VNera Pod: puntata 32

VNera Pod
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Pausa per la Virtus, ma non per VNera Pod, che torna con una puntata speciale, per fare il punto di quanto successo finora e, soprattutto, dare un’occhiata al dicembre di fuoco che attende la VNere.

Per questo episodio al microfono Nicolò Fiumi e Nicola Bonazzi.

Buon ascolto!

Ascolta “VNera Pod – Puntata 32” su Spreaker.

Recap Andorra-Virtus: poca voglia e ko in Iberia

Virtus
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Secondo KO stagionale per la Virtus che perde a Andorra giocando in maniera molto superficiale e finendo per concedere troppo ai padroni di casa.

Teodosic tiene in partita gli uomini di Djordjevic nel primo tempo, dopo una partenza 0-14. Gaines fa rientrare i bianconeri nel terzo quarto, ripiombiati di nuovo sotto in doppia cifra. Teodosic resta fuori per precauzione nel finale, la difesa torna a dormire e Andorra dilaga da dietro l’arco. Un libero di Gaines, se non altro, salva la differenza canestri.

GAME INFO

RISULTATO FINALE: sconfitta per 93-79.

STATISTICHE DI GIOCO

MORABANC ANDORRA
VIRTUS BOLOGNA
93PUNTEGGIO FINALE79
271° QUARTO22
25 (52)2° QUARTO22 (44)
14 (66)3° QUARTO25 (69)
27 (93)4° QUARTO10 (79)
SUPPLEMENTARI
15MASSIMO VANTAGGIO3
2CAMBI VANTAGGIO1
37:06TEMPO IN VANTAGGIO00:35
17/32 (53.1%)Tiri da 215/28 (53.6%)
16/32 (50%)Tiri da 312/33 (36.4%)
11/15 (73%)Tiri liberi13/20 (65%)
8Rimbalzi offensivi9
26Rimbalzi difensivi25
34Rimbalzi totali34
24Assist15
13Palle perse20
13Palle recuperate8
2Stoppate0
23Falli21

FATTORE X DELLA GARA: una difesa che non ha avuto gran voglia di presentarsi. La Virtus ha dato la sensazione di non avere quella voglia, mentale prima di tutto, di stare in partita per davvero, più che altro preoccupandosi di non perdere la differenza canestri. Il 50% da dietro l’arco concesso ad Andorra è emblematico in tal senso.

STATISTICHE DEI SINGOLI

MORABANC ANDORRA
VIRTUS BOLOGNA
17 Sy e Massenat PUNTI19 Teodosic
8 PerezRIMBALZI4 giocatori con 4
13 HannahASSIST5 Markovic
3 PerezRECUPERI3 Markovic
4 TodorovicPALLE PERSE5 Gaines
1 Perez e MassenatSTOPPATE
25 MassenatVALUTAZIONE22 Teodosic
+41 HannahPLUS/MINUS+8 Pajola

PROSSIMO IMPEGNO: la Virtus ora si ferma fino a domenica 1 dicembre, quando alle 20.30 scenderà in campo alla Segafredo Arena ospitando l’Acqua San Benedetto Cantù per l’undicesimo turno di campionato.

Morabanc Andorra-Virtus Bologna: il pre partita di VNera

Virtus
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Inizia la volata finale della prima fase di Eurocup. Tre partite con le principali rivali che definiranno la posizione con cui la Virtus accederà alle Top 16. Si parte con la trasferta sul campo del Morabanc Andorra.

GAME INFO

Quando: mercoledì 20 novembre 2019, ore 20

Dove: Poliesportiu, Andorra

TV: Eurosport Player

Radio: Radio Bologna Uno

All’andata: vittoria Virtus per 87-72.

PROBABILI QUINTETTI

MORABANC ANDORRAVIRTUS BOLOGNA
Clevin HannahStefan Markovic
Frantz MassenatFrank Gaines
Dejan TodorovicKyle Weems
Bandja SyGiampaolo Ricci
Moussa DiagneJulian Gamble

COME STA ANDORRA: decisamente meglio rispetto alla gara d’andata. Se il Morabanc visto a Bologna era una squadra ancora alla ricerca dei propri nuovi equilibri, quello che incontra ora la Virtus è un gruppo molto più in palla. Dopo sette sconfitte nelle prime dodici gare ufficiali hanno messo in fila quattro successi consecutivi, due in Eurocup e due in campionato, dove sono reduci da un nettissimo successo su Malaga, altra favorita proprio in Eurocup. La loro situazione nel girone non è semplice. Sono praticamente sicuri di passare il turno, ma per recuperare posizioni devono ribaltare il -15 dell’andata con la Virtus e il -10 patito, in casa per di più, con il Promitheas.

Il secondo tempo della partita contro Malaga

Chi vincerà mercoledì?

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5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Un super attacco… in Europa

Andorra è, in questo momento, il miglior attacco dell’Eurocup, con un rating offensivo di quasi 120 punti per cento possessi. Dato figlio anche delle recenti uscite in cui gli andorrani hanno sfavillato nella metà campo offensiva non segnando mai meno di 87 punti e somigliando decisamente più a quelli visti nel primo quarto dell’andata che nel resto dell’incontro. In patria, però, le cose non vanno così bene e il dato cala a un molto più umano 107.6, solo tredicesimo rilievo in tutta la ACB. Insomma, un attacco sicuramente con potenziale, ma anche con punti deboli da andare a esplorare.

2. Squadra a trazione posteriore

Il punto di forza di Andorra è decisamente sul perimetro e anche i numeri lo confermano: primi per percentuale da dietro l’arco con il 42% di realizzazione, anche se pure qua, in ACB, il dato è molto più basso, fermandosi al 34,6%. In generale ci sono tanti tiratori pericolosi, addirittura tre oltre il 50% di realizazzione nella competizione: Clevin Hannah (62% su quasi quattro conclusioni a incontro), David Walker (53%) e Jeremy Senglin (52%). Ma viaggiano rispettivamente col 41% e il 38% anche David Jelinek e Frantz Massenat. Come ha visto la stessa Virtus nella partita del Paladozza, tutti possono accendersi in un attimo. Sarà dunque obbligatorio evitare di prendere parziali pesanti costruiti concedendo tiri aperti.

La shooting chart in Eurocup di Andorra (immagine da Basketballguru.gr)

3. Clevin Hannah è bollente

L’ottimo momento recente di Andorra è stato propiziato anche dalle prestazioni del loro playmaker titolare, Clevin Hannah. Piccoletto di un metro ottanta per settantacinque chili, sta segnando tantissimo da tre punti e nelle ultime cinque gare è a 16 punti di media. Lui si porta dietro la squadra, diventando difficile da marcare sul pick & roll, dove la difesa non può mai rilassarsi. Sarà importante provare a limitarlo il più possibile, sapendo che alle sue spalle c’è un Jeremy Senglin che fin qua ancora non ha mostrato tutto quello che di buono fece vedere la passata stagione a Nanterre.

4. Tanto attacco ma poca difesa

Se in attacco le cose vanno alla grande, lo stesso non si può certo dire della difesa: diciannovesima della competizione con oltre 112 punti concessi per cento possessi, anche qui, però, in controtendenza con il campionato nazionale dove non va così male (sesta difesa con 106.6 di rating difensivo). I problemi in coppa nascono soprattutto da una difesa sul perimetro abbastanza porosa, a partire proprio da Clevin Hannah, che paga la sua scarsa taglia nel lottare sui blocchi dei pick & roll. Da lì poi si aprono le voragini verso il canestro che, come vedremo, non ha particolari protettori.

5. Hanno poca presenza nel pitturato

Collegato al discorso di una squadra a trazione posteriore, c’è il fatto che in area non ci siano certo presenze dominanti. Il centro titolare è Moussa Diagnè, cui non mancano i centimetri (211) ma i chili (99), e che, comunque, è più a suo agio nel fronteggiare il canestro, magari per il tiro dai 4/5 metri. Ci sarebbe Dejan Musli, giocatore di peso e posizione, ma è il suo cambio e di fatto gioca poco più di una decina di minuti. In definitiva, Andorra è una squadra che privilegia assetti leggeri, sfruttando tanto anche le ali dinamiche Bandja Sy e Tyson Perez. Una carenza di tonnellaggio che la Virtus dovrà provare a far volgere a proprio vantaggio.

Eurocup, le avversarie della Virtus: Morabanc Andorra

Morabanc Andorra
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Terzo avversario per la Virtus in questa Eurocup: il Morabanc Andorra, che arriva al Paladozza domani per il terzo turno di regular season. Andiamo a conoscerlo meglio.

Squadra del microstato dei Pirenei, riuscì ad ottenere l’accesso ai campionati spagnoli negli anni ottanta. Da lì, pian piano, è cresciuta, arrivando in ACB per la prima volta nel 1992. Tornata nelle minors dopo quattro anni per via di problemi economici, ha rivisto la luce nel 2008, anno in cui è tornata in LEB, la seconda serie iberica. Il trionfo della stagione 2013/2014 l’ha riportata nella massima serie.

Si è guadagnata il primo storico accesso all’Eurocup nel 2017/2018, ma già al secondo tentativo, l’anno scorso, ha fatto benissimo, fermandosi solo in semifinale.

Gioca al Poliesportiu d’Andorra, palazzo dello sport da circa cinquemila posti.

LA SQUADRA

Allenati da Ibon Navarro, 43enne coach con un passato anche al Baskonia, gli andorrani sono da un paio di stagioni una delle novità più interessanti del panorama cestistico spagnolo. Arrivano a questa stagione con un roster profondamente rinnovato: solo quattro conferme a fronte di otto nuovi arrivi.

Prima della semifinale di Eurocup conquistata l’anno scorso, in una squadra dove trovava minuti importanti anche Michele Vitali, Andorra aveva conquistato il primo accesso ai playoff di campionato della propria storia, venendo eliminato ai quarti di finale, solo alla terza partita, dal Barcelona.

GLI ESTERNI

Clevin Hannah e Jeremy Senglin sono i due nomi principali del reparto guardie. Playmaker, entrambi non dotati di grande taglia fisica. Il primo viene da una stagione interlocutoria a Gran Canaria, dove, però, ha disputato l’Eurolega. Il secondo, invece, ha giocato la sua miglior stagione a Nanterre. Dalla loro capacità di creare, per sè e possibilmente per i compagni, passa molto della stagione del Morabanc. Squadra che gioca tanto pick & roll, se si pensa anche alla presenza di Dejan Todorovic. Altro nuovo arrivo da Murcia, dove ha passato praticamente un anno fermo per via della rottura del crociato a settembre. Guardiona di quasi due metri, gioca prevalentemente palla in mano, anche lui sfruttando tanto il pick & roll, uscendo dalla panchina. Completa la rotazione l’ex Oldenburg Frantz Massenat. In ala, infine, troviamo la coppia Walker-Jelinek, confermata dall’anno scorer. Il primo, in particolare, è un esterno con buon atletismo e discreta mano al tiro.

I LUNGHI

Nel reparto lunghi svetta il nome di Bandja Sy (ne avevamo già parlato qui), ala prelevata dal Partizan che porta in dote enorme atletismo e buona mano al tiro piazzato. Spazia il campo a Moussa Diagne, centro atletico che si dividerà i minuti col serbo Dejan Musli, meno mobile ma più solido rispetto al proprio compagno di reparto. Tyson Perez è la loro scommessa. MVP della seconda lega spagnola lo scorso anno è un’ala con grande atletismo e tiro da aggiustare che ancora si sta adeguando alla nuova realtà. Chiude il reparto Nacho Llovet, ruvido quattro arrivato dall’Obradoiro.

CHI TENERE D’OCCHIO

Detto che Andorra è una squadra che dovrà produrre attacco soprattutto partendo dalle proprie guardie, ci sarà da stare molto attenti a Dejan Todorovic. E’ il leader della second unit andorrana e tiene parecchio palla in mano. In particolare la sua taglia fisica potrebbe essere problematica da contenere per le guardie virtussine (in particolare Gaines e Cournooh che gli cedono diversi centimetri) e, pertanto, sarà un giocatore da non far entrare in partita contenendolo al meglio in difesa.