Cremona-Virtus: il pre partita di VNera

Virtus
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Dopo il netto successo di domenica scorsa contro Cantù, la Virtus torna in campo al PalaRadi di Cremona. Avversaria una Vanoli che sembra aver ritrovato la retta via, ma per strada ha perso un paio di importanti giocatori per infortunio.

GAME INFO

Quando: domenica 8 dicembre 2019, ore 18

Dove: PalaRadi, Cremona

TV: Eurosport Player

RADIO: Radio Bologna Uno

PROBABILI QUINTETTI

VANOLI CREMONAVIRTUS BOLOGNA
Michele RuzzierStefan Markovic
Vojislav StojanovicFrank Gaines
Wesley SaundersKyle Weems
Nicola AkeleGiampaolo Ricci
Josip SobinJulian Gamble

COME STA: come detto in apertura, dopo un brutto avvio di campionato che l’aveva relegata nei bassi fondi della classifica, la Vanoli ha cambiato marcia ed è reduce da quattro successi consecutivi. Coincisi con l’arrivo del lungo Ethan Happ, ma anche con l’infortunio che sta tenendo a bordo campo Travis Diener. A questo si è aggiunto, nell’ultima vittoria sul campo di Pesaro, quello che fermerà per un paio di settimane la guardia titolare Jordan Mathews. Cremona, così, già non lunghissima di suo (anche l’ex Virtus Giulio Gazzotti è stato appena liberato e si è accasato a Udine in A2), si trova con rotazioni davvero ridotte all’osso.

Chi vincerà domenica?

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5 SPUNTI SULLA PARTITA

1. Una squadra di Sacchetti. O no?

Cosa ci aspettiamo quando affrontiamo una squadra di Sacchetti? Corri e tira. Molti possessi, molti tiri nei primi 12 secondi, molti tiri da tre punti. Ecco, scordiamocelo, con la Cremona di quest’anno. La Vanoli versione 2019 è una squadra con un PACE relativamente basso (71.5, in linea con la media del campionato, mentre quello della Virtus è 73,7) e che tira da tre punti 23.6 volte a partita, meno della Virtus (24.2), meno della media delle squadre di serie A (24.8). La tendenza, incredibilmente, si accentua ulteriormente in casa, dove Cremona ha un PACE di 69.2, bassissimo, e tira da tre punti solo 23.2 volte a partita. Occhio alle idee preconcette, quindi.

2. Occhio ai rimbalzi offensivi

Cremona è la squadra migliore del campionato a rimbalzo offensivo, ed in casa arriva ad un eccellente 41.1 di Offensive Rebound Percentage. Ogni 100 rimbalzi offensivi disponibili, i giocatori della Vanoli ne catturano oltre 41. Un dato di assoluta eccellenza che racconta di una squadra molto viva sotto le plance e che va forte a rimbalzo in attacco anche con gli esterni. I migliori sono Ethan Happ, ultimo arrivato, e Wesley Saunders. Ma Cremona è la dimostrazione di come a rimbalzo si vada di squadra, con anche Stojanovic e Akele, oltre a Jordan Mathews e Giulio Gazzotti che non saranno della partita, oltre i 3 rimbalzi di media. Attenzione quindi al tagliafuori, anche sugli esterni.

3. Rotazioni all’osso

Sommando le medie dei minuti dei giocatori a disposizione per la Vanoli domenica prossima si arriva a circa 173. Mancano all’appello 27 minuti, tutt’altro che pochi, che dovranno essere distribuiti tra tutti, probabilmente spremendo all’osso sia Wes Saunders che Ethan Happ, dando più spazio a Michele Ruzzier e Vojislav Stojanovic ed utilizzando per molti minuti anche giocatori che ne hanno finora avuti meno, come De Vico e Sanguinetti. Alla lunga, potrebbe essere un’arma decisiva in più per la Virtus, che deve quindi cercare di attaccare i giocatori chiave e di approfittare dei quintetti forzatamente “sperimentali” che Sacchetti dovrà utilizzare in alcuni momenti della partita per ovviare alle assenze.

4. Wes Saunders, numeri da MVP

14.6 punti, 6.5 rimbalzi e 3.9 assist in 32.4 minuti. 112.8 di Offensive Rating sono numeri che raccontano dell’importanza di Wesley Saunders per la Vanoli. Il numero 1 di Cremona è il faro offensivo della squadra, un go to guy silenzioso che ha fisico e capacità per mettere in difficoltà gli esterni bianconeri. Un Kyle Weems in missione speciale su di lui potrebbe limitarne fortemente capacità realizzative e visione per i compagni.

5. Quanto vale Happ?

Dal suo arrivo, Ethan Happ ha fatto il vuoto sotto le plance della Vanoli nelle quattro partite giocate contro Fortitudo, Trento, Trieste e Pesaro. Nessuna delle prime della classe quindi, per cui sarà interessante vedere come regge il lungo ex Wisconsin all’impatto con Julian Gamble e Vince Hunter. Finora per il bianco americano numeri di tutto rispetto: 16 punti e 9 rimbalzi in 28 minuti di media, 106.7 di OR ed un eccellente 96.3 di Defensive Rating. Buona anche la presenza a rimbalzo soprattutto difensivo, con un notevole 22.3 di DR%. Vedremo quanto vale davvero contro la coppia di lunghi bianconera, finora senz’altro una delle migliori del campionato.

Virtus-Cantù: il pre partita di VNera

Virtus
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Dopo quasi due settimane di riposo si torna in campo. Alla Segafredo Arena arriva ospite l’Acqua San Bernardo Cantù, sconfitta al supplementare dalla Fortitudo nell’ultimo turno.

GAME INFO

Quando: domenica 1 dicembre 2019, ore 20.30

Dove: Segafredo Arena, Bologna

TV: Eurosport Player

Radio: Radio Bologna Uno

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUS BOLOGNAPALLACANESTRO CANTU’
Stefan MarkovicWes Clark
Frank GainesCameron Young
Kyle WeemsAndrea Pecchia
Giampaolo RicciJeremiah Wilson
Julian GambleKevarrious Hayes

COME STA CANTU’: momento molto complicato in casa canturina. Gli uomini di Cesare Pancotto a inizio novembre avevano colto una vittoria esterna a Cremona che sembrava poter mettere il loro cammino in discesa. Da lì, però, sono arrivati tre KO filati molto pesanti. Di cui due con dirette concorrenti alla salvezza (Roma in casa e Pistoia in trasferta). Il coach canturino ha predicato calma dopo l’ultima sconfitta, con tanti sprechi, tra le proprie mura con la Fortitudo, ma certo il clima in casa Acqua San Bernardo non è dei migliori.

Gli highlights del KO di domenica scorsa

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CINQUE APPUNTI SULLA PARTITA

1. Un attacco che fatica a creare

I problemi per Cantù nascono soprattutto nella metà campo offensiva, dove i biancoblù hanno davvero grande difficoltà ha creare tiri ad alta percentuale. Tredicesimi per percentuali di tiro da due, ultimi nel tiro da tre. C’è grande fatica a liberare i tiratori, spesso si finisce per prendere conclusioni contestate dalla difesa. I soli 71 punti di media sono la logica conseguenza, non giustificati dai bassi ritmi tenuti in campo (69,8 possessi per partita, meno di tutti in serie A).

2. Wes Clark per ora non accende la luce

L’attacco poco efficiente deriva anche da una stagione fin qua deludente di Wes Clark. Play titolare, l’anno scorso lasciato a piedi da un infortunio a Brindisi nella sua stagione d’esordio in Europa. Gestisce la maggior parte dei possessi canturini, ma lo fa con poco contributo in termini di punti (30% al tiro con meno di dieci punti di media e 86 di rating offensivo), che non bilancia con un contributo sostanziale in termine di assist e ritmo dato ai compagni: 3,8 asssit in quasi 28′ a partita.

3. In difesa l’ancora è Kevarrious Hayes

Il miglior giocatore di Cantù, ad oggi, è senza dubbio il centro Kevarrious Hayes. Rookie uscito da Florida, dotato di un fisico davvero notevole. E’ ancora molto grezzo, ma in termini di protezione difensiva dà già un contributo vitale ai suoi compagni. Atletico, quindi mobile. Sta aumentando la sua comprensione del gioco, specialmente sui pick & roll. 2,7 stoppate di media fin qua. In attacco si limita soprattutto a muoversi come bersaglio dei pick & roll. Molto abile anche a rimbalzo offensivo. Sarà un cliente scomodo.

4. Dalla panchina l’uomo più pericoloso è Jason Burnell

L’ha imparato sulla sua pelle la Fortitudo, a cui ha timbrato 29 punti con 7/9 da due e 5/5 da tre. Certo, è stato un exploit e il suo rendimento non è sempre quello. Ma è esemplificativo del suo ruolo, come uomo che porta impatto uscendo dalla panca. Quattro che mischia la capacità di aprirsi per segnare da tre, anche se il 5/5 con la F non è la regola, a discrete capacità di gioco in post. Andrà sicuramente tenuto d’occhio per non concedere opzioni aggiuntive a un attacco di per sè non spumeggiante.

5. Come sta andando Andrea Pecchia?

Forse il nome più accostato alla Virtus in questo inizio di stagione, parlando di mercato. Ma come sta andando il primo campionato intero in massima serie di Andrea Pecchia? Per ora si può dire abbastanza bene. Pancotto gli ha dato subito minuti (quasi 25′), senza caricarlo però di troppe responsabilità offensive. Lui sta ripagando con una discreta efficienza (50% al tiro, 116 di rating offensivo, 106 difensivo) e numeri non disprezzabili (otto punti e quattro rimbalzi). La pecca più grossa, al momento, resta il tiro (appena sopra al 30% d tre), mentre fisicamente si sta dimostrando all’altezza. In difesa qualche difficoltà, specie contro avversari dai piedi più rapidi. Ma tutto sommato a Cantù possono essere soddisfatti della scelta fatta.

VNera Numbers: rimonte, svantaggi, clutch time

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È difficile analizzare i numeri dopo nove giornate di campionato senza sconfitte e primo posto in solitaria.

È difficile trovare aspetti negativi (nonostante l’ultima partitad’Eurocup) dopo quindici vittorie su diciassette.

Se l’ultima gara di coppa è stata persa, l’ultima di campionato invece è stata vinta con il solito Milos Teodosic ma con l’ennesima

rimonta.

La Virtus in campionato ha avuto un massimo svantaggio di

13 punti

contro la Reyer Venezia e appunto contro Alma Trieste.

In Eurocup il -14 è stato lo svantaggio più complesso non rimontato fin qua: contro il Morabanc Andorra in Eurocup (-13 invece l’altra sconfitta contro Patrasso).

La cifra più alta da recuperare in stagione invece sono stati i

17 punti

in trasferta contro il Maccabi Rishon in Coppa.

5 volte

è stato toccato lo svantaggio più di dieci punti:

-Monaco -11,
-Ulm in trasferta – 11
-Rishon in trasferta -17
-Andorra in casa -11
-Andorra in trasferta -14

6 volte

ha dovuto recuperare scarti sotto la doppia cifra:

-Roma -5,
-Ulm in casa -7,
-Rishon in casa -3,
-Varese -4,
-Brescia -5,
-Treviso -7

molte volte complice delle partenze un po’ a rilento:

-Ulm in casa,
-Andorra in casa,
-Reyer in casa
-Andorra in trasferta

Il suo massimo vantaggio fin qua in stagione è avvenuto contro Pesaro la quarta giornata ed è stato un

+26

Ora parliamo di “quarti regalati” la Virtus su 61 quarti fin qua disputati:

ne ha persi 18

e di questi solo 5 ha avuto svantaggi considerevoli:

-terzo quarto di Patrasso,
-primo quarto Andorra in casa,
-primo quarto contro Venezia,
-terzo quarto fuori a Rishon,
-terzo quarto contro Ulm

Aver Milos Teodosic aiuta ed infine parliamo di quante volte nei momenti più caldi e importanti e conclusivi della partita (Clutch Time) ha influito:

5 su 6 momenti

l’esterno di Valjevo ha segnato o deciso per la Virtus in questa stagione.

-Varese in casa

-Brescia in casa

-Monaco in casa

-Treviso in casa

-Trieste in trasferta

-Tranquilli ho detto cinque perché il sesto è di Kyle Weems com’è successo contro Ulm in casa ma Teodosic era in campo eccome!!!

La stagione è lunga ma senza dubbio queste diciassette partite sono state esaltanti in questo inizio di stagione.

VNera Pod: puntata 32

VNera Pod
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Pausa per la Virtus, ma non per VNera Pod, che torna con una puntata speciale, per fare il punto di quanto successo finora e, soprattutto, dare un’occhiata al dicembre di fuoco che attende la VNere.

Per questo episodio al microfono Nicolò Fiumi e Nicola Bonazzi.

Buon ascolto!

Ascolta “VNera Pod – Puntata 32” su Spreaker.

VNera Recap: ancora Milos, e la Virtus super Trieste in volata

Virtus
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Resta imbattuta fino alla sosta la Segafredo, superando una ostica ed ordinata Trieste solo al supplementare, trascinata dal solito, superiore talento di Milos Teodosic.

GAME INFO

RISULTATO FINALE: vince la Virtus dopo un supplementare 89-85.

STATISTICHE DI GIOCO

TRIESTE
VIRTUS
85PUNTEGGIO FINALE89
20PRIMO QUARTO16
28 (48)SECONDO QUARTO19 (35)
12 (60)TERZO QUARTO20 (55)
12 (72)QUARTO QUARTO17 (72)
13SUPPLEMENTARI17
+13MASSIMO VANTAGGIO+6
9CAMBI VANTAGGIO9
35:05TEMPO IN VANTAGGIO05:50
19/40 (48%)Tiri da 2 25/37 (68%)
19/40 (48%)Tiri da 3 8/27 (30%)
17/22 (77%)Tiri liberi 15/22 (68%)
29Rimbalzi difensivi28
16Rimbalzi offensivi16
45Rimbalzi totali44
10Assist18
19Palle perse16
7Palle recuperate12
1Stoppate4
24Falli23

FATTORE X DELLA GARA: Milos, sempre Milos che si accende nel finale e completa la rimonta propiziata dall’altro, invisibile, fattore X: il quintetto con Pajola, Baldi Rossi, Cournooh, Hunter e lo stesso Milos, che ha raddrizzato la partita consentendo al campione serbo di assestare la sua ennesima zampata.

STATISTICHE DEI SINGOLI

TRIESTE
VIRTUS
20 (Elmore)PUNTI24 (Teodosic)
9 (Cooke)RIMBALZI12 (Gamble)
4 (Elmore)ASSIST5 (Teodosic)
4 (Elmore) PALLE PERSE 5 (Teodosic)
003 (Peric)PALLE RECUPERATE3 (3 giocatori)
1 (Jones)STOPPATE1 (4 giocatori)
16 (Cavaliero)VALUTAZIONE33 (Gamble)
5 (Cooke)+/-21 (Cournooh)

PROSSIMO IMPEGNO

Mercoledi 20 novembre alle ore 20 la Virtus scenderà in campo in trasferta contro Morabanc Andorra per ottavo turno del girone A di Eurocup.