Trieste – Virtus Bologna : il postpartita di Vnera

Tempo di lettura 3 minuti
589 letto

Prima vittoria sofferta in campionato per la Virtus contro Trieste.

GAME INFO

Risultato: Vinto in trasferta contro Trieste 88-92

Andamento: primo tempo sontuoso per la Virtus che chiude sopra di 12 (39-51) con 10/14 da tre; secondo tempo in grossa difficoltà, fino al rientro di Punter al 34’ dell’ultimo quarto.

Fattore X della gara: Un grande e freddissimo Kevin Punter con la rubata a 39″ dalla fine su Strautins e la tripla a 20″ che decide la gara nell’ultimo minuto. Chiude con 29 punti, 4/4 Da due, 5/5 Da tre, 6/7 ai liberi, 37 di valutazione in soli 22 minuti, perché bloccato dai falli fatti nel corso della gara.

Tabellino della gara

ALMA TRIESTE – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 88-92 (19-27, 39-51; 65-65)

TRIESTE: Coronica NE; Walker 15; Fernandez 8; Schina 2; Strautins 6; Deangeli NE; Janelidze 0; Cavaliero 10; Sanders 13; Knox 16; Mosley 12; Cittadini 6. All. Dalmasson

VIRTUS: Punter 29; Martin 4; Pajola 0; Taylor 13; Baldi Rossi 7; Cappelletti NE; Kravic 8; Aradori 17; Berti NE; M’Baye 10; Cournooh 2; Qvale 2. All. Sacripanti

Classifica: Siamo nel gruppone di testa e sesti per differenza canestri (+4)

Cosa ha detto coach Sacripanti:

Prossime partite: mercoledì sera trasferta esordio in coppa contro Neptunas Klapeida

5 APPUNTI SULLA PARTITA

1. Difesa da incubo

Vuoi per un approccio morbido alla partita, vuoi per una Trieste che ha avuto giocatori andati oltre i propri limiti all’esordio davanti al proprio pubblico, la Virtus ha lasciato molto a desiderare dietro. Scarsa collaborazione di squadre, diversi errori, spesso a inseguire gli avversari invece che a dettare il ritmo. 108,2 il defensive rating, contro una squadra senza i suoi due giocatori migliori. Bisogna migliorare.

2. Persa la lotta rimbalzo

38-27 a rimbalzo per Trieste, che non ha lunghi dominanti ed era senza Peric, Da Ros e Janelidze. 13 rimbalzi offensivi concessi, 37% la percentuale di rimbalzi offensivi catturati per l’Alma. Un numero insostenibile. Conseguenza di questo ben 15 tiri dal campo in più tentati dai padroni di casa.

L’analisi dei quintetti schierati contro Trieste

3. Che brutto attacco nel secondo tempo!

Dopo un primo tempo devastante al tiro (10/12 da tre punti), peraltro giocato a ritmi davvero bassi (34 possessi nel primo tempo, in proiezione meno di 70 sui 40′) la Virtus si è abbastanza piegata su sè stessa in attacco. Intendiamoci, alla fine ci sono 92 punti a tabellone e in trasferta non è certo una passeggiata. Però, senza il tiro da fuori ci si è un po’ affidati in eccesso a isolamenti e uno contro uno. 147 il rating offensivo pazzesco del primo tempo, 101.8 quello, decisamente più terreno, del secondo.

4. Lunghi da rivedere

Brian Qvale è apparso ancora, comprensibilmente, indietro di condizione, visto anche lo stop accusato nel finale della pre season. Dejan Kravic, invece, è andato abbastanza a intermittenza. Ha fatto vedere le cose positive del suo gioco (attacco dal palleggio, tiri al ferro) alternandole molto ai punti deboli, in particolare a rimbalzo dove fatica davvero a trovare la posizione. M’Baye ha giocato un primo tempo buono, soprattutto offensivamente, per poi sparire letteralmente nel secondo, tanto che poi la Virtus ha risolto la gara giocando con Martin da “4”. Unico della squadra, insieme a Cournooh, a mettere insieme un plus/minus negativo (-2).

I dati della Virtus con il dettaglio, per ogni giocatore, di come è andata la squadra con lui in panchina (IN) o in campo (OUT)

5. Martin bene in difesa, in attacco…

La svolta, nel finale, è venuta con un quintetto dove Kelvin Martin da quattro ha cambiato le carte in tavola in favore della Virtus. I problemi per l’ex Cremona, però, sono venuti dall’altra parte del campo, dove ha proseguito le difficoltà al tiro mostrate anche in pre season. 1/5 dal campo, ancora delle esitazioni su situazioni di tiro aperto, 87.4 di offensive rating. Se non entra il piazzato per lui gli spazi in attacco si complicano non poco.

Davide Trebbi

Più appassionato che blogger sulla palla spicchi. Bologna è dove sono nato a fine anni Ottanta. Virtussino fin dalla nascita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *