Il nuovo diktat bianconero

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Le parole sono state chiare fin troppo chiare.

La V ha messo un budget iniziale ritenuto importante con obiettivi prefissati.

Non raggiungerli è un danno e gli infortuni non sono un alibi, anzi un motivo per valutare tutti gli altri, vista la cifra messa ad inizio anno.

I nostri giocatori sono importanti ma devono dare sempre il 100% e non vogliamo sbagliare, siamo la Virtus.

I nostri giovani ci danno una mano, ma noi vogliamo vincere subito non ci interessa crescere in casa un giocatore, quando in estate possiamo permetterne altri.

Capiamo che questi possono subire la pressione nel giocare nella V ma appunto per questo devono essere all’altezza visto l’impegno nostro estivo.

I nostri tifosi sono fantastici, sono i numeri uno al mondo, la proprietà paga cifre importanti per permettere a loro una squadra all’altezza e se questa non rende per poche partite è giusto invocare subito il licenziamento di alcuni.

Anche per gli infortunati è giusto comportarsi così, non bisogna perdere tempo ed i nuovi arrivati sicuramente aiuteranno ancora di più la chimica di gruppo.

Noi ci fidiamo del nostro staff anche se questo fa errori, eventualmente troviamo altri elementi per affiancargli, però non è colpa nostra perché noi garantiamo tutto.

Siamo alla ricerca di soci importanti perché il nostro impegno è importante ma per raggiungere altri obbiettivi servono altri, però noi ci impegniamo.

Stiamo partecipando ad una coppa conquistata grazie all’importanza della nostro nome e vogliamo fare bella figura.

Bella figura vuol dire vincere e continuare a farlo anche in campionato, visto il nostro impegno iniziale.

Non vogliamo perdere contro squadre che hanno speso meno di noi, senno perché noi l’abbiamo fatto?

Ascoltiamo tanto i nostri tifosi e quello che scrivono sui social, vogliamo accontentarli tutti, nessun escluso.

Questo è il nostro modo di pensare, teniamocelo a mente nei momenti in cui ce lo dimentichiamo.

Pre partita VL Pesaro – Virtus Bologna: vincere per dare un segnale al campionato

Virtus
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Reduci dalla grande vittoria in trasferta a Patrasso, la Virtus scende subito in campo contro la VL Pesaro, anche lei reduce da un buon momento di forma, che l’ha portata a vincere in casa con Trieste e in trasferta a Cantù.

GAME INFO

Quando: Domenica 25 novembre, ore 19:00

Dove: Adriatic Arena, Pesaro

TV: Eurosport Player

Classifica e risultati: La Virtus è settima a 8 punti con 4 vittorie e 3 sconfitte, mentre Pesaro (6 punti) è undicesima con 3 vittorie e 4 sconfitte.

PROBABILI QUINTETTI

PESARO VIRTUS BOLOGNA
Domenic Artis Tony Taylor
James Blackmon Kevin Punter
Lamond Murray Pietro Aradori
Erik McCree Amath M’Baye
Egidjius Mockevicius Brian Qvale

INDISPONIBILI

Pesaro:

Virtus: Kelvin Martin

ANDAMENTO PESARO
Dopo la vittoria nello scontro diretto casalingo della prima giornata con Pistoia, la Vuelle ha infilato una striscia di quattro sconfitte filate. Negli ultimi quindici giorni, però, la rotta sembra essere cambiata, con le vittorie su Trieste (103-77) e a Cantù (90-87).

PRONOSTICO VNERA: Pesaro 45%, Virtus 55%

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LE PAROLE DI PINO SACRIPANTI

Andiamo a giocare una partita che è l’ultima di quasi un terzo della stagione. Mi piacerebbe finire questo momento molto bello con una vittoria. Giochiamo contro una delle squadre del momento, con grande esaltazione, in un campo che sarà pieno di gente perché è una partita sentita, soprattutto da parte loro. Per noi è una partita come le altre ma non per sminuirla, ma perché la affronteremo con serietà e dedizione come tutte le altre. Abbiamo messo a posto qualcosa a livello tecnico e tattico dopo il ritorno dalla trasferta in Grecia. Pesaro ha trovato una buona chimica, con una rotazione limitata ma con giocatori giusti nel posto giusto. Il quintetto base è molto atletico e fisico: hanno punti nelle mani e varie opzioni offensive. Non sono una squadra che pensa troppo a non retrocedere, sono una squadra che può avere ambizioni maggiori, come il campo sta dimostrando. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, siamo stati bravi fino ad adesso a seguire il piano partita. La nostra crescita passa dalla costanza, dal primo giorno di raduno. Non siamo starai particolarmente fortunati dal punto di vista fisico. Siamo stati bravi fino ad adesso nello sfruttare ogni difficoltà come opportunità e le opportunità le stanno cogliendo i più giovani. Non è una crescita dell’ultimo momento ma è una crescita continuativa. A questo aggiungo anche una grande preparazione alla gara da parte dello staff, devo essere sincero. Allenando ogni tanto si hanno sensazioni particolari: a Patrasso non ho mai avuto la sensazione di poter perdere. Siamo rimasti molto lucido e freddi e siamo stati bravi, questo mi ha fatto piacere. Il festeggiamento è durato due minuti, poi è finita lì: i ragazzi sono andati a letto presto, io con lo staff abbiamo visto tre partite nella notte. Sarebbe mettere un sigillo solido finire con una vittoria a Pesaro. Ci aspetta un buon clima: un ulteriore test tecnico tattico e nervoso da parte nostra. Aradori, M’Baye e Kravic andranno in Nazionale e torneranno giovedì prima della partita di Sassari non riposati. Questo forse sarà un problema, perché sono oltre a Pietro altre due pedine in meno. Questo gratifica sicuramente il loro lavoro e il lavoro della Virtus ma sicuramente la pausa potrebbe farci risentire di un po’ di problemi, speriamo di no. Sicuramente la utilizzeremo molto per Qvale, che con la schiena sta migliorando ma avrà sicuramente la possibilità di sfruttare questa pausa nella maniera migliore.

Parole raccolte da Bolognabasket.

5 APPUNTI SU PESARO

1. La rinascita passa dall’attacco

Le ultime due vittorie hanno dato a Pesaro, partita con l’obiettivo dichiarato della salvezza, una classifica molto tranquilla. I successi contro Trieste e Cantù sono stati all’insegna di un attacco a tratti inarrestabile: 96,5 punti di media con 19/40 da tre. Gli uomini di Cedro Galli non hanno un roster molto lungo, ma le punte di talento sono notevoli e se si accendono possono davvero fare male a chiunque.

2. Si corre in libertà…

Pesaro è una delle squadre che più alza il ritmo in Italia: seconda per PACE con 78.2 possessi giocati a partita. Il talento dei suoi USA non va troppo ingabbiato e, certamente, quella di lasciargli campo aperto in transizione si sta rivelando una strategia vincente. Un dato incoraggiante per la Virtus? Nella quattro vittorie in serie A ha giocato in media 76 possessi, nelle tre sconfitte 71,4.

3. … ma si perde anche tanto la palla.

Ma, correndo tanto, salgono anche i numeri relativi alle palle perse. La VL è quinta per numero medio di palle perse a partita (13.9 a incontro) e quarta per turnover ratio (il 15.6% dei loro possessi termina con una palla buttata). Pronti a scatenare la difesa di Ale Pajola sui loro portatori di palla.

4. Due pericoli pubblici: James Blackmon e Erik McCree

Le bocche da fuoco principali dei pesaresi sono due e facilmente identificabili: la guardia James Balckmon (qua sotto il video dei 35 punti rifilati a Brescia) e l’ala Erik McCree. D’altronde basta vedere i numeri che i due hanno compilato in queste prime sette partite di campionato: 20.1 punti di media per Blackmon, 19.6 McCree. Nelle ultime partite, poi, hanno dato il meglio di sè: 26 di media per Blackmon nelle precedenti quattro gare, 61 punti totali nelle ultime due McCree. Combinano oltre dodici tiri tentati da tre a partita, equamente divisi, e li convertono con più del 40%. Ovviamente stanno in campo quasi sempre: quasi 35′ McCree, 34 Blackmon. La sfida, ovviamente, sarà limitarli il più possibile per togliere ai biancorossi la maggior parte del proprio potenziale offensivo.

5. Sotto canestro c’è la stazza di Mockevicius

Interessante la sfida sotto i ferri per Brian Qvale e Dejan Kravic, che si troveranno opposti al lungo lituano Egidijus Mockevicius. 208 centimetri per 108 chili, è stato una seconda scelta dei Brooklyn Nets e arriva dal Lietuvos Rytas. Ha avuto un ottimo impatto sul campionato ed è, insieme a Krubally di Pistoia e Udanoh di Cantù, l’unico giocatore del campionato a viaggiare in doppia doppia media: 10,9 punti e altrettanti rimbalzi. Non è un intimidatore, ma lavoro benissimo sotto il proprio tabellone (28.8% di defensive rebound percentage, migliore del torneo).

Il post partita Patrasso – Virtus Bologna

Champions League
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Una grande vittoria contro un avversario che non ha mai mollato la presa rimontando per quattro volte nel punteggio fino al crollo fisico nel finale.

GAME INFO

Risultato: vittoria 85-95.

Andamento:Record di Bcl ✔️: sette vittorie di fila e primo posto nel girone..

Fattore X della gara: I due tiri liberi sbagliati nel finale di Tsarelis hanno fermato l’energia della squadra greca, dopo i canestri pesantissimi di Tony Taylor.

Classifica: Primo posto nel girone a 14 dietro a Patrasso 12, Strasburgo 11, Besiktas Bayreuth Neptunas 10, chiudono Ostenda a 9 e Lubiana 8.

Prossime partite: Domenica alle 18.15, ottava di campionato a Pesaro.

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5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Quinta partita sopra gli 80 punti

La Virtus ogni gara ha un protagonista diverso sul finale, ma ha un equilibrio offensivo davvero invidiabile e segnare più di 80 punti di media in 40 minuti vuol dire che ogni muoviamo spesso il tabellone e siamo molto pericolosi ai occhi dei nostri avversari.

2. DOGGY DOGGY

Chi lo marca DOGGY DOGGY? Aradori sta giocando in maniera clamorosa e noi a fine gara abbiamo lanciato questo appello

3. Tagliamo quel Qvale!

Doppia doppia e prestazione maiuscola per il nostro capitano. Dobbiamo aspettare la migliore prestazione e noi in precedenza avevamo scritto un focus su di lui

Focus: Brian Qvale, gli infortuni e il mercato

4. È tornato il tiro da tre

Quarta partita sopra le 10 bombe realizzate dal campo, Aradori è uno dei principali protagonisti di questo dato ma non dimentichiamoci del contributo fondamentale di Cournooh Cappelletti e Baldi Rossi realizzando triple dalla panchina

5. Gioco di squadra

Nella vittoria contro Strasburgo il grande protagonista è stato Kevin Punter con Aradori che intelligentemente ha passato la palla più volte;

nella gara contro Patrasso è stato Tony Taylor nel finale con appunto Aradori in trance agonista e Punter un po’ in ombra che hanno passato la palla al nostro play con il 7.

È una squadra che si rispetta e si sta conoscendo sempre di più e conosce quando un giocatore è più preciso e sicuro rispetto ad un altro anche in momenti importanti della gara.

Recap Virtus – Strasburgo: Super Black Punter quando serve, Kravic Mbaye bloccano di tutto Strasburgo al tappeto

Champions League
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La Virtus vince anche questa e rimane imbattuta in Champions League e al comando nel girone D
RISULTATO:Risultato 87-81

REFERTO:

VIRTUS BOLOGNA REFERTO STRASBURGO
87 PUNTEGGIO FINALE 81
13 PRIMO QUARTO 18
(27)40 SECONDO QUARTO (22)40
(21)61 TERZO QUARTO (18)58
(26)87 QUARTO QUARTO (23)81
SUPPLEMENTARI
+8 80-72 al 39’ MASSIMO VANTAGGIO +8 10-18 al 9’
7 CAMBIO VANTAGGIO 6

FATTORE X DELLA GARA: la grande stoppata di Mbaye sul tentativo di schiacciata di Fall e la bomba di tabella di Punter nel finale

TABELLINO DELLA GARA:
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – SIG STRASBOURG 87-81 (13-18, 40-40; 61-58)
VIRTUS: Punter 26; Pajola 6; Taylor 10; Baldi Rossi 5; Cappelletti NE; Kravic 8; Aradori 9; Berti NE; M’Baye 11; Cournooh 7; Camara NE; Qvale 5. All. Sacripanti
STRASBOURG: Collins 20; Beyhurst 0; Serron 7; Eddie 11; Nzeulie 8; Green 12; Pietrus 0; Lang 2; Goulmy NE; Fall 13; Traorè 8. All. Collet

STATISTICHE DEI SINGOLI

• 26 punti in 27 minuti 4/6 da due 6/12 da tre 2 rimbalzi 2 assist per Punter

• 10 punti in 31 minuti 6 rimbalzi 4 assist per Taylor

• 11 punti in 26 minuti 3 rimbalzi 2 assist 2 stoppatone per Mbaye
STATISTICHE di GIOCO

VIRTUS BOLOGNA STATISTICHE DI GARA STRASBURGO
19:03 Tempo in vantaggio 16:04
22/41 (54%) Tiri da 2 24/47 (51%)
26 00/00 00% Punti in area 46 00/00 00%
13/15 (87%) Tiri liberi 12/18 (67%)
10/24 (42%) Tiri da tre 7/13 (54%)
24 Rimbalzi difensivi 24
8 Rimbalzi offensivi 14
32 Rimbalzi totali 38
16 Assist 17
8 Palle perse 12
9 Palle rubate 5
5 Stoppate 4
18 Falli 18
10 Punti da palle perse 9
10 Punti da secondi tiri 14
4 Punti in contropiede 9
26 Punti dalla panchina 29

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI
Sacripanti  Oggi abbiamo fatto una partita di altissimo livello pari a quelle di campionato contro Milano e Venezia. Loro avevano una fisicità impressionante. Nel primo quarto non siamo riusciti a fare quello che volevamo poi invece abbiamo capito come attaccarli specialmente in post basso e abbiamo cominciato a muovere bene la palla perdendone il meno possibile. Difensivamente non li abbiamo fatti schierare e abbiamo fatto una grande prestazione, alternando le difese. Mi fa molta impressione che Pajola abbia giocato solo 12’. Sembrava ne avesse giocati 54 perchè lui e Cournooh hanno cambiato la partita con le loro difese dal secondo quarto. Ho fatto i complimenti alla squadra, fino a mezzanotte possiamo godercela poi si torna a pensare a Torino. So che sembro sempre insoddisfatto, ma dobbiamo resettare ed essere pronti a portare a casa due punti importantissimi prima della pausa. Abbiamo tre gare prima di poter resettare tutto e dobbiamo stringere i denti a partire da domenica in attesa di riavere Martin. Intanto anche Qvale fa grandi passi avanti. 

Le parole di Kevin Punter  Abbiamo mantenuto il fattore campo, siamo imbattuti e abbiamo fatto un’ottima prestazione soprattutto a livello difensivo. Sono preparato sia mentalmente che fisicamente a al doppio impegno settimanale,non mi preoccupa. Per me ogni partita è uguale. Se sbaglio qualche tiro anche in campo aperto me ne dimentico subito e continuo a tirare senza problemi.

VOLTA IL MIGLIOR GIOCATORE DELA PARTITA!

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PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus scende subito in campo contro Torino domenica alle 17:30

Reyer Venezia – Virtus Bologna: il post partita di VNera

Virtus
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Brutta sconfitta in trasferta contro la Reyer Venezia, partita contesa per un quarto, poi la maggior qualità in panchina ha fatto la differenza.

GAME INFO

Risultato: Perso 94-75
Andamento: per la Virtus è la seconda sconfitta di fila in campionato e la prima in trasferta.

Fattore X della gara: 40.6% contro il 56.1% dal campo, 16 contro 61 i punti dalla panchina, 30 contro 43 i rimbalzi totali questa le maggiori differenze al termine della partita.

Classifica: Virtus è ora tredicesima, ultima tra le squadre a 4 punti (Brescia -1, Trieste -7, Reggio Emilia -9, Torino -12,), per colpa della differenza canestri (-36)

Prossime partite: Tra tre giorni si gioca nuovamente, stavolta in trasferta alle 18 la Virtus sarà di scena ad Istanbul contro il Besiktas.

LE PAROLE DI PINO SACRIPANTI

Visibilmente deluso il coach della Virtus Bologna Stefano Sacripanti:

“Abbiamo preso 20 punti e mi dispiace per il nostro lavoro e per i tifosi. Non c’era motivo per perdere con questo distacco. Abbiamo mostrato tutta la nostra inesperienza contro una squadra solidissima ed espertissima. È una sconfitta che ci deve far riflettere. Sono arrabbiato per i punti presi da Stefano Tonut. Sapevamo che lui e Watt cambiano la partita, ma ci siamo fatti trovare impreparati lo stesso. Una serata in cui è andato tutto storto. Non mi piace trovare attenuanti nelle sconfitte anche se Qvale veniva da soli due allenamenti e l’infortunio di Kelvin Martin ci ha un po’ tagliato le gambe. È una pedina fondamentale per noi perchè ci dà durezza difensiva. Dobbiamo essere più bravi a competere contro queste squadre, spero che il suo infortunio non sia grave e che anche Bryan cominci a prendere minuti di qualità. Ci eravamo preparati con la giusta intensità, abbiamo pagato un’inesperienza di base. Quello di oggi è un passo indietro ma credo sia una buona lezione per il futuro e per cercare di arrivare ad un livello più alto. Dobbiamo passare anche da queste partite per diventare grandi.”

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Non segniamo più da tre punti

22 37 39. Non sono ovviamente numeri buttati per aria ma sono le percentuali del tiro da tre delle ultime partite, meno di 10 triple realizzate nei 40 minuti: troppo poco per il basket di oggi.

2. Calati clamorosamente in difesa

Una delle caratteristiche delle prime tre partite era la grande aggressività in difesa della Virtus, ultimamente però non lo siamo più: Punter ad esempio dal 98.7 di Defensive rating (punti concessi in 100 possessi) contro Trieste è precipitato a 123,8 contro Cremona e 131,3 contro Venezia. Così tutto il nostro quintetto e la nostra panchina a parte Cappelletti (così non va!)

Il dettaglio ON/OFF dei giocatori Virtus nella partita contro la Reyer. Ancora una volta viene ribadito il peso di Tony Taylor e l’attuale assenza di un suo sostituto all’altezza.

3. Free Mbaye

Non fatevi ingannare dal titolo, ma Amath sta faticando tantissimo in attacco in questo inizio di stagione:

94.2, 92.2, 84,1, 92,4 punti realizzati in 100 possessi di Offensive Rating nelle ultime quattro partite.

Troppo poco per essere il nostro 4 titolare e la nostra terza opzione offensiva, proviamo a dargli più possessi in attacco magari aumentano anche le sue percentuali!

4. Assist? no grazie

Anche in questa partita il dato preoccupante sono i pochissimi Ass che la Virtus ha generato durante la partita nuovamente 10 e un crollo di assist% al 35,7% (eravamo al 51% contro Milano)

Non va bene e come già dichiarato da Pino contro Bayreuth dobbiamo cercare di cambiare questa inerzia!

Il dettaglio dei quinetti schierati dalla Virtus contro Venezia

5. Tagliafuoriiii

Siamo i peggiori. Si perché in media i nostri avversari catturano in attacco il 23,3% di Offensive Rebound. Troppi.

Dobbiamo cercare di controllare i palloni vaganti anche per non subire inerzie e spazientirci se successivamente un gioco offensivo non viene.