Recap Virtus-Cremona: la Vanoli si conferma bestia nera, Diener asfalta la Segafredo

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Terza partita, terza sconfitta per la Virtus contro Cremona. La Vanoli spadroneggia in attacco e mette la parola fine al cammino Virtus in Coppa Italia.

RISULTATO FINALE: sconfitta per 102-91.

VIRTUS BOLOGNA
VANOLI CREMONA
91PUNTEGGIO FINALE102
20PRIMO QUARTO21
44 (24)SECONDO QUARTO59 (38)
68 (24)TERZO QUARTO75 (16)
91 (23)QUARTO QUARTO102 (27)
SUPPLEMENTARI
6MASSIMO VANTAGGIO16
4CAMBI VANTAGGIO5
4:15TEMPO IN VANTAGGIO33:19

FATTORE X DELLA GARA: il terrificante secondo quarto di Cremona, che spara 38 punti con 13/17 al tiro, 6/7 da tre punti e caccia la Virtus fino al -16. Da lì sarà vana rincorsa.

IL TABELLINO

VIRTUS: Taylor 14, Punter 19, Cournooh 5, M’Baye 9, Moreira 4; Pajola, Cappelletti NE, Aradori 26, Martin 4, Baldi Rossi , Kravic 10, Berti NE. All: Sacripanti

CREMONA: Diener 26, Saunders 15, Crawford 19, Aldridge 9, Mathiang 19; Ruzzier 6, Stojanovic 2, Ricci 6, Gazzotti, Feraboli. All: Sacchetti.

STATISTICHE DEI SINGOLI

VIRTUS BOLOGNA
VANOLI CREMONA
26 AradoriPUNTI26 Diener
7 M’BayeRIMBALZI10 Mathiang
3 AradoriASSIST5 Saunders
4 M’BayePALLE PERSE5 Ruzzier
2 Punter e MartinPALLE RECUPERATE3 Mathinag
4 con unaSTOPPATE1 Stojanovic
27 AradoriVALUTAZIONE31 Mathiang
14 Kravic+/-23 Aldridge

STATISTICHE DI GIOCO

VIRTUS BOLOGNA
VANOLI CREMONA
23/35 (66%)Tiri da 220/36 (56%)
9/32 (28%)Tiri da 313/27 (48%)
18/24 (75%) Tiri liberi23/30 (77%)
27Rimbalzi difensivi26
11Rimbalzi offensivi7
38Rimbalzi totali33
10Assist18
18Palle perse15
7Palle recuperate7
4Stoppate1
26Falli20

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SACRIPANTI

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PROSSIMO IMPEGNO

Virtus che tornerà in campo sabato 2 marzo alle ore 20.30, al Paladozza contro la Reyer Venezia per la ventesima giornata di campionato.

Semifinale Coppa Italia, Virtus-Cremona: il pre partita

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Dopo la sbornia di giovedì sera contro Milano, la Virtus torna in campo contro la Vanoli Cremona per le semifinali di Coppa Italia. Gli uomini di Sacchetti, fin qua, sono stati la bestia nera della Segafredo.

GAME INFO

QUANDO: Sabato 16 febbraio, ore 18

DOVE: Mandela Forum, Firenze

TV: Eurosport 2 e Rai Sport HD

PROBABILI QUINTETTI

VANOLI CREMONAVIRTUS BOLOGNA
Travis DienerTony Taylor
Wesley SaundersKevin Punter
Andrew CrawfordPietro Aradori
Peyton AldridgeAmath M’Baye
Mangok MathiangYanick Moreira

INDISPONIBILI

Virtus: nessuno

Cremona: nessuno

IL CAMMINO DI CREMONA

La Vanoli ha vinto il suo quarto di finale per 82-73 contro Varese, di fatto controllando sempre la partita, tranne nella fase centrale del primo tempo. Gli uomini di Sacchetti hanno mostrato di essere superiori a una OpenjobMetis in calo e che sta dando l’impressione di aver esaurito la spinta del suo ottimo avvio di stagione. Cremona ha vinto con una grande prestazione del suo duo di esterni terribile: Wesley Saunders-Drew Crawford. 42 punti, 12 rimbalzi, 5 assist combinati per quello che è il segreto di Pulcinella della squadra gialloblù. Diener e compagni hanno retto bene l’urto a rimbalzo di una squadra forte nel fondamentale come Varese (49.4% di total rebound) e messo a referto la bellezza di 22 assist su 28 canestri complessivi realizzati.

PRONOSTICO VNERA: Cremona 55% Virtus 45%

QUOTE DELLA PARTITA: Cremona 1,67 – Virtus 2,10 (riferite al testa a testa)

5 APPUNTI SU CREMONA

1. Sono la bestia nera della Virtus fin qua

Poco da aggiungere. La Virtus in stagione ha perso due volte nettamente contro la Vanoli, dando l’impressione di aver contro una squadra contro cui non aveva le armi per competere alla pari. 66-84 a Bologna, 87-70 a Cremona. Problemi di accoppiamento difensivo con Saunders e Crawford. Sofferenze contro i centimetri di Mathiang. Problemi a gestire i ritmi offensivi proposti dalla squadra di Sacchetti. Le due gare di campionato sono state una Caporetto per la Virtus: 91.1 di offensive rating a Bologna, 96.9 a Cremona. 115.9 di defensive al Paladozza, 120.5 al Palaradi.

2. Il tiro da tre è la discriminante

Nei due scontri diretti la Virtus ha messo assieme due delle tre peggiori prestazioni stagionali al tiro pesante: 5/23 all’andata, 5/20 al ritorno. E il tiro da tre per i bianconeri è molto importante: 43% nelle vittorie in campionato, 29% nelle sconfitte. Questo è stato frutto anche di una difficoltà a decifrare i ritmi della partita, facendosi prendere dalla foga di un tiro veloce piuttosto che cercare conclusioni più ragionate. Spesso stendendo così il tappeto rosso al gioco in transizione dei cremonesi.

3. Taylor vs Diener il matchup chiave

Chi ha sofferto più di tutti la Vanoli è stato probabilmente Tony Taylor: 12 punti totali con 5/15 al tiro, cinque assist, quattro palle perse, -32 complessivo di plus/minus. Il suo duello diretto con Travis Diener sarà cruciale per la Virtus, anche in ottica difensiva, con il professore arruolato storicamente da Sacchetti che è il metronomo della sua truppa e impartisce ritmo ai suoi compagni in maniera mirabile, infischiandosene bellamente dei 36 anni denunciati dalla carta d’identità.

4. Il roster più lungo potrà essere un fattore?

Cremona, di fatto, gioca ruotando otto uomini e anche giovedì con Varese ha fatto così, con gli effettivi lombardi che sono stati tra i 36′ di Saunders e i 18 di Ricci. La Virtus, a sua volta, ha dovuto asciugare le rotazioni per avere la meglio su Milano (sette giocatori tra i 32′ di Taylor e i 16 di Martin), ma dall’altra parte ha avuto solo 19′ totali tra Punter, Pajola e Baldi Rossi. Dal bomber bianconero ci si aspetta una partita di riscatto dopo i problemi di falli patiti nei quarti di finale, ma anche Pajola potrà avere un ruolo non secondario. Nelle due partite contro Cremona ha dimostrato di poter tenere il campo (17′ complessivi) e sarà importante che riesca a dare una decina di minuti di riposo a un Taylor che arriverà con ancora nelle gambe un po’ di scorie della battaglia di giovedì. Occhio anche ad un possibile inserimento in corsa di Cappelletti per qualche minuto.

5. Qvale o Kravic?

Si pone la scelta per lo staff tecnico virtussino. L’avversario sembra essere molto più nelle corde del serbo, e infatti Qvale non ha giocato in entrambi i precedenti in campionato. Se contro Milano la scelta di portare nei dodici l’americano ha avuto perfettamente senso, oggi si potrebbe andare verso una scelta diversa. Ritenendo Moreira, al momento, inamovibile (uno dei pochi a salvarsi nella sconfitta di sabato scorso).

Cremona-Virtus: il post partita di VNera

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174 letto

Cremona resta indigesta per la Virtus e nella gara di ritorno contro la squadra di coach Sacchetti, la Segafredo perde ancora non dando mai l’idea di poterla vincere

GAME INFO

RISULTATO: sconfitta per 87-70

ANDAMENTO PARTITA: la Virtus non difende nei primi 4 minuti subendo un 11-4, poi Punter e Aradori e Kravic pareggiano 22-22 all’undicesimo; Stojanovic e Saunders continuano a far male alla squadra di Sacripanti e al 19′ portano i suoi sopra di 10 punti (42-32). Nella ripresa tre stoppate e transizioni insieme alla tripla di Punter riportano tutto di nuovo in gioco tornando sotto di 2 al 29′ (60-58) ma la Vanoli nell’ultimo quarto continua a far male alla difesa bianconera e dopo le triple di Ruzzier e Aldridge la Virtus si arrende al 36′ per un rotondo 87-70 finale.

FATTORE X DELLA PARTITA: le due triple di Ruzzier nell’ultimo quarto.

CLASSIFICA: con questa sconfitta Bologna è sempre ottava e perde l’occasione per raggiungere Cremona tra i primi posti.

PROSSIME PARTITE: la Virtus scende in campo giovedì 14 febbraio ore 20:45 per le semifinali di coppa Italia contro l’Olimpia Milano.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

STEFANO SCARIPANTI

https://youtu.be/1cKhSjbFG4I

5 APPUNTI SULLA PARTITA

(By Nicola Bonazzi)

1. Taylor dà dipendenza

Come era già successo contro Patrasso, due falli in un amen per Tony Taylor, questa volta prima del quinto minuto del primo quarto. Anche in questo caso, però, Pajola e (con più difficoltà) Cappelletti il loro lo fanno, la Virtus con loro in campo tiene. Addirittura Pajola ha il miglior +/- della squadra. Il problema nello spot di PG è stata proprio la cattiva serata del 7 che perde la sfida con Ruzzier e Diener non provando mai ad andare in post basso (Pajola lo fa due volte) e nel decisivo ultimo quarto, sui due lati del campo, concedendo due tiri da tre punti all’ex Fortitudo ed andando poi a sfondare sempre sul play triestino in tre decisive azioni nel finale.

 

2. Il primo passo!!!

La Virtus ha avuto in difesa – olte ad un atteggiamento generale non particolarmente aggressivo – un problema ricorrente che non è mai riuscita a risolvere nel corso dei 40 minuti. Abbiamo subito il superiore atletismo e la fisicità degli esterni di Cremona che hanno giocato insistentemente 1vs1 ed hanno regolarmente preso vantaggio sul primo passo, riuscendo spesso ad arrivare al ferro.
Né Punter, né Aradori, nemmeno Martin riescono a tenere Saunders, Stojanovic e Crawford quando puntano il canestro e Cremona arriva all’anello quando vuole. Solo la zona molto mobile del terzo quarto riesce a spezzare questa tendenza, ma non viene riproposta nel finale.
Cremona cavalca questa soluzione e tira da tre punti “solo” 25 volte, ben 5 in meno della media, segnando 8 volte. Non è da oltre l’arco che la Virtus ha perso la sua battaglia difensiva.

 

3. I rimbalzi e gli aiuti di Mathiang

Gran partita del centro di Cremona che chiude con 14 + 10 con 7/9 dal campo e ben 4 rimbalzi offensivi, ma anche con una costante presenza nella propria area in aiuto sugli esterni ed in chiusura sui lunghi della Virtus. Anche nel ruolo di centro Cremona ci sovrasta dal punto di vista fisico e Moreira, pur autore di una buonissima partita, spesso subisce la fisicità di Mathiang non risultando spesso più efficace fronte a canestro.

 

4. Rotazioni un po’ corte

Rispetto ad altre partite Sacripanti usa meno la sua panchina, in particolare nei lunghi. Kravic non va oltre i 13′ e Baldi Rossi – per scelta tecnico tattica, per non abbassare il livello di atletismo, dirà Pino in conferenza stampa, ne gioca solo 3. M’Baye difende bene su Ricci ma perde la sfida contro Payton Aldridge, sparendo a tratti dal campo come a volte gli capita, ma a sua scusante c’è da dire che gioca 34′ dopo i 30 abbondanti ed eccellenti di mercoledì. Contro squadre di questo tonnellaggio non avere Brian Qvale a pieno regime resta un piccolo rimpianto.

 

5. Sempre sotto, ma due bei rientri

Chiudiamo con una nota positiva l’analisi di una partita non brillante. La Virtus è stata in grado di ricucire per due volte altrettanti strappi di Cremona, si conferma la caratteristica della squadra di non mollare mai. In una partita dove la difesa non è stata sufficiente per larghi tratti e dove molti giocatori, Martin e Taylor su tutti, sono stati molto sottotono, siamo stati a due possessi da Cremona fino a metà dell’ultimo quarto. Nei 5′ finali, giocati senza Punter (un po’ pollo sul quinto fallo), può forse aver pesato un po’ lo sforzo fatto con Patrasso mercoledì.

Recap Cremona – Virtus: mai in partita crolliamo contro l’energia della squadra di Sacchetti.

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La Virtus crolla nell’anticipo serale contro Cremona per 87 a 70.

RISULTATO FINALE: vittoria per 87-70.

VANOLI CREMONA   VIRTUS BOLOGNA
87 PUNTEGGIO FINALE 70
22 PRIMO QUARTO1 18
46 (24) SECONDO QUARTO 38 (20)
61 (15) TERZO QUARTO 58 (20)
87 (26) QUARTO QUARTO 70 (12)
SUPPLEMENTARI
19 (87-68) MASSIMO VANTAGGIO  
1 CAMBI VANTAGGIO 0
  TEMPO IN VANTAGGIO  

FATTORE X DELLA GARA: la maggior precisione e aggressività difensiva della squadra di Sacchetti che in particolare nell’ultimo quarto ha creato il grosso divario tra le due squadre

IL TABELLINO

CREMONA: Saunders 15, Stojanovic 13, Aldridge 13, Feraboli ne, Ruzzier 11, Crawford 11, Ricci 3, Diener 7, Gazzotti ne, Mathiang 14. All: Sacchetti

VIRTUS: Moreira 16, Aradori 12, Taylor 6, M’Baye 10, Cournooh 1, Berti ne, Cappelletti, Martin 1, Baldi Rossi, Kravic 7, Pajola, Punter 18. All: Sacripanti

STATISTICHE DEI SINGOLI

VANOLI CREMONA   VIRTUS BOLOGNA
15 Saunders PUNTI 18 Punter
10 Mathiang RIMBALZI 6 Moreira e Aradori
4 Ruzzier ASSIST 4 M’baye
4 Crawford PALLE PERSE 4 Taylor
2 Diener e Ruzzier PALLE RECUPERATE 2 Punter
1 Crawford STOPPATE 2 M’baye
18 Saunders VALUTAZIONE 16 Moreira
22 Crawford +/- 3 Pajola

STATISTICHE DI GIOCO

VANOLI CREMONA   VIRTUS BOLOGNA
23/41 56% Tiri da 2 24/42 (57%)
9/25 (36%) Tiri da 3 5/20 (25%)
14/18 (78%) Tiri liberi 8/12 (67%)
24 Rimbalzi difensivi 23
11 Rimbalzi offensivi 10
35 Rimbalzi totali 33
11 Assist 9
11 Palle perse 16
8 Palle recuperate 4
1 Stoppate 4
16 Falli 23

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Le parole di Stefano Sacripanti  Abbiamo fatto una brutta partita per quanto riguarda il ritmo soprattutto in attacco, con troppe palle perse e canestri senza difendere con aggressività. È stato un problema che ci ha accompagnato per tutto il primo tempo poi con la zona mista abbiamo recuperato ma non siamo stati bravi e capaci a razionalizzare. Sul -3 abbiamo preso canestri troppo facili, come già nel primo e nel secondo quarto. Io ho fatto la mia scelta di tenere in campo Punter con 4 falli ma era in scia positiva e volevo tentare. Me ne assumo la responsabilità. Peccato perché abbiamo fatto buoni sprazzi di gioco ma poi non abbiamo avuto la forza mentale e fisica di reggere. Andiamo in Coppa cercando di fare il meglio possibile.
La gestione di Baldi Rossi è stata una mia scelta. Non mi sembrava che avesse dato abbastanza fisicità, a differenza di M’baye.
Non credo sia un esame di maturità fallito. Ogni tre giorni giochiamo partite tutte importanti ma è chiaro che speravamo di fare qualcosa in più. A fine terzo quarto eravamo comunque a -3 e non siamo riusciti a dare il colpo vincente, ma non penso sia un fallimento. Ogni gara richiede grande impegno e concentrazione e stasera non siamo stati abbastanza bravi. Nel primo tempo sono rimasto un po’ deluso dagli 1vs1 andati male. Tony deve evidentemente essere più scafato dal punto di vista arbitrale, perchè lui per noi è determinante e non può andare fuori di testa se fa due falli in due minuti, è una cosa su cui stiamo lavorando ma ancora evidentemente non ci siamo.

PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus ritorna in campo contro l’Olimpia Milano per la Coppa Italia, il 14 febbraio alle 20:30.

Pre partita Cremona – Virtus: vincere per vendetta!

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Sabato sera la Virtus scende in campo a Cremona per la diciannovesima giornata di Campionato.

GAME INFO

Quando: sabato 6 febbraio, ore 20:30

Dove: PalaRadi, Cremona

TV: Eurosport Player, Eurosport 2

Classifica: Cremona ha una vittoria più della Virtus. La differenza canestri all’andata fu molto pesante in favore della Vanoli, con un +18 difficile da ribaltare. 

PROBABILI QUINTETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

VIRTUS BOLOGNA AVELLINO
Tony Taylor Michele Ruzzier
Kevin Punter Wesley Saunders
Pietro Aradori Andrew Crawford
Amath M’Baye Giampaolo Ricci
Yannick Moreira Mangok Mathiang

 

INDISPONIBILI

CREMONA: Demps?

VIRTUS: Cournooh??

Andamento Cremona: Cremona è 2-3 nelle ultime 5. Viene da due trasferte, una vittoriosa con una Avellino molto incompleta ed una brutta sconfitta domenica scorsa a Cantù. Nell’ultima giocata in casa è stata sconfitta da Trento. 

PRONOSTICO VNERA: Cremona 45% Virtus 55%

QUOTE DELLA PARTITA: Cremona 0.00 Virtus 0.00(quote riferite al testa a testa)

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5 APPUNTI SU CREMONA

1. Meglio fuori che in casa

Cremona ha un record di 5-4 in casa contro un eccellente 6-3 fuori. Al di là delle vittorie, l’efficacia difensiva di Cremona in casa è molto più bassa che fuori (da un buonissimo 103.9 delle trasferte schizza ad un pessimo 111.4 in casa). Non si può dire che il fattore campo sia fondamentale per la Vanoli. 

2. Tiro da tre punti, si, ma quanto?

Non importa dire che Cremona è la squadra del campionato che tira di più da tre punti, con 30 tentativi per partita. La Virtus è tra le ultime per triple tentate, con 22.3. Noi però tiriamo meglio, con un eccellente 37%, mentre Cremona è tra quelle che tira peggio, soprattutto in casa dove non va oltre il 32%. Inaspettatamente sono altri i principali punti di forza della squadra di Sacchetti, non così facile da leggere e che presenta caratteristiche inattese, come vedremo anche dopo. 

3. Rimbalzi, rimbalzi, rimbalzi

Cremona è quinta per Total Rebounds percentage, cioè per il numero totale dei rimbalzi che prende su quelli disponibili, in una classifica dove la Virtus è solo penultima. Ancora più pericoloso il trend a rimbalzo offensivo, dove Cremona cattura quasi un terzo dei palloni disponibili, con il dato di altissimo livello di Mathiang che prende oltre il 17% dei rimbalzi in attacco disponibili. Sarà fondamentale il lavoro in taglia fuori dei nostri lunghi, in particolare di Dejan Kravic che tende a non essere ordinatissimo in queste situazioni.  

4. Amano correre

Anche qui poche sorprese, come tutte le squadre di Sacchetti anche la Cremona di quest’anno tende ad alzare il numero dei possessi, specialmente in casa. La Virtus al contrario si colloca tra le squadre che abbassano di più il ritmo. Non lasciare spazio al contropiede secondario di Cremona con buoni rientri difensivi potrebbe essere una chiave della partita.  

5. Attaccare Ruzzier, fermare Ricci

Cremona ha due playmaker che si alternano, Ruzzier e Diener, che giocano diversi minuti anche insieme con Travis da guardia. Entrambi, per stazza (Ruzzier), scarso atletismo (Diener) e non particolare attitudine difensiva, sono attaccabili dai nostri playmaker, soprattutto da Taylor ma anche da Pajola e Cappelletti. Giampaolo Ricci invece sta facendo un gran campionato ed è, udite udite, la prima opzione offensiva di Cremona con uno Usage del 28% (la nostra prima punta è Punter con il 25% di Usage). Da Ricci passano molte delle fortune di Cremona, sarà importante su di lui il lavoro di M’Baye, che è in un ottimo momento ed ha gambe e atletismo per contenerlo, e di un Baldi Rossi visto in eccellenti condizioni contro Patrasso. Ricci è anche il difensore di Cremona che commette più falli a partita: attaccarlo e caricarlo precocemente di personali potrebbe essere un’altra chiave della partita, con M’Baye che, anche nella metà campo offensiva, ha tutte le caratteristiche per metterlo in difficoltà.