Maccabi Rishon-Virtus: il pre partita di VNera

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In Israele per chiudere in anticipo il discorso qualificazione alle Top 16. La Virtus, contro un Maccabi che fin qua è sembrato una delle squadre meno convincenti della competizione, già domani può assicurarsi un posto al prossimo turno di Eurocup.

GAME INFO

Quando: mercoledì 13 novembre 2019, ore 18:30

Dove: Maccabi Sports Hall, Rishon Lezion

TV: Eurosport Player

Radio: Radio Bologna Uno

All’andata: vittoria Virtus per 96-77.

PROBABILI QUINTETTI

MACCABI RISHONVIRTUS BOLOGNA
Frederic BourdillonStefan Markovic
Alex HamiltonFrank Gaines
Jordan SwingKyle Weems
Oz BlayzerGiampaolo Ricci
Darryl MonroeJulian Gamble

COME STA : Andamento fin qua opposto tra campionato nazionale e Eurocup per il Maccabi Rishon. Che in Europa è fanalino di coda con cinque sconfitte in sei partite, mentre in patria insegue, al secondo posto, il Maccabi Tel Aviv imbattuto con quattro vittorie in cinque incontri. Nell’ultimo turno di Coppa ha perso 88-77 contro Patrasso, mentre in campionato ha vinto il due novembre l’ultima partita giocata contro il Maccabi Ashdod per 67-66, con il canestro decisivo di Jordan Swing a una cinquantina di secondi dal termine. Rispetto all’andata non hanno più Devon Saddler, giocatore che nei piani doveva avere un ruolo centrale, ma ha lasciato la squadra a metà ottobre, proprio dopo la gara con la Virtus.

Gli highlights della sconfitta sul campo di Patrasso

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5 SPUNTI SULLA PARTITA

1. La peggior difesa del torneo

Poco da aggiungere. Il Maccabi è ultimo in Eurocup sia per punti subiti (quasi 89 di media) che per defensive rating (118). Frutto di una squadra che non ha difensori individuali eccellenti e, anche di collettivamente, fa grande fatica a collaborare. Difficoltà a contenere le penetrazioni e il pick & roll, anche se i lunghi, specialmente sui rollanti, provano ad arrangiarsi.

2. Anche in attacco le cose non vanno tanto meglio

Se la difesa è la peggior del torneo l’attacco ci va vicino. Ventiduesimo per punti fatti e rating offensivo. Non hanno grandi creatori dal palleggio e molto delle loro fortune passa dalle invenzioni della guardia Alex Hamilton, che tende, però, a costruire molto per sè, più che per i compagni e in generale è più animale da campo aperto, dove è spesso bravo a scatenarsi. Sotto molti possessi vanno a Darryl Monroe, visto anni fa a Verona in A2. Lungo con discreto tocco, ma che resta sempre un centro di poco più di due metri. Abbastanza deludente Johnathan Williams, centro l’anno scorso ai Los Angeles Lakers, che si sta rivelando piuttosto morbido.

3. Concedono tanto contropiede

Un attacco poco efficiente tende a creare tiri forzati con poco bilanciamento. E la conseguenza è che gli avversari, fin qua, dai rimbalzi di quei tiri forzati hanno creato tantissimi punti in contropiede: più di quindici a incontro. Anche perchè il Maccabi a rimbalzo ha pochissimo impatto: 23esimo per total rebound percentage e 16esimo per offensive.

4. Bourdillon e Ariel pericolosi dall’arco

Una voce statistica non troppo negativa è quella della percentuale di tiro da tre punti. Il Maccabi è decimo in Eurocup con circa il 35% di realizzazione. Non un dato eccezionale, ma comunque un po’ sopra la media. Che, visto l’andazzo, è già un risultato. Il francese Bourdillon, che all’andata non c’era, fin qua in tre partite di Eurocup è a 7/12 da dietro l’arco, mentre l’ala Adam Ariel in sei gare ha il 39%, anche se in Israele viaggia con numeri molto più bassi (3/14 in cinque partite giocate).

5. Con una vittoria la qualificazione alle Top 16 sarebbe automatica

Avendo battuto Ulm la settimana scorsa la Virtus ha praticamente messo un piede in Top 16. Ma ancora il discorso non è chiuso. Sebbene sia praticamente una questione solo di tempo, vincere garantirebbe il passaggio e farebbe affrontare le restanti tre partite con una testa molto più sgombra, cercando il piazzamento migliore. Non è un must win game, visto che una sconfitta non sarebbe troppo grave. Ma certo, sapere di essere già al prossimo turno farebbe comodo psicologicamente.

Nickfiumi

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