Pre partita Virtus Bologna – Reggio Emilia: vincere bene per spegnere le critiche

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Non c’è tempo per arrabbiarsi sulla terribile sconfitta di Brindisi domani bisogna vincere in campionato, senza Aradori e Martin contro la Grissin Bon Reggio Emilia in un momento molto delicato.

GAME INFO

Quando: sabato 25 dicembre, ore 21.00

Dove: Unipol Arena, Bologna

TV: Eurosport Player

Classifica: Virtus è nona con cinque vittorie in undici partite, in compagnia di Brescia.

PROBABILI QUINTETTI

GRISSIN BON REGGIO EMILIA VIRTUS BOLOGNA
Leonardo Candi Tony Taylor
Kc Rivers Kevin Punter
Pedro Llompart David Cournooh
Pablo Aguilar Amath M’Baye
Riccardo Cervi Brian Qvale

INDISPONIBILI

Reggio Emilia: nessuno

Virtus: Kelvin Martin, Pietro Aradori

Andamento Reggio Emilia:

I reggiani sono in un gran brutto momento. Arrivano a Casalecchio dopo due sconfitte consecutive, con un record di 3-8. Domenica scorsa hanno perso in casa contro Trieste inseguendo metà della partita ed arrivando fino a due punti di distacco nell’ultimo quarto ma poi l’ex Wright ha consegnato la vittoria ai veneti. Brutta sconfitta e posizione quella di coach Cagnardi in bilico anche dopo l’arrivo di Bryon Allen da Brescia.

PRONOSTICO VNERA: Virtus 51% Reggio Emilia 49%

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5 APPUNTI SU REGGIO EMILIA

1. Cambiato tanto e quindi difficile fare uno scouting su di loro

Ultimo posto e tre americani già cambiati, l’equilibrio offensivo è il principale problema per gli uomini di Cagnardi, così come è difficile capire quali saranno le rotazioni in campo: la Virtus deve cambiare anche lei qualcosa in campo e forse ha trovato la squadra ideale per stravolgere il game plan.

2. Non fanno canestro

Andato via Ledo che era il principale offensivo biancorosso, la sostituzione con Rivers ed il nuovo Allen è ancora tutta da vedere, la Reggiana infatti segna pochissimo solo 77.8 punti di media ed è penultima in percentuale al tiro in tutto il campionato (43%), una discreta difesa può fermarli, sicuramente migliore di quella vista a Brindisi magari fermando Llompart uno dei migliori assist man di A.

3. Faticano al rimbalzo offensivo.

Reggio Emilia è penultima con ben 9.1 palloni catturati in fase offensiva a partita e penultimo posto in campionato. Un avversario ideale anche per riscattare le difficoltà dei nostri esterni al rimbalzo in attacco.

4. Difesa ballerina ma non siamo peggio

Ultimo posto e tantissimi problemi in difesa con 83.7 punti subiti a partita, noi però al momento siamo i peggiori in Legabasket con 85.4 di media sul tabellone avversario. Candi è il più positivo in difesa con 1.7 palloni catturati e top10 della lega, ma dobbiamo passarci di più la palla e abbassare i ritmi solo così possiamo fargli veramente male.

5. Quarti in stoppate attenzione!

Elonu e Cervi in area si fanno rispettare solamente con le stoppate, portare fuori entrambi i giocatori in area ti permette facili conclusioni al ferro, ideali per segnare canestri semplici e controllare il ritmo in attacco.

Recap Reyer Venezia – Virtus Bologna: infortunio di Martin sconvolge la squadra e soprofonda sotto i canestri di Tonut

Virtus

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Brutta sconfitta della Virtus contro la Reyer Venezia, la seconda partita di fila in campionato e la prima in trasferta.

RISULTATO:Perso 94-75

REFERTO:

REYER VENEZIA REFERTO VIRTUS BOLOGNA
94 PUNTEGGIO FINALE 75
21 PRIMO QUARTO 19
(27)48 SECONDO QUARTO (16)35
(21)69 TERZO QUARTO (15)50
(25)94 QUARTO QUARTO (25)75
SUPPLEMENTARI
+26 88-62 al 38’ MASSIMO VANTAGGIO +5 10-15 al 7’
2 CAMBIO VANTAGGIO 1

STATISTICHE CHIAVE PER IL RISULTATO FINALE: 

FATTORE X DELLA GARA:  40.6% contro il 56.1% dal campo, 16 contro 61 i punti dalla panchina, 30 contro 43 i rimbalzi totali questa le maggiori differenze al termine della partita

TABELLINO DELLA GARA

UMANA REYER VENEZIA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 94-75 (21-19, 48-35; 69-50)
VENEZIA: Haynes 5; Stone 0; Bramos 4: Tonut 21; Daye 12; De Nicolao 6; Vidmar 12; Jerkovic 0; Biligha 12; Giuri 5; Cerella 0; Watt 17. All. De Raffaele

VIRTUS: Punter 12; Martin 0; Pajola 0; Taylor 10; Baldi Rossi 4; Cappelletti 3; Kravic 9; Aradori 22; Berti; NE M’Baye 8; Cournooh 0; Qvale 7. All. Sacripanti

STATISTICHE DEI SINGOLI

• 22 punti in 37 minuti con 4 rimbalzi 2 palle recuperate 20 di valutazione e -19 di plus minus per Pietro Aradori

•12 punti in 33 minuti con 4 rimbalzi 1 stoppata 1 assist 14 di valutazione -6 di plus minus per Kevin Punter

• 7 punti in 15 minuti con 5 rimbalzi 4 falli subiti e 7 di valutazione e -9 di plus mius per il capitano Brian Qvale

STATISTICHE di GIOCO

REYER VENEZIA STATISTICHE DI GARA VIRTUS BOLOGNA
30:09 Tempo in vantaggio 7:07
26/46 (55%) Tiri da 2 21/50 (42%)
44 22/43 (51,1%) Punti in area 34 17/34 (36,95%)
9/12 (75%) Tiri liberi 12/20 (60%)
11/19 (58%) Tiri da tre 7/19 (36%)
43 RIMBALZI 30
24 ASSIST 10
11 PALLE PERSE 6
4 RUBATE 3
Punti da palle perse
Punti da secondi tiri
Punti in contropiede
61 Punti dalla panchina 16

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI
Visibilmente deluso il coach della Virtus Bologna Stefano Sacripanti:

“Abbiamo preso 20 punti e mi dispiace per il nostro lavoro e per i tifosi. Non c’era motivo per perdere con questo distacco. Abbiamo mostrato tutta la nostra inesperienza contro una squadra solidissima ed espertissima. È una sconfitta che ci deve far riflettere. Sono arrabbiato per i punti presi da Stefano Tonut. Sapevamo che lui e Watt cambiano la partita, ma ci siamo fatti trovare impreparati lo stesso. Una serata in cui è andato tutto storto. Non mi piace trovare attenuanti nelle sconfitte anche se Qvale veniva da soli due allenamenti e l’infortunio di Kelvin Martin ci ha un po’ tagliato le gambe. È una pedina fondamentale per noi perchè ci dà durezza difensiva. Dobbiamo essere più bravi a competere contro queste squadre, spero che il suo infortunio non sia grave e che anche Bryan cominci a prendere minuti di qualità. Ci eravamo preparati con la giusta intensità, abbiamo pagato un’inesperienza di base. Quello di oggi è un passo indietro ma credo sia una buona lezione per il futuro e per cercare di arrivare ad un livello più alto. Dobbiamo passare anche da queste partite per diventare grandi.”

PROSSIMO IMPEGNO

Mercoledì pomeriggio alle 18 la Virtus gioca la giornata di Basketball Champions League contro Sompo Japan Besiktas.

Live Tweet – Virtus Bologna – Trento

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Tweet Live Recap Virtus Bologna – Reggio Emilia

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L’infrazione di 24″ contestata da Varese

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In diversi, ieri, nel post partita, hanno cercato di capire che cosa sia successo nel finale di gara. Quando, a circa un minuto dalla fine, su una penetrazione di Tambone stoppata da Slaughter, gli arbitri hanno a lungo fermato il gioco, guardando diversi replay per poi decretare un’infrazione di 24″ a Varese dando il pallone alla Virtus, quando sul cronometro, teoricamente, sarebbero mancati ancora cinque secondi per l’azione d’attacco varesina.

Un pastrocchio che ha portato la società di casa ad annunciare che farà ricorso contro la decisione arbitrale.

Vediamo dunque nel dettaglio cosa è successo.

Come si vede, l’azione parte dopo il gran canestro di Gentile per il +2 Virtus, quando mancano un minuto e sedici secondi alla fine del supplementare.

L’azione di Varese comincia, ma dal tavolo il cronometro dei 24″ non viene fatto partire fino al minuto 1:06, “regalando” di fatto nove secondi all’azione dei biancorossi.

L’azione continua nell’indifferenza generale. Di tutti tranne che dello staff tecnico Virtus, che ha la notevole presenza di spirito di rendersi conto che l’azione stia durando troppo.

L’azione dovrebbe concludersi a questo punto. E infatti si può notare Ramagli con il suo staff che cercano di farlo notare agli arbitri.

La stoppata di Slaughter arriva con 48″ da giocare e 5″ teorici sul cronometro dei 24 per un’azione, però, che doveva già essere terminata da quattro secondi.

Resta altamente improbabile che il ricorso di Varese possa essere accolto, in quanto ciò potrebbe avvenire da regolamento solo per errate attribuzioni di punti.

Ad ulteriore conferma vengono le interpretazioni ufficiali FIBA 2017, dove un esempio specifico sui 24″ riporta quanto segue:

Il caso non è identico a quello verificatosi in Varese-Virtus, ma la circostanza che ne scaturisce è assimilabile.

Nell’esempio della guida il giocatore A3 può trovarsi nella condizione di tirare a canestro oltre lo scadere dei reali 24″, ma in buona fede, avendo il cronometrista resettato erroneamente il tabellone, che quindi indica ancora tempo residuo per l’azione offensiva. Nonostante questo, gli arbitri, constatato come il tempo sia in realtà scaduto,  dovranno annullare il canestro e dare palla alla squadra avversaria.

In linea di massima quello che accade qui. Varese gioca palla in buona fede, in quanto il cronometro dice loro che manchino ancora dei secondi al termine dell’attacco. Ma gli arbitri, nel momento in cui riconoscono che l’azione avrebbe dovuto concludersi già da diversi secondi, devono decretare l’infrazione di 24″ e consegnare palla alla Virtus. Come fatto.

Certo, in questo caso c’è l’aggravante dei quattro secondi in più giocati da Varese. Che però da soli non sono sufficienti a portare all’accoglimento del ricorso.