Eurocup, le avversarie della Virtus: AS Monaco

Monaco
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L’ultime delle cinque avversarie che la Virtus incontrerà nel proprio girone di Eurocup è il Monaco, squadra del Principato.

Gruppo profondamente rinnovato, con esperienza europea (finalista di Champions due anni fa e arrivata fino agli ottavi in Eurocup la scorsa stagione) e al vertice del basket francese da diverse stagioni.

Il campo di casa è la piccola Salle Gaston Médecin, palazzo dello sport da circa 3700 posti.

LA SQUADRA

Società quasi centenaria, fondata nel 1928, ha vissuto un decennio di ottimi risultati negli anni ’80, per poi cominciare a sprofondare lentamente e inesorabilmente fino alla terza divisione francese.

La risalita è stata lenta e dolorosa, ma nel 2014 i monegaschi sono riusciti a tornare in Pro A, issandosi da subito verso i posti nobili della classifica, aiutati anche dall’insediamento a presidente dell’imprenditore ucraino Sergey Dyadechko. Hanno vinto la Leaders Cup nel 2015/2016, arrivando, nel frattempo, anche alla qualificazione prima in Champions, persa in finale contro l’AEK di Vince Hunter e Kevin Punter, e poi in Eurocup.

Sono allenati da una vecchia conoscenza del nostro campionato: Sasa Obradovic, visto in Italia con la maglia della Virtus Roma tra il 1997 e il 1999.

GLI ESTERNI

Il mercato estivo ha portato sette volti nuovo in casa Monaco, con grande rivoluzione soprattutto nel reparto esterni, tra le guardie in particolare. L’ex Andorra (oltre 13 punti di media l’anno scorso) Dylan Ennis è il nome di spicco, che si andrà ad affiancare al play tascabile Dee Bost, arrivato lo scorso anno dopo una mezza stagione spesa al Khimki Mosca. Dalla panchina, in uscita Anthoy Clemmons, l’anno scorso in VTB League all’Astana. Guardia dotato di tiro da tre punti pericoloso. Confermati l’energico Yakouba Ouattara e Paul Lacombe, rispettivamente al quarto e terzo anno con le maglie biancorosse di Monaco.

I LUNGHI

Molto interessante il reparto lunghi dei francesi. A partire da JJ O’Brien, in realtà un’ala che può essere impiegata in entrambi gli spot e che era compagno di squadra di Clemmons all’Astana l’anno scorso. Atletico e uomo di energia, così come Eric Buckner, lungo, però, nel vero senso della parola. 2.08 con un fisico tosto. Non è giocatore di post basso, ma fa tante cose in campo e garantisce impatto difensivo, in una squadra che proprio sulla difesa fonda il suo basket. Dopo anni spesi in Eurolega, poi, è tornato in Francia Kim Tillie. Quattro abile a spaziare il campo col tiro da fuori che sarà il leader di questo gruppo. Completano il reparto due giocatori solidi come l’ex Reggiano Landing Sanè, in doppia cifra di media l’anno scorso col Mornar Bar in Eurocup, e Will Yeguete, avversario della Virtus negli ottavi di Champions League nelle fila del Le Mans.

CHI TENERE D’OCCHIO

Tra gli esterni certamente da tenere d’occhio Dylan Ennis, uno dei principali protagonisti dell’Andorra semifinalista. Tiratore di striscia, che se prende ritmo può essere assai pericoloso. Non un grande atleta, ma bravo a rubare canestri in contropiede e con buoni istinti difensivi. Attenzione anche a JJ O’Brien. Ala di poco oltre due metri un po’ rozza ma che porta grande energia. Non ha grande tiro, ma in campo compensa facendo un po’ di tutto: l’anno scorso 15 punti, 5 rimbalzi e 3 assist in VTB League.