Ratiopharm Ulm – Virtus Bologna: il post partita di VNera

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Bella vittoria esterna per la Virtus sul campo del Ratiopharm. Solidità, difesa e tante eccellenti prestazioni dei singoli portano ad una vittoria che apre nel migliore dei modi l’avventura bianconera in Eurocup.

GAME INFO

RISULTATO FINALE: la Virtus vince in trasferta per 92-77 su Ulm.

ANDAMENTO DELL’INCONTRO: Dopo un inizio autoritario (8-0), la V subisce il ritorno di Ulm con Willis e Harvey molto attivi, 20-16 a fine primo quarto. Entrato Pajola, si scuote anche Gamble, un po’ in difficoltà all’inizio, ed il quintetto difensivo riacchiappa la partita e la ribalta. Insieme a Ricci, Markovic e Gaines colpiscono e ribaltano, 36-41. Entra Hunter che inizia a martellare l’area, Ulm sorretta da Dragic resta lì, 43-45 all’intervallo lungo. Si segna poco all’inizio del terzo quarto, poi la Virtus dà la prima spallata, ancora con la difesa, inchiodando Ulm a quota 55 per quasi 5 minuti, con Pajola sugli scudi, mentre di là salgono in cattedra Weems e Hunter, 55-65 a fine terzo quarto. Nell’ultimo quarto gli attacchi hanno il sopravvento, cerca insistentemente il tiro dall’arco Ulm mentre la Virtus martella l’area. Hunter è inarrestabile, la V tiene sempre a distanza Ratiopharm, ancora Ricci firma i canestri della staffa e si porta a casa una bellissima vittoria.

FATTORE X DELLA PARTITA: L’impatto sulla partita di Pajola e Hunter, protagonisti nel momento dello strappo nella seconda parte del terzo quarto. In generale, la difesa della Virtus sugli esterni di Ulm, davvero soffocante.

PROSSIME PARTITE: La Virtus attende Venezia per il posticipo di campionato domenica alle 21. I campioni d’Italia vengono da due sconfitte consecutive, in campionato contro la Pompea ed in coppa contro il Partizan, in casa. Tiene banco il caso Stone, assente in entrambe le occasioni e di cui non è chiara la disponibilità.

DA 1 a 5 QUANTO VI È PIACIUTA VIRTUS? :

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LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Abbiamo un playmaker, è italiano, si chiama Alessandro.

Alessandro Pajola, se gioca come ieri sera, può giocare, eccome, in Eurocup al posto ed a fianco di Stefan Markovic senza creare alcun problema. Anzi, creandoli, eccome, agli avversari. 6 assist, un rotondo +13 di +/-, ma ancor di più un clamoroso +34 di net rating, il migliore dei nostri in entrambe queste ultime voci, con 85,3 di Defensive e 120 di Offensive Rating, entrambi valori di assoluta eccellenza, che traducono quello che abbiamo visto. Con Pajola in campo la palla ha girato in attacco, è arrivata benissimo ai centri, e dietro le linee di passaggio si sporcano, non si perde un primo passo, c’è pressione sulla palla. Hombre del partido, con 2 punti in 15 minuti. Bravo Ale, ti aspettavamo!

Le statistiche tradizionali di Pajola…
…e le avanzate

2. Un’altra vittoria a rimbalzo

La Virtus surclassa Ulm a rimbalzo, 40-28. Il dato, già positivo in sé, è ancora più interessante se analizzato in profondità. La Virtus concede solo un rimbalzo offensivo su 5 tiri sbagliati avversari (80% abbondante di DR%), mentre ne prende in attacco quasi 1 su 3 tiri sbagliati. La differenza è abissale e parla di una squadra molto aggressiva a rimbalzo offensivo e molto ordinata nel tagliare fuori su rimbalzo difensivo. Contro una squadra come Ulm che usa molto il tiro da tre punti, importante in dato dei rimbalzi offensivi concessi su tiro da tre sbagliato: soltanto il 16,7%, uno su sei.

3. Una squadra “all’antica”?

La Virtus pare da queste prime uscite avere una identità molto precisa ed in controtendenza rispetto al basket dominante negli ultimi anni. Poco ricorso al tiro da tre punti, 20 tiri a partita in campionato contro il 24.3 di media delle squadre LBA, solo 16 ieri sera. Dato coerente con la costruzione di una squadra con tiratori buoni ma non infallibili e la scelta di affidare molti tiri ai centri, in una ricostruzione moderna del tanto rimpianto “asse play-pivot”. Attenzione però, che se Markovic è effettivamente un playmaker abbastanza classico, nessuno dei due 5 è un centro di posizione ma entrambi, soprattutto Hunter, guadagnano i propri tiri in modo dinamico e non in situazioni spalle a canestro statiche.

La SC della partita. Si nota la diversa distribuzione dei tiri, a sinistra Ulm che praticamente non usa il midrange. A destra la Virtus, molto attiva nello spazio tra l’arco e l’area.

4. Flying wings

Kyle Weems e Giampaolo Ricci combinano per 33 punti con rispettivamente il 62.1 ed il 71.4 di True shooting ratio (la percentuale di punti realizzati rispetto a quelli totali possibili con i tiri presi), un dato di eccellenza assoluta. Kyle Weems non è, come scrivevamo, un tiratore puro (benché sia un eccellente tiratore!), ma un giocatore che predilige il tiro da due punti o in avvicinamento (ieri 13 tiri da 2 e solo 1 da oltre l’arco). Giampaolo Ricci ieri ha invece colpito 3 volte su altrettanti tentativi dai 6.75. Non contenti, i due hanno catturato 5 rimbalzi a testa.

La shooting chart di Kyle Weems, non proprio quella di un tiratore puro…

5. Ancora male ai liberi

Non vogliamo vedere troppo rosa, quindi notiamo come ancora una volta i tiri liberi siano un problema per questa squadra. Ieri solo 8/14, appena il 57.1%, contro il 17/18 (94.4%) dei nostri avversari. Cucchiaio di legno al solito Gamble, con un rotondo 0/3. Forza ragazzi, si può far meglio di così. Anche perché peggio è durissima…

Nicola Bonazzi

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