VNera season review: Alessandro Cappelletti

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È stata una rinascita per Alessandro Cappelletti questa stagione.

Poche presenze ma quando chiamato in causa ha sempre risposto “presente” e molte volte ha scavalcato nella gerarchia anche il suo rivale Pajola.

Incredibile ma vero ha giocato in media più in coppa che in campionato ma è nel massimo torneo nazionale dove ha avuto serate offensive più soddisfazioni.

Statistiche Tradizionali Alessandro Cappelletti

CompetizioneGPGSMINFGMFGAFG%3PM3PA3P%FTMFTAFT%OFFDEFTRBASTSTLBLKPFTOVPTS
Complessivo2916.70.971.97.4910.210.66.3160.280.45.6150.210.760.970.860.310.001.170.552.41
Serie A1616.30.751.75.4290.120.50.2500.250.44.5710.190.690.880.620.250.001.060.561.88
BCL1307.21.232.23.5520.310.85.3640.310.46.6670.230.851.081.150.380.001.310.543.08

Statistiche Avanzate Alessandro Cappelletti

CompetizioneGPGSTS%eFG%ORB%DRB%TRB%AST%TOV%STL%BLK%USG%Total S %PPRPPSORtgDRtgPER
Complessivo291.558.5443.6113.588.5421.3720.332.540.0019.42142.240.351.23104.5106.312.60
Serie A161.483.4643.3212.867.9616.8122.462.170.0018.88125.00-2.371.0789.5110.98.00
BCL130.632.6214.0014.429.2525.8818.122.940.0020.04158.203.201.38119.6100.619.06

Statistiche On/Off Alessandro Cappelletti

CompetizioneOffensive Rating (ON)Defensive Rating (ON)Net Rating (ON)Offensive Rating (OFF)Defensive Rating (OFF)Net Rating (OFF)
Complessivo109.2106.52.6111.41065.5
Serie A100.4106.6-6.2111.71101.7
BCL117.5107.310.1112.199.212.9

IL MEGLIO DELLA STAGIONE

Novembre è stato il mese dove ha maggiormente calcato il parquet di gioco anche dopo gli infortuni di Martin che di fatto ha dato più chance in rotazione.

Ha mostrato impegno e molte volte la sua energia e personalità è risultata decisiva quando è entrato in campo insieme a qualche tripla segnata.

IL PEGGIO DELLA STAGIONE

Purtroppo quando la partita diventava maggiormente fisica Cappe non era più in grado di reggere il ritmo di gioco e questo è successo in campionato quando Taylor aveva problemi di falli. Nessuna bocciatura per un giocatore al rientro dopo due interventi alle ginocchia!

IL VOTO DI VNERA

Il voto di VNera non può che essere sufficiente, anzi assolutamente qualcosa in più: 6,5 visto la situazione da dove arrivava.

Season review precedenti

Kevin Punter 7
Alessandro Pajola 6,5

La Virtus dopo 40 partite: terremoto e tempesta

Virtus Bologna
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Quarto appuntamento stagionale con il punto delle situazione in casa Virtus a intervalli di dieci gare. E siamo nell’immediato post del periodo più complicato della stagione: sconfitte, conflitti interni, esoneri, dimissioni, nuovo staff tecnico. Da quando ci siamo sentiti l’ultima volta è successo veramente di tutto.

Qua trovate le altre puntate

Prime dieci partite

Prime venti partite (squadragiocatori)

Prime trenta partite

Intanto vediamo l’elenco delle ultime dieci gare giocate:

Cinque vittorie, quattro sconfitte e il pareggio dell’andata a Le Mans. Ma molti dei titoli se li sono presi le vicende extra campo: dalle dimissioni di Marco Martelli, all’esonero di Pino Sacripanti con l’arrivo di Sasha Djordjevic, la scomparsa di Alberto Bucci. In mezzo tutta una gestione della comunicazione non esente da pecche.

L’arco di partite che è andato dalla trasferta di Cremona a quella di Cantù ha segnato il destino di Pino Sacripanti, mandando il livello di allerta in casa bianconera a livelli insostenibili, specie alla vigilia della gara di ritorno con Le Mans, che non poteva essere sbagliata per alcun motivo. Così, alla fine, il coach ex Avellino è andato incontro al primo esonero della sua carriera, a un mese dalla splendida vittoria in Coppa Italia con Milano.

Si è aperta l’era Djordjevic così, iniziata con due belle vittorie che, tra le varie cose, hanno mostrato che questa squadra può piegare le gambe in difesa. L’ultima prestazione sotto coach Sacripanti, in casa di Cantù, sembra non essere nemmeno figlia degli stessi interpreti che hanno tenuto Le Mans a 58 e Torino a 64 punti realizzati.

Le statistiche complessive dei giocatori nelle ultime dieci partite

Il neo allenatore bianconero, poi, ha mostrato una gestione delle rotazioni più ariosa, recuperando Baldi Rossi e Kelvin Martin, ma in generale ruotando di più i giocatori nel corso dei 40′, con l’intento di tenere tutti sul pezzo. Forse un difetto avuto nell’ultimo periodo da Sacripanti, che aveva perso per strada alcuni giocatori in termini di minutaggi.

Ah già: è arrivato anche Mario Chalmers. Il colpo di teatro che ha aperto la settimana dei cambiamenti radicali. Djordjevic ha subito fatto capire che la condizione dell’ex Miami Heat è lontana dall’essere ottimale e in campionato lo ha lasciato in tribuna a Torino. In Coppa, comunque, ha mostrato di poter essere un bel valore aggiunto.

Le statistiche On/Off dei giocatori nelle ultime dieci partite

Pietro Aradori

Se nell’ultima puntata avevamo parlato di un Aradori abbastanza in difficoltà, l’ultimo scorcio di partite ha mostrato un giocatore sulla piena via del recupero, dimostrando come quel calo di forma fosse solo fisiologico nell’arco di una lunga stagione. Forse anche rinvigorito dalla nomina a capitano o dalla conquista dei Mondiali con la Nazionale, Pietro ha giocato ad ottimi livelli. Nove volte su dieci in doppia cifra, quasi quindici punti di media col 49% dal campo e il 38 da tre. Le prime uscite con Djordjevic lo hanno visto anche più coinvolto difensivamente.

Dejan Kravic

Zitto zitto Dejan ha scalato posizioni nella gerarchia del centri Virtus, vuoi per la momentanea crisi di Moreira, per i problemi persistenti di Qvale o per l’arrivo di Djordjevic che sicuramente ha un occhio di riguardo per il suo connazionale, ma ad oggi è lui la prima opzione sotto canestro. E ci è arrivato a suon di prestazioni confortanti. Non ha giocato le partite con Patrasso e con Milano in Coppa Italia, ma per il resto la Virtus ha volato con lui in campo: +26 il net rating nei suoi minuti giocati, con 91 di rating difensivo e +75 di plus/minus.

Amath M’Baye

Con Sacripanti sembrava in definitiva crescita, portando contributo costante e dando la sensazione di aver trovato i suoi punti di riferimento ideali. Oltre 13 punti di media fino alla gara con Cantù. Le prime con Djordjevic, invece, lo hanno visto abbastanza in difficoltà: 8 punti totali con 3/16 dal campo. I suoi minuti continuano ad essere corposi, ma è da capire se queste difficoltà sono state un caso o si riproporranno in futuro.

I quintetti più utilizzati in questo lasso di partite

Yanick Moreira

Non ha tardato ad arrivare il primo momento di difficoltà per Yanick, che dopo un approccio iniziale positivo, ora è in un momento di involuzione. C’è un dato che dimostra come abbia un po’ perso la fiducia avuta in avvio: il 44,8% ai tiri liberi. Un dato che è peggiorato di pari passo al suo andamento in campo, incrinatosi dalla partita di Coppa Italia con Cremona. Il suo plus/minus nelle ultime dieci partite (nove giocate) è di -33, con lui in panchina la difesa è migliorata di quasi 18 punti per cento possessi.

Kevin Punter

E’ stato sulla graticola per un bel pezzo, andando in un calo di fiducia e di rendimento al tiro pazzesco (13/43 complessivo tra la partita di Coppa con Cremona, la sconfitta con Venezia e la gara di andata con Le Mans). La partita di Cantù lo ha rialzato di peso e nelle due partite sotto coach Djordjevic è sembrato un altro giocatore, prima di tutto come scelte al tiro e letture (anche se ha Torino non ha giocato il secondo tempo). Resto un uomo centrale per questa squadra, la speranza è che sia recuperato del tutto.

Tony Taylor

L’ultimo periodo con Pino Sacripanti aveva mostrato un Taylor capace di dominare sprazzi di partita, per poi assentarsi completamente nei finali (vedi partite con Venezia e Le Mans). A Torino, invece, si è rivisto il Taylor capace di accendersi nel secondo tempo per dare una mano sostanziale a portare a casa i due punti. In più, ora ha la consapevolezza di avere le spalle coperte egregiamente, e questo forse lo aiuterà a giocare più sereno. Un po’ in calo il tiro da tre (appena oltre il 30% nelle ultime dieci).

Le statistiche dei giocatori nelle ultime cinque partite di campionato

Filippo Baldi Rossi

Al momento è il giocatore che ha maggiormente beneficiato della “cura” Djordjevic. Che lo ha letteralmente rimesso dentro le rotazioni da cui era, di fatto, uscito (24′ complessivi nelle ultime cinque partite con Sacripanti). Lui, va detto, ha risposto presente, giocando molto bene contro Le Mans e non facendosi cogliere impreparato dal quintetto a sorpresa contro Torino. Ha dimostrato di essere ancora giocatore valido per la causa, indicazione molto positiva in ottica futura.

Kelvin Martin

L’altro grande beneficiario dell’arrivo del nuovo allenatore e il giocatore che, forse, aveva dato i maggiori segnali di come qualcosa si fosse guastato con Pino Sacripanti. Fatto sta che nella partita di ritorno con Le Mans e a Torino abbiamo rivisto quel Martin cannibale a cui eravamo abituati a inizio stagione e che, da dopo l’infortunio, non avevamo quasi più rivisto. Contro la FIAT è arrivata la prima doppia cifra in attacco dalla partita casalinga col Besiktas e con Le Mans si era fermato a quota nove. Vale il discorso fatto con Baldi Rossi, ma al quadrato: avere il vero Martin a disposizione cambia il mondo per questa squadra.

David Cournooh

L’infortunio alla caviglia patito a Varese gli ha fatto saltare le prime due partite di questo spezzone che stiamo analizzando (in casa con Avellino e con Patrasso). Poi è rientrato nella trasferta di Cremona e la partita migliore è stata sicuramente quella del trionfo con Milano. In generale non ha ancora ritrovato quel feeling che aveva prima dell’infortunio. Contro Le Mans, al ritorno, è stato fuori dalle rotazioni fino a quando la partita non era virtualmente chiusa, a Torino, invece, è giocato un po’ di più. Ma in generale sembra partire indietro nelle gerarchie di Djordjevic.

Le statistiche dei giocatori nelle ultime quattro partite di Champions League

Mario Chalmers

Ancora difficile dare un giudizio su Super Mario. Arrivato nel momento più difficile dell’anno, con una condizione fisica da recuperare e con un cambio di allenatore da gestire. Per ora ha giocato solo nel doppio scontro con Le Mans, facendo vedere lampi di classe e un feeling coi compagni, naturalmente, ancora da affinare. Non c’è un dubbio, però, che possa essere l’elemento capace di alzare esponenzialmente il livello di questa squadra.

Alessandro Pajola

L’arrivo di Chalmers per lui suona un po’ come una porta sbattuta in faccia. Ma Djordjevic, comunque, gli ha mandato un bel segnale di fiducia a Torino, mandando in tribuna l’ultimo arrivato e confermandolo alle spalle di Taylor. Lui ha ripagato con una prestazione solida che, comunque, è stata conferma di un periodo generalmente positivo, dove non ha fatto cose incredibili, ma è riuscito spesso a tenere il campo con solidità. Certo, il feeling col canestro deve sempre migliorare: un punto segnato in totale tra la trasferta di Cremona e quella di Cantù.

Brian Qvale

Subito dentro col nuovo coach, nella gara di ritorno con Le Mans, al posto di Moreira. Un investimento di fiducia, certo. Ma il campo ha mostrato un giocatore abbastanza fuori dagli schemi al momento, forse anche fisicamente in difficoltà. Tre sole partite giocate negli ultimi cinquanta giorni. Dalla Salda, tra l’altro, non ha fatto mistero che ci fosse già l’accordo con Reggio Emilia per cederlo. Lui, nel dubbio, continua ad avere differenziali On/Off lusinghieri, segno che il suo, di riffa o di raffa, lo fa.

Le statistiche relative alle partite di Coppa Italia

Alessandro Cappelletti

Se per Pajola l’arrivo di Chalmers è una porta in faccia, per Cappelletti è una mezza sentenza. Diventa il quarto playmaker in rotazione e, verosimilmente, da qui in avanti i minuti in campo per lui saranno ridotti al lumicino. Una tendenza che già si stava manifestando comunque: poco più di 20′ complessivi di impiego nell’ultimo mese.

Pre partita Virtus Bologna – Reggio Emilia: vincere bene per spegnere le critiche

Virtus
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Non c’è tempo per arrabbiarsi sulla terribile sconfitta di Brindisi domani bisogna vincere in campionato, senza Aradori e Martin contro la Grissin Bon Reggio Emilia in un momento molto delicato.

GAME INFO

Quando: sabato 25 dicembre, ore 21.00

Dove: Unipol Arena, Bologna

TV: Eurosport Player

Classifica: Virtus è nona con cinque vittorie in undici partite, in compagnia di Brescia.

PROBABILI QUINTETTI

GRISSIN BON REGGIO EMILIA VIRTUS BOLOGNA
Leonardo Candi Tony Taylor
Kc Rivers Kevin Punter
Pedro Llompart David Cournooh
Pablo Aguilar Amath M’Baye
Riccardo Cervi Brian Qvale

INDISPONIBILI

Reggio Emilia: nessuno

Virtus: Kelvin Martin, Pietro Aradori

Andamento Reggio Emilia:

I reggiani sono in un gran brutto momento. Arrivano a Casalecchio dopo due sconfitte consecutive, con un record di 3-8. Domenica scorsa hanno perso in casa contro Trieste inseguendo metà della partita ed arrivando fino a due punti di distacco nell’ultimo quarto ma poi l’ex Wright ha consegnato la vittoria ai veneti. Brutta sconfitta e posizione quella di coach Cagnardi in bilico anche dopo l’arrivo di Bryon Allen da Brescia.

PRONOSTICO VNERA: Virtus 51% Reggio Emilia 49%

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5 APPUNTI SU REGGIO EMILIA

1. Cambiato tanto e quindi difficile fare uno scouting su di loro

Ultimo posto e tre americani già cambiati, l’equilibrio offensivo è il principale problema per gli uomini di Cagnardi, così come è difficile capire quali saranno le rotazioni in campo: la Virtus deve cambiare anche lei qualcosa in campo e forse ha trovato la squadra ideale per stravolgere il game plan.

2. Non fanno canestro

Andato via Ledo che era il principale offensivo biancorosso, la sostituzione con Rivers ed il nuovo Allen è ancora tutta da vedere, la Reggiana infatti segna pochissimo solo 77.8 punti di media ed è penultima in percentuale al tiro in tutto il campionato (43%), una discreta difesa può fermarli, sicuramente migliore di quella vista a Brindisi magari fermando Llompart uno dei migliori assist man di A.

3. Faticano al rimbalzo offensivo.

Reggio Emilia è penultima con ben 9.1 palloni catturati in fase offensiva a partita e penultimo posto in campionato. Un avversario ideale anche per riscattare le difficoltà dei nostri esterni al rimbalzo in attacco.

4. Difesa ballerina ma non siamo peggio

Ultimo posto e tantissimi problemi in difesa con 83.7 punti subiti a partita, noi però al momento siamo i peggiori in Legabasket con 85.4 di media sul tabellone avversario. Candi è il più positivo in difesa con 1.7 palloni catturati e top10 della lega, ma dobbiamo passarci di più la palla e abbassare i ritmi solo così possiamo fargli veramente male.

5. Quarti in stoppate attenzione!

Elonu e Cervi in area si fanno rispettare solamente con le stoppate, portare fuori entrambi i giocatori in area ti permette facili conclusioni al ferro, ideali per segnare canestri semplici e controllare il ritmo in attacco.

Recap: Brindisi – Virtus Bologna: la Virtus si presenta in Salento, la sua difesa no

Virtus
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La Virtus esce ancora una volta sconfitta in trasferta, stavolta in campionato contro Brindisi.

RISULTATO FINALE: sconfitta per 89-81

ENEL BRINDISIVIRTUS BOLOGNA
89PUNTEGGIO FINALE81
29PRIMO QUARTO13
43 (14)SECONDO QUARTO40 (27)
68 (25)TERZO QUARTO56 (16)
89 (21)QUARTO QUARTO81 (25)
SUPPLEMENTARI
17MASSIMO VANTAGGIO2
2CAMBI VANTAGGIO1

FATTORE X DELLA GARA: L’aggressività e l’energia di Brindisi sono stati determinati in una gara dove i padroni di casa hanno di fatto condotto la partita dal primo al quarantesimo minuto.

IL TABELLINO

HAPPY CASA BRINDISI – SEGAFREDO BOLOGNA 89-81
(29-13, 43-40, 68-56)

Brindisi:Brown 20 (6/8, 7/10, -), Banks 27 (4/4, 7/12, 3/4), Rush 6 (-, 3/4, 0/1), Gaffney 7 (-, 2/2, 1/4), Zanelli 2 (-, 1/1, 0/1), Guido NE, Marzo NE, Moraschini 14 (3/4, 4/5, 1/5), Cazzolato NE, Wojciechowski 2 (-, 1/1, 0/1), Chappell 11 (1/2, 5/7, 0/4), Taddeo NE.

Virtus: Punter 15 (2/2, 5/9 1/8), Pajola (-, -, 0/1), Taylor 14 (5/6, 3/4, 1/2), Baldi Rossi 5 (-, 1/2, 1/3), Cappelletti, Kravic 12 (-, 6/9, -), Aradori 9 (-, 3/9, 1/4), Berti NE, M’Baye 9 (-, 3/9, 1/4), Cournooh 9 (2/2, 2/4, 1/1), Qvale 8 (-, 4/6, -).

STATISTICHE DEI SINGOLI

ENEL BRINDISIVIRTUS BOLOGNA
20 BrownPUNTI 15 Punter
11 Chappell RIMBALZI 8 Kravic
4 GaffneyASSIST 4 Taylor
4 Gaffney PALLE PERSE 5 Taylor
1 tanti PALLE RECUPERATE 2 M’baye Cournooh
1 GaffneySTOPPATE0
27 BanksVALUTAZIONE15 Kravic
16 Brown+/-7 Pajola

STATISTICHE DI GIOCO

ENEL BRINDISIVIRTUS BOLOGNA
38:02Tempo in vantaggio00:16
30/42 (71%)Tiri da 227/52 (52%)
14/18 (78%)Tiri liberi9/10 (90%)
5/20 (26%)Tiri da tre6/23 (26%)
30Rimbalzi difensivi19
10Rimbalzi offensivi13
40Rimbalzi totali32
16Assist10
14Palle perse9
3Palle rubate6
1Stoppate0
15Falli21

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SACRIPANTI

Intanto complimenti a Brindisi che ha vinto meritatamente. La differenza è stata chiara: loro hanno giocato con un atletismo e con energie diverse dalle nostre. Noi siamo partiti privi di energie, abbiamo preso 27 punti in un quarto, abbiamo avuto una grande reazione dopo, siamo tornati pari e poi ricalati in un anonimato fisico e atletico, dominati dalla loro energia. Spiace perché abbiamo fatto 10 tiri più di loro, ma con poca precisione e poca rabbia difensiva. Abbiamo cercato la zona, ma anche qui siamo stati soft: forse avrei potuto giocare di più a tutto campo con i 4 piccoli, ma loro sono stati più reattivi di noi negli uno contro uno, a rimbalzo, nelle uscite, e hanno meritato. La stanchezza? Uno le pensa tutte, siamo in viaggio da lunedì, abbiamo perso di uno a Ostenda e qui sarebbe servita una attenzione maggiore, ma questo è il nostro campionato e ci dobbiamo adeguare. A fine girone d’andata lo scorso anno solo Avellino e Milano, tra chi faceva anche le coppe, era tra le prime otto: ma lo abbiamo scelto noi, abbiamo fatto buone gare, oggi sarebbe servita attenzione non solo tattica ma anche difensiva, e la voglia di sporcarsi un po’ di più. E’ chiaro che quando fai due competizioni ti devi aspettare che sia faticoso, la cosa ti aiuta tanto a crescere, siamo contenti di quanto fatto in Europa malgrado le ultime sconfitte, solo che serve la forza fisica e mentale per venire su un campo caldo come Brindisi e reggere: speriamo che sia un qualcosa che ci faccia crescere. E’ un campionato aperto, con Milano che è sopra di tutte, con Venezia dietro e poi un gruppo di squadre equilibrato. C’è differenza tra chi fa le coppe e chi no, ma bisogna essere tenaci, resistenti e fortunati. Alla fine di maggio vedremo chi avrà avuto più voglia di arrivare”

Dichiarazioni raccolte da Bolognabasket

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PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus riprenderà a giocare tra tre giorni in Campionato in casa contro Reggio Emilia a Natale alle 21.

Europa ancora amara, a Ostenda troppe leggerezze e nuova sconfitta

Champions League
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Seconda sconfitta consecutiva per la Virtus in Champions League. A Ostenda i bianconeri cadono nel finale di una partita dove hanno sempre inseguito senza quasi mai riuscire a mettere il naso avanti.

RISULTATO FINALE: sconfitta per 77-76.

Gli highlights della partia
OSTENDAVIRTUS BOLOGNA
77PUNTEGGIO FINALE76
20PRIMO QUARTO16
37 (17)SECONDO QUARTO35 (19)
55 (18)TERZO QUARTO57 (21)
77 (22)QUARTO QUARTO76 (20)
SUPPLEMENTARI
7MASSIMO VANTAGGIO3
9CAMBI VANTAGGIO8

FATTORE X DELLA GARA: con 21″ da giocare la Virtus, sotto 77-76, ha il possesso per vincere la partita, ma M’Baye esce dal gioco designato per prendere un tiro in penetrazione piuttosto forzato.

IL TABELLINO

FILOU OOSTENDE – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 77-76 (20-16, 37-35; 55-56)
OOSTENDE: Williams 14; Lambrecht NE; Lasisi 11; Schwartz 5; Buza 4; Mwema 6; Desiron 4; Djordjevic 2; Kesteloot 6; Fieler 6; Maric 0; Djurisic 19. All. Gjergja
VIRTUS: Punter 16; Pajola 0; Taylor 10; Baldi Rossi 0; Cappelletti 3; Kravic 7; Aradori 10; Berti NE; M’Baye 12; Cournooh 5; Qvale 13. All. Sacripanti

STATISTICHE DEI SINGOLI

OSTENDAVIRTUS BOLOGNA
19 DjurisicPUNTI16 Punter
8 DesironRIMBALZI8 Qvale
5 DjordjevicASSIST3 Aradori
3 Williams e Djurisic PALLE PERSE3 M’Baye
5 con unaPALLE RECUPERATE4 con una
STOPPATE
20 DjurisicVALUTAZIONE18 Qvale
8 Djordjevic e Djurisic+/-8 Qvale

STATISTICHE DI GIOCO

OSTENDAVIRTUS BOLOGNA
28:28Tempo in vantaggio5:57
25/37 (68%)Tiri da 218/33 (55%)
9/12 (75%)Tiri liberi13/22 (59%)
6/15 (40%)Tiri da tre9/21 (43%)
31Rimbalzi difensivi23
8Rimbalzi offensivi8
39Rimbalzi totali31
16Assist11
14Palle perse7
5Palle rubate4
0Stoppate0
24Falli15

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SACRIPANTI

Sorry, there are no polls available at the moment.

PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus riprenderà a giocare tra tre giorni in campionato a Brindisi, il 22 dicembre alle 21.