5 spunti statistici sui singoli di Brindisi

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Ecco i consueti cinque spunti statistici sui singoli (qui quelli di squadra) della prossima avversaria della Virtus, la Happy Casa Brindisi:

  • Rispetto alla partita d’andata ha rivoluzionato il proprio roster: se ne sono andati Cat Barber, Brian Randle (ritiratosi proprio dopo la gara con la Virtus), Obinna Oleka e Cady Lalanne. Sono arrivati i lunghi Tautvydas Lydeka e Antonio Iannuzzi e l’ala Donta Smith;
  • La partenza di Lalanne è stata molto pesante. Si parla di un centro da sedici punti e dieci rimbalzi a partita, 1,3 stoppate, 19 di valutazione, col 59% da due, capace di segnare da tre (30% su due tiri a partita), ma anche top 10 in serie per rating difensivo con 100,5;
  • Il vuoto sotto canestro è stato solo parzialmente colmato dagli arrivi di Lydeka e l’ex Torino Iannuzzi. Il lituano ha fatto bene offensivamente nelle sue prime quattro partite: 13 punti e 7 rimbalzi di media in 27’, addirittura 147 di offensive rating, anche se su un campione di minuti giocati ancora ristretto. La grande differenza è dal lato difensivo. Lalanne catturava il 18,2% dei rimbalzi disponibili, Lydeka il 14,8. E anche a livello di intimidazione siamo su due livelli molto diversi: 4,5% di block rating (percentuale di tiri stoppati sul totale dei tiri avversari) per Lalanne, quarto in serie A, 1% per Lydeka. Iannuzzi, invece, ancora non è entrato nei meccanismi di squadra e per ora fatica ancora parecchio;
  • Il leader della squadra ora è Nic Moore, che all’andata giocò la sua miglior partita stagionale (26 punti con 8/12 dal campo) nella vittoria brindisina. Oltre il 26% degli attacchi della Happy Casa termina nelle sue mani. E ne fa decisamente buon uso: 14,9 punti di media col 37% da tre, 110,7 di offensive rating, quinto tra i playmaker di serie A. Assiste il 25% dei canestri di squadra (settimo tra i playmaker) con 3,6 passaggi smarcanti a incontro e tratta abbastanza bene il pallone, perdendo palla solo nel 10,9% dei possessi che gestisce (decimo in tutta la serie A). Lafayette e Pajola avranno certamente le mani piene;
  • Attenzione anche a Donta Smith, che all’andata ancora non era arrivato. Si tratta di un’ala versatile, che può giocare entrambi i ruoli, piccolo e grande. Segna dieci punti di media, con cinque rimbalzi e tre assists, tirando col 62% da due e il 32% da tre. Dotato di un fisico atletico e abbastanza massiccio è il miglior giocatore della squadra per net rating con +6,9. Gioca prevalentemente da quattro e sicuramente il mismatch tra lui e Filippo Baldi Rossi sarà da tenere d’occhio.

Nickfiumi

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