VNera Pod Puntata 7

VNera Pod
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Settima puntata di VNera Pod, anche questa settimana andata in versione live su Facebook.

In questo episodio ci prepariamo al ritorno in campo di Pietro Aradori dopo le fatiche in Nazionale e commentiamo quello che è stato il Derby amichevole giocato in occasione del Memorial Porelli.
Come sempre con Nicolò Fiumi e Davide Trebbi alla conduzione e contemporaneamente anche su Spreaker .

Buon ascolto!

Ascolta “VNera Pod (Live!) Puntata 7” su Spreaker.

Cosa ci ha detto il Memorial Porelli

Memorial Porelli
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Obiettivamente poco. E non poteva essere diversamente. Le amichevoli tra squadre di due categorie diverse, d’altronde, non sono mai particolarmente indicative a meno di cataclismi. Come la prima sgambata con Ferrara servì solo per avere qualche iniziale sommaria indicazione, anche questa partita contro la F è servita, tutt’al più, a rinforzare qualche convinzione che ci eravamo fatti nelle precedenti amichevoli.

  • Cappelletti c’è per davvero. Sacripanti ha gettato acqua sul fuoco in conferenza stampa, dicendo che vuole dargli un paio di mesi per essere al pieno della condizione fisica, ma lui per primo si sta rendendo conto di come l’ex Siena sia decisamente più avanti di quanto molti si aspettavano. Testa alta, “faccia come il culo” (ipse dixit), talento indiscutibile. L’infortunio di Pajola (colpo al mento chiuso con due punti di sutura) gli ha dato via libera, e lui ha giocato circa 15′ di grande dinamismo e presenza. Ancora una volta. Poi la difesa è ancora un problema, ma per quello ci sarà tempo. Per ora la certezza è che non sarà semplicemente l’undicesimo membro del roster;
  • Difensivamente la squadra sta lavorando forte. Non è di certo la Detroit dei Bad Boys, ma i progressi e la voglia di sbattersi dei giocatori in campo sono stati chiari anche ieri. Qualche fallo di troppo è arrivato dalla voglia di fare uno sforzo extra dietro. Buon segno. Poi ci sono ancora meccanismi da oliare, specialmente su comunicazione e cambi difensivi, ma l’intenzione di arrivarci c’è tutta;
  • M’Baye e Martin continuano ad essere un po’ in difficoltà in attacco. Sono i due giocatori che ancora faticano di più a trovare le proprie mattonelle. Se per Martin può starci, in quanto è di fatto un attaccante che vive di canestri sporchi, rubati in traffico o su recuperi difensivi, e a difesa schierata ha più difficoltà a gestire palloni magari in isolamento o in situazioni dove inventare dal palleggio, M’Baye non sta riuscendo a mettere le sue caratteristiche all’interno dell’attacco Virtus nel modo migliore. Il fatto è che se si decide di far passare l’attacco da lui, ha la tendenza a fermare abbastanza la palla, se, al contrario, gioca più lontano dal pallone, sparisce un po’. La nota positiva, però, è stata come abbia fatto il possibile per rendersi utile in difesa o, comunque, in altri modi, che è un punto d’attenzione da cui passerà molto dell’ammontare dei suoi minuti in campo;
  • Tony Taylor aveva una voglia matta di rifarsi del brutto finale giocato contro Brindisi domenica scorsa. Alla fine del Torneo Bertolazzi di Parma era il più abbattuto di tutti per la sconfitta. Ieri ha aggredito la partita dal primo possesso e da lui sono arrivati i canestri che hanno svegliato la Virtus da un avvio sonnolento;
  • Kravic e Qvale, nonostante buoni numeri, specie il secondo, hanno faticato più del necessario nei pressi del ferro, sbagliando parecchi appoggi (7/14 da due in coppia contro avversari di livello, fisico e tecnico, inferiore). Contro questa Fortitudo le chance di rimbalzo offensivo sono fioccate, ma quando gli avversari torneranno ad essere di pari livello questo lusso sparirà. E allora servirà maggior precisione.

Da qui in poi si comincia a fare sul serio, si entra nella parte finale della preparazione e, da circa metà della prossima settimana, alla truppa si riunirà Pietro Aradori, esauriti gli impegni con la Nazionale. Davanti ci sono due tornei di spessore: il prossimo week end a Jesolo, con prima partita sabato alle 18.30 contro la Dolomiti Energia Trento e, nell’altra semifinale, Venezia e Cremona. Poi, il 28 e 29 settembre, il Memorial Pajetta di Udine, con, oltre ai padroni di casa, Varese e Pistoia.

STEFANO SACRIPANTI NEL POST PARTITA (dal canale Youtube Virtus Bologna TV)

Virtus-Fortitudo: il live del Memorial Porelli

Memorial Porelli
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Eccoci qua, live dal Paladozza per il racconto di questo Derby “amichevole” che mette comunque in palio il Memorial Porelli.

Come avevamo già detto su Facebook e Twitter, rispetto alla settimana scorsa cambiano un po’ le modalità di fruizione. La pagina è questa, ma gli aggiornamenti non arrivano in automatico, quindi ogni tanto dovrete fare un refresh per leggere le ultime notizie.

Buon divertimento!

Sarà amichevole, ma la scritta Virtus-Fortitudo sul tabellone del Paladozza fa sempre un certo effetto

  • I Forever Boys dicono subito la loro: “Non esistono derby amichevoli”;
  • Presentazione delle squadre in corso, colpo d’occhio non eccezionale. Saranno all’incirca 4000 i presenti. Ovviamente grande vuoto nella curva ospite;
  • Fantinelli, Hasbrouck, Rosselli, Mancinelli, Leunen per la F, Taylor, Punter, Martin, M’Baye, Qvale per la Virtus;

Partiti!

  • Virtus che ha iniziato molto contratta in attacco. La pressione si sente eccome e escono tanti tiri facili. Due liberi di Qvale ed è 6-4 per la F;
  • 2+1 per Taylor e primo sorpasso Virtus: 7-6 dopo 5′;
  • Dopo un buon inizio Fortitudo comincia a vedersi la differenza di categoria. Taylor e Punter mettono la quinta ed è 11-6 Virtus (9-0 di parziale);
  • Partita non bellissima. Fortitudo a secco per circa 5′, poi fiammata da 5 punti di un super Tony Taylor (già a quota 10 punti) e Virtus avanti 16-7;
  • Trrrrrrrrrrrrrripla sulla sirena di Kevin Punter! E a fine primo quarto è 19-9 per la Virtus. 10 punti Taylor, 7 Punter;

  • Virtus che continua ad essere molto imprecisa in attacco, specialmente con Qvale e Kravic. Dopo 2′ di secondo quarto si registra solo un 2+1 di Rosselli: 19-12 Virtus;
  • Li avevamo chiamati i lunghi Virtus: quattro punti pregevoli di Baldi Rossi e un appoggio di Qvale. Parzialino di 6-0 e 25-12 Virtus, con time out immediato per Martino;
  • Il dato dei rimbalzo del primo quarto abbastanza impietoso: 19-7 Virtus;
  • Momenti di basket decisamente dimenticabili. Ritmi bassi e discreta fisicità. Punteggio che si muove al rallentatore. a 3’36” dall’intervallo 27-14 Virtus;
  • Scatto Virtus, comandato dal tredicesimo punto di Taylor più due fiammate al ferro di Martin. Poi schiaccia Kravic. +20, 36-16;
  • Ancora Punter sulla sirena: 42-18 al 20esimo. Non è una partita;

In campo c’è veramente poca partita. Troppa la differenza, fisica e di qualità.

  • Due statistiche illuminanti: Fortitudo 7/27 al tiro, 0/13 da tre, 26-13 a rimbalzo Virtus. Mancinelli 1/6 dal campo, -20 di plus/minus;
  • Primo canestro da tre punti Fortitudo dopo quattordici tentativi. Lo segna Hasbrouck. 46-25 Virtus con 7′ a fine terzo quarto;
  • Punter a quota 14 punti mettendo forse la terza marcia. 54-28 Virtus;
  • Prima tripla anche per Leunen, che era fermo a 0/3. 54-31 Virtus con 4’37” nel terzo quarto;
  • Qvale, pur non brillando, comincia a far valere la sua stazza che nessuno pareggia. Arriva a quota 11 punti. Nel frattempo Hasbrouck si è tolto di dosso la ruggine ed è arrivato alla terza tripla segnata. Per la Virtus però c’è un Tony Taylor davvero carico dopo il finale deludente della partita con Brindisi: penetrazione e tripla. 61-34 Virtus con Antimo Martino che prova un po’ di 2-3;
  • Hasbrouck si è scatenato: 16 punti nel secondo quarto, ma la Virus continua a tenere 20/25 punti di vantaggio senza grossi sforzi. Entrataccia di Benevelli su Pajola che lascia il posto a Cappelletti. E’ proprio lui a chiudere il terzo periodo con un bel sottomano. 66-41 Virtus a 10′ dalla fine. 18 Taylor, 14 Punter, 13 Qvale;

Buon colpo d’occhio anche oggi in Curva Nord.

  • Partita con poco da raccontare. Con 6’41” dal termine, sul 72-47 Virtus entra anche Matteo Berti;
  • E Berti segna anche i suoi primi due punti in maglia Virtus dopo un bel rimbalzo in attacco. 77-50 Virtus a 4’21” dalla fine;
  • Primo canestro di Mancinelli. Applausi di tutto il palazzo;
  • Finisce 81-60, dopo un ultimo quarto che è servito solo per mettere in bella mostra lo scarso cervello di alcuni tifosi ospiti.

  • 20 punti per Kevin Punter, 18 Taylor, 13 Qvale, 10 Baldi Rossi.
  • Grazie a tutti per averci seguito in questo live. Per stasera è tutto, ci risentiamo nei prossimi giorni, sempre su queste pagine!