VNera Pod: puntata 16

VNera Pod
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Causa morte temporanea di Facebook il post partita live di Virtus-Le Mans l’abbiamo portato direttamente in versione Podcast.

Riflessioni sulla netta vittoria bianconera, sull’esordio di Djordjevic e su quello che potrà essere nel futuro prossimo.

Come sempre con Nicolò Fiumi e Davide Trebbi.

Ascolta “VNera Pod – Puntata 16” su Spreaker.

Recap Virtus-Le Mans: effetto Djordjevic, pratica ottavi sbrigata

Champions League
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Se il cambio in panchina doveva dare la scossa, beh.. Meglio di così non si poteva chiedere. La Virtus fa un sol boccone di un Le Mans tramortito dall’energia bianconera. La partita praticamente non esiste. Monologo Segafredo e turno passato senza patemi.

RISULTATO FINALE: vittoria per 81-58.

VIRTUS BOLOGNA
LE MANS SARTHE
81PUNTEGGIO FINALE58
25PRIMO QUARTO10
43 (18)SECONDO QUARTO25 (15)
63 (20)TERZO QUARTO35 (10)
81 (18)QUARTO QUARTO58 (23)
SUPPLEMENTARI
33 (71-38)MASSIMO VANTAGGIO
1CAMBI VANTAGGIO0
39:03TEMPO IN VANTAGGIO

FATTORE X DELLA GARA: l’energia e la concentrazione con la Virtus ha approcciato la partita. Che non si vedeva da tempo. 17/23 da due all’intervallo. Partita ai limiti della perfezione.

IL TABELLINO

VIRTUS: Punter 12; Martin 9; Pajola 4; Taylor 7; Baldi Rossi 12; Cappelletti 2; Kravic 16; Aradori 6; M’Baye 2; Cournooh ; Chalmers 9; Qvale 2. All. Djordjevic

LE MANS: Thompson 13; Ray 6; Bigote 11; Clark 2; Yeguete 9; Tabu 3; Eito 3; Cornelie 9; Hendrix 2; Dohou NE; Eyoum NE. All. Bartecheky

STATISTICHE DEI SINGOLI

VIRTUS BOLOGNA
LE MANS SARTHE
16 KravicPUNTI13 Thompson
6 M’BayeRIMBALZI10 Yeguete
8 TaylorASSIST4 Ray
3 ChalmersPALLE PERSE3 Hendrix
2 TaylorPALLE RECUPERATE2 Tabu
1 Kravic e PunterSTOPPATE2 Hendrix e Cornelie
19 TaylorVALUTAZIONE12 Yeguete
22 Kravic e Punter+/-4 Tabu

STATISTICHE DI GIOCO

VIRTUS BOLOGNA
LE MANS SARTHE
27/46 (59%)Tiri da 214/31 (45%)
7/23 (30%)Tiri da 37/30 (23%)
6/10 (60%)Tiri liberi9/13 (69%)
28Rimbalzi difensivi25
11Rimbalzi offensivi11
39Rimbalzi totali36
25Assist12
9Palle perse15
8Palle recuperate4
2Stoppate4
19Falli17

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI


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PROSSIMO IMPEGNO

Virtus che torna in campo domenica alle 12.00 a Torino, per la ventiduesima giornata di campionato.

Pre partita Virtus-Le Mans: vincere e basta

Champions League
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Dopo un’altra giornata campale, con l’addio di Sacripanti e l’arrivo di Djordjevic in panchina, arriva il primo snodo cruciale della stagione virtussina: si va in campo contro i francesi di Le Mans per guadagnare l’accesso ai quarti di finale di Champions League. La vittoria manca da quasi un mese (14 febbraio, in Coppa Italia con Milano). Uscire sarebbe un vero disastro.

GAME INFO

Quando: mercoledì 13 marzo 2019, ore 20.30

Dove: Paladozza, Bologna

TV: Eurosport Player e Rai Sport

Risultato dell’andata: pareggio 74-74.

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUS LE MANS
Tony Taylor Michael Thompson
Kevin PunterKendrick Ray
Pietro AradoriValentin Bigote
Amath M’BayeCameron Clarke
Yanick MoreiraWill Yeguete

COME STA LE MANS: nel week end bella vittoria interna in campionato per Le Mans, che ha sconfitto 89-83 l’Asvel Villeurbane, capolista in terra francese e una delle pretendenti alla vittoria in Eurocup. Ancora sugli scudi Kendrick Ray, con 18 punti in 28′ uscendo dalla panchina (7/13 al tiro). 17 per il playmaker Michael Thompson, 14 di Richard Hendrix, in una partita vinta con lo sprint decisivo nell’ultimo quarto.

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5 SPUNTI SULLA PARTITA

1. Maggior attenzione a rimbalzo

I 16 rimbalzi offensivi concessi in attacco a Le Mans sono stati forse il peggior dato della gara d’andata. Grazie a questi i francesi hanno preso undici tiri in più dal campo rispetto alla Segafredo, bilanciando le difficoltà di tiro. Tanti i palloni lasciati dai bianconeri per distrazioni. Segnatamente mancanze palesi di tagliafuori. Sarà necessario affidarsi meno all’atletismo e più ai fondamentali. E, come si vede dal video seguente, questo riguarda più o meno tutti i giocatori del roster.

2. Cournooh e Martin possibili chiavi della partita

All’andata furono i due giocatori con cui la Virtus andò meglio (rispettivamente +24 e +16 di net rating per la Segafredo nei loro minuti in campo) e, considerate le prestazioni di offensive di Ray e Bigote, potrebbero nuovamente tornare molto utili, specie con compiti difensivi, nel caso la coppia di esterni francese ripetesse il match dell’andata.

3. Ci sarà l’effetto SuperMario?

Dopo il forfait per motivi extra campo di domenica a Cantù, tornerà nei dodici Mario Chalmers. Che all’andata, seppur con solo due allenamenti nelle gambe, tenne il campo per 12′ più che degnamente. Mercoledì arriverà con qualche altro allenamenti coi compagni disputato. Niente di incredibile, anche per quanto riguarda la sua probabile condizione fisica (di mezzo c’è stato anche un’andata e ritorno dagli Stati Uniti). Ma certo sarà un aiuto non da poco per la squadra, anche per contenere, come successo ottimamente all’andata, Michael Thompson, il playmaker di Le Mans che non è certo sempre quello visto in Francia martedì scorso.

Contro Le Mans esordirà anche il nuovo tabellone del Paladozza

4. Attendendo il vero Moreira

Dopo la partitaccia giocata contro Cremona nelle Final Eight di Coppa Italia il rendimento di Yanick Moreira è sceso in picchiata. Dal ritorno in campo dopo la pausa Nazionali produce appena sei punti di media, con meno del 50% al tiro e 3/11 ai liberi. Soprattutto in attacco non riesce a dare contributo alla causa: con lui in campo la Virtus si ferma a un asfittico 103.6 di rating offensivo. Gli accoppiamenti coi lunghi francesi non lo penalizzano, avendo, sia contro Hendrix che contro Yeguete, un sensibile vantaggio in termini di centimetri. La speranza è di tornare a vedere quello più che positivo delle prime gare in maglia bianconera.

5. Quanto peserà l’extra campo?

E’ una domanda impossibile da non fare. E forse la prima da porsi. Quanto sta incidendo sulla squadra tutto il marasma degli ultimi giorni? L’allontanamento di Marco Martelli. Le voci su Sacripanti e quelle su Djordjevic che poi sono diventate realtà tramite status Facebok, dopo che in mattinata era stata data fiducia totale all’ormai ex coach. Il caos è regnato sovrano ultimamente. Chiedere già qualcosa al nuovo allenatore è quasi impossibile, se non la scintilla che spesso fa scattare il cambio in panchina. Si riuscirà a fare tabula rasa delle negatività per mettere davanti a tutto il bene della squadra?

VNera Pod: Puntata 15

VNera Pod
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Puntata numero 15 (nonostante il conduttore apra dicendo 14) di VNera Pod, il podcast di VNera.it

Settimana intensa per la Virtus Bologna che andiamo ad analizzare con Nicolò Fiumi e Davide Trebbi:

  • L’arrivo di Mario Chalmers;
  • Le partite con Venezia e Le Mans;
  • La situazione di Pino Sacripanti;
  • Top e flop.

Buon ascolto! (anche su Spreaker)

Ascolta “VNera Pod – Puntata 15” su Spreaker.

Le Mans-Virtus: il post partita di VNera

Champions League
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Solita partita della Virtus ultima versione: 35′ di controllo del punteggio, senza scappare troppo, ma sempre col naso avanti. Poi il calo finale, con sorpasso Le Mans. Alla fine un tap in di Moreira firma un pareggio che rimanda tutti al ritorno di mercoledì prossimo.

GAME INFO

Risultato finale: Pareggio (!) 74-74.

La progressione di offensive rating e punteggio della partita

ANDAMENTO DELL’INCONTRO: Partita che procede in equilibrio per un quarto, dove però la Virtus comincia già a mettere il naso avanti, soprattutto segnando molto. 24-21 dopo 10′. Le Mans è soprattutto in Bigote e Kendrick Ray, ma la Segafredo fa meglio, grazie anche a un buon Kravic in attacco. Il +2 del 20esimo suona come stretto ai bianconeri, che vedono anche l’esordio di Mario Chalmers, autore di tre assist in quattro minuti. Il rientro in campo coincide col momento migliore dei bianconeri, spinti da Tony Taylor fino al +8. Non c’è, però, grande lucidità. Punter e Aradori sparacchiano. M’Baye marca visita e a rimbalzo si va sotto di brutto. I padroni di casa pian piano rientrano, sempre con i canestri di Bigote e Ray, che con tre liberi sorpasso a 22″ dal termine. L’ultimo possesso è per la Virtus sul -2. Punter sbaglia ancora da tre, Moreira corregge a rimbalzo. Si va al Paladozza sullo 0-0 virtuale.

FATTORE X DELLA PARTITA: La Virtus subisce la capacità dei francesi di abbassare le percentuali da tre punti degli avversari e chiude con 4/21 da dietro l’arco. I 16 rimbalzi offensivi concessi agli avversari, poi, permettono a Le Mans di trovare i secondi tiri necessari per tenere aperto il discorso qualificazione.

https://www.youtube.com/watch?v=XKxCEvjBLo8

PROSSIME PARTITE: Si torna in campo domenica 10 alle 17 sul campo di Cantù in campionato.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Pino Sacripanti e Pietro Aradori

https://www.youtube.com/watch?v=r5NrXvqDEY4

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Punter e Aradori non pervenuti

La partita ha lasciato, in linea di massima, l’amaro in bocca. La sensazione era che si potesse tornare in Italia con un buon bottino di punti di vantaggio per il ritorno. Ma c’è da considerare che le chance di qualificazione sono completamente immutate pur avendo avuto un 5/21 complessivo al tiro da Kevin Punter e Pietro Aradori, che, tra l’altro, hanno avuto due dei rating offensivi più bassi di squadra per quello che riguarda la statistica On/Off: con entrambi la Virtus ha girato abbondantemente sotto al punto per possesso. Certo, è un trend da invertire al più presto.

2. Se a rimbalzo soccombi anche contro Le Mans…

Il disastro a rimbalzo (46 carambole per i francesi, 16 offensivi, 37% di offensive rebound percentage, contro il 27 scarso che avevano prima dell’incontro) è stato totalmente inaspettato. Le Mans non è una squadra pessima a rimbalzo, ma, come si è potuto vedere, non svetta certo per i centimetri dei suoi giocatori. Questo, comunque, non ha impedito alla Virtus di soffrire sotto i tabelloni come suo solito. Ormai una tendenza sempre più consolidata.

Il dettaglio ON/OFF dei giocatori (qui il foglio complessivo)

3. L’esordio di Mario Chalmers

Primi minuti in maglia Virtus per Mario Chalmers. 11’44” in cui l’ex Miami Heat ha fatto vedere già un po’ di cose (tipo tre assist nei primi quattro minuti in campo). La conoscenza della squadra è ancora, ovviamente, minima, con solo due allenamenti alle spalle. Ma la sensazione è che il giocatore ci sia per davvero: un paio di accelerazioni notevoli, l’autorità di chiedere il pallone in post basso per punire mismatch fisici, il rispetto degli arbitri che gli hanno riconosciuto un paio di fischi decisamente generosi. Vediamo come proseguirà il suo inserimento.

https://twitter.com/BasketballCL/status/1103020192249073664

4. L’ultimo quarto di Tony Taylor?

Dopo essere stato decisamente il migliore dei suoi (13 punti e 6 assist alla fine) per tre quarti, Tony Taylor si è letteralmente eclissato nell’ultimo quarto. In campo per 9’22” non ha tentato neanche un tiro, giocando spesso di sponda e non attaccando come avrebbe potuto, a maggior ragione con il diretto avversario, Michael Thompson, presto gravato di quattro falli. Una ricorrenza, peraltro, ripetuta dopo quando accaduto contro Venezia non più tardi di sabato.

Il dettaglio dei quintetti schierati (qui il foglio complessivo)

5. La grinta difensiva però c’è stata

97,4 di defensive rating testimonia di una prestazione difensiva comunque grintosa della squadra. Certo, Le Mans è un attacco abbastanza lacunoso, tolti Bigote, Ray e qualche spunto di Richard Hendrix, non è che abbia grandi armi a proprie disposizione. Ma certo la Virtus, con le proprie debolezze (tipo la difesa sul pick & roll di Kravic o della coppia Aradori-M’Baye), ha fatto il possibile per rendere difficile segnare ai padroni di casa. Questo impatto difensivo e una mira, si spera, un pelo migliore in attacco, devono essere la base per la gara di ritorno.

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