Pre partita: Olimpia Milano – Virtus Bologna: non partiamo favoriti ma proviamoci!!

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La Virtus torna in campo, in campionato dopo la bruciante sconfitta contro Besiktas, e stavolta lo fa nel cosidetto derby d’Italia contro Olimpia Milano

GAME INFO

Quando: domenica 27 gennaio, ore 20:30

Dove: Forum d’assago, Assago (Milano)

TV: Eurosport Player, Eurosport 2

Classifica: La Virtus è settima, dopo aver battuto in casa Trieste mentre nonostante la seconda sconfitta in 18 gare contro Brindis, Milano è prima con 6 punti di vantaggio dalla seconda.

PROBABILI QUINTETTI

OLIMPIA MILANOVIRTUS BOLOGNA
Mike James Tony Taylor
Amedeo Della Valle Kevin Punter
Vladimir MicovPietro Aradori
Christian BurnsAmath M’Baye
Arturas GudaitisYanick Moreira

INDISPONIBILI

OLIMPIA: Tarczewski, Nedovic, non convocato Kuzmiskas

VIRTUS: Cournooh e Qvale

Andamento Milano: Nelle ultime 5 gare, Milano non è andata benissimo: perso contro Brindisi, vinto a fatica contro Trieste e nel quarto quarto contro Trento, perso in trasferta contro Avellino, vinto contro Brescia

PRONOSTICO VNERA: Olimpia 70% Virtus 30%

QUOTE DELLA PARTITA: TRIESTE 1.15 VIRTUS 5.25 (quote riferite al testa a testa)

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5 APPUNTI SU MILANO

1. VITTORIA IMPORTANTE IN EUROLEGA

Un giorno in meno rispetto alla Virtus di riposo dopo la bella vittoria contro lo Zalgiris Kaunas, però giocano in casa dove non hanno ancora mai perso in campionato.

2. OBBIETTIVO SPREMERE MICOV 

Non è il segreto di Pulcinella che Milano gioca bene quando Vlado Micov è un fattore della gara e quindi la Virtus deve assolutamente spremere e attaccare il giocatore per dare minor riferimenti all’attacco bianco rosso, soprattutto dopo che nell’ultima importate gara ha giocato 30 minuti.

3. CHE TE LO DICO A FARE… MIKE JAMES!

In molti se le ricordano ancora le giocate dell’andata al Paladozza, Mike James è la stella di questa squadra e primeggia in quasi tutte le statistiche del campionato: nono per percentuale di tiri liberi segnati, dodicesimo per punti segnati e quarto in assist, la sfida Taylor-James è la chiave della partita

4. OCCHIO AMADEO

Gioca poco in Eurolega ma in campionato Amedeo Della Valle ha numeri di tutti rispetto: primo per percentuale di tiri libero realizzato e terzo per percentuale di triple realizzate in campionato, una costante minaccia che riceve dagli scarichi di Mike James, quindi bisogna fare molta attenzione soprattutto in difesa a contenere il suo tiro.

5. CORRONO SEGNANO COME FERMARLI?

Milano è la squadra che corre di più in tutto il campionato che segna di più in tutto il campionato e chi ha la percentuale dal campo migliore del campionato.

Come si ferma?

Fermando il contropiede non concedendo secondi tiri su rimbalzo offensivo e quindi rendere una partita noiosa e tirata: solo così la Virtus ha possibilità di vincere la gara.

Virtus Bologna – Olimpia Milano: il post partita

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Prima sconfitta in casa contro un signor avversario come l’Olimpia Milano.

GAME INFO

Risultato: Perso in casa contro l’AX Armani Exchange Olimpia Milano per 79-88

Andamento: per 36 minuti la Virtus lottato contro Milano avendo due possibilità per allungare dal +5 ( al 24′ 51-45 e al 26′ 60-54). Poi è crollata dal 36′ subendo un parziale di 16-6 con Mike James protagonista.

Fattore X della gara: 11/23 su 47,8% da tre punti per Olimpia Milano, Micov e soprattutto Mike James hanno distrutto le speranze di vittoria della Virtus. In particolare il playmaker ha segnato una bomba e un grande canestro da fuori che ha di fatto chiuso la partita.

Il grafico con la progressione della partita: offensive rating (in alto) e punteggio (in basso)

Tabellino della gara

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – AX ARMANI EXCHANGE MILANO 79-88 (16-22, 40-39; 64-69)
VIRTUS: Punter 14; Martin 6; Pajola 0; Taylor 15; Baldi Rossi 0; Cappelletti NE; Kravic 6; Aradori 8; Berti NE; M’Baye 7; Cournooh 5; Qvale 18. All. Sacripanti
MILANO: James 26; Micov 11; D’Ambrosio NE; Gudaitis 14; Bertans 0; Fontecchio 0; Nedovic 18; Kuzminskas 2; Cinciarini 0; Burns 12; Brooks 2; Della Valle 3. All. Pianigani

Classifica: siamo con una vittoria e una sconfitta a 2 punti nel gruppone al decimo posto per la differenza canestro (-5) dietro a Avellino, Torino, Brindisi, Reggio Emilia, Brescia e Sassari e davanti a Cantù, Pesaro e Varese.

Cosa ha detto coach Sacripanti:

Prossime partite: martedì sera alle 20:30 contro Filou BC Oostenda

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Benvenuto Capitano

18 punti, 12 rimbalzi, 9/14 al tiro. Il tutto contro la terribile front line milanese. Una prestazione davvero superlativa per Brian Qvale, che si è fatto vedere per la prima volta in tutto il suo meglio al pubblico bolognese. Dopo i problemi alla schiena la condizione fisica sta tornando e questa gara è sicuramente una splendida notizia per lo staff tecnico bianconero che fa grande affidamento su di lui.

Il dettaglio ON/OFF dei giocatori Virtus. La statistica riporta l’andamento della squadra con il giocatore in campo (IN) o in panchina (OUT)

2. Triple a perdere

Virtus in calando da dietro l’arco: 13/24 a Trieste, 7/20 col Neptunas, 6/21 ieri con l’Olimpia. La sensazione che le difese fisiche di lituani e milanesi abbiano un po’ messo in difficoltà la squadra nel trovare tiri puliti e, contestualmente, reso più difficili mandarli a bersaglio, arrivando a scagliare il tiro con le gambe più stanche.

3. AAA cercasi …

Amath M’Baye. Che per la terza volta in fila finisce con un differenziale on/off court (in breve, la differenza di rendimento della squadra con lui in campo o in panchina) in territorio pesantemente negativo: -12 con lui in campo, +3 con lui in panchina contro l’Olimpia. Continua ad avere prestazioni dove parte discretamente per poi perdersi lungo le curve della partita. E’ prestissimo per gridare all’allarme, ma già da domani in coppa ci si aspetta di vedere un minimo di inversione di rotta.

4. Taylor senza cambio

Il grosso problema della Virtus contro Milano è stato gestire i cambi di Taylor. Pajola ha, fisiologicamente, accusato l’impatto contro una squadra di un livello mai affrontato. Sacripanti, dalla sua, ha preferito non usare molto Cournooh in cabina di regia e così l’ex Banvit è dovuto stare in campo 31′. Dove ha fatto molto, molto bene. Come detto, però, quei 9′ di riposo sono stati drammatici per la Virtus: 17-4 il parziale per gli ospiti, che lì hanno costruito la vittoria.

Il dettaglio dei quintetti schierati contro Milano

5. Buona gestione del pallone

Positiva la voce delle palle perse: solo 9 in una partita da 72 possessi offensivi (12,5% di turnover ratio). Già contro il Neptunas si erano tenute cifre simili ed è una buona indicazione per il futuro: anche contro difese fisiche e di alto livello i bianconeri sono capaci di gestire il pallone con buona lucidità, senza buttarlo nella spazzatura.