Pre partita Nanterre – Virtus Bologna: passa da Parigi la strada per le Final Four

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Inizia la settimana più importante – per ora – della stagione, con l’andata dei quarti di finale di Champions League.

GAME INFO

Quando: mercoledì 27 marzo 2019, ore 20.30

Dove: Palais des Sports Maurice Thorez, Parigi

TV: Eurosport Player e Rai Sport

PROBABILI QUINTETTI

NANTERRE 92VIRTUS BOLOGNA
Jeremy Senglin Tony Taylor
Lahaou Konate Kevin Punter
Haukur Palsson Pietro Aradori
Hugo Invernizzi Amath M’Baye
Julian Gamble Dejan Kravic

COME STA NANTERRE: Nanterre viene da cinque vittorie consecutive, due in BCL e tre nel campionato francese, dove è terza in classifica.

Gli highlights dell’ultima vittoria in campionato contro Fos Sur Mer

LE PAROLE DI SASHA DJORDJEVIC

“Scenderemo in campo contro una squadra che sta vivendo un buon momento, fatto anche di vittorie nette e importanti. Il Nanterre ha un sistema collaudato, e tiratori con un grande talento offensivo. Con un cambio offensivo dalla panchina di grande impatto. Sono al terzo posto nel campionato francese, un gruppo in salute che dovremo affrontare con concentrazione e rispetto”.


“Dovremo essere pronti a disputare una partita fisica, con tanta energia da spendere, molte sfide corpo a corpo, molti contatti. Abbiamo avuto una esperienza importante contro Pesaro, anche quella una squadra con tante qualità individuali, con giocatori di talento, e ci è servito per prepararci a questo appuntamento. Ora dobbiamo semplicemente andare in campo e fare le nostre cose, quelle per cui ci siamo preparati in palestra in questi giorni, affrontando la sfida a viso aperto”

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5 SPUNTI SULLA PARTITA

1. OCCHIO ALLE TRANSIZIONI

Nanterre ha una grande capacità di schierarsi in transizione per cercare con due o tre passaggi un tiratore da tre punti nei primi secondi dell’azione. Limitare questa opzione potrebbe significare abbassare un po’ le percentuali da oltre l’arco dei francesi, loro arma principale.: 42,4% di realizzazione da dietro l’arco. 

2. COLLABORAZIONI DIFENSIVE PER COPRIRE L’ASSENZA DI MARTIN

Nanterre ha due ali non altissime ma molto toste fisicamente, che sarebbero state un accoppiamento felicissimo per Kelvin Martin. In particolare su Hugo Invernizzi, che gioca spesso minuti da 4 in uno small ball ed è dotato di un tiro da tre punti mortifero, sarà necessaria una collaborazione difensiva efficace per non soffrire troppo l’assenza del nostro miglior difensore

3. PRESSIONE SU SENGLIN

Nanterre non ha un vero e proprio backup del play, soprattutto con l’assenza di Waters: seduto Senglin, si alternano a portare palla Juskevicius e, per qualche minuto, il giovane Mensah. Vista la nostra attuale abbondanza nel ruolo, attaccarlo spesso potrebbe essere una buona idea. 

4. LA PARTITA DURA 80 MINUTI!

Come tutte le squadre con un grande tiro da tre punti, Nanterre può fare in pochi minuti break anche importanti. Sarà fondamentale non farsi mai prendere dal panico e ricordare che la partita dura 80 minuti, non mollare quindi neanche in caso di svantaggi importanti perché mercoledì prossimo ci sarà un ritorno tutto da giocare. 

5. NANTERRE CHI?

Questo spunto è soprattutto per noi che vediamo la partita. Se guardiamo il tabellone vediamo nomi ben più altisonanti di Nanterre: AEK, Bamberg, Hapoel Gerusalemme, Tenerife, e perché no, Virtus Bologna. Ma in campo non ci va il nome né il passato. Di fronte a noi avremo una squadra che non ha forse un nome noto, ma che negli ultimi cinque anni ha vinto uno scudetto, due coppe di Francia e due Coppe Europee. Dobbiamo ricordare gli ultimi cinque anni della Virtus ed essere consapevoli che affrontiamo una squadra con un passato recente molto più di successo del nostro. Le Coppe che abbiamo in bacheca non aggiungeranno un solo punto al nostro score di stasera, ma con umiltà potremo giocarci il ritorno dopo più di 10 anni in una fase finale di una competizione europea ed iniziare a tornare non dove “ci spetta” per diritto divino, ma dove con il lavoro questa società, soprattutto per la sua storia e per il suo pubblico, merita di stare. 

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

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