VNera season review: Mario Chalmers

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Il suo arrivo ha fatto il giro del mondo, l’ultimo colpo di mercato della Virtus in stagione ma la breve stagione di Mario Chalmers in complesso non è stata così positiva.

La sua presenza doveva aumentare le chance di raggiungere i tanto agognati obbiettivi e alla fine ne ha raggiunto soltanto uno: la vittoria della Champions League.

Statistiche Tradizionali Mario Chalmers

CompetizioneGPGSMINFGMFGAFG%3PM3PA3P%FTMFTAFT%OFFDEFTRBASTSTLBLKPFTOVPTS
Complessivo10017.11.806.30.2860.402.00.2003.805.40.7040.401.902.303.000.900.003.002.307.80
BCL6016.22.006.50.3080.332.00.1673.334.67.7140.331.832.172.831.330.002.832.007.67
Serie A4018.51.506.00.2500.502.00.2504.506.50.6920.502.002.503.250.250.003.252.758.00

Statistiche Avanzate Mario Chalmers

CompetizioneGPGSTS%eFG%ORB%DRB%TRB%AST%TOV%STL%BLK%USG%Total S %PPRPPSORtgDRtgPER
Complessivo100.450.3172.8412.527.8531.9120.952.950.0031.27118.94-1.831.2487.596.310.26
BCL60.448.3332.5512.207.7131.0918.954.630.0032.01118.86-0.691.1889.285.613.68
Serie A40.451.2923.1813.108.0733.4523.690.750.0030.28119.23-3.271.3385.1111.56.95

Statistiche On/Off Mario Chalmers

CompetizioneOffensive Rating (ON)Defensive Rating (ON)Net Rating (ON)Offensive Rating (OFF)Defensive Rating (OFF)Net Rating (OFF)
Complessivo103.9104-0.1110.8106.64.2
Serie A100.6118.1-17.5109.2108.50.7
BCL106.593.413.1114.110212.2

IL MEGLIO DELLA STAGIONE

Sicuramente in Basketball Champions League dove Mario Chalmers nelle gare di play-off ma soprattutto in Final Four ha fatto la differenza.

Il suo canestro a pochi secondi dalla fine della finale contro Tenerife è il picco più alto della sua stagione bianconera, così come i due giochi da tre punti che hanno fatto saltare in piedi i tifosi e riavvolgere il nastro per vedere come ha fatto tra gli addetti ai lavori.

IL PEGGIO DELLA STAGIONE

La sua condizione fisica è stato motivi di dialogo fin subito dal suo arrivo ed effettivamente le sue soli 4 partite in campionato su dieci disponibili, sono un buon argomento per disquisire anche sulla sua etica lavorativa fin dal suo arrivo sotto le due torri.

Il Chalmers visto in campionato poi era un lontano parente di quel giocatore visto ad esempio in Final Four. Il suo steal percentage (percentuale in 100 possessi di rubare palla) ne è l’emblema 4.63 in coppa contro il 0.75 in campionato, così anche il defensive rating (percentuale punti subiti in 100 possessi) 96.3 in coppa contro il 111.5 in campionato.

IL VOTO DI VNERA

Il suo giudizio finale anche solo per quel canestro in coppa dovrebbe essere sufficiente, ma è l’ultimo ricordo che abbiamo, ma noi della redazione purtroppo non dimentichiamo quello che ha fatto prima in campionato quindi non possiamo che dargli 5,5.

Season review precedenti

Kevin Punter 7
Alessandro Pajola 6,5
Alessandro Cappelletti 6,5
Amath M’Baye 5,5
Tony Taylor 6
Dejan Kravic 7
Brian Qvale 6

La Virtus dopo 40 partite: terremoto e tempesta

Virtus Bologna
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Quarto appuntamento stagionale con il punto delle situazione in casa Virtus a intervalli di dieci gare. E siamo nell’immediato post del periodo più complicato della stagione: sconfitte, conflitti interni, esoneri, dimissioni, nuovo staff tecnico. Da quando ci siamo sentiti l’ultima volta è successo veramente di tutto.

Qua trovate le altre puntate

Prime dieci partite

Prime venti partite (squadragiocatori)

Prime trenta partite

Intanto vediamo l’elenco delle ultime dieci gare giocate:

Cinque vittorie, quattro sconfitte e il pareggio dell’andata a Le Mans. Ma molti dei titoli se li sono presi le vicende extra campo: dalle dimissioni di Marco Martelli, all’esonero di Pino Sacripanti con l’arrivo di Sasha Djordjevic, la scomparsa di Alberto Bucci. In mezzo tutta una gestione della comunicazione non esente da pecche.

L’arco di partite che è andato dalla trasferta di Cremona a quella di Cantù ha segnato il destino di Pino Sacripanti, mandando il livello di allerta in casa bianconera a livelli insostenibili, specie alla vigilia della gara di ritorno con Le Mans, che non poteva essere sbagliata per alcun motivo. Così, alla fine, il coach ex Avellino è andato incontro al primo esonero della sua carriera, a un mese dalla splendida vittoria in Coppa Italia con Milano.

Si è aperta l’era Djordjevic così, iniziata con due belle vittorie che, tra le varie cose, hanno mostrato che questa squadra può piegare le gambe in difesa. L’ultima prestazione sotto coach Sacripanti, in casa di Cantù, sembra non essere nemmeno figlia degli stessi interpreti che hanno tenuto Le Mans a 58 e Torino a 64 punti realizzati.

Le statistiche complessive dei giocatori nelle ultime dieci partite

Il neo allenatore bianconero, poi, ha mostrato una gestione delle rotazioni più ariosa, recuperando Baldi Rossi e Kelvin Martin, ma in generale ruotando di più i giocatori nel corso dei 40′, con l’intento di tenere tutti sul pezzo. Forse un difetto avuto nell’ultimo periodo da Sacripanti, che aveva perso per strada alcuni giocatori in termini di minutaggi.

Ah già: è arrivato anche Mario Chalmers. Il colpo di teatro che ha aperto la settimana dei cambiamenti radicali. Djordjevic ha subito fatto capire che la condizione dell’ex Miami Heat è lontana dall’essere ottimale e in campionato lo ha lasciato in tribuna a Torino. In Coppa, comunque, ha mostrato di poter essere un bel valore aggiunto.

Le statistiche On/Off dei giocatori nelle ultime dieci partite

Pietro Aradori

Se nell’ultima puntata avevamo parlato di un Aradori abbastanza in difficoltà, l’ultimo scorcio di partite ha mostrato un giocatore sulla piena via del recupero, dimostrando come quel calo di forma fosse solo fisiologico nell’arco di una lunga stagione. Forse anche rinvigorito dalla nomina a capitano o dalla conquista dei Mondiali con la Nazionale, Pietro ha giocato ad ottimi livelli. Nove volte su dieci in doppia cifra, quasi quindici punti di media col 49% dal campo e il 38 da tre. Le prime uscite con Djordjevic lo hanno visto anche più coinvolto difensivamente.

Dejan Kravic

Zitto zitto Dejan ha scalato posizioni nella gerarchia del centri Virtus, vuoi per la momentanea crisi di Moreira, per i problemi persistenti di Qvale o per l’arrivo di Djordjevic che sicuramente ha un occhio di riguardo per il suo connazionale, ma ad oggi è lui la prima opzione sotto canestro. E ci è arrivato a suon di prestazioni confortanti. Non ha giocato le partite con Patrasso e con Milano in Coppa Italia, ma per il resto la Virtus ha volato con lui in campo: +26 il net rating nei suoi minuti giocati, con 91 di rating difensivo e +75 di plus/minus.

Amath M’Baye

Con Sacripanti sembrava in definitiva crescita, portando contributo costante e dando la sensazione di aver trovato i suoi punti di riferimento ideali. Oltre 13 punti di media fino alla gara con Cantù. Le prime con Djordjevic, invece, lo hanno visto abbastanza in difficoltà: 8 punti totali con 3/16 dal campo. I suoi minuti continuano ad essere corposi, ma è da capire se queste difficoltà sono state un caso o si riproporranno in futuro.

I quintetti più utilizzati in questo lasso di partite

Yanick Moreira

Non ha tardato ad arrivare il primo momento di difficoltà per Yanick, che dopo un approccio iniziale positivo, ora è in un momento di involuzione. C’è un dato che dimostra come abbia un po’ perso la fiducia avuta in avvio: il 44,8% ai tiri liberi. Un dato che è peggiorato di pari passo al suo andamento in campo, incrinatosi dalla partita di Coppa Italia con Cremona. Il suo plus/minus nelle ultime dieci partite (nove giocate) è di -33, con lui in panchina la difesa è migliorata di quasi 18 punti per cento possessi.

Kevin Punter

E’ stato sulla graticola per un bel pezzo, andando in un calo di fiducia e di rendimento al tiro pazzesco (13/43 complessivo tra la partita di Coppa con Cremona, la sconfitta con Venezia e la gara di andata con Le Mans). La partita di Cantù lo ha rialzato di peso e nelle due partite sotto coach Djordjevic è sembrato un altro giocatore, prima di tutto come scelte al tiro e letture (anche se ha Torino non ha giocato il secondo tempo). Resto un uomo centrale per questa squadra, la speranza è che sia recuperato del tutto.

Tony Taylor

L’ultimo periodo con Pino Sacripanti aveva mostrato un Taylor capace di dominare sprazzi di partita, per poi assentarsi completamente nei finali (vedi partite con Venezia e Le Mans). A Torino, invece, si è rivisto il Taylor capace di accendersi nel secondo tempo per dare una mano sostanziale a portare a casa i due punti. In più, ora ha la consapevolezza di avere le spalle coperte egregiamente, e questo forse lo aiuterà a giocare più sereno. Un po’ in calo il tiro da tre (appena oltre il 30% nelle ultime dieci).

Le statistiche dei giocatori nelle ultime cinque partite di campionato

Filippo Baldi Rossi

Al momento è il giocatore che ha maggiormente beneficiato della “cura” Djordjevic. Che lo ha letteralmente rimesso dentro le rotazioni da cui era, di fatto, uscito (24′ complessivi nelle ultime cinque partite con Sacripanti). Lui, va detto, ha risposto presente, giocando molto bene contro Le Mans e non facendosi cogliere impreparato dal quintetto a sorpresa contro Torino. Ha dimostrato di essere ancora giocatore valido per la causa, indicazione molto positiva in ottica futura.

Kelvin Martin

L’altro grande beneficiario dell’arrivo del nuovo allenatore e il giocatore che, forse, aveva dato i maggiori segnali di come qualcosa si fosse guastato con Pino Sacripanti. Fatto sta che nella partita di ritorno con Le Mans e a Torino abbiamo rivisto quel Martin cannibale a cui eravamo abituati a inizio stagione e che, da dopo l’infortunio, non avevamo quasi più rivisto. Contro la FIAT è arrivata la prima doppia cifra in attacco dalla partita casalinga col Besiktas e con Le Mans si era fermato a quota nove. Vale il discorso fatto con Baldi Rossi, ma al quadrato: avere il vero Martin a disposizione cambia il mondo per questa squadra.

David Cournooh

L’infortunio alla caviglia patito a Varese gli ha fatto saltare le prime due partite di questo spezzone che stiamo analizzando (in casa con Avellino e con Patrasso). Poi è rientrato nella trasferta di Cremona e la partita migliore è stata sicuramente quella del trionfo con Milano. In generale non ha ancora ritrovato quel feeling che aveva prima dell’infortunio. Contro Le Mans, al ritorno, è stato fuori dalle rotazioni fino a quando la partita non era virtualmente chiusa, a Torino, invece, è giocato un po’ di più. Ma in generale sembra partire indietro nelle gerarchie di Djordjevic.

Le statistiche dei giocatori nelle ultime quattro partite di Champions League

Mario Chalmers

Ancora difficile dare un giudizio su Super Mario. Arrivato nel momento più difficile dell’anno, con una condizione fisica da recuperare e con un cambio di allenatore da gestire. Per ora ha giocato solo nel doppio scontro con Le Mans, facendo vedere lampi di classe e un feeling coi compagni, naturalmente, ancora da affinare. Non c’è un dubbio, però, che possa essere l’elemento capace di alzare esponenzialmente il livello di questa squadra.

Alessandro Pajola

L’arrivo di Chalmers per lui suona un po’ come una porta sbattuta in faccia. Ma Djordjevic, comunque, gli ha mandato un bel segnale di fiducia a Torino, mandando in tribuna l’ultimo arrivato e confermandolo alle spalle di Taylor. Lui ha ripagato con una prestazione solida che, comunque, è stata conferma di un periodo generalmente positivo, dove non ha fatto cose incredibili, ma è riuscito spesso a tenere il campo con solidità. Certo, il feeling col canestro deve sempre migliorare: un punto segnato in totale tra la trasferta di Cremona e quella di Cantù.

Brian Qvale

Subito dentro col nuovo coach, nella gara di ritorno con Le Mans, al posto di Moreira. Un investimento di fiducia, certo. Ma il campo ha mostrato un giocatore abbastanza fuori dagli schemi al momento, forse anche fisicamente in difficoltà. Tre sole partite giocate negli ultimi cinquanta giorni. Dalla Salda, tra l’altro, non ha fatto mistero che ci fosse già l’accordo con Reggio Emilia per cederlo. Lui, nel dubbio, continua ad avere differenziali On/Off lusinghieri, segno che il suo, di riffa o di raffa, lo fa.

Le statistiche relative alle partite di Coppa Italia

Alessandro Cappelletti

Se per Pajola l’arrivo di Chalmers è una porta in faccia, per Cappelletti è una mezza sentenza. Diventa il quarto playmaker in rotazione e, verosimilmente, da qui in avanti i minuti in campo per lui saranno ridotti al lumicino. Una tendenza che già si stava manifestando comunque: poco più di 20′ complessivi di impiego nell’ultimo mese.

Pre partita Cantù – Virtus: vincere per spegnere il gossip

Virtus
Tempo di lettura 2 minuti
159 letto

Dopo le 1000 vicessitudini fuori dal campo, la Virtus è impegnata nel difficile campo di Cantù.

GAME INFO

Quando: domenica 10 marzo, ore 17

Dove: Desio, Paladesio

TV: Eurosport Player

PROBABILI QUINTETTI

CANTÙ VIRTUS BOLOGNA
Frank Gaines Tony Taylor
Tony Carr Kevin Punter
Andrea LaTorre Pietro Aradori
Shaheed Davies Amath M’Baye
Davon Jefferson Yanick Moreira

INDISPONIBILI

CANTÙ: nessuno

VIRTUS: Chalmers (visto) Qvale (non convocato)

Andamento Cantù: imbattuta nel girone di ritorno in campionato con cinque vittorie consecutive; nell’ultima partita ha vinto soffrendo contro Brindisi con una doppia doppia di Shaheed Davies e un canestro della vittoria di Tony Carr.

PRONOSTICO VNERA: Cantù 46% Virtus 55%

QUOTE DELLA PARTITA:

CANTÙ 1.83 – VIRTUS 1.95

(quote riferite al testa a testa)

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5 APPUNTI SULLA CANTÙ

1. In fiducia e grande attacco

Cinque vittorie consecutive ma soprattutto il 47,8% dal campo seconda in LBA e quinto miglior attacco del campionato con 84.3, È una squadra che tende a correre tantissimo quindi bisogna essere molto bravi a prendere il ritmo della gara.

2. Approfittare dei loro errori

Cantù è prima in palle perse con 15 palloni regalati a partita. Bisogna quindi approfittare di questa statistica per dominare l’incontro.

3. Rimbalzi

Cantù è terza in campionato per rimbalzi totali (36,2) e il suo TRB (percentuale di rimbalzi totali disponibili catturati) è 73,1.

Bisogna quindi fare molta attenzione e non concedere secondi tiri visto che in campionato sono quinti per rimbalzi catturati in attacco e difesa.

4. i nuovi arrivati

Tony Carr e Sheheed Davies sono stati decisivi nell’ultima partita di campionato bisogna quindi fare attenzione anche a questi nuovi giocatori arrivati la scorsa settimana, soprattutto il secondo a rimbalzo.

5. Tiro da tre discontinuo

È una squadra che corre tantissimo e cattura tanti rimbalzi ma un dato importante è la loro discontinuità nel tiro da tre punti: se sono in giornata no è buona cosa continuare a concedere questo tiro perché così si aumentano le nostre percentuali di vittoria.

VNera Pod: Puntata 15

VNera Pod
Tempo di lettura 1 minuto
219 letto

Puntata numero 15 (nonostante il conduttore apra dicendo 14) di VNera Pod, il podcast di VNera.it

Settimana intensa per la Virtus Bologna che andiamo ad analizzare con Nicolò Fiumi e Davide Trebbi:

  • L’arrivo di Mario Chalmers;
  • Le partite con Venezia e Le Mans;
  • La situazione di Pino Sacripanti;
  • Top e flop.

Buon ascolto! (anche su Spreaker)

Ascolta “VNera Pod – Puntata 15” su Spreaker.

Recap LeMans – Virtus Bologna: 74-74, palla al centro

Champions League

Tempo di lettura 2 minuti

224 letto

Irrituale e innaturale pareggio a Le Mans per una Virtus a corrente alternata. Buon esordio per Mario Chalmers. Bene Taylor per tre quarti, strappi e buchi un po’ di tutti. Continua il periodo nero di Punter.

RISULTATO FINALE: Le Mans – Virtus 74-74

LE MANS VIRTUS BOLOGNA
74 PUNTEGGIO FINALE 74
21 PRIMO QUARTO 24
38 (17) SECONDO QUARTO 40 (16)
55 (17) TERZO QUARTO 59 (19)
74 (19) QUARTO QUARTO 74 (15)
SUPPLEMENTARI
3 MASSIMO VANTAGGIO -8
6 CAMBI VANTAGGIO 5
4’31” TEMPO IN VANTAGGIO 31’53”

FATTORE X DELLA GARA: La cattiva selezione di tiri per la Virtus, con polveri bagnatissime da tre punti (19%, 0/6 per Kevin Punter); la fatica costante nella difesa sul P&R, soprattutto con alcuni quintetti; la gran partita di Valentin Bigote e Kendrick Ray  per Le Mans, che resta aggrappata e pareggia un match a lungo condotto dalle V nere.

IL TABELLINO

LE MANS: Ray 21; Hendrix 8; Eito 0; Bigote 25; Tarpey 0; Yeguete 8; Tabu 0; Thompson 0; Clark 10; Dohou NE. All. Bartecheky

VIRTUS: Punter 6; Martin 6; Moreira 6; Pajola NE; Taylor 13; Baldi Rossi 2; Cappelletti NE; Kravic 11; Chalmers 7; Aradori 10; M’Baye 13; Cournooh 0. All. Sacripanti

STATISTICHE DEI SINGOLI

LE MANS VIRTUS BOLOGNA
Bigote 25 PUNTI Taylor, M’Baye 13
Clark 9 RIMBALZI Moreira 9
Ray 4 ASSIST Taylor 6
Thompson 4 PALLE PERSE Taylor, Cournooh 2
Yeguete 3 PALLE RECUPERATE Taylor, Punter 2
STOPPATE Kravic 1
Bigote 28 VALUTAZIONE Taylor 20
Tarpey 4 +/- Martin 4

STATISTICHE DI GIOCO

LE MANS VIRTUS BOLOGNA
23/53 (43%) Tiri da 2 23/40 (57%)
6/19 (32%) Tiri da 3 4/21 (19%)
10/15 (67%) Tiri liberi 16/24 (67%)
30 Rimbalzi difensivi 28
16 Rimbalzi offensivi 7
46 Rimbalzi totali 35
11 Assist 13
12 Palle perse 9
6 Palle recuperate 8
0 Stoppate 1
23 Falli 16

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

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PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus scenderà in campo tra 5 giorni domenica 10 marzo alle 17, per la ventunesima giornata di campionato al PalaDesio contro la Pallacanestro Cantù.