Virtus 88 – Patrasso 75 : il recap di Vnera

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La Virtus vince al Paladozza 88 – 75 contro Patrasso e ribalta la differenza canestri per il 9 turno d’Eurocup.

STATISTICHE DI GIOCO

VIRTUS BOLOGNA
PATRASSO
88PUNTEGGIO FINALE75
19PRIMO QUARTO16
44SECONDO QUARTO35
65TERZO QUARTO59
88QUARTO QUARTO75
SUPPLEMENTARI
38.42TEMPO IN VANTAGGIO
21-36 58%Tiri da 212-27 44
8-19 42Tiri da 313-28 46
22-27 81Tiri liberi12-22 54
26Rimbalzi difensivi20
8Rimbalzi offensivi8
34Rimbalzi totali28
18Assist15
13Palle perse15
9Palle recuperate6
2Stoppate2
26Falli25

STATISTICHE DEI SINGOLI

VIRTUS BOLOGNA
PATRASSO
16 GainesPUNTI20 Fieler
6 WeemsRIMBALZI5 Ellis
7 TeodosicASSIST5 Katsivelis
4 TeodisicPALLE PERSE3 in due
3 RicciPALLE RECUPERATE2 in due
1 in dueSTOPPATE1 in due
17 GainesVALUTAZIONE22 Fieler
+19 Markovic+/-+5 Katsivelis

PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus scende in campo il 14 dicembre alle 20.30 in casa al Palafiera contro Brindisi per la 13ª giornata di serie A.

Virtus-Patrasso: il pre partita di VNera

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Subito in campo la Virtus dopo la brutta sconfitta di Cremona. C’è in palio in primo posto del girone di Eurocup, da contendere ai greci di Patrasso che all’andata sconfissero le VNera per 78-69.

GAME INFO

Quando: mercoledì 11 dicembre 2019, ore 20:30

Dove: Paladozza, Bologna

TV: Eurosport Player

Radio: Radio Bologna Uno

All’andata: sconfitta per 78-69

Gli highlights della gara d’andata

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUSPATRASSO
Stefan MarkovicGerald Robinson
Frank GainesChris Babb
Kyle WeemsLeonidas Kaselakis
Giampaolo RicciChase Fieler
Julian GambleOctavious Ellis

COME STA PATRASSO: rispetto alla partita di andata il Promitheas vive un momento leggermente meno positivo. In Eurocup è arrivata una pesante sconfitta sul campo di Monaco (80-59) seguita da una vittoria sofferta in casa contro Ulm. In campionato solo un successo all’ultimo turno (con 18 punti dell’ala Chase Fieler) contro il Lavrio per 77-66. Non c’è più il centro Bogris, mentre è arrivata la guardia Gerald Robinson. Assenza di peso anche quella di Langston Hall, che all’andata di fatto vinse la partita con un grande ultimo quarto. Ha rimediato un infortunio nella penultima di campionato contro l’AEK ed è ai box.

Chi vincerà stasera?

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CINQUE SPUNTI SULLA PARTITA

1. Attacco molto distribuito

Il Promitheas fa forza su un attacco che non ha un singolo trascinatore, ma vede tanti diversi protagonisti alternarsi. Il miglior realizzatore in Eurocup è Chris Babb che segna poco meno di 12 punti di media, ma dietro di lui ci sono altri sei giocatori che non scendono sotto i 7.8 punti a incontro di Chase Fieler. Anche le statistiche avanzate confermano il dato, con ben otto giocatori tra il 24,5% di usage di Agravanis e il 18.2 di Leonidas Kaselakis.

2. Ottima gestione del pallone

Il rapporto assist/palle perse è scintillante (19 contro 11.5), segnale di una squadra magari senza enormi picchi di talento individuale ma che si cerca tanto, facendo ruotare il pallone. Langston Hall sta vivendo un’ottima stagione (6 assist di media nella competizione fin qua), ma in generale tutta la squadra vive su meccanismi ben oliati e la presenza di diverse minacce sul perimetro aumenta l’efficienza.

3. Giocano molto a metà campo

Non è certo una squadra da corsa il Promitheas, che per pace (71.2 possessi a incontro) è una delle ultime squadre dell’Eurocup. La manovra, come visto passa molto dalle mani di Hall, ma anche, se non di più, da quelle di Dimitrios Agravanis, giocatore che risultò parecchio indigesto alla Segafredo in Grecia. Ala che può aprire il campo, ma anche giocare il pick & roll, magari per colpire col tiro dalla media, talvolta in schieramenti leggeri dove agisce da “5” nominale.

4. Fisici in difesa, ma possono soffrire Hunter e Gamble

Anche difensivamente Patrasso è una squadra che fin qua si è fatta rispettare: 102.4 il rating difensivo, settimo in tutta la competizione. Hanno giocatori molto aggressivi sui portatori di palla: Katsivelis e l’ultimo arrivato Robinson su tutti, ma anche Hall e Lypovyy si fanno sentire. Fieler è un ottimo atleta, Ellis tosto fisicamente. Ma l’assenza di Bogris, che con la sua stazza fu un bel problema nella partita d’andata, potrebbe creare qualche grattacapo extra al Promitheas, che specie contro la stazza di Gamble non hanno tantissimo da opporre.

5. Uno sguardo alla classifica

Due giornate al termine della regular season di Eurocup. E un’occhiata alla classifica diventa impossibile non darlo. La Virtus ha già staccato il pass per le Top 16 da tempo, ma oggi potrebbe sigillare anche il primo posto. Serve vincere di almeno dieci punti per ribaltare la differenza canestri e sperare che, nel frattempo, Ulm sul proprio campo faccio lo scherzetto a Monaco. Difficile, ma non impossibile.

Vanoli Cremona-Virtus Bologna : il post partita di VNera

Virtus
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Prima sconfitta in campionato per la Virtus, che ferma la sua striscia di dieci successi a Cremona, ancora una volta bestia nera.

Gara vissuta con molto nervosismo e poca concentrazione difensiva. Espulso Teodosic, falli tecnici, venticinque rimbalzi offensivi lasciati, percentuali da tre sotto terra: una domenica da dimenticare.

GAME INFO

RISULTATO FINALE: sconfitta per 78-66.

ANDAMENTO DELL’INCONTRO: il copione ormai è il solito. Una Virtus distratta e farfallona fa scappare gli avversari in avvio. La gara di Cremona non fa eccezione. A metà del primo quarto c’è il parziale su cui la Vanoli costruirà la sua partita: 12-0, con Stojanovic e Happ in evidenza, a scavare il solco e primo periodo che finisce 26-14 per i padroni di casa. La Virtus in attacco non demerita, muove bene la palla, costruisce tiri aperti, ma non segna veramente mai: 0/8 dopo 10′, 2/16 all’intervallo. E questo limita molto i bianconeri, che nel frattempo in difesa latitano. Teodosic e Hunter non smuovono l’inerzia dell’incontro, Saunders è un martello e Cremona resta avanti in doppia cifra a metà.

Neanche il rientro dagli spogliatoi porta una scossa. Cremona continua a comandare, mentre la Virtus sbatte contro le percentuali e continua a concedere rimbalzi in attacco a valanga. Poi, a poco più di 2′ dalla fine del periodo, arriva l’espulsione di Milos Teodosic. Che già aveva rimediato un tecnico nel primo tempo e saluta in seguito a un antisportivo molto contestato. Serve quello alla Virtus per provare a ribaltare la partita. Gaines e Hunter ispirano un 11-4 che ricuce il divario fino al -4. Solo illusorio però. Perchè la lucidità manca. Djordjevic asciuga le rotazioni all’osso. Markovic non ne ha più, Weems gioca la sua peggior partita della stagione e Cremona scappa di nuovo. Questa volta definitivamente.

FATTORE X DELLA PARTITA: Cremona tira giù venticinque rimbalzi offensivi, vitali soprattutto nel secondo tempo, quando la Virtus si riavvicina nel punteggio ma finisce per pagare a caro prezzo tutti i secondi tentativi concessi.

CLASSIFICA CAMPIONATO

PROSSIME PARTITE

Virtus in campo di nuovo mercoledì, alle ore 20:30 contro i greci del Promitheas Patrasso, in una partita decisiva per il primo posto del girone di Eurocup.

CINQUE APPUNTI SULLA PARTITA

1. Il momento di Markovic

Altri 35′ giocati per Stefan Markovic, in una partita parecchio negativa per lui. Ovviamente l’espulsione di Milos Teodosic ha creato non pochi problemi nella gestione dei minutaggi a Sasha Djordjevic che, comunque, ha deciso di tagliare le rotazioni, lasciando seduto per tutto il secondo tempo Alessandro Pajola in favore del serbo. Che è in un momento di difficoltà, però. Anche fisiologico, dopo un paio di mesi davvero di alto livello. Nelle ultime cinque partite, macinate a oltre 32′ di media, l’ex Khimki ha prodotto 6 punti e 3 assist di media, con quasi altrettante palle perse, il 33% dal campo e 3/23 da dietro l’arco. Urge trovare un sistema per fargli recuperare un po’ di ossigeno.

2. La prima stecca di Weems

Prima vera giornata negativa per Kyle Weems, che domenica ha sofferto tantissimo Wesley Saunders in difesa e in attacco è stato risucchiato nel vortice di errori al tiro. -7 il suo plus/minus, prima volta in territorio negativo, in campionato, dalla partita giocata a Brescia. Anche qui, giocatore chiave per la sua duttilità. Se va in difficoltà lui la Virtus ha più problemi a sostituirlo che con altri. Vale in parte il discorso fatto sopra con Markovic: bisogna trovare una soluzione, prima che arrivi il mercato a farlo, per dargli modo di rifiatare senza che la squadra vada in apnea.

I quintetti usati da Sasha Djordjevic contro la Vanoli

3. Così male al tiro solo a Patrasso

3/26 da tre punti, 38% complessivo dal campo. Sono le cifre che incorniciano la peggior prestazione al tiro della Virtus in questa stagione. Tanti tiri sbagliati, spesso pur essendo frutto di buona circolazione e presi con spazio a disposizione. La classica giornata storta, per intenderci. Cifre del genere la Virtus non le assommava dalla prima sconfitta stagionale, rimediata in Eurocup sul campo del Promitheas. Allora i bianconeri chiusero col 38,9% dal campo, ma fecero appena meglio (o meno peggio, vedete voi) da tre punti: 4/27, il 14% contro il 12% di domenica.

4. Primi e secondi tempi difensivi, due mondi a parte

In quello che è abbastanza un trend radicato per questa Virtus, anche domenica è arrivato un primo tempo difensivo estremamente deficitario: 46 punti subiti, con un rating difensivo di 127,6 contro il 97,8 globale con cui la Segafredo si presentava all’incontro. Un’abitudine, come detto, che la Virtus ha e che anche le cifre testimoniano. Nelle diciannove partite giocate fin qua nei primi tempi la Virtus sta subendo in media 38,7 punti, che diventano 34,8 nei secondi. Segno sì di una squadra che sa alzare le marce difensive quando conta, ma anche potenziale problema se, come a Cremona, interviene qualcosa, come è stata l’espulsione di Teodosic, a scombinare i piani di rimonta. Ora che il livello delle avversarie si alzerà sensibilmente, occorrerà avere maggior attenzione nel non concedere ancora così tanto negli avvii di gara.

I dati On/Off della Virtus nella partita di domenica

5. Markovic-Gaines: una coppia che funziona

Tra le tante cose che non hanno funzionato, si è invece confermata in positivo una coppia che al momento è la più produttiva, in termini di plus/minus, per la Virtus in campionato. Stefan Markovic e Frank Gaines in campo assieme, prima della partita di Cremona, erano valsi un differenziale positivo totale di ben 72 punti per i bianconeri. E domenica hanno confermato di essere un duo che funziona, riuscendo a chiudere in territorio positivo (+2) su circa 24′ giocati insieme. Facendo due rapidi calcoli, nei restanti 16′ in cui almeno uno dei due è stato a sedere la squadra ha accusato un -14 di parziale (36-22) letale.

Recap Cremona-Virtus: travolti a rimbalzo e troppo nervosi, primo KO in campionato

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Prima sconfitta in campionato per la Virtus, che cade a Cremona giocando una partita veramente negativa.

Ancora un primo tempo non giocato in difesa. Poi tanto nervosismo (espulso Teodosic, pur in maniera incomprensibile, tecnici a Djordjevic e Weems) e percentuali sotto terra da dietro l’arco.

GAME INFO

RISULTATO FINALE: sconfitta per 78-66.

STATISTICHE DI GIOCO

VANOLI CREMONA
VIRTUS BOLOGNA
78PUNTEGGIO FINALE66
26PRIMO QUARTO14
20 (46)SECONDO QUARTO20 (34)
14 (60)TERZO QUARTO18 (52)
18 (78)QUARTO QUARTO14 (66)
SUPPLEMENTARI
16MASSIMO VANTAGGIO4
3CAMBI VANTAGGIO2
37:02TEMPO IN VANTAGGIO1:45
23/42 (55%)Tiri da 220/31 (65%)
2/21 (10%)Tiri da 33/26 (12%)
26/32 (81%)Tiri liberi17/25 (68%)
30Rimbalzi difensivi20
25Rimbalzi offensivi15
55Rimbalzi totali35
12Assist9
17Palle perse12
3Palle recuperate8
3Stoppate1
25Falli24

FATTORE X DELLA GARA: Virtus triturata a rimbalzo da Cremona, che arrivava alla gara, del resto, come miglior squadra del campionato a rimbalzo offensivo. 55-35 per gli uomini di Sacchetti, con 25 palloni catturati sotto le plance avversarie.

Numero che ha compensato il 2/21 da dietro. Particolare su cui anche la Virtus è inciampata, chiudendo con 3/26, sbagliando, specie nel primo tempo, tantissimi tiri aperti e ben costruiti.

STATISTICHE DEI SINGOLI

VANOLI CREMONA
VIRTUS BOLOGNA
25 SaundersPUNTI19 Gaines
11 Happ e StojanovicRIMBALZI9 Ricci
5 StojanovicASSIST5 Markovic
4 Happ e RuzzierPALLE PERSE4 Weems
Tre con unaPALLE RECUPERATE3 Markovic
2 HappSTOPPATE1 Gamble
30 SaundersVALUTAZIONE16 Gamble
18 Happ+/-2 Cournooh

PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus torna in campo mercoledì 11 dicembre, alle 20.30, al Paladozza contro il Promitheas Patrasso, per la nona giornata di Regular Season in Eurocup.

Cremona-Virtus: il pre partita di VNera

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Dopo il netto successo di domenica scorsa contro Cantù, la Virtus torna in campo al PalaRadi di Cremona. Avversaria una Vanoli che sembra aver ritrovato la retta via, ma per strada ha perso un paio di importanti giocatori per infortunio.

GAME INFO

Quando: domenica 8 dicembre 2019, ore 18

Dove: PalaRadi, Cremona

TV: Eurosport Player

RADIO: Radio Bologna Uno

PROBABILI QUINTETTI

VANOLI CREMONAVIRTUS BOLOGNA
Michele RuzzierStefan Markovic
Vojislav StojanovicFrank Gaines
Wesley SaundersKyle Weems
Nicola AkeleGiampaolo Ricci
Josip SobinJulian Gamble

COME STA: come detto in apertura, dopo un brutto avvio di campionato che l’aveva relegata nei bassi fondi della classifica, la Vanoli ha cambiato marcia ed è reduce da quattro successi consecutivi. Coincisi con l’arrivo del lungo Ethan Happ, ma anche con l’infortunio che sta tenendo a bordo campo Travis Diener. A questo si è aggiunto, nell’ultima vittoria sul campo di Pesaro, quello che fermerà per un paio di settimane la guardia titolare Jordan Mathews. Cremona, così, già non lunghissima di suo (anche l’ex Virtus Giulio Gazzotti è stato appena liberato e si è accasato a Udine in A2), si trova con rotazioni davvero ridotte all’osso.

Chi vincerà domenica?

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5 SPUNTI SULLA PARTITA

1. Una squadra di Sacchetti. O no?

Cosa ci aspettiamo quando affrontiamo una squadra di Sacchetti? Corri e tira. Molti possessi, molti tiri nei primi 12 secondi, molti tiri da tre punti. Ecco, scordiamocelo, con la Cremona di quest’anno. La Vanoli versione 2019 è una squadra con un PACE relativamente basso (71.5, in linea con la media del campionato, mentre quello della Virtus è 73,7) e che tira da tre punti 23.6 volte a partita, meno della Virtus (24.2), meno della media delle squadre di serie A (24.8). La tendenza, incredibilmente, si accentua ulteriormente in casa, dove Cremona ha un PACE di 69.2, bassissimo, e tira da tre punti solo 23.2 volte a partita. Occhio alle idee preconcette, quindi.

2. Occhio ai rimbalzi offensivi

Cremona è la squadra migliore del campionato a rimbalzo offensivo, ed in casa arriva ad un eccellente 41.1 di Offensive Rebound Percentage. Ogni 100 rimbalzi offensivi disponibili, i giocatori della Vanoli ne catturano oltre 41. Un dato di assoluta eccellenza che racconta di una squadra molto viva sotto le plance e che va forte a rimbalzo in attacco anche con gli esterni. I migliori sono Ethan Happ, ultimo arrivato, e Wesley Saunders. Ma Cremona è la dimostrazione di come a rimbalzo si vada di squadra, con anche Stojanovic e Akele, oltre a Jordan Mathews e Giulio Gazzotti che non saranno della partita, oltre i 3 rimbalzi di media. Attenzione quindi al tagliafuori, anche sugli esterni.

3. Rotazioni all’osso

Sommando le medie dei minuti dei giocatori a disposizione per la Vanoli domenica prossima si arriva a circa 173. Mancano all’appello 27 minuti, tutt’altro che pochi, che dovranno essere distribuiti tra tutti, probabilmente spremendo all’osso sia Wes Saunders che Ethan Happ, dando più spazio a Michele Ruzzier e Vojislav Stojanovic ed utilizzando per molti minuti anche giocatori che ne hanno finora avuti meno, come De Vico e Sanguinetti. Alla lunga, potrebbe essere un’arma decisiva in più per la Virtus, che deve quindi cercare di attaccare i giocatori chiave e di approfittare dei quintetti forzatamente “sperimentali” che Sacchetti dovrà utilizzare in alcuni momenti della partita per ovviare alle assenze.

4. Wes Saunders, numeri da MVP

14.6 punti, 6.5 rimbalzi e 3.9 assist in 32.4 minuti. 112.8 di Offensive Rating sono numeri che raccontano dell’importanza di Wesley Saunders per la Vanoli. Il numero 1 di Cremona è il faro offensivo della squadra, un go to guy silenzioso che ha fisico e capacità per mettere in difficoltà gli esterni bianconeri. Un Kyle Weems in missione speciale su di lui potrebbe limitarne fortemente capacità realizzative e visione per i compagni.

5. Quanto vale Happ?

Dal suo arrivo, Ethan Happ ha fatto il vuoto sotto le plance della Vanoli nelle quattro partite giocate contro Fortitudo, Trento, Trieste e Pesaro. Nessuna delle prime della classe quindi, per cui sarà interessante vedere come regge il lungo ex Wisconsin all’impatto con Julian Gamble e Vince Hunter. Finora per il bianco americano numeri di tutto rispetto: 16 punti e 9 rimbalzi in 28 minuti di media, 106.7 di OR ed un eccellente 96.3 di Defensive Rating. Buona anche la presenza a rimbalzo soprattutto difensivo, con un notevole 22.3 di DR%. Vedremo quanto vale davvero contro la coppia di lunghi bianconera, finora senz’altro una delle migliori del campionato.