi e Varese e poi cercare un colpo esterno, magari a Capo D’Orlando alla quindicesima, visto che la partite sui campi di Trento e Brescia appaiono parecchio complicate.

Trento ha un calendario interessante: tre partite casalinghe ma di difficoltà medio alta (Cremona in ascesa, Torino, Avellino) e due trasferte di cui una assolutamente vincibile (Pistoia) e una molto difficile (Sassari). Se gli uomini di Buscaglia riuscissero ad essere perfetti, cogliendo almeno quattro vittorie, sarebbero candidati per l’ottavo posto. Con lo scontro diretto eventualmente favorevole nei confronti della Segafredo.

Pistoia rientra nel gruppo ma sembra la squadra meno attrezzata per poter davvero pensare alla qualificazione. Anche perché il calendario è tremendo: trasferte a Sassari, Bologna e Brescia. Gare casalinghe con Trento e Milano. A Vincenzo Esposito serve un mezzo miracolo.

Non semplice la strada anche per la Betaland Capo D’Orlando, che continua una stagione di alti e bassi. Tre gare casalinghe con Brindisi, Venezia e Cremona e trasferte ad Avellino e Cantù. I siciliani sono abbastanza enigmatici e non è facile fare una previsione su quello che potrebbero combinare. Ma occhio anche a loro.

Quanto alla Virtus, l’obiettivo rimangono quattro vittorie in cinque partite, peraltro con tre scontri diretti. Se ci si riuscisse la qualificazione non dovrebbe essere un problema. Ma già da domenica la strada sarà in salita.

Nickfiumi

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