Pre partita Virtus-Nanterre: serve una grande partita per agguantare le Final Four

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Tutto in una notte: la Virtus si gioca le Final Four di Champions League nella gara di ritorno dei quarti di finale. C’è da recuperare il -8 incassato sul campo del Nanterre mercoledì scorso.

GAME INFO

Quando: mercoledì 3 aprile, ore 20.30

Dove: Paladozza, Bologna

TV: Eurosport Player, Rai Sport

All’andata: 83-75 per Nanterre.

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUS BOLOGNANANTERRE 92
Tony TaylorJeremy Senglin
Kevin PunterLahaou Konatè
Pietro AradoriHaukur Pallson
Amath M’BayeHugo Invernizzi
Dejan KravicDemetrius Treadwell

INDISPONIBILI

VIRTUS: Kelvin Martin

NANTERRE 92: Dominic Waters

COME STA NANTERRE : i francesi continuano il loro momento di forma eccellente. Sabato hanno battuto Strasburgo per 92-86, arrivando alla settima vittoria complessiva consecutiva.

Gli highlights della vittoria contro Strasburgo

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5 SPUNTI SULLA PARTITA

1. Calma e gesso

Premessa fondamentale per affrontare la partita e avere chance di ribaltare il -8. Serve calma, razionalità, testa, per gestire 40′ che saranno diversi da tutti gli altri. Bisognerà saper gestire in maniera intelligente eventuali parziali positivi e senza ansie possibili momenti negativi. La pressione è sulla Virtus tanto quanto su Nanterre, che sa di dover difendere un vantaggio non certo enorme su un campo che sarà un catino bollente.

2. Attenzione al pick & roll

Quando la Virtus si è disunita, nella partita d’andata, i francesi l’hanno affondata usando il pick & roll con Julian Gamble come bloccante. Attorno a lui tre tiratori per aprire il campo e dargli tutto lo spazio per ricevere in area. La Segafredo ha difeso con troppa indecisione il palleggiatore, che in un paio di occasioni ha mandato facilmente Gamble ha segnare. Mentre quando si è deciso di cambiare, i bianco verdi hanno colpito sfruttando le rotazioni difensive. Su questo la Virtus dovrà lavorare con molta più attenzione.

3. E se, per una volta, la Virtus sfruttasse la propria stazza?

E’ una speranza che ci auguriamo di vedere esaudita finalmente. Invernizzi, Treadwell, Gamble, Pansa: il reparto lunghi di Nanterre dice, in ordine, 198, 201, 208, 210 centimetri. Baldi Rossi, M’Baye, Qvale, Moreira, Kravic: il reparto lunghi Virtus risponde con 207, 208, 210, 211 e 213 centimetri. All’andata l’esuberanza fisica dei francesi ha avuto la meglio. Sarebbe ora che i centimetri bianconeri iniziano ad essere un fattore.

4. Mario Chalmers ha imparato la lezione?

All’andata, parte dei motivi della sconfitta, sono stati nell’uscita dalla partita di Mario Chalmers, che dopo aver fatto molto bene per oltre 25′, si è infilato in un duello psicologico con Jeremy Senglin che lo ha fatto uscire di scena. Domenica a Sassari è sembrato di nuovo nervoso. La Virtus ha bisogno che lui sia lucido: una forzatura in meno, una protesta in meno, in favore di una lettura di livello su un gioco a due con un lungo o di un tiro preso al momento giusto. Così può essere un enorme valore aggiunto per questa squadra.

5. Serve tutto un altro Pietro Aradori

Nelle tre partite di playoff europee non abbiamo certo ammirato il miglior Pietro Aradori: 22 punti con 9/23 al tiro, -10 di plus/minus all’andata. L’assenza di Kelvin Martin mette parecchia pressione su di lui in ala. Per non forzare Djordjevic a schierare quintetti molto piccoli (con assieme tre tra Taylor, Chalmers, Cournooh o Punter), il Capitano deve garantire un rendimento migliore, almeno in una delle due metà campo (123.2 il defensive rating della Virtus con lui in campo a Parigi). E’ il momento di tirare fuori la prestazione decisiva.

Nickfiumi

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