Pre partita Brindisi-Virtus: sfruttare le difficoltà altrui per prendersi la vittoria

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Non c’è tempo per rimuginare sulla sconfitta di Ostenda. Da domani bisogna rituffarsi nel campionato, dove ad attendere la Virtus Bologna c’è la Happy Casa Brindisi in un momento molto delicato.

GAME INFO

Quando: sabato 22 dicembre, ore 21.00

Dove: Pala Pentassuglia, Brindisi

TV: Eurosport Player

Classifica: Virtus sesta con cinque vittorie in dieci partite, in compagnia proprio della Happy Casa e di Trieste. Si capisce come la partita abbia una rilevanza notevole in ottica Final Eight.

PROBABILI QUINTETTI

HAPPY CASA BRINDISIVIRTUS BOLOGNA
Alessandro ZanelliTony Taylor
Adrian BanksKevin Punter
Jeremy ChappellPietro Aradori
John BrownAmath M’Baye
Jakub WojciechowskiBrian Qvale

INDISPONIBILI

Brindisi: Wes Clark

Virtus: Kelvin Martin

Andamento Brindisi: I pugliesi sono in un gran brutto momento. Tre sconfitte consecutive dopo un bell’inizio di campionato, con un record di 5-2. Domenica scorsa hanno perso a Venezia, crollando nell’ultimo quarto dopo trenta minuti giocati alla pari. A peggiorare la situazione l’infortunio di Wes Clark, playmaker titolare, vittima di un guaio muscolare che lo terrà lontano dai campi per parecchio tempo. Sono sul mercato, ma al momento un sostituto ancora non è arrivato.

PRONOSTICO VNERA: Brindisi 49%, Virtus 51%

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5 APPUNTI SU BRINDISI

1. Momento di crisi in Puglia

La squadra di Frank Vitucci è forse una delle squadre più in difficoltà del campionato. Dopo aver confermato le buone impressioni destate in pre stagione nelle prime partite, dall’ottava giornata il trend si è invertito completamente. Sono arrivate le sconfitte a Varese, in casa con Reggio e a Venezia. L’attacco, già di suo non scintillante, si è totalmente fermato: 64 punti di media col 25% da tre, 93.8, 91.3, 80.2 gli offensive rating nelle ultime tre gare. Il clima non è dei migliori e l’infortunio di Clark non fa che peggiorare le cose.

2. Sono il peggior attacco del campionato…

Come anticipato, il problema grosso dell’Happy Casa è un attacco che non ingrana. Per rating sono i peggiori del campionato, con un asfittico 102,4. Da dove la si guarda, i problemi sono palesi: tiro da tre che non entra (31%, 14 esimi), pochi tiri liberi tentati (16,6 a partita, anche qui 14esimi), in generale una chimica di squadra che nella metà campo offensiva non sembra ancora essere sbocciata.

3. … ma la seconda miglior difesa.

Quello che ha tenuto in piedi il gruppo di Vitucci, allora, è stata la difesa, quella sì di livello alto. Seconda migliore del campionato per rating, con 101.6 punti concessi per cento possessi che è diametralmente opposto a quanto dall’altra parte del campo. Il dinamismo di giocatori come Chappell e Banks, l’atletismo di John Brown e l’esperienza di Tony Gaffney, coadiuvato da un gruppo di giocatori italiani pronti al sacrificio, fanno della Happy Casa una squadra a cui è davvero difficile segnare. E in casa la questione si fa ancora più complicata: migliori del campionato con un defensive rating di 95,5.

4. Adrian Banks non trascina come ci si attendeva

Uno dei giocatori che in Puglia sta finendo sul banco degli imputati per le difficoltà attuali della squadra è Adrian Banks. Di ritorno a Brindisi dopo la fortunata esperienza di un paio di stagioni addietro, l’ex Varese sta trovando difficoltà a segnare in maniera costante. I suoi numeri dicono che è andato in doppia cifra sempre, tranne che nell’ultima sconfitta in Laguna, ma che il suo volume di produzione non è sufficiente a trasformare l’attacco di Vitucci. 13 punti di media in quasi 31′, col 40% dal campo e il solo 26% da tre, con un offensive rating individuale che si ferma sotto il punto a possesso (99.4). Troppo poco per chi era atteso come uno degli attaccanti più pericolosi del campionato.

5. Quanto impatta l’assenza di Wes Clark?

Come visto, Brindisi sarà senza il suo plalymaker USA titolare, Wes Clark. Fresco di uscita dal college di Buffalo, Clark non stava incantando, incappato spesso nelle classiche difficoltà dell’esordiente alle nostre latitudini. Ma comunque dava il suo onesto contributo, 13 punti e due assist di media. La sua assenza accorcia le rotazioni, che ora saranno a otto, ma soprattutto spinge a un ruolo da titolare Alessandro Zanelli. Pescato dalla A2 dopo una serie di buone stagioni, l’ex Legnano sta a sua volta faticando nell’assorbire l’impatto con la massima serie. 83.1 il suo offensive rating in poco più di 13′ di campo per partita, pur smistando discretamente il pallone (33.6% di assist ratio, ottimo rilievo, seppur in un campione di tempo giocato abbastanza ridotto). E’ chiaro che, per un attacco già di suo in difficoltà, una perdita del genere è doppiamente pesante. Da vedere se Vitucci valuterà di far giocare qualche minuto da portatore di palla allo stesso Banks.

Nickfiumi

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