Reggio Emilia-Virtus Bologna: il pre partita di VNera

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La Virtus, dopo l’esaltante vittoria di mercoledì scorso contro il Monaco in Eurocup, sfida domenica pomeriggio la pallacanestro Reggiana, su un campo che per la VNera e i suoi tifosi è sempre particolare.

GAME INFO

Quando: domenica 3 novembre ore 17:00

Dove: Palabigi, Reggio Emilia

TV: Eurosport 2, Eurosport Player

RADIO: Radio Bologna Uno

PROBABILI QUINTETTI

REGGIO EMILIAVIRTUS BOLOGNA
Giuseppe PoetaStefan Markovic
Darius Johnson-OdomFrank Gaines
Simone FontecchioKyle Weems
Reggie UpshawGiampaolo Ricci
Josh OwensJulian Gamble

COME STA : Quattro vittorie consecutive, due di fila al Palabigi: dopo le sconfitte iniziali con Brescia e Trento la squadra allenata da coach Buscaglia non ha più perso e ha la possibilità, contro la Virtus, di battere la capolista in campionato.

GLi highlights dell’ultima comoda vittoria in campionato a Pesaro

INDISPONIBILI

Reggio Emilia: nessuno.

Virtus: Kyle Weems recuperato e pronto per l’impiego. David Cournooh, invece, ancora in dubbio.

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5 SPUNTI SULLA PARTITA

1. Squadra nuova che inizia a ingranare

Dopo la stagione da incubo dell’anno scorso Reggio ha cambiato tantissimo. Confermati, in pratica, i soli Leonardi Candi e Darius Johnson-Odom, che ruotano negli spot di play e guardia con Peppe Poeta e Gal Mekel. Per il resto solo facce nuove in casa reggiana, che ha iniziato faticando, perdendo a Brescia e in casa con Trento, salvo poi iniziare piano piano a ingranare. Aiutata anche dal calendario. Le ultime due vittorie sono arrivate con Pistoia e Pesaro, che al momento sono in enorme difficoltà. Prima, invece, bene i successi a Cantù e in casa, netto, con Cremona.

2. Tanta potenza di fuoco in attacco

La dirigenza reggiana non ha badato a spese in estate, dotando il roster a disposizione del nuovo coach Buscaglia di tanti giocatori con punti nelle mani: oltre a Johnson-Odom, top scorer al momento con quasi 15 punti di media, ci sono l’ex Andorra Reggie Upshaw, quattro muscolare cui piace tanto aprirsi per il tiro da tre punti (36% da dietro l’arco su sei tentativi a partita), Josh Owens, centro protagonista nell’Hapoel Gerusalemme l’anno scorso e molto bravo a giocare sui pick & roll, l’ungherese David Vojvoda, esterno in un grande momento di forma, Simone Fontecchio e Gal Mekel, play israeliano con passato in NBA che è la vera anima dell’attacco reggiano. Insomma le alternative per segnare non mancano. E, non casualmente, la Grissin Bon, per rating offensivo, è il terzo attacco della serie A, davanti anche alla stessa Virtus.

Virtus

3. Il momento di Vojvoda

Come dicevano qua sopra, David Vojvoda è nettamente il giocatore più caldo di Reggio Emilia al momento. Viene da due partite con venti punti a referto e gira con 13/26 da tre punti. Esterno con grande esperienza e che ha anche incontrato l’Italia nelle ultime qualificazioni Mondiali. Come si deduce dalle statistiche è tiratore letale, molto bravo a concludere direttamente in uscita dai blocchi. Su di lui la difesa virtussina dovrà fare un ottimo lavoro di squadra, collaborando e comunicando al meglio per non cocedergli un centimetro extra di spazio.

4. Una difesa… dubbia.

I numeri ad oggi parlano della Grissin Bon come di una delle migliori difese del campionato: 102.1 il rating difensivo e 76.2 punti subiti di media la pongono, numeri alla mano, nella top 5 del campionato. Ma, come spesso accade quando le partite giocate sono poche, queste cifre vanno prese con le molle. In sei partite, infatti, gli uomini di Buscaglia hanno incontrato cinque dei peggiori otto attacchi del torneo (Cremona, Trento, Cantù, Pistoia, Pesaro). In maniera naturale i numeri difensivi sono stati piuttosto buoni. Ma all’esordio, contro un attacco ottimo come quello di Brescia (attualmente quarto in serie A), sono arrivati 90 punti subiti e tanti errori nella propria metà campo. Insomma, la Grissin Bon ha certo elementi che possono farsi sentire difensivamente, ma anche falle ancora da tappare.

Virtus

5. Johnson-Odom da puntare sui pick & roll

Una di queste è senza dubbio Darius Johnson-Odom. Giocatore genio e sregolatezza, che tanto può portare in attacco quanto togliere nella propria metà campo. In particolare, nella difesa del portatore di palla su pick & roll è parecchio lacunoso, specialmente quando si tratta di passare sui blocchi, sui quali resta molto spesso piantato senza poi molta voglia di provare a recuperare. Lasciando, sistematicamente, il proprio lungo a dover difendere su due giocatori. Un punto debole su cui la Virtus, con Markovic e Teodosic spesso in campo insieme, potrà certamente provare a lucrare in più occasioni.

Redazione

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