Maccabi Rishon – Virtus: il post partita di VNera

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Vittoria sofferta come è già capitato in coppa, con l’elemento importante della qualificazione matematica alle Top16 di Eurocup.

GAME INFO

RISULTATO FINALE: Vittoria 79-85

ANDAMENTO DELL’INCONTRO: Primo tempo molto blando, nessuna delle due squadre tenta la fuga; nella ripresa il Maccabi con più precisione si porta anche sopra 17 punti a tre minuti dalla fine del terzo quarto, con un parziale di 22-2 e 69-52. La risposta della Virtus è impressionante, con un contro parziale di 26-1 fino al vantaggio a +6 al 36’. I padroni di casa provano a reagire ma la Segafredo risponde colpo su colpo e vince la gara 79 – 85.

FATTORE X DELLA PARTITA: La scelta tattica di abbassare il quintetto con Cournooh nel ruolo di tre e Weems nel ruolo di quattro in marcatura su Hamilton.

FATTORE X DELLA PARTITA:

PROSSIME PARTITE: La Virtus scenderà in campo in trasferta contro Trieste domenica 15 novembre alle ore 18, poi giocherà ad Andorra il 20 novembre alle ore 20 prima della pausa nazionali.

LE PAROLE DEI PROTAGNISTI

Sasha Djordjevic – “E’ stata una vittoria molto dura. Ogni vittoria fuori casa è utile per creare il carattere del gruppo. Abbiamo dovuto mettere la miglior difesa in campo nel quarto periodo per vincere. Prima troppi errori, troppe palle perse, bisogna giocare in maniera più intelligente fuori casa, abbiamo fatto un terzo quarto terribile, e fatto esaltare i tifosi, un bellissimo ambiente, si è sentita la passione che c’è in Israele per il basket.
Quando abbiamo deciso di difendere l’abbiamo fatto bene, ma abbiamo iniziato troppo tardi. Però per cementare il gruppo è davvero una vittoria importante. Ora pensiamo alla prossima partita.
Il processo di crescita della società? E’ una sfida importante per tutti, anche per me, quella di riportare questo club al livello dei migliori. Rispetto il passato, e ho deciso di sfidarlo. Vogliamo creare qualcosa di grande, per riportare la Virtus ad alti livelli. E’ un processo che va avanti ogni giorno e cresce di giorno in giorno. Bisognerà capire di cosa c’è bisogno per crescere e per tornare ad altissimi livelli.

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Bentornato Reggie!!!

Dopo otto settimane di stagione possiamo dire che ieri sera è stata la partita più convincente stagionale per David Cournooh. Al di là della tripla pesantissima, prima realizzata dopo sette gare – e fa strano visto che lo scorso anno era il miglior tiratore in Basketball Champions League -, abbiamo ritrovato le sue ottime qualità difensive, quasi come se la bomba l’avesse svegliato dal suo torpore.

2. LIBERI si sì sì

Sei in campionato occupiamo ancora gli ultimi posti, in coppa ultimamente abbiamo tirato benissimo: 91% contro Rishon e ultima volta 85% contro Ulm… insomma tutte altre medie rispetto al 77% contro Treviso e 79% contro Reggio Emilia.

3. Noi non siamo stanchi (cit.)

In coppa la giustificazione maggiore delle difficoltà della Virtus di chiudere anzitempo le partite è sempre stata quella della stanchezza. Una squadra, però, in difficoltà fisica, non riuscirebbe a ribaltare e vincere in rimonta le partite, risultando più cinica e più brava negli ultimi minuti. Crediamo che più di una stanchezza fisica si tratti di stanchezza mentale mentale perché partite ogni quattro giorni dopo otto settimane possono essere un problema nella testa dei giocatori.

4. Ah, i rimbalzi

In coppa stiamo faticando, infatti siamo ai minimi stagionali in questo fondamentale ed in netta picchiata : 34 Monaco, 32 Ulm, e ieri sera 26 contro il Maccabi Rishon. È importante per il futuro l’apporto di tutti, anche chi aspetta la palla per il contropiede o scappa in attacco.

5. Sempre più giù da fuori

Vanno bene la reazione e la vittoria, ma il tiro da tre punti sta diventando un problema: ieri la Virtus ha ritoccato in negativo la sua percentuale stagionale 23,8% (era 29,6% contro Treviso di domenica scorsa). Uno dei motivi di questo calo di percentuale è anche la stanchezza perché per tirare, arrivare in tempo all’uscita dai blocchi, mettere i piedi a posto, spingere bene con le gambe serve una fisicità che al momento non abbiamo.

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

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