La situazione in classifica a tre giornate dal termine

Virtus Bologna
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Tre partite alla fine del campionato. Gare determinanti per la Virtus, da trattare, nel vero senso della parola, come tre finali.

Una sconfitta equivarrebbe all’essere fuori da ogni discorso playoff, già molto complicato adesso, nonostante la Virtus arrivasse alla volata finale con ottime prerogative.

Si parte da stasera contro Brescia, a pari punti coi bianconeri in classifica e lei pure alla ricerca di una rimonta quasi miracolosa.

Vediamo allora il quadro completo della situazione a 120′ (salvo supplementari) dal termine.

La tabella è opera di Ennio Terrasi Borghesan, che potete trovare su Twitter all’account @ennioterbo

Con tre partite da giocare ci sono quattro punti da recuperare a una tra Avellino e Sassari. Tenendo d’occhio Varese e Cantù che hanno una vittoria in più.

Va da se che il compito sia arduo ai limiti dell’impossibile, ma cerchiamo di vedere i, pochi, lati positivi.

  • La Virtus ha confronto diretto a favore con tre dell quattro squadre che la precedono (Varese, Cantù, Avellino), quindi in una situazione di arrivo a pari punti sarebbe messa abbastanza bene;
  • Avellino e Cantù hanno un calendario non semplice: la Scandone incontra in trasferta Milano e Pistoia e, in mezzo, riceve Brindisi, mentre Cantù dovrà far visita a Pistoia e Sassari;
  • Varese, al contrario, prima dell’ultima al Paladozza, ha due gare casalinghe abbordabili con Pesaro e Pistoia. Ma, appunto, chiude al Paladozza, con la Virtus che all’andata ha sbancato Masnago;
  • Volendo essere molto (ma molto) ottimisti, si può guardare anche al duo Trieste-Trento, oggi a quota 32 punti. Entrambe hanno un calendario molto complicato da qui alla fine e possono rischiare lo 0/3 (improbabile ma possibile). Per di più Trento sarà a Bologna domenica e, quindi, la Virtus potrebbe ottenere lo scontro diretto a favore, oltre ad averlo anche con Trieste;

Ora le note negative:

  • Se perdi a Brescia tutto questo conta zero.

E non serve aggiungere altro.

I bianconeri si sono messi in questa situazione con le loro stesse mani e ora, come normale che sia, per risalire devono essere perfetti. Vincendo sempre e sperando.

Sapendo che, comunque, potrebbe non bastare.

Virtus-Avellino: il post partita di VNera

Virtus
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Una delle migliori Virtus in stagione stende nettamente la Sidigas Avellino, con una partita a tratti perfetta, dove hanno brillato sia attacco che difesa. Decisivo il break mortifero inflitto nel secondo quarto ai biancoverdi di coach Vucinic.

GAME INFO

RISULTATO: Vittoria per 88-66.

La progressione di offensive rating e punteggio della partita

ANDAMENTO PARTITA: avvio di partita non dei migliori per la Segafredo, tanto precisa in attacco, quanto distratta in difesa. Sykes e Filloy fanno il proprio comodo e dopo 10′ sono avanti gli ospiti 28-27. In avvio di secondo periodo, però, arriva il momento decisivo: Vucinic allunga le rotazioni dando minuti al secondo quintetto, la Virtus, invece, azzanna la partita alla giugulare. Pressing difensivo massimo e partecipazione offensiva corale. Segnano in sei nel 19-0 di parziale che mette un macigno sulla partita, spingendo i ragazzi di Sacripanti avanti 46-30. Da lì in poi è gara di testa, non sempre con la massima lucidità, ma comunque senza particolari affanni. M’Baye e Aradori fanno bottino, Kravic e Taylor giocano partite di enorme sostanza e, infine, c’è gloria anche per Ale Pajola.

Le nostre solite quattro chiacchiere post partita

FATTORE X DELLA PARTITA: Ovviamente il 19-0 di cui sopra. Cinque minuti di esaltazione totale in cui la Virtus ha avuto la grande capacità di sfruttare il momento di vulnerabilità degli avversari per mettere in ghiaccio, con largo anticipo, la partita.

CLASSIFICA: La Virtus si arrampica fino al sesto posto, a pari punti con Varese con la quale, però, c’è vantaggio nel confronto diretto. 10-8 il record dei bianconeri, che mantengono quattro punti di vantaggio sul nono posto e vedono a sole due lunghezze il gruppo che va dal terzo al quinto.

PROSSIME PARTITE: mercoledì match cruciale per il prosieguo del cammino in Champions League. Alle 18.30, al Paladozza, arrivano i greci di Patrasso, secondi in classifica. Si gioca per conquistare il primo posto nel girone.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SACRIPANTI

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Anatomia di un parziale

Come abbiamo ampiamente sottolineato, i minuti in cui la Virtus ha compilato il 19-0 di parziale nel secondo quarto sono stati tra i migliori di tutta la stagione. Per una volte le cifre parlano più di mille parole: 19 punti con 5/8 da due, 3/3 da tre, 5 rimbalzi difensivi, 3 offensivi. Nel frattempo Avellino ferma a 0/5 dal campo e due palle perse.

2. Un quintetto che funziona

Il parziale è arrivato con in campo un quintetto usato il giusto fin qui, ma che in quei frangenti ha dato risultati interessanti: Taylor-Punter-Martin-Baldi Rossi-Kravic. Prima del +17 in 8 possessi di questa partita, Sacripanti lo aveva provato solo in altre due occasioni, a Bayreuth e a Milano, ricavando un +8 in Germania e un +4 in Lombardia. In campionato, tra l’altro, questo schieramento deve ancora subire un singolo canestro: 23-0 il parziale in 12 possessi giocati. Numeri troppo esigui per rappresentare un campione solido, ma che di certo indicano come possa essere questo uno schieramento da rivalutare con attenzione in futuro.

Il dettaglio dei quintetti schierati (qui il foglio complessivo)

3. Prestazione di gran spessore in attacco

La Virtus ha mischiato bene le conclusioni prese in campo. In una partita dove l’arbitraggio è andato un po’ a fasi alterne, i bianconeri sono rimasti lucidi, senza farsi prendere da eccessive frenesie. 40 tentativi da due punti, 22 da tre. Convertiti alla grande, con 13 cesti da dietro l’arco. Il tutto frutto di una circolazione di palla che continua a migliorare, come dimostrano i 22 assist messi a referto su 32 canestri totali, largamente il miglior dato stagionale in campionato.

4. Che solidità, Dejan Kravic!

Gran partita per Dejan Kravic. Il lungo serbo ci ha messo un po’ a entrare in ritmo, ma quando lo ha fatto ha letteralmente spazzato via dal campo i diretti avversari e chiuso ogni porta a centro area: 12 punti, 10 rimbalzi, 3 stoppate, due recuperi. Con lui in campo +24 il plus/minus per la Virtus che in difesa, in quei frangenti, ha girato a 67 punti concessi per cento possessi.

Il dettaglio ON/OFF dei giocatori (qui il foglio complessivo)

 5. Per 30′ una difesa da sballo

Dopo l’avvio non dei migliori, la Virtus ha stretto, eccome, le viti in difesa. Vero, Avellino arrivava abbastanza in emergenza, ma la Segafredo ha fatto davvero un ottimo lavoro nel mettere pressione su Sykes e Filloy, sfiancandoli alla lunga, avendo poi in Kravic e Moreira due notevoli valvole di sicurezza sotto il ferro. Sugli esterni, invece, decisivo il lavoro per tenere fuori partita Caleb Green. Dopo i primi dieci minuti da 28 punti subiti, la Virtus ha tenuto Avellino a 38 punti in 57 possessi. In pratica meno di 67 punti concessi se parametrati su cento possessi. Un dato che conferma come la difesa bianconera stia tornando a crescere dopo un periodo di appannamento. Se non sull’intera durata dell’incontro, almeno all’interno di spezzoni significativi.

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Recap Virtus-Avellino: un quarto di sofferenza, poi è corrida Virtus

Virtus
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Interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive la Virtus, battendo molto bene la Sidigas Avellino sul parquet del Paladozza. Primo quarto di sofferenza difensiva per i bolognesi, che poi cambiano marcia nel secondo quarto, scavano il solco e non si voltano più indietro, subendo solo 38 punti negli ultimi 30′ di partita.

RISULTATO FINALE: vittoria per 88-66.

VIRTUS BOLOGNA
SIDIGAS AVELLINO
88PUNTEGGIO FINALE66
27PRIMO QUARTO28
53 (26)SECONDO QUARTO38 (10)
70 (17)TERZO QUARTO56 (18)
88 (18)QUARTO QUARTO66 (10)
SUPPLEMENTARI
22 (88-66)MASSIMO VANTAGGIO3 (15-12)
6CAMBI VANTAGGIO5
32:08TEMPO IN VANTAGGIO5:29

FATTORE X DELLA GARA: il parziale di 19-0 con cui, nel secondo quarto, la Virtus ha spaccato in due la partita contro il secondo quintetto avellinese. Dal 30-27 per la Sidigas si è passati al 46-30 bianconero.

IL TABELLINO

VIRTUS: Taylor 13, Punter 5, Aradori 15, M’Baye 19, Moreira 6, Pajola 8, Cappelletti NE, Martin 6, Baldi Rossi 4, Kravic 12, Berti NE, Venturoli NE. All: Sacripanti

AVELLINO: Filloy 18, Campogrande 3, Sykes 25, Green 8, Young 10, D’Ercole, Harper, Silins, N’Diaye 2, Campani, Sabbatino NE, Guariglia NE. All: Vucinic

STATISTICHE DEI SINGOLI

VIRTUS BOLOGNA
SIDIGAS AVELLINO
19 M’BayePUNTI25 Sykes
10 KravicRIMBALZI9 Young e Green
8 TaylorASSIST4 Filloy e Harper
5 TaylorPALLE PERSE3 Filloy e Harper
3 PajolaPALLE RECUPERATE2 Young e Sykes
3 KravicSTOPPATE3 N’Diaye
24 KravicVALUTAZIONE23 Filloy
25 Taylor+/--2 Sykes

STATISTICHE DI GIOCO

VIRTUS BOLOGNA
SIDIGAS AVELLINO
19/40 (48%)Tiri da 215/48 (31%)
13/22 (59%) Tiri da 37/19 (37%)
11/19 (58%)Tiri liberi15/17 (88%)
34Rimbalzi difensivi24
10Rimbalzi offensivi12
44Rimbalzi totali36
22Assist10
12Palle perse13
9Palle recuperate7
5Stoppate4
22Falli19

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SACRIPANTI

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PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus torna in campo mercoledì 6 febbraio, all’insolito orario delle 18:30 contro Patrasso, per l’ultimo, decisivo, turno della regular season in Champions League.

Pre partita Virtus – Avellino: azzanniamo su una squadra in crisi, per salire in classifica!

Virtus
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Dopo 3 sconfitte consecutive, la Virtus ha voglia di incominciare bene il mese febbraio, affrontando una squadra in difficoltà come Avellino in casa al Paladozza.

GAME INFO

Quando: domenica 3 febbraio, ore 17

Dove: Paladozza, Bologna

TV: Eurosport Player, Eurosport 2

Classifica: la Virtus è ottava a 18 punti dopo la sconfitta di Milano che ha interrotto una striscia di 3 vittorie consecutive, Avellino invece è quarta a 22 punti pronta a riscattare lo scivolone interno contro Cremona.

PROBABILI QUINTETTI

VIRTUS BOLOGNA AVELLINO
Tony Taylor Ariel Filloy
Kevin Punter Keifer Sykes
Pietro Aradori Ojars Silins
Amath M’Baye Caleb Green
Yannick Moreira Patric Young

INDISPONIBILI

VIRTUS: Cournooh

AVELLINO: Costello

Andamento Avellino: Con la sconfitta contro Le Mans, Avellino è alla quinta partita persa consecutiva tra campionato (Cantù e Cremona) e coppa (Murcia, Banvit e appunto LeMans) tutte con divari importanti che non promettono bene per il futuro.

https://www.youtube.com/watch?v=bPn7et1VC1k

PRONOSTICO VNERA: Virtus 55% Avellino 45%

QUOTE DELLA PARTITA: Virtus 1.45 Avellino 2.70 (quote riferite al testa a testa)

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5 APPUNTI SU AVELLINO

1. Riscatto dopo due sconfitte di fila

Voglia di riscatto dopo due sconfitte consecutive l’ultima in casa contro Cremona, arriverà al PalaDozza una squadra in netta difficoltà anche dopo la brutta sconfitta contro francesi di LeMans, pressione per entrambe molto alta, partita non semplice

2. Occhio in area e in aiuto

Sicuramente senza Costello, Avellino perde molto dentro l’area, ma N’Diaye è un cliente scomodo e comunque parliamo di una squadra seconda per stoppate in campionato.

Ecco i dati tra le due squadre: classiche e avanzate

3. Corrono e si passano la palla

Avellino che corre tanto in contropiede e si passa tanto la palla (secondi per Assist e Ast%) bisogna quindi fare attenzione a Filloy e in particolare a Skyes (quando si accende sono dolori)

4. Caleb whistle Green

È il giocatore più importante per Avelino è quello più cercato in attacco e quello che produce di più e da tener d’occhio è sicuramente quello di falli fischiati procurati a favore (6,5 falli a partita) Martin e Pajola dovranno fare un grande lavoro a fermare l’ex Galatasaray.

5. Quarto quarto difficile

Avellino è una squadra in difficoltà ma in particolar modo nell’ultimo quarto dove la squadra allenata da coach Vucinic fa molta fatica e crolla in attacco, bisogna approfittare di questo brutto momento loro, per chiudere la contesa il prima possibile e allungare il +6 dell’andata.