VNera Numbers: rimonte, svantaggi, clutch time

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È difficile analizzare i numeri dopo nove giornate di campionato senza sconfitte e primo posto in solitaria.

È difficile trovare aspetti negativi (nonostante l’ultima partitad’Eurocup) dopo quindici vittorie su diciassette.

Se l’ultima gara di coppa è stata persa, l’ultima di campionato invece è stata vinta con il solito Milos Teodosic ma con l’ennesima

rimonta.

La Virtus in campionato ha avuto un massimo svantaggio di

13 punti

contro la Reyer Venezia e appunto contro Alma Trieste.

In Eurocup il -14 è stato lo svantaggio più complesso non rimontato fin qua: contro il Morabanc Andorra in Eurocup (-13 invece l’altra sconfitta contro Patrasso).

La cifra più alta da recuperare in stagione invece sono stati i

17 punti

in trasferta contro il Maccabi Rishon in Coppa.

5 volte

è stato toccato lo svantaggio più di dieci punti:

-Monaco -11,
-Ulm in trasferta – 11
-Rishon in trasferta -17
-Andorra in casa -11
-Andorra in trasferta -14

6 volte

ha dovuto recuperare scarti sotto la doppia cifra:

-Roma -5,
-Ulm in casa -7,
-Rishon in casa -3,
-Varese -4,
-Brescia -5,
-Treviso -7

molte volte complice delle partenze un po’ a rilento:

-Ulm in casa,
-Andorra in casa,
-Reyer in casa
-Andorra in trasferta

Il suo massimo vantaggio fin qua in stagione è avvenuto contro Pesaro la quarta giornata ed è stato un

+26

Ora parliamo di “quarti regalati” la Virtus su 61 quarti fin qua disputati:

ne ha persi 18

e di questi solo 5 ha avuto svantaggi considerevoli:

-terzo quarto di Patrasso,
-primo quarto Andorra in casa,
-primo quarto contro Venezia,
-terzo quarto fuori a Rishon,
-terzo quarto contro Ulm

Aver Milos Teodosic aiuta ed infine parliamo di quante volte nei momenti più caldi e importanti e conclusivi della partita (Clutch Time) ha influito:

5 su 6 momenti

l’esterno di Valjevo ha segnato o deciso per la Virtus in questa stagione.

-Varese in casa

-Brescia in casa

-Monaco in casa

-Treviso in casa

-Trieste in trasferta

-Tranquilli ho detto cinque perché il sesto è di Kyle Weems com’è successo contro Ulm in casa ma Teodosic era in campo eccome!!!

La stagione è lunga ma senza dubbio queste diciassette partite sono state esaltanti in questo inizio di stagione.

VNera Recap: ancora Milos, e la Virtus super Trieste in volata

Virtus
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Resta imbattuta fino alla sosta la Segafredo, superando una ostica ed ordinata Trieste solo al supplementare, trascinata dal solito, superiore talento di Milos Teodosic.

GAME INFO

RISULTATO FINALE: vince la Virtus dopo un supplementare 89-85.

STATISTICHE DI GIOCO

TRIESTE
VIRTUS
85PUNTEGGIO FINALE89
20PRIMO QUARTO16
28 (48)SECONDO QUARTO19 (35)
12 (60)TERZO QUARTO20 (55)
12 (72)QUARTO QUARTO17 (72)
13SUPPLEMENTARI17
+13MASSIMO VANTAGGIO+6
9CAMBI VANTAGGIO9
35:05TEMPO IN VANTAGGIO05:50
19/40 (48%)Tiri da 2 25/37 (68%)
19/40 (48%)Tiri da 3 8/27 (30%)
17/22 (77%)Tiri liberi 15/22 (68%)
29Rimbalzi difensivi28
16Rimbalzi offensivi16
45Rimbalzi totali44
10Assist18
19Palle perse16
7Palle recuperate12
1Stoppate4
24Falli23

FATTORE X DELLA GARA: Milos, sempre Milos che si accende nel finale e completa la rimonta propiziata dall’altro, invisibile, fattore X: il quintetto con Pajola, Baldi Rossi, Cournooh, Hunter e lo stesso Milos, che ha raddrizzato la partita consentendo al campione serbo di assestare la sua ennesima zampata.

STATISTICHE DEI SINGOLI

TRIESTE
VIRTUS
20 (Elmore)PUNTI24 (Teodosic)
9 (Cooke)RIMBALZI12 (Gamble)
4 (Elmore)ASSIST5 (Teodosic)
4 (Elmore) PALLE PERSE 5 (Teodosic)
003 (Peric)PALLE RECUPERATE3 (3 giocatori)
1 (Jones)STOPPATE1 (4 giocatori)
16 (Cavaliero)VALUTAZIONE33 (Gamble)
5 (Cooke)+/-21 (Cournooh)

PROSSIMO IMPEGNO

Mercoledi 20 novembre alle ore 20 la Virtus scenderà in campo in trasferta contro Morabanc Andorra per ottavo turno del girone A di Eurocup.

Maccabi Rishon – Virtus: il post partita di VNera

Virtus
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Vittoria sofferta come è già capitato in coppa, con l’elemento importante della qualificazione matematica alle Top16 di Eurocup.

GAME INFO

RISULTATO FINALE: Vittoria 79-85

ANDAMENTO DELL’INCONTRO: Primo tempo molto blando, nessuna delle due squadre tenta la fuga; nella ripresa il Maccabi con più precisione si porta anche sopra 17 punti a tre minuti dalla fine del terzo quarto, con un parziale di 22-2 e 69-52. La risposta della Virtus è impressionante, con un contro parziale di 26-1 fino al vantaggio a +6 al 36’. I padroni di casa provano a reagire ma la Segafredo risponde colpo su colpo e vince la gara 79 – 85.

FATTORE X DELLA PARTITA: La scelta tattica di abbassare il quintetto con Cournooh nel ruolo di tre e Weems nel ruolo di quattro in marcatura su Hamilton.

FATTORE X DELLA PARTITA:

PROSSIME PARTITE: La Virtus scenderà in campo in trasferta contro Trieste domenica 15 novembre alle ore 18, poi giocherà ad Andorra il 20 novembre alle ore 20 prima della pausa nazionali.

LE PAROLE DEI PROTAGNISTI

Sasha Djordjevic – “E’ stata una vittoria molto dura. Ogni vittoria fuori casa è utile per creare il carattere del gruppo. Abbiamo dovuto mettere la miglior difesa in campo nel quarto periodo per vincere. Prima troppi errori, troppe palle perse, bisogna giocare in maniera più intelligente fuori casa, abbiamo fatto un terzo quarto terribile, e fatto esaltare i tifosi, un bellissimo ambiente, si è sentita la passione che c’è in Israele per il basket.
Quando abbiamo deciso di difendere l’abbiamo fatto bene, ma abbiamo iniziato troppo tardi. Però per cementare il gruppo è davvero una vittoria importante. Ora pensiamo alla prossima partita.
Il processo di crescita della società? E’ una sfida importante per tutti, anche per me, quella di riportare questo club al livello dei migliori. Rispetto il passato, e ho deciso di sfidarlo. Vogliamo creare qualcosa di grande, per riportare la Virtus ad alti livelli. E’ un processo che va avanti ogni giorno e cresce di giorno in giorno. Bisognerà capire di cosa c’è bisogno per crescere e per tornare ad altissimi livelli.

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Bentornato Reggie!!!

Dopo otto settimane di stagione possiamo dire che ieri sera è stata la partita più convincente stagionale per David Cournooh. Al di là della tripla pesantissima, prima realizzata dopo sette gare – e fa strano visto che lo scorso anno era il miglior tiratore in Basketball Champions League -, abbiamo ritrovato le sue ottime qualità difensive, quasi come se la bomba l’avesse svegliato dal suo torpore.

2. LIBERI si sì sì

Sei in campionato occupiamo ancora gli ultimi posti, in coppa ultimamente abbiamo tirato benissimo: 91% contro Rishon e ultima volta 85% contro Ulm… insomma tutte altre medie rispetto al 77% contro Treviso e 79% contro Reggio Emilia.

3. Noi non siamo stanchi (cit.)

In coppa la giustificazione maggiore delle difficoltà della Virtus di chiudere anzitempo le partite è sempre stata quella della stanchezza. Una squadra, però, in difficoltà fisica, non riuscirebbe a ribaltare e vincere in rimonta le partite, risultando più cinica e più brava negli ultimi minuti. Crediamo che più di una stanchezza fisica si tratti di stanchezza mentale mentale perché partite ogni quattro giorni dopo otto settimane possono essere un problema nella testa dei giocatori.

4. Ah, i rimbalzi

In coppa stiamo faticando, infatti siamo ai minimi stagionali in questo fondamentale ed in netta picchiata : 34 Monaco, 32 Ulm, e ieri sera 26 contro il Maccabi Rishon. È importante per il futuro l’apporto di tutti, anche chi aspetta la palla per il contropiede o scappa in attacco.

5. Sempre più giù da fuori

Vanno bene la reazione e la vittoria, ma il tiro da tre punti sta diventando un problema: ieri la Virtus ha ritoccato in negativo la sua percentuale stagionale 23,8% (era 29,6% contro Treviso di domenica scorsa). Uno dei motivi di questo calo di percentuale è anche la stanchezza perché per tirare, arrivare in tempo all’uscita dai blocchi, mettere i piedi a posto, spingere bene con le gambe serve una fisicità che al momento non abbiamo.

VNera Recap: Virtus vince in Israele e si qualifica matematicamente per le Top16

Virtus
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La Virtus vince soffrendo in rimonta contro il Maccabi Rishon e si qualifica matematicamente per le Top16 d’Eurocup.

GAME INFO

RISULTATO FINALE: vittoria per 79-85.

STATISTICHE DI GIOCO

MACCABI RISHON
VIRTUS BOLOGNA
79PUNTEGGIO FINALE85
22PRIMO QUARTO25
47 (25)SECONDO QUARTO45 (20)
69 (22)TERZO QUARTO60 (15)
79 (10)QUARTO QUARTO85 (25)
SUPPLEMENTARI
+17MASSIMO VANTAGGIO +6
6 CAMBI VANTAGGIO6
22:33 TEMPO IN VANTAGGIO11:42
19/35 (54%) Tiri da 2 25/39 (64%)
8/21 (38%)Tiri da 3 5/21 (23%)
17/25 (68%)Tiri liberi 20/22 (90%)
24 Rimbalzi difensivi21
9 Rimbalzi offensivi4
33 Rimbalzi totali23
14Assist 16
25 Palle perse20
12 Palle recuperate14
0Stoppate 1
22 Falli 24

FATTORE X DELLA GARA: Dal 69-52 per il Maccabi Rishon LeZion dopo 27 minuti, la Virtus Bologna piazza un 33-10 di parziale negli ultimi 13 minuti per ribaltare il risultato e diventare la prima italiana a conquistare il pass per le Top16 di EuroCup.

STATISTICHE DEI SINGOLI

MACCABI RISHON
VIRTUS
19 Williams HamiltonPUNTI19 Gamble
11 WilliamsRIMBALZI9 Weems
8 Hamilton ASSIST6 Markovic Teodosic
7 HamiltonPALLE PERSE7 Teodosic
4 BourdillonPALLE RECUPERATE5 Markovic
0STOPPATE1 Weems
24 WilliamsVALUTAZIONE20 Gamble

PROSSIMO IMPEGNO

La Virtus scenderà in campo tra 4 giorni, domenica 17 novembre ore 18 in trasferta contro Trieste.

Maccabi Rishon-Virtus: il pre partita di VNera

Virtus
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In Israele per chiudere in anticipo il discorso qualificazione alle Top 16. La Virtus, contro un Maccabi che fin qua è sembrato una delle squadre meno convincenti della competizione, già domani può assicurarsi un posto al prossimo turno di Eurocup.

GAME INFO

Quando: mercoledì 13 novembre 2019, ore 18:30

Dove: Maccabi Sports Hall, Rishon Lezion

TV: Eurosport Player

Radio: Radio Bologna Uno

All’andata: vittoria Virtus per 96-77.

PROBABILI QUINTETTI

MACCABI RISHONVIRTUS BOLOGNA
Frederic BourdillonStefan Markovic
Alex HamiltonFrank Gaines
Jordan SwingKyle Weems
Oz BlayzerGiampaolo Ricci
Darryl MonroeJulian Gamble

COME STA : Andamento fin qua opposto tra campionato nazionale e Eurocup per il Maccabi Rishon. Che in Europa è fanalino di coda con cinque sconfitte in sei partite, mentre in patria insegue, al secondo posto, il Maccabi Tel Aviv imbattuto con quattro vittorie in cinque incontri. Nell’ultimo turno di Coppa ha perso 88-77 contro Patrasso, mentre in campionato ha vinto il due novembre l’ultima partita giocata contro il Maccabi Ashdod per 67-66, con il canestro decisivo di Jordan Swing a una cinquantina di secondi dal termine. Rispetto all’andata non hanno più Devon Saddler, giocatore che nei piani doveva avere un ruolo centrale, ma ha lasciato la squadra a metà ottobre, proprio dopo la gara con la Virtus.

Gli highlights della sconfitta sul campo di Patrasso

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5 SPUNTI SULLA PARTITA

1. La peggior difesa del torneo

Poco da aggiungere. Il Maccabi è ultimo in Eurocup sia per punti subiti (quasi 89 di media) che per defensive rating (118). Frutto di una squadra che non ha difensori individuali eccellenti e, anche di collettivamente, fa grande fatica a collaborare. Difficoltà a contenere le penetrazioni e il pick & roll, anche se i lunghi, specialmente sui rollanti, provano ad arrangiarsi.

2. Anche in attacco le cose non vanno tanto meglio

Se la difesa è la peggior del torneo l’attacco ci va vicino. Ventiduesimo per punti fatti e rating offensivo. Non hanno grandi creatori dal palleggio e molto delle loro fortune passa dalle invenzioni della guardia Alex Hamilton, che tende, però, a costruire molto per sè, più che per i compagni e in generale è più animale da campo aperto, dove è spesso bravo a scatenarsi. Sotto molti possessi vanno a Darryl Monroe, visto anni fa a Verona in A2. Lungo con discreto tocco, ma che resta sempre un centro di poco più di due metri. Abbastanza deludente Johnathan Williams, centro l’anno scorso ai Los Angeles Lakers, che si sta rivelando piuttosto morbido.

3. Concedono tanto contropiede

Un attacco poco efficiente tende a creare tiri forzati con poco bilanciamento. E la conseguenza è che gli avversari, fin qua, dai rimbalzi di quei tiri forzati hanno creato tantissimi punti in contropiede: più di quindici a incontro. Anche perchè il Maccabi a rimbalzo ha pochissimo impatto: 23esimo per total rebound percentage e 16esimo per offensive.

4. Bourdillon e Ariel pericolosi dall’arco

Una voce statistica non troppo negativa è quella della percentuale di tiro da tre punti. Il Maccabi è decimo in Eurocup con circa il 35% di realizzazione. Non un dato eccezionale, ma comunque un po’ sopra la media. Che, visto l’andazzo, è già un risultato. Il francese Bourdillon, che all’andata non c’era, fin qua in tre partite di Eurocup è a 7/12 da dietro l’arco, mentre l’ala Adam Ariel in sei gare ha il 39%, anche se in Israele viaggia con numeri molto più bassi (3/14 in cinque partite giocate).

5. Con una vittoria la qualificazione alle Top 16 sarebbe automatica

Avendo battuto Ulm la settimana scorsa la Virtus ha praticamente messo un piede in Top 16. Ma ancora il discorso non è chiuso. Sebbene sia praticamente una questione solo di tempo, vincere garantirebbe il passaggio e farebbe affrontare le restanti tre partite con una testa molto più sgombra, cercando il piazzamento migliore. Non è un must win game, visto che una sconfitta non sarebbe troppo grave. Ma certo, sapere di essere già al prossimo turno farebbe comodo psicologicamente.