Pre partita Virtus-Varese: l’ultima in casa prima di una settimana in trasferta

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Anticipo di campionato per la Virtus, che sabato alle 19 riceve la Openjob Metis Varese per la quinta giornata di campionato. Obiettivo: proseguire la striscia di vittorie per arrivare al meglio alla prossima settimana da passare in viaggio.

GAME INFO

Quando: sabato 19 ottobre, ore 19

Dove: Paladozza, Bologna

TV: Eurosport Player

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUSVARESE
Stefan MarkovicJosh Mayo
Frank GainesMatteo Tambone
Kyle WeemsLJ Peak
Giampaolo RicciSiim-Sander Vene
Julian GambleJeremy Simmons

COME STA VARESE: l’Openjob arriva in condizioni quasi ottimali. Ha giocato l’ultima partita tredici giorni fa, avendo riposato l’ultimo turno. Ha vinto due gare consecutive, sotterrando di triple la Fortitudo nell’ultima. Bis che ha fatto subito passare la paura per il terrificante ko interno dell’esordio con Sassari. E recupera anche Jason Clark, il giocatore che doveva occupare uno spot titolare nel back court insieme a Josh Mayo ma, per via di un infortunio in pre campionato, ancora non ha giocato una partita.

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5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Una battaglia di ritmi

Varese è la squadra che gioca con il pace più basso di tutta la serie A: meno di 68 possessi per partita, oltre otto in meno di Reggio Emilia, che attualmente è prima nella speciale graduatoria, sei in meno della Virtus che ne produce appena oltre i 74. Specularmente, la squadra di Caja è quella che produce, finora, meno punti di tutti in transizione (19 in tre partite). Rapporto totalmente inverso rispetto a una Virtus che in campo aperto, invece, ama cavalcare: seconda, dopo quattro partite, con quasi 18 punti a partita generati da situazioni di transizione. Evidente sottolineare come, specialmente sul proprio campo, sarà fondamentale imporre il proprio marchio alla partita.

2. Josh Mayo inizia a entrare in forma, Vene è l’equilibratore

Nella rifondazione estiva Varese ha fatto diverse scommesse e una di queste è stata Josh Mayo, giocatore già visto in Italia, reduce da un’ottima stagione in Germania. Playmaker con ottimi istinti realizzativi, ma di taglia molto ridotta (siamo sul metro e ottanta scarso), dopo un esordio balbettante alla prima di campionato, ha messo insieme 47 punti nelle due partite successive, diventando il riferimento offensivo di cui questo gruppo necessita. Siim-Sander Vene, invece, di ritorno a Varese dopo due stagioni, è il collante che fa girare la squadra in attacco e in difesa. Ala che apre il campo con il tiro da tre e difensivamente sa muoversi con grande intelligenza nel gioco di aiuto e recupero richiesto da Caja. Il suo net rating di 45.3 dice tutto quello che c’è da dire sul suo impatto in questo avvio di stagione.

3. Tu non entrerai nella mia area

Se Virtus e Varese differiscono totalmente nell’interpretazione dei ritmi di gara, un aspetto su cui, invece, si assomigliano moltissimo è quello difensivo. In particolare nella capacità spiccata di rendere difficilissimo agli avversari il prendere tiri da due punti. Parliamo, al momento, della seconda (Varese) e della quarta (Virtus) difesa del torneo per defensive rating. Dati che derivano anche dal fatto che Openjob e Segafredo siano, rispettivamente, prima e seconda per minor numeri di tiri a partita concessi da dentro l’area dei tre punti: 37 ogni cento possessi Varese, 41 la Virtus. L’approccio della difesa di Caja è molto chiaro: difensori sui giocatori senza palla molto staccati, a costo di concedere un tiro aperto da fuori. L’obiettivo è impedire di entrare in area facilmente, sia che si tratti del palleggiatori, sia del lungo tagliante.

Alcune sequenze difensive che ben esemplificano i concetti difensivi di Varese

4. Attenzione al tiro da tre punti

Il presidiare l’area, però, apre spazi di tiro. E, come ha imparato sulla propria pelle la Fortitudo, Varese ha i tiratori per infiammarsi letteralmente. Quattordici canestri pesanti nell’ultima partita giocata dai varesini, che al momento non hanno percentuali di realizzazione altissime (33%), ma tanti giocatori di striscia (Josh Mayo su tutti), che se iniziano a entrare in ritmo diventano rapidamente un problema. In più rientra Jason Clark, atleta che nella sua carriera europea ha il 38% da tre punti ed è decisamente pericoloso sul tiro piazzato.

Le 14 triple a segno nel match contro la Fortitudo

5. Squadra solida a rimbalzo

Nelle prime tre partite stagionali Varese si è dimostrata una buona squadra di rimbalzisti. Cinque giocatori sopra al 10% di total rebound percentage, fanno meglio solo Sassari, Virtus e Cremona, non a caso tre delle quattro squadre che sono davanti alla Openjob nella speciale statistica di squadra. 54,2% i rimbalzi totali catturati dai varesini che, in particolare, lasciano le briciole sotto il proprio canestro, recuperando l’85% dei palloni disponibili, nettamente il miglior dato del campionato. Certo, dopo tre partite sono numeri ancora con un grado di affidabilità relativo, ma raccontano comunque l’impatto di una squadra che sotto le plance lavora molto bene.

Nickfiumi

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