Pre partita Virtus Bologna – Pistoia: vincere per trovare continuità nella corsa ai playoff.

Tempo di lettura 3 minuti
242 letto

Dopo aver conquistato le Final Four di Basketball Champions League la Virtus ri-scende in campo sempre in casa contro Pistoia.

GAME INFO

Quando: domenica 7 aprile ore 19:05

Dove: PalaDozza, Bologna

TV:Eurosport player, Eurosport 2

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUS BOLOGNAPISTOIA
Tony Taylor Jacob Odum
Kevin Punter Tony Mitchell
Pietro Aradori L.J. Peak
Amath M’bayeOusman Krubally
Yannick Moreira Andrea Crosariol

COME STA : Pistoia non vince sul campo da 10 giornate (escludiamo ovviamente il 20-0 con Milano per il caso Nunnally), cioè dalla penultima giornata di andata, in casa con Varese. Era il 6 gennaio. Domenica scorsa contro Brescia si è vista una squadra in leggera ripresa, dopo la disastrosa partita casalinga contro Reggio e l’esonero di Alessandro Ramagli. Ciononostante, inutile nascondersi: arriva a Bologna una squadra disperata, che può virtualmente fare la corsa solo su Torino, che ha però ben altri valori tecnici da schierare.

VOTATE CON NOI!

[Total_Soft_Poll id=”…”]

5 SPUNTI SULLA PARTITA

1. CHE PISTOIA?

Rispetto alla squadra incontrata nel girone di andata Pistoia è cambiata moltissimo, vero paradigma delle porte girevoli in cui si sono trasformate purtroppo molte squadre soprattutto del fondo classifica. Alessandro Ramagli è stato esonerato dopo la bruttissima sconfitta interna con Reggio Emilia, sostituito da Paolo Moretti, al debutto stagionale, che ha firmato solo fino a fine anno; l’ossatura della squadra è completamente cambiata, tra l’altro con la partenza di Dominique Johnson, faro dei toscani nel girone di andata, e di Keron Johnson, e l’inserimento tra gli altri di Tony Mitchell, uscito da Cantù, e Andrea Crosariol sotto canestro. Sappiamo come l’effetto del cambio allenatore si veda soprattutto nelle prime uscite e questo è un elemento che di certo può far presagire una squadra che metterà in campo energie che forse non abbiamo viste negli ultimi turni.

2. VIRTUS IN CERCA DI CONFERME

La Virtus affronta in casa l’ultima in classifica in una condizione di non grande forma, e poteva andare peggio, vista la grande quantità di energie fisiche ed emotive spese mercoledì nella bellissima vittoria con Nanterre. Dopo l’incidente di percorso di Sassari l’obbiettivo è riprendere il cammino di ricerca della nuova identità avviato dall’arrivo di Djordjevic, fatta di difesa, extrapass, energia, rotazioni allungate. Tenere Pistoia sotto i 70 punti sarebbe un bel modo per confermare i progressi difensivi che paiono in via di consolidamento. Parola d’ordine: nessuna distrazione.

3. COME STA IL CAPITANO?

Momento difficile per Pietro Aradori, forse figlio anche di una condizione fisica apparsa non al meglio. Anche per lui c’è l’opportunità di riprendere il cammino interrotto nel duello con Tony Mitchell, attaccante pericoloso ma certo non mastino difensivo. Ci piacerebbe vedere un Aradori coinvolto in attacco e impegnato in difesa pur contro un avversario certamente ostico da contenere, e con la probabile esclusione dai 12 di Kelvin Martin per non rischiarlo dopo l’impiego a sorpresa contro Nanterre questo diventa ancora più importante.

4. OCCHIO AI RIMBALZI

Pistoia è tra le ultime, o ultima, praticamente in tutte le voci statistiche. Ce n’è una però dove è davanti alla Virtus, quella – indovinate un po’ – dei rimbalzi, dove siamo ahimè penultimi, davanti a Torino e dietro proprio a Pistoia. La cosa peggiora ancora un filo se consideriamo invece che le medie rimbalzi la Rebound Percentage, statistica che ci vede desolatamente ultimi (con Pistoia peraltro terzultima). Attenzione però, con l’arrivo di Crosariol affiancato a Kroubally, che individualmente è tra i migliori del campionato, nelle ultime tre giornate Pistoia ha sostanzialmente impattato la partita a rimbalzo a Sassari (e abbiamo visto che fatica abbiamo fatto noi) ed a Brescia, perdendola però contro Reggio nel disastro collettivo. Cerchiamo di essere solidi in questo fondamentale e non concedere seconde opportunità

5. FATTORE PANCHINA

Pistoia ruota praticamente sette giocatori, gli stranieri più Crosariol. Dalla panchina salgono praticamente solo Della Rosa e Bolpin, che hanno avuto spazio a inizio campionato ma sono oggettivamente giocatori che faticano ad essere un fattore. La lunghezza della panchina della Virtus dovrà ancora una volta essere un fattore soprattutto per garantire una difesa continua sui principali terminali di Pistoia, Mitchell soprattutto e in subordine Peak, Krubally e Auda.

Nicola Bonazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *